Come trovare il tone of voice

Come sfruttare il tone of voice per ottenere buoni risultati dalla tua strategia di web copywriting? Ma, soprattutto, di cosa stiamo parlando? Ecco definizioni e approfondimenti.

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Qualche volta ho già parlato di come trovare il tone of voice. Riprendo la definizione: per tone of voice si intende semplicemente la tonalità espressiva, il modo in cui decidi di comunicare attraverso (in questo caso) la scrittura online.

Puoi essere amichevole, freddo, istituzionale, distaccato, autorevole, amico del lettore. Dipende dal target, dipende dal tuo obiettivo. Nel mondo del web writing il tone of voice è importante perché permette di dare forma alla tua personalità.

Su Fare blogging ho dedicato un paragrafo a questo tema. Ma la domanda è sempre la stessa: come trovare il tone of voice?  C’è un dettaglio che fa la differenza e una strategia per trovare il tone of voice da inserire nella copy strategy.

Cos’è il tone of voice (TOV): definizione

Il tone of voice è il come hai deciso di comunicare la tua personalità, ma anche il prodotto o il servizio che offri.

Puoi decidere di presentarti con un tono di voce tranquillo e pacato, o magari aggressivo: fa parte del tuo essere brand e della relativa comunicazione di valori che hai deciso di mettere in pratica. Il tone of voice crea differenza e personalità, ti distingui dagli altri e fai in modo che le persone riconoscano il tuo timbro a chilometri di distanza. Un buon uso di questo elemento nel mondo del copywriting può fare miracoli. Ma come si trova?

Da leggere: come scrivere un testo persuasivo

Come trovare il tone of voice: un esempio

Fare le giuste domande è decisivo. Devi puntare alla conoscenza del brand. Per trovare il tone of voice devi conoscere il tuo brand, o comunque il brand che stai curando. Solo in questo modo puoi ottimizzare la comunicazione. E solo in questo modo puoi sfruttare al massimo il tone of voice. Buffer Blog consiglia questo:

[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Find the adjectives that best describe your brand. [/perfectpullquote]

Trova il miglior aggettivo e hai il tone of voice. O comunque hai un indizio importante. Puoi continuare la ricerca esplorando le 3 C proposte da MarketingLand:

Cultura

Per trovare il tone of voice devi puntare alla cultura aziendale. Devi conoscere la personalità, i segreti, i punti di forza e di debolezza. Devi apprendere tutto.

Ma, soprattutto, devi assimilarne i valori. Cosa vuole, qual è il suo scopo. Cosa vuole comunicare. Impossibile definire un tone of voice senza questo punto.

Community

Con un tone of voice puoi interagire nel miglior modo possibile con la community. Quindi l’idea è questa: ascoltare prima la community, ascoltare prima cosa dicono le persone che vuoi raggiungere. Cosa dicono e come lo dicono. Scopri i problemi e le preoccupazioni del target, impara a parlare la lingua della nicchia.

Conversazione

Come portare a termine questo processo? Come scoprire tutti i dettagli della community e raggiungere il target senza vanificare tutti i tuoi sforzi?

Con la conversazione. Non con la vendita diretta, non con gli slogan propagandistici e con le vendite in grande stile: devi conversare con le persone. Hai osservato il brand, hai osservato la community, ora devi solo entrare in gioco.

tono di voce
Uno schema utile per trovare i tone of voice – Fonte immagine

In questo schema trovi un buon esempio per trovare e schematizzare il tone of voice. Lo definisci nella sezione in alto e nei tre box indichi come deve essere, come non deve essere e i motivi per cui hai deciso di lavorare in questo modo.

Tipologie di tone of voice nel marketing

Trovare il tone of voice non è impossibile. Hai bisogno solo di tempo per fare esperienza, per capire che in realtà tutto si basa su un ascolto ponderato di quello che ti circonda. E una conoscenza profonda di quello che sei, di quello che vuoi.

trovare il tone of voice
Definiamo il tono di voce – Fonte immagine

Per definire questi punti può essere utile questo schema: il tone of voice si divide in linguaggio, scopo, tono e carattere. Per ogni sezione ci sono esempi positivi e negativi sul come articolare materialmente il tone of voice. Un gioco da ragazzi. Ovviamente devi contestualizzare e riportare tutto in relazione al tuo caso specifico.

Perché trovare un tono di voce aziendale

Il motivo è chiaro: per avere un’identità unica, definita. Per farti riconoscere e avere dei valori condivisi che fanno da riferimento nel tempo. E anche per eliminare tutta quella fuffa burocratese e aziendale che infesta la scrittura online e offline.

E poi c’è un aspetto pratico: hai un unico tone of voice che può essere seguito da più autori. Anche se ci sono diversi web writer all’azione, con la documentazione del tono di voce a disposizione puoi riunire tutti sotto un unico stile.

Da leggere: come funziona la riprova sociale nel copywriting

La tua esperienza con il tone of voice

Secondo te funziona questo schema? In questo modo è facile trovare il tone of voice di una social media strategy? Nel copy, invece? Hai avuto qualche esperienza in questo settore? Lasciala nei commenti: ho bisogno del tuo aiuto per questo tema.

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

9 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, lo schema è ben fatto, ricalca lo schema di quando si deve tenere una lezione, una conferenza, ecc… mi sono occupato spesso nelle mie consulenze di indicare al mio cliente il “giusto tono”. Io ho sempre associato questi elementi ad un determinato principio del marketing, quello che è legato all’immagine visiva ed uditiva di un brand. Se ci pensi infatti se io ho costruito un’immagine molto easy stonerà un “tono” molto formale… banalmente se vengo ad una tua lezione e pretendi di farti dare del lei quando sul tuo blog, sui social ti fai dare e dai del tu…
    Per farla breve, da anni cerco di consigliare i miei clienti che immagine coordinata non è solo ho gli stessi colori sul logo della carta intestata e sui biglietti da visita, ma che tutto quello che faccio deve rappresentare il brand, in questo caso come comunicazione e anche nel copy… premesso che ovviamente le regole del copy vanno mantenute… ma la forma di “scrittura” deve essere attinente a come comunico con le immagini, le voci, ecc… alle volte sono arrivato a consigliare di scegliere un font particolare anche per i testi, e non solo per il logotipo del marchio…
    Se pubblichi ancora a riguardo di questo cercherò di contribuire… nel mio piccolo…

    • Mi trovo estremamente d’accordo con te. Il lavoro sul tone of voice non riguarda solo il blog o solo una pagina Facebook: riguarda tutto e la riflessione sul tone of voice deve tener conto di questo.

  2. Ciao Riccardo. No trovare il tone of voice in un azienda non è impossibile. Difficile a volte, ma non troppo. Ma quando stai seguendo invece una singola persona? Quando stai facendo personal brandig per qualcun altro? Chiaro che quel qualcuno sta già lavorando su molti canali, ma ad esempio tu ti occupi, che so, delle pagine social, perchè non ci sta dietro. Questo è ciò che capita a me, e sitratta di un settore in cui la personalità del soggetto è fondamentale, si tratta di un life coach. Ecco in quel caso trovare il tone of voice diventa davvero complesso. Perchè non devi solo veicolare un messaggio, non esiste solo un tono di voce, magari più colloquiale, ma anche un linguaggio e un modo di esprimerti completamente diverso dal tuo, a partire dall’utilizzo di domande e affermazioni, di espressioni, di particolarità del tutto personali. Qual’è il giusto compromesso senza sviluppare una doppia personalità e senza far scrivere in questo caso i post direttamente al soggetto che altrimenti si potrebbe benissimo arrangiare?

    • Questo è un lavoro particolare che deve essere svolto partendo dalla formazione. In questi casi puoi curare la radice, la base di partenza. Magari i testi del sito web. ma gli articoli devono essere scritti dalla persona in questione. Sotto la tua supervisione.

      • Ciao di nuovo Riccardo. Intendo le community relative al target di riferimento sia Facebook che fuori dal Social Network. Quello che voglio sapere è se c’è una procedura che utilizzi di consueto per arrivare a livello di ragionamento a definire meglio ed individuare il tuo pubblico. Grazie anticipatamente. P.S. sto per terminare di leggere il tuo libro: Fare blogging. Il mio metodo per scrivere contenuti vincenti

        • Ciao Mike, grazie per aver acquistato il libro.

          Su Facebook faccio ricerche interne, che oggi sono molto migliorate, e seleziono i gruppi studiandoli sul campo. Mi immergo nelle discussioni e inizio a usare le ricerche interne per capire cosa vogliono le persone e come si comportano. Cosa scrivono e cosa domandano.

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