Una delle domande che assilla chi apre uno spazio dedicato ai propri articoli: quale argomento affrontare? E poi ancora: cosa devo scrivere? Quali sono i temi da seguire per allietare i lettori?

Nella maggior parte dei casi c’è la passione che si propone come un punto di riferimento, come un faro nella notte. Sono appassionato di social media marketing? Ecco, quella è la strada da seguire.

nicchia blog

E i blog pigliatutto? Esistono margini di sviluppo per un blog che vuole dedicare spazio a tutti gli argomenti dell’interesse umano? La mia risposta: assolutamente no. Dovresti avere una redazione al tuo fianco prima di emerge. Anzi, prima di essere abbastanza grande da essere annullato dai portali.

Progetti editoriali che abbandonano la staticità del quotidiano online e intercettano le logiche del web (Il Post, Huffington Post, Linkiesta, Fanpage) fagocitano tutto ciò che sfugge alle testate giornalistiche.

Questione di risorse

Il tempo di un individuo non aumenta. Ma aumenta il numero di risorse che entrano nella mischia seguendo la propria passione. I blog generalisti sono fuori target, quindi le new entry puntano a un argomento. Certo, questa è la strada naturale. Ma il risultato è semplice: saturazione.

Si satura il mercato dei contenuti generalisti, si satura quello dei blog specifici. Il web è infinito, c’è posto per tutti (così dicono), ma ci sono delle posizioni di dominanza che non si scardinano facilmente.

Ci sono grandi gruppi editoriali, progetti multiautore, blogger che sfornano contenuti da anni e che hanno conquistato la fiducia dei lettori nel corso degli anni. Come sfidare questo mondo infausto?

Puntando sulla nicchia

Esatto, con la nicchia: un argomento specifico, definito ma non troppo. Altrimenti diventi insignificante. Con la nicchia puoi incrociare argomenti non ancora affrontati. Oppure affrontati male. Leggi la definizione che Wikipedia, sottolinea con grande eleganza il concetto di parzialità:

La nicchia è una parte di mercato che la concorrenza non ha ancora raggiunto, o che essa ha parzialmente occupato, ma in maniera tale da non venire incontro soddisfacentemente alla domanda.

Questo punto è fondamentale perché introduce il tema della ricerca. Un tema che continuo a ripetere online e offline: anche su Fare Blogging riprendo l’importanza di un approccio sul campo. Per scoprire le esigenze dei lettori devi frequentare gli stessi luoghi, e lo stesso vale per la ricerca della nicchia.

nicchia

Usa Google, usa Buzzsumo, usa Talkwalker, usa i social e cerca i tuoi argomenti. Poi lancia la tua scelta: individua il punto che nessuno ha affrontato in modo completo. Ci sono blog dedicati a qualsiasi tema, ma non tutti lo fanno nel modo giusto. Ecco, tu devi esserci.

Faccio un esempio

Trovare maglie deboli nel settore social media marketing è difficile. Quanti blog ruotano intorno a questo tema? Migliaia. Ma nella nicchia SMM per albergatori puoi trovare una sistemazione, un luogo comodo in cui sviluppare e fidelizzare il proprio pubblico.

Un pubblico che ovviamente non può raggiungere picchi stratosferici. La nicchia si restringe, i lettori diminuiscono. Ma le probabilità di fidelizzare aumentano, così come aumenta il tasso di conversione se hai deciso di trasformare il tuo blog in uno strumento di guadagno indiretto. Per approfondire:

La tua opinione

Io ho deciso di puntare su una nicchia stretta ma non troppo (webwriter/blogger), e raramente mi concedo slanci fuori tema. In questo modo posso raggiungere lettori interessati, e i potenziali clienti. Sei d’accordo? Secondo te è una strategia vincente? Lascia la tua opinione nei commenti.

12 COMMENTI

  1. Sono pienamente d’accordo con te. Bisogna puntare sulla nicchia e cercare di soddisfare quanti più bisogni possibile.
    Pensiamo ad un problema specifico. Risulta molto dispendioso e faticoso trattarlo per un settore ben definito, figuriamoci se dovessimo puntare su un blog generalista. Quanti problemi e quante potenziali domande?
    Sarebbe impensabile garantire la stessa attenzione su tutto. L’utente va ascoltato e capito. Meglio pochi ma buoni!

    • Dal mio punto di vista il blog generalista ha chiuso i battenti. Deve essere un blog molto forte, con le spalle larghe. Io non ce la farei, ecco.

  2. In effetti oggi è difficile trovare una nicchia ancora libera. Tuttavia si può scrivere di ogni argomento in maniera diversa, guardandolo dalla propria angolazione e dando la propria opinione. In fondo ogni blog è diverso dall’altro, a seconda del suo autore, del modo di comunicare, delle idee che vuole far passare. Ma l’idea di puntare ad una nicchia alla base è sempre vincente!

  3. Ciao Riccardo, come sempre i tuoi articoli sono spunti interessanti. Ti chiedo una cosa, cerco di astrarla per non farmi autopromozione. Se io vendo un prodotto di nicchia, che conoscono per sentito nominare credo il 10% delle persone, e ci affianco un blog che tratta lo stesso argomento, sono concesse divagazioni per attrarre persone fuori da quella nicchia? Non rischia, nel caso di un e-commerce settoriale con blog, di essere asfittica la nicchia? Io credo che alla fine la coerenza editoriale paghi sempre, ma ho dei dubbi a volte e vorrei la tua opinione.

  4. Sono d’accordo con te.. Inoltre se si ha intenzione di spendere qualcosa in pubblicità online, è fondamentale avere un target definito. Altrimenti si rischia di sparare sul mucchio con scarsi risultati…

  5. Rick, sicuramente è come dici.
    Ma se esistesse una terza possibilità? Ossia essere generalisti e mirare a una nicchia non per contenuto ma per -chessò- forma?
    Io ad esempio non saprei nemmeno come classificarmi, nel mio piccolo…

    Moz-

  6. Assolutamente daccordo anche se il discorso funziona se l’argomento di nicchia é supportato dalla passione dell’autore. Ho impiegato davvero tanto tempo ed invece che guardare buzzsumo ho fatto una analisi di me stesso e credo di aver trovato la moa strada!

    • Ciao Domenico,

      Questa è una cosa buona. Un consiglio. Mettila sempre in discussione questa strada. Nel senso, non dare mai niente per certo. Cerca conferme, prova soluzioni diverse, trova il modo di evolverti. Di cambiare. Di migliorare.

  7. Fatto! Blog di nicchia hoteldesign.org, e non c’è molto altro di simile. Certo, un po’ più di numeri farebbero bene al morale, anche se chi non è veramente interessato è inutile che entri.
    La scelta della nicchia l’ho fatta anni fa, a prescindere dal blog, quando ho deciso di specializzare la mia attività verso il settore di ospitalità e benessere.
    Il mio è un blog nuovo, per poter leggere risultati ci dobbiamo aggiornare tra un annetto. L’ho aperto per la passione per gli argomenti trattati, non solo per il business che può generare e ho già il mio risultato: mi piace troppo scrivere e condividere le mie idee creative e innovative! W la nicchia

    • Non aspettare però che sia la nicchia a venire da te, devi essere tu a trovarla e a lasciare delle esche per far conoscere il tuo blog.

  8. Ho aperto un blog di nicchia nel quale credo molto per l’originalità del progetto e dei contenuti. Il mio blog si può descrivere come un itinerario delle idee che prendono forma in pasta polomerica. In 7 mesi ho avuto circa 8000 visualizzazioni. Come sta andando? Grazie

  9. Ciao Riccardo, spunti molto interessanti. A mio avviso resta però sempre un problema che, ai miei occhi, è di difficile risoluzione: non tutte le nicchie si prestano ad essere “bloggate” (passami il neologismo). E’ già difficile trovare una “nicchia libera” come dice l’utente Francesco poco sopra, ma ecco che le nicchie libere diventano anche poco interessanti e con limitati argomenti. Prendiamo ad esempio una nicchia come quella della mia azienda, che tratta il tema (tra gli altri) delle bonifiche ambientali: quanti utenti possono realmente partecipare a discussioni su tali temi? Quanti contenuti possiamo realmente produrre su tali temi?

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