Chi lavora sul web e con il web soffre di di saudade, soffre di nostalgia per quello che è stato il suo passato offline. Trascorre la vita davanti a un monitor e vorrebbe ritornare tra i campi di calcio.

riccardo esposito
Il gruppo Web Marketing a Capri

Vorrebbe passeggiare tra i mercati dell’usato, grandi magazzini dell’epoca universitaria. Vorrebbe affrontare ancora quelle file interminabili per ottenere un primo piatto alla mensa. File da seguire senza smartphone, ma che ti permettevano di socializzare.

Ecco, noi operatori del web (SEO, Social Media Marketer, Web Writer, Blogger Freelance, Community Manager) soffriamo di questa sorta di nostalgia per quello che è stato. E che mai più ritornerà.

Un po’ malinconica questa introduzione, vero? In effetti ho esagerato, ho calcato la mano su questo punto anche se c’è un fondo di verità: abbiamo bisogno di incontrarci, di stringerci la mano.

Passiamo la vita a comunicare attraverso Facebook, Twitter e Google Plus ma c’è spazio anche per la compresenza. Per il vivere insieme un evento, per scambiarsi conoscenza faccia a faccia.

Ecco perché domani mi troverai a Bolzano, all’evento BdiBlogger, con un intervento dedicato alla creazione dei contenuti di qualità: sono stanco di scrivere queste cose su My Social Web, voglio raccontarle in pubblico. Prendendo spunto, ovviamente, da quello che ho riportato sul libro “Fare Blogging – Il mio metodo per scrivere contenuti vincenti“.

Il 20 novembre, INVECE, mi troverai qui: 3 professionisti del web a confronto negli spazi di Re.work, a Napoli. Mi confronterò con Domenico Armatore e Francesco Margherita per affrontare il tema del lavoro: racconteremo le nostre giornate da freelance elencando gioie e sacrifici.

riccardo esposito

Ecco i prossimi appuntamenti. Passare dall’estremo nord alla mia città senza soste a Milano, a Bologna e a Roma non è il massimo. Ma presto ci saranno nuove tappe del tour. Nel frattempo spero di incontrarti e stringerti la mano a Bolzano o a Napoli 🙂

1 COMMENTO

  1. Quindi, è da sfatare il mito del lavoratore digitale che con la possibilità di usare il dispositivi per scrivere può viaggiare e lavorare dove più gli piace, al bar, in una piazza centrale, sulla spiaggia dei tropici…
    Ovvero, esiste questa possibilità ma contenuta e ben organizzata.

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