Shares

L’argomento persuasive copywriting è sempre in cima ai tuoi interessi, vero? Io so perché. Chi lavora con il persuasive copy può spingere il lettore a fare e pensare qualcosa che vuoi. Detto in altre parole, puoi convincere (ma senza forzare) il pubblico a puntare verso le tue necessità.

Persuasive copywriting

Detto in altre parole, con il persuasi copywriting puoi aumentare i clienti, vendere di più e guadagnare. Sembra una favola, vero? In realtà non è così semplice. Neanche il persuasive copy più convincente può forzare idee cementificate. Ma può oliare i meccanismi più complessi.

Con la scrittura persuasiva puoi cambiare le convinzioni, le puoi capovolgere. E sai cosa succede quando si capovolge prospettiva? Te lo dico io, continua a leggere questo articolo per scoprirlo.

Cos’è il persuasive copywriting

Prima di affrontare tecniche ed esempi concreti di persuasive copywriting è giusto dare una definizione: di cosa stiamo parlando? La scrittura persuasiva è quell’insieme di tecniche e strategie che permettono all’autore di un testo di spingere il lettore a fare ciò che vuole. Quindi è un mago?

Fermo, non correre. Non è così semplice. Con una simile descrizione sembra che il persuasive copywriter sia in grado di manipolare il pubblico come un novello Giucas Casella. In realtà non è questo il punto, ma tutto ruota intorno a un concetto più semplice ed essenziale: la capacità di portare la prospettiva dell’audience verso i benefit. I benefici concreti e specifici.

Ecco perché il professor Keating nel film “L’attimo fuggente” faceva salire i ragazzi sul banco: cambiare prospettiva vuol dire rivoluzionare la visione del mondo. E questo è oro per la tua attività.

Per approfondire: come trovare lavoro come copywriter

La scarsità funziona (quasi) sempre

Un concetto che parte da Robert Cialdini. Cosa funziona quando si parla di persuasive copywriting? Secondo il famoso psicologo statunitense abbiamo una propensione naturale all’ottimizzazione delle risorse scarse. Ovvero quei beni che non possiamo ottenere tanto facilmente. Qualche esempio?

Denaro e tempo. Le persone tremano di fronte a una spesa eccessiva e cercano il risparmio. Non sempre, non in ogni occasione. A volte funzionano altri tipi di scarsità come il numero limitato di posti o di edizioni. Di solito questi elementi conquistano l’attenzione nei microcontenuti chiave.

scrittura persuasiva
La scarsità delle copie disponibili: fai presto!

Come le headline e i tag title che appaiono nella serp. Altro elemento decisivo: la meta description. Le persone si rendono conto che lo sconto è limitato, e che i posti stanno per finire. Così prendono delle decisioni e si rendono conto che devono seguire tutto ciò che consente di risparmiare tempo, denaro e risorse cognitive. Ecco perché è importante anche lavorare sulla coerenza della comunicazione.

Confronta per evidenziare il vantaggio

Hai deciso di puntare su un prezzo inferiore? Perfetto, è quello che serve per convincere il lettore o il potenziale cliente a scegliere il tuo prodotto. Però lo devi mostrare, devi mettere in evidenza ciò che conviene. Il bias cognitivo deve essere notificato. Altrimenti è inutile. Quindi, ecco al formula: “Solo per oggi il prodotto al prezzo di 100 Euro invece di 150, con un risparmio del 50%”. Metti in chiaro il vantaggio con il confronto, questo è lo scopo della tua scrittura persuasiva.

La coerenza nella scrittura persuasiva

Un punto importante: creare un percorso lineare tra comunicazione con il pubblico e quella dell’azienda. Perché le persone tendono a non cambiare idea, e a prendere decisioni lineari con ciò che hanno già scelto o imparato. Per questo devi essere coerente con la tua audience.

esempio persuasive copywriting
Persuasive copy: un esempio di successo.

Questo vale anche all’interno del testo. Devi guardare verso la linearità: mantieni ciò che prometti, non evitare i punti critici e metti in evidenza ciò che conta per te e per il cliente. Su questa linea, poi, si possono creare anche una serie di trucchi per copy che costringono il lettore a essere coerente.

Guarda l’esempio in alto: il pulsante per rifiutare il pop-up non è coerente con il senso comune di qualsiasi individuo dotato di senso. Come fai a ignorare un’offerta simile? Impossibile.

Attenzione ai desideri del pubblico

Questo è un aspetto centrale: il persuasive copywriting fa leva sui desideri. Ovvero sulle necessità delle persone che vuoi raggiungere. Non sto dicendo niente di nuovo, il famoso metodo AIDA ha al suo interno la voce relativa a ciò che il pubblico ambisce. Il consumatore si identifica nel messaggio, nella comunicazione proposta. Il tuo obiettivo come copywriter? Individuare i bisogni e i desideri.

scrittura persuasiva per il web
Conto arancio e il suo copywriting persuasivo.

In questo modo puoi scardinarli con i tuoi benefit. Altro aspetto: evidenziare i rischi e proporre soluzioni. Tra i desideri del pubblico c’è anche quello di evitare rischi e problemi. Come puoi vedere in questo screenshot con il copy puoi tranquillizzare le persone, e mettere in evidenza ciò che conta: semplicità di esecuzione, velocità, risparmio e guadagno. Tutto ciò che vogliono le persone.

Punta tutto sui benefici: un esempio

Il beneficio deve incrociare la necessità di tempo. Il concetto è sempre lo stesso: risorse limitate. Nel testo di una landing page ci sono i buoni motivi, elencati con una lista puntata, per scegliere un prodotto o un servizio. Esempio: perché preferire Riccardo Esposito? Ecco tre punti di forza:

  • Ha esperienza nel campo del copywriting.
  • Consegna sempre nei tempi stabiliti.
  • Ha competenze nel campo SEO copywriting.

Fa parte della strategia: puntare sui benefici. Le persone non vogliono perdere tempo in chiacchiere. Vogliono sapere cosa puoi fare di concreto, vogliono sapere quali problemi puoi risolvere.

Queste tecniche copy si fondono con il web design per creare casi virtuosi come questo. I buoni motivi non devono essere per forza in una lista, anche l’occhiello può diventare una spinta verso l’azione.

scrittura persuasiva
I benefit in una landing page.

Un libero professionista deve avere due obiettivi: far guadagnare di più e/o risolvere un problema. Questa è la sua natura, questa è la sua essenza. Una lista di benefici è ideale per convincere una persona. Oppure no? Forse puoi puntare anche sul negativo con il persuasive copywriting.

Call to action e comunicazione persuasiva

Cosa significa? La call to action non deve essere un semplice invito, ma un imperativo capace di veicolare un valore. Non devi scrivere “manda un’email” nella tua landing page ma “scrivici per creare un sito web vincente”. Quando le persone cliccano raggiungono un obiettivo desiderato, non compiono semplicemente un’azione banale. Mi raccomando, usa un bottone come grafica della CTA.

Persuasive copywriting al negativo

Torna l’eredità del professor Keating che dice: “Proprio quando credete di sapere qualcosa dovete guardarla da un’altra prospettiva”. Sei sempre stato abituato a proporre i benefici del tuo lavoro. Nella tua attività di web copywriting hai sempre spiegato i motivi per scegliere te.

copy persuasivo

Cambia prospettiva. Prova a convincere una persona a non scegliere te. Un suicidio? No, non devi scartavetrare la tua autorevolezza. Devi solo puntare sui finti difetti. Non faccio al caso tuo se:

  • Hai fretta e vuoi bruciare le tappe del lavoro.
  • Vuoi tutto e subito, cerchi la quantità a tutti i costi.
  • Hai un budget basso perché c’è la crisi.

Non stai sprecando opportunità di lavoro, stai smussando quelle che per te saranno solo perdite di tempo. Ovvero clienti con poco budget che vogliono pagare a ora e usare la tua schiena per portare palle di cannone da una collina all’altra. Per poi sostituirti quando sarai troppo stanco.

Al tempo stesso stai lanciando un messaggio a chi cerca una persona attenta e meticolosa, capace di investire il tempo giusto per confezionare un prodotto degno di questo nome: tu hai un target.

Da leggere: scrivere per il web, piccola guida pratica

Scegli il target per ciò che scrivi

Stai dando un sapore esclusivo al tuo lavoro, e lo stai facendo tagliando i confini del tuo pubblico. Il persuasive copywriting ti può aiutare con un falso negativo: stai elencando motivi per non scegliere il tuo lavoro, in realtà stai guardando in faccia il tuo potenziale cliente con il dito indice puntato.

Inizia e chiudi con scrittura persuasiva

Quando scrivi un testo sai bene che le persone hanno un’attenzione limitata. Quindi devi inserire le tue tecniche di persuasive copywriting in punti strategici. Ovvero all’inizio e alla fine dei tuoi documenti. Il motivo è semplice: c’è un effetto primacy e rcency che influenza il comportamento

Vuoi scrivere per vendere? Perfetto, devi rispettare questo passaggio. E devi mettere in primo piano ciò che può fare la differenza veramente nei punti chiave. Vale a dire all’inizio e alla fine della pagina o del documento. Questo vuol dire ignorare tutto il resto? No, però le parole nel testo sono importanti. E le posizioni possono fare molto per influenzare il pubblico, devi prendere atto si questo.

Libri di persuasive copywriting e scrittura

Devo dare una serie di riferimenti per approfondire. Gli esempi di persuasive copywriting possono fare la differenza, ma è giusto dare una base teorica a tutto questo. Ovvero alla scrittura e alla comunicazione persuasiva che si articola su pagine web, articoli e sales page. Allora, quali sono i testi da leggere?

La tua opinione sul persuasive copy

Ovviamente queste strategie di persuasive copywriting non si limitano al mondo del lavoro online: puoi usarle per qualsiasi prodotto o servizio. Secondo te è una tecnica valida? La scrittura persuasiva può diventare un punto di riferimento per la tua attività? Lascia la tua idea nei commenti.

Impara a fare blogging
 
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

5 COMMENTI

  1. Grazie Riccardo! Ammetto che io stesso sono un po’ restio a usare il copy negativo, anche se quando lo faccio mi sento veramente libero. Libero di esprimere (anche se in negativo) i valori miei e delle persone con cui mi trovo a mio agio a lavorare. Ho due domande.

    La prima: si può usare sempre, o c’è un momento in cui va bene farlo? Cioè é un ottimo strumento di posizionamento da subito o ce lo possiamo “permettere” una volta che abbiamo già “scaldato” il target con articoli di awareness in cui spieghiamo (in positivo) i vantaggi di lavorare in modo corretto? In poche parole: quanto materiale positivo serve (se serve) a supporto di un copy in negativo e quando va fatto uscire (prima dopo durante)?

    Seconda domanda (legata alla prima?). Come rispondere al cliente che ti dice: “se faccio così perdo clienti”? Generalmente “ne guadagnerai di migliori” o “provare per credere” non fanno effetto (o devo essere più… Persuasivo!). Grazie!

    • Io preferisco usare questa soluzione nelle realtà in cui il target è ben definito, informato, motivato. E come dici tu, già riscaldato da altri contenuti. Un esempio: il mio libro. L’ho spinto come qualcosa che non è: non è un manuale definitivo. Non è la bacchetta magica che ti risolve un problema. Ecco, con il mio target funziona.

      Se faccio così perdo clienti. Sì, ci sono le risposte classiche. Ma in questi casi io propongo l’utilità del test: provare è l’unica soluzione per migliorare, per evolvere. Provare vuol dire investire, e un’azienda deve investire. Altrimenti muore. Questa è la spiegazione che io uso l.

      • Devo essere più incisivo sul “provare per credere”. O prendere solo clienti che vogliono credere e provare. 😀 Anzi lo potrei usare come copy persuasivo: “Mi piace provare per credere. Se non vuoi credere, e poi provare, lascia stare.” Ahahah 🙂 Grazie Riccardo!

  2. Ciao Riccardo si possono sempre cogliere prospettive a volte divergenti ,ma utili come questo tuo articolo ,mi auguro avremo modo di complimentarci.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here