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Come diventare webwriter? Vuoi mettere al servizio la tua abilità al servizio della scrittura online? D’altro canto è semplice, tutti sanno scrivere e tu hai sempre preso otto alle prove di italiano.

Che ti serve per iniziare? Qualche contatto, un portfolio, magari un sito web. Anzi, meglio puntare direttamente sul blog. In questo modo puoi pubblicare ogni giorno un articolo per raggiungere i potenziali clienti. Questa è la prospettiva inbound marketing che fa bene a chi decide di lavorare online.

Come diventare webwriter freelance

Ti spaventa tutto questo? Non dovrebbe, sei nel pieno delle tue energie. Hai finto l’università, la corona di alloro acquista un colorito autunnale e il primo velo di polvere si posa sul cappello della laurea. Che fai? Cerchi lavoro? Dove? Aspetta, tuo zio ha detto che oggi un sacco di gente lavora online.

Inizia a navigare, inizia guardarti intorno. Scopri che ci sono figure che, all’interno del Web Marketing, si occupano della SEO. Ti informi e scopri che è difficile trovare la buona intesa con Google.

Approfondisci le ricerche

C’è chi lavora con il social media marketing. Bello, vero? D’altro canto passi tanto tempo su Facebook, e hai anche un account Twitter. Ci fai un pensierino. Potrebbe essere la strada giusta per trasformare le tue passioni in una professione. Ma poi arriva l’illuminazione.

Diventare web writer. Fantastico. E chi te lo vieta. Competenza base: saper scrivere. E quante tesine hai scritto durante gli anni universitari? Ok, hai trovato la strada da seguire. Vuoi guadagnare con la tua abilità. Ma come diventare web writer? Iniziamo dalla base.

Cosa è un web writer?

Cosa è un webwriter? Che lavoro svolge? Cosa fa un web writer? Risposta semplice: scrive. o meglio, produce i testi per pagine web in base alle esigenze del cliente. Queste pagine possono essere quelle di un sito web, di un blog, di una newsletter, di una landing page.

Ci sono diverse specializzazioni. Ma la miglior definizione che posso trovare per un webwriter è questa: una persona che scrive. Un professionista che conosce le regole del gioco (quindi della grammatica, della sintassi ma anche della SEO) in grado di creare dei contenuti di qualità.

La differenza con un copywriter? Quest’ultimo ha delle competenze in determinati settori: naming, pay off, slogan. Il lavoro del copywriter è più sottile, mentre il blogger si occupa anche della fase strategica. Ovvero del piano editoriale. Ma sono definizioni liquide, niente di definitivo.

Vuoi diventare un web writer?

Hai fatto la tua scelta? Perfetto, sono felice che nel web ci sia un nuovo collega la mio fianco. Però (c’è sempre un però) oggi ho un compito difficile da svolgere: infrangere le tue illusioni.

Devi scrivere bene, certo. Devi conoscere le regole della grammatica e della sintassi. Ma se vuoi diventare webwriter devi seguire una lunga, tortuosa, strada in salita. L’ho divisa in 4 tappe.

1. Studia e fai esperienza

In questa fase hai solo un obiettivo: iniziare. Vuoi scrivere, vuoi seguire l’esempio di chi vive con i profitti della scrittura online. Ecco, hai entusiasmo e voglia di fare. Quindi vuoi diventare un professionista. Ma le competenze ci sono? Come diventare un webwriter a tutti gli effetti?

Nella fase iniziale della tua attività di web writer devi studiare e fare esperienza, studiare e fare esperienza. E poi devi studiare e fare esperienza. Ecco qualche testo per iniziare nel modo giusto:

Acquista libri dedicati all’argomento, segui webinar dedicati al tema della scrittura online, iscriviti a qualche corso offline e collabora con blog multi autore: anche così impari a lavorare.

2. Fatti conoscere

Ecco, hai già una buona base teorica e stai facendo pratica. Tanta pratica. Ora devi spingere sulla buona pubblicità, devi costruire il tuo brand e devi farti conoscere come professionista del settore.

Come? Curando la galassia social: gli account Facebook e Twitter, le pagine Google+, i profili dei forum che riuniscono i professionisti del settore e delle community che ruotano intorno al blog.

come diventare webwriter
Vuoi veramente diventare webwriter?

Il primo passo da muovere: devi aprire un blog e devi mostrare al mondo intero le tue capacità. Poi devi creare connessioni virtuose attraverso i social e, soprattutto, devi fare conversazione. Tanta conversazione. Perché in questo modo puoi costruire e rinforzare il tuo brand.

Lasciare un commento su un blog, in un forum o una community vuol dire dimostrare competenze. Intervento dopo intervento, costruisci la tua immagine. Ed è questa la strada giusta da seguire.

Qualche consiglio:

3. Diventa un professionista

Adesso il gioco diventa duro. Sì, adesso non puoi scherzare: devi presentare i tuoi servizi a un cliente e devi rispettare alcuni punti fondamentali per muoverti come un professionista.

In primo luogo basta lavorare gratis o per 4 soldi: la gavetta infinita non ti riguarda. Hai competenze ed esperienza. Ora puoi vendere i tuoi servizi senza fare elemosina. Senza diventare ostile.

Chiedi il giusto ma impara a coccolare i tuoi clienti. Il cliente vorrà un’attenzione speciale, magari a costo zero. A questo punto l’esperienza è fondamentale: in alcuni casi lavorare (un poco) gratis vuol dire portare a casa grandi risultati. Attenzione, cammini sul filo del rasoio.

4. Lavorare come web writer

Il punto più difficile: devi rendere speciale la tua attività rispetto a quella dei tuoi concorrenti e, allo stesso tempo, specializzarti in un determinato campo diversificando le entrate. Mi spiego meglio?

Tutti vogliono diventare web writer. Ma perché il cliente dovrebbe scegliere te? Forse perché tu riesci a offrire un servizio particolare, forse perché il tuo prodotto non è replicabile. Forse perché nessuno riesce a copiare il tuo stile. Ecco, questo vuol dire essere speciale e diventare web writer.

come diventare webwriter
La mappa mentale di Problogger

Allo stesso tempo devi diversificare le entrate. Lo so, è difficile ma questo è l’ultimo step. Ma il concetto è semplice: le tue entrate devono arrivare da diversi orizzonti, e tu devi acquisire nuove competenze. Lavorare come web writer vuol dire anche riuscire a pianificare le proprie attività, non solo scrivere.

Scrivere è il tuo obiettivo. Ma ci sono anche i webinar, i videocorsi, la vendita di e-book e di spazi pubblicitari, la partecipazione agli eventi o ai blog tour, la creazione di servizi premium.

Queste fasi non hanno un ordine ben preciso e non hanno la data di scadenza: puoi iniziare a fare branding nel momento in cui apri il primo libro dedicato al webwriting, e devi continuare a fare formazione anche quando lavori con prezzi dignitosi.

Come diventare webwriter

Spero che tu risponda con un sì. Perché oggi abbiamo veramente bisogno di persone che siano disposte a fare sacrifici per diventare web writer. Le statistiche parlano chiaro: il mercato risponde.

Dobbiamo rifiutare i lavori sottopagati, dobbiamo combattere la metamorfosi dello scrittore scimmia, dobbiamo vendere il valore al prezzo giusto, senza svendere le nostre competenze.

Come diventare webwriter? Non improvvisare, non sottovalutare il tuo lavoro online, formati, studia, fai esperienza, venditi bene. Dai valore al tuo contributo. Questi sono i miei consigli per diventare un webwriter di qualità. E, se ti va, lascia la tua opinione nei commenti.

Impara a fare blogging
 
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

27 COMMENTI

  1. Bello questo articolo che riesce a toccare tutti i punti salienti e fondamentali per un aspirante webwriter.
    Il capitolo più interessante secondo me è “Fatti conoscere”, alla fine il gioco è sempre quello.

  2. Grazie Riccardo, è il post di cui avevo bisogno: grazie per l’analisi dettagliata! Ma sbaglio o tu hai anche lavorato in un’agenzia? E questo è successo quando già eri abbastanza conosciuto come webwriter oppure, al contrario, ti ha dato una mano ad affermarti in quanto professionista? Mi interessa la tua esperienza, come possibile esempio!

    • Ciao Marco,

      Sì, ho lavorato in agenzia. Quando ho iniziato non ero nessuno e ho avuto la fortuna di imparare il mio lavoro insieme a persone competenti. Un piccolo segreto: lavorare come dipendente ma curare la tua immagine come un freelance. E, soprattutto, curare un blog professionale. Così quando vuoi fare il salto hai giàà una base solida. Altrimenti devi partire da zero.

  3. Eheh! Beh è dura! All’inizio pensi che basti saper scrivere, ma poi ti accorgi che la scrittura web implica un mondo di cose, oltretutto, in continua evoluzione. Tutto cambia anche nel giro di un biennio. Oltretutto da freelance è davvero difficile mantenersi senza un portfolio notevole. Bisogna aver la fortuna di aver una struttura alle spalle.

  4. Organizzare tutto il mondo del web freelance in così poche righe non è cosa da poco. Complimenti! Gran post.
    Devo dire che mi hai fatto rabbrividire con la frase: “C’è chi lavora con i social. Bello, vero? D’altro canto passi tanto tempo su Facebook, e hai anche un account Twitter. Ci fai un pensierino”. Quanti credono di diventare social media manager perché hanno questi account? Questa frase mi tocca davvero da vicino.. Il mio impegno negli ultimi mesi è di portare cultura, informazione e sensibilità su questo argomento, in modo da restituire dignità a lavori poco capiti nel mondo aziendale.
    Sei d’accordo? Come riesci a far capire il valore del tuo lavoro di webwriter?

  5. Ottimo articolo Riccardo, attualmente mi trovo alla fase 2 del tuo articolo e spero di riuscire a raggiungere pienamente la terza fase!! Continua così, stai acquistando un lettore assiduo in più 😉

  6. Ciao!
    Il tuo post è incisivo, asciutto ed esauriente!
    Inoltre, dà una spinta a chi, come me, ha paura. Di fallire, dei rifiuti, di non essere all’altezza.
    Anche se l’università, un master e vari tirocini li ho conclusi da tempo (immemore ormai), la voglia o, piuttosto, l’urgenza di scrivere non è mai svanita. Grazie alle tue parole e alla sana interazione che sto riscontrando in rete, si sta finalmente risvegliando!

  7. OK Riccardo, se il tuo compito era infrangere le mie illusioni, direi che ci sei riuscito benissimo 🙂 Bellissimo articolo, praticamente un bignami per l’aspirante webwriter. Semplicemente, ti dico grazie.

    • Ma no, non voglio infrangere illusioni.

      Anzi.

      Voglio dare consapevolezza. Posso aiutarti in qualche modo? Hai qualche dubbio?

  8. No Riccardo, ti seguo sempre perchè i tuoi consigli sono preziosi, infatti ti ho ringraziato, è giusto non dare false illusioni. Io sono una dipendente, è tanto che ho in progetto di aprire un blog aziendale ma “i grandi capi” per ora non mi hanno ancora dato via libera, Nel frattempo io insisto, porto avanti le mie idee sperando di riuscire a convincerli che è la strada giusta e assorbo consigli preziosi, li leggo, mi stampo quelli più utili (come questo) e poi si vedrà. Grazie ancora.

  9. Ciao Riccardo,
    ti ringrazio per questo post: da aspirante web writer (e quindi futura tua collega) non ho sentito le mie illusioni infrangersi, bensì hai saputo illuminare il percorso che ci aspetta.

    Io sono ancora al punto 2, una piccola blogger che sta studiando moltissimo per crescere nel settore, ma il tuo blog (e questo ultimo post ne è un esempio) sa essere sempre un bel faro puntato su ogni step, su ogni mossa da compiere…

    Ancora grazie e a presto! 😉

  10. Articolo molto interessante. Più che infrangere le mie illusioni mi ha dato un’idea su quello che si prospetta e su come iniziare a muovermi sperando un giorno di poter lavorare nel settore.
    Un saluto

    Erica

  11. Salve,signor Esposito. Sono uno studente appena diplomato,e sono un giovane appassionato di marketing e comunicazione digitale. Ho letto tutti i suoi articoli,ma non riesco a trovare delle informazioni specifiche,quindi scrivo qui sperando di non essere importuno. Lei che tipo di studi universitari consiglia per entrare nel mondo del business writing. Io sono attualmente interessato a mediazione linguistica per studiare l’inglese,il cinese e lo spagnolo,(in modo da darmi un impronta il più multiculturale possibile)per poi accedere a un master specialistico. Secondo lei é una buona scelta o ha dei corsi di laurea più specifici per cominciare questo appassionante percorso? La ringrazio anticipatamente e complimenti per il bel lavoro ce ata facendo,che aiuta tantissimo anche noi giovani aspiranti.
    Riccardo Isoni

  12. Ciao Riccardo, grazie per questo articolo che tengo sempre tra i preferiti e ogni tanto rileggo. Io vorrei intraprendere la carriera del freelancer (abbandonando in parte il mio attuale lavoro) e dedicare la mia vita alla scrittura. Ma quando consulto annunci, siti, e quant’altro mi ritrovo a leggere di proposte di collaborazione gratuite e di volontariato. Tutto questo mi sta facendo rallentare nel prendere una seria decisione..perché ahimè si vive di soldi e non di scrittura…ma non vorrei perdere le speranze e soprattutto vorrei iniziare ad avere maggiore soddisfazione in ciò che mi piace di più fare.
    Grazie per il consiglio che potrai darmi.

  13. Buongiorno, Riccardo.
    Faccio parte anch’io della moltitudine di persone che vorrebbe far parte del mondo dei web writing. In realtà, l’idea mi solletica da molto poco (da quando ho cominciato a scrivere per Melascrivi, a dirla tutta). Nel frattempo ho trovato anche un contatto che può aiutarmi a formarmi, in questo senso. Ma non volevo partire con l’idea classica di base “ok, so scrivere, quindi scrivo!”. Sapevo perfettamente che avrei avuto un serio problema, una volta ritornata alla realtà. Grazie per questo articolo, almeno adesso so di cosa vale. E indovina un po’? Nonostante le oggettive difficoltà che descrivi e la pessima esperienza con Melascrivi, sono comunque motivata a dare seguito a questo sogno! Grazie infinite!

  14. Bene, davvero illuminante questo post. E, spero che le dritte che dai mi possano tornare utili. Io mi occupo di turismo e di valorizzazione del territorio, ho il sogno di comunicare bene sempre più le mie idee, e, le mie esperienze di valorizzazione. Propormi e intraprendere la strada del web writer mi attira tantissimo, nonostante per certi aspetti tale mondo mi è un pó sconosciuto, es. non ho una minima idea dei guadagni minimi e massimi che si potrebbero avere e impostare nel vendersi con web writer. Ecco, che, davvero questo post è per me interessante e ti seguitó per ulteriori buoni consigli. Grazie. M.Francesca Milione

    • Ciao!

      Ti ringrazio per il commento, quello che posso aggiungere: continua, non ti arrendere e non mollare la presa. La continuità è decisiva per chi vuole diventare un bravo web writer. Ma più in generale un professionista del web.

  15. Un consiglio vorrei chiederlo anch’io, se mi permetti
    Volendo rendermi disponibile a fare la web writer è meglio proporsi (a chi? un utente indicava Melascrivi ma si tratta di un sito che paga poco e svalorizza il lavoro) oppure attendere che qualcuno si accorga del tuo lavoro?
    grazie infinite per la disponibilità

    • Io seguirei entrambe le direzioni: proponendo le mie competenze a realtà degne di nota e lavorando in chiave inbound marketing per attirare potenziali clienti.

  16. Ciao Riccardo,
    mi chiamo Valentina e attualmente faccio la praticante in uno studio d’avvocato a Milano. Con tutta sincerità non so se potrà essere il mio lavoro, ma il punto che mi preme di più è il non essere pagata.
    L’aspetto positivo è che non ho orari e quindi posso organizzarmi come voglio (lavoro permettendo).
    Quando posso quindi mi dedico al mio blog letterario (www.bookitipy.blogspot.it). Dal momento che amo scrivere, pochi mesi fa ho fatto domanda per collaborare con alcune riviste online (nell’ottica di iniziare a farmi un po’ le ossa e in futuro ottenere la qualifica di giornalista pubblicista, anche se al momento non mi pagano per i pezzi), per le quali attualmente scrivo articoli (di natura soprattutto letteraria). Mi piace e vorrei farlo di lavoro, soprattutto adesso che, da un lato non vengo pagata come praticante e dall’altro mi trovo ad avere spesso del tempo libero (il mio periodo di pratica finirà a luglio 2018).
    Vorrei quindi porti alcune domande in merito:
    – si diventa web writer senza fare corsi specifici o si acquisisce la qualifica in qualche modo?
    – oltre al web writer, suggeriresti di affiancare altri tipi di conoscenze? Come ad esempio quelle di Copywriter?
    – come suggerisci di procedere nel caso in cui voglia iniziare in questo campo? Cosa mi conviene fare? Frequentare corsi specifici? Pensavo soprattutto in relazione al SEO, di cui attualmente conosco il minimo indispensabile.
    Ti ringrazio tantissimo per la risposta e ti auguro un buon lavoro
    Valentina

    • Rispondo per punti:

      • Non ci sono corsi per web writer ufficiali o qualifiche. però c’è tanta buona formazione in aula o one to one che puoi fare per acquisire le competenze necessarie da affiancare alla pratica, sempre necessaria.
      • Sicuramente devi avere competenze ampie, nel copywriting e nella SEO come minimo.
      • Apri un blog e sporcati le mani. poi acquista qualche libro per costruire una base e infine contatta un professionista per fare consulenza.
      • Una lista di libri sul web marketing: 20 testi che fanno la differenza http://bit.ly/2ma9E7r

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