Come creare contenuti di qualità. Non si cercano scuse per evitare la risposta. Voglio una risposta chiara. Perché tutti i blog ripetono questa cantilena: devi creare contenuti di qualità, devi pubblicare articoli in grado di far breccia nel pubblico.

come creare contenuti di qualità

Il primo passo, dal mio punto di vista, è questo: prendere coscienza della relatività di un contenuto. Può essere qualitativamente superiore per me, inutile per chi viene dopo. Quindi solo conoscendo le esigenze della tua nicchia puoi confezionare contenuti degni di questo mondo. Ecco, quindi, come pubblicare buoni articoli.

Come creare contenuti di qualità?

Indaga, lavora sui social e nei forum, cerca di intercettare la domanda del pubblico attraverso una buona analisi delle query con i vari SEO tool. Potrebbe essere questa la risposta. In realtà ci sono altri fattori.

Fattori che sono stati egregiamente illustrati in queste slide di Moz. Ecco perché oggi ho deciso di elencare e descrivere i criteri fondamentali per creare contenuti di qualità, dando maggior importanza alle esigenze del pubblico. Perché scriviamo per gli umani, non per i motori di ricerca.

Per approfondire: come trovare il tone of voice del tuo blog

Lavora su contenuti unici e speciali

Il tuo contenuto non deve essere presente su altri siti web. Deve essere unico. Bella scoperta: è una vita che Google bacchetta i contenuti duplicati. Ma non è questo il senso, non si parla di testo: i contenuti che pubblichi devono essere spettacolari. Devono racchiudere qualcosa che non si è mai letto altrove. Ma come?

Dati di prima mano

Hai una ricerca da pubblicizzare? Hai dei numeri da portare sotto i riflettori? Questi sono dati utili per la tua nicchia: li devi far fruttare. E ti assicuro che – presentati bene – possono fare la differenza.

Case study

Mi spingo oltre, non ci sono solo i numeri: c’è un case study che confuta un dato acquisito, un elemento certo. Ecco, questo è un contenuto unico. Puntare su un case study ben argomentato può dare ottimi risultati.

Esperienza personale

Puoi affrontare qualsiasi tema, anche il più banale, e ottenere grandi risultati se arricchisci la semplice esposizione con l’esperienza personale. Non fare l’elenco dei 10 plugin WordPress da non perdere, ma mostra le estensioni che tu hai deciso di montare per ottenere i tuoi risultati.

L’unicità di un contenuto si definisce anche attraverso lo stile della scrittura. La banalità dell’esposizione influisce: è sinonimo di mediocrità, annoia il lettore. Nella scrittura online non deve mancare la filigrana che riconduce all’autore.

Pubblica qualcosa di utile per chi legge

Il contenuto deve essere rilevante. Ovvero deve essere concentrato su un argomento specifico e lo deve affrontare nel miglior modo possibile. Questo concetto è interessante: secondo Moz i tuoi contenuti devono puntare al topic, agli interessi che si trovano all’interno delle ricerche.

scrivere meglio

Non è più un discorso di keyword ma di ricerche. Non è più un legame con le parole ma con le necessità del pubblico. Come creare un contenuto di qualità? Una realtà aziendale – un progetto che vuole raggiungere buoni risultati – deve creare una grande sinergia tra chi scrive e chi fa SEO.

In questo equilibrio si fa largo un altro elemento: l’utilità. Un contenuto deve essere rilevante, deve puntare su un argomento, ma deve essere utile. Ovvero deve rispondere a una domanda.

C’è un’esigenza? Risolvila. Inutile scrivere un articolo per rispondere a una domanda con le stesse parole che si trovano online. Tu devi trovare il modo di:

  • Rispondere in modo diverso (quindi migliore).
  • Trovare una domanda che ancora non ha trovato risposta.

Un contenuto utile è tagliato intorno alle esigenze del pubblico. Tu conosci il tuo pubblico, sai cosa vuole. E hai fatto anche una buona ricerca online per scoprire i contenuti dei concorrenti. Ora devi confezionarlo, devi fare in modo che siano rispettati i principi della user experience.

Non dimenticare l’User Experience

Un contenuto di qualità si preoccupa anche di agevolare l’accesso alle informazioni. Non devi solo scrivere, devi anche arricchire. Devi completare il contenuto con tutti i contenuti necessari:

  • Video
  • Immagini
  • Statistiche
  • Infografiche
  • Podcast
  • Link
  • Tabelle
  • Citazioni
  • Contributi
  • Animazioni
  • Meme
  • Gif
  • Questionari

Io ho sempre ammirato certi esempi di native advertising perché riescono a trasformare una sponsorizzazione in qualcosa per l’user experience. Riescono a trascinarti all’interno di una narrazione coinvolgente: quasi dimentichi di essere su un paid post. Guarda cosa pubblica il New York Post.

contenuti di qualità
Come creare contenuti di qualità? Chiedilo al NYP.

Un contenuto di qualità, quindi, è un contenuto che dà le informazioni giuste e le presenta in modo da ottenere la massima soddisfazione dell’utente. Ecco perché è utile iniziare quantomeno dalle principali regole per migliorare la leggibilità di un post.

Per approfondire: meglio un contenuto utile o di qualità?

La tua opinione sui contenuti di qualità

Conosci la domanda, conosci l’offerta. Ora devi creare un contenuto unico, ovvero con informazioni difficili da reperire altrove, rilevante per il pubblico e per i motori, quindi definito intorno a un argomento specifico, utile, ovvero capace di soddisfare l’esigenza del pubblico, attento all’UX.

Questa è la formula per rispondere alla domanda “come creare contenuti di qualità?”. Sembra una risposta scontata ma non è così: la maggior parte dei lavori ruota intorno a questi concetti. Sai perché? Ti sei già chiesto il motivo?

È dannatamente faticoso. Non è facile mettere insieme tutti questi punti. Ma un prodotto creato intorno a questi valori – distribuito nel migliore dei modi – dà ottimi risultati: più visite, più condivisioni, più link, più commenti. Secondo te è una soluzione valida per creare contenuti di qualità? Lascia la tua idea nei commenti.

16 COMMENTI

  1. Eccomi, Ric!
    Dunque… non so se esiste una ricetta per creare contenuti di qualità. Di certo, se esiste, per me il lato tecnico conta poco. Seo, titoli, posizionamenti ecc…
    Non sono certo queste cose a fare la qualità di un articolo, anzi.
    Puoi anche parlare di cose già dette, ma dirle in modo migliore (magari personale, meno tecnico e freddo).
    Arricchire i contenuti con supporto di audio, video, tabelle è utile, ma anche in questo caso direi di non esagerare. E comunque, l’impaginazione e la struttura fanno tutto: a volte il lettore ha solo bisogno di un colpo d’occhio. Armonia d’insieme, trovare informazioni anche solo scorrendo.

    Moz-

    • Puoi esporre concetti già definiti, ma lo puoi fare in modo diverso. Puoi essere sempre più specifico o delineare un taglio diverso. Non c’è limite a quello che puoi fare, basta che sia in linea con quello che vogliono i lettori.

      Quindi è una dittatura del lettore? Dipende dagli scopi: se vuoi raggiungere degli obiettivi c’è questo punto da rispettare, altrimenti puoi sempre muoverti come credi…

      • Diciamo che sono consigli impliciti da seguire, senza fare gli ottusi: da cosa nasce cosa, e ascoltando il tuo pubblico ti ritrovi dei tesori fra le mani^^

        Moz-

          • Io sarei più per “esprimi te stesso/a perché ognuno al mondo è stato dotato di una voce diversa per un motivo”, e questo motivo si vedrà strada facendo, che non “basta che sia quello che vogliono i lettori”. I lettori potrebbero scoprire di volere qualcosa che hai mostrato loro tu, no? Come facevano a sapere di volere uno psicologo prima dell’invenzione della psicologia? O di poter spaziare in un certo genere letterario se nessuno l’avesse scritto? Grazie.

            • Esprimere il proprio modo di vedere il mondo, in un blog, è sempre un valore aggiunto. per me è indispensabile anche per avere continuità nella scrittura.

  2. Ciao Riccardo, busso perché mi sa che sono il primo a commentare il tuo ottimo articolo.
    Durante la lettura mi son ritrovato in linea con l’obiettivo del mio blog, e in particolare:
    “C’è un’esigenza? Risolvila. Individua una soluzione. Inutile scrivere un articolo per rispondere a una domanda con le stesse parole che si trovano online.”
    Altro punto che hai sottolineato e spesso non considerato è proprio: “È dannatamente faticoso.”

    Nella mia lista dei desideri di Amazon ho messo il tuo libro, poi ti faro sapere.

    Bye,
    Antonio.

    • Ciao Antonio,

      Ti ringrazio. Spero che il mio libro ti aiuti a migliorare l’attività di blogger 🙂 sempre il benvenuto.

  3. Ciao Riccardo qualche giorno fa ho trattato questo argomento sul mio sito e sono ritornato a parlarci sul sito di Benedetto Motisi… I contenuti di qualità dovrebbero essere alla base di tutto.

    • Ciao Domenico, sono ovviamente d’accordo con te. Anche se la vera sfida è questa: capire qual è la giusta combinazione per creare dei contenuti di qualità.

  4. Creare contenuti di qualità è sempre una sfida!
    Ormai però sappiamo che senza contenuti di buona qualità e unici non si va da nessuna parte, faremo tesoro dei tuoi consigli e continueremo a seguirti per prendere spunti sempre nuovi!

    Grazie Riccardo 😉

  5. Alla fine se si scruta un poco gli argomenti sono tutti macinati e rimacinati e dopo un attenta ricerca e un poco di esperienza personale si possono scrivere e arricchire nuovi contenuti utili all’ umanità.
    Grazie Riccardo per i tuoi post.

    • Esatto, questo è il punto: arricchire quello che già c’è e che tutti sanno con la tua esperienza personale. Quella non la puoi trovare da nessuna parte. Poco ma sicuro.

  6. Ciao, anche se non l’ho letto tutto, trovo interessante questo ‘spunto’. Apprezzo anch’io questo taglio, anche se non ho molta dimestichezza nell’ambito, per ora mi sono limitato a fare qualche prova qua e là sul mio blog. Una cosa però non capisco nell’approccio: dal momento che per realizzare qualsivoglia contenuto IO DEVO comunque documentarmi, reperire e riferirmi ad altre fonti ragion per cui disfa e rimonta taglia/ritaglia qualcosa di questi “mattoncini” (intendo a livello di costrutto) si ritroverà pure nel mio articolo, per quanto lo voglia fare ‘di qualità’. O sbaglio io ad intendere il concetto ?? Grazie !

  7. ho creato il mio blog da poche settimane e vorrei sapere le prime mosse da fare per farmi conoscere. Per esempio condividere su facebook, invitare i propri amici ad iscriversi o cos’altro ancora? Vorei una risposta diciamo sulle prime tre cose da fare per avere un po di traffico, GRAZIE aspetto una risposta!

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