Hai già individuato le categorie del tuo blog? Perfetto. Questi contenitori ti aiuteranno a organizzare i vari articoli seguendo un filo logico preciso. E permetteranno ai lettori di individuare nuove risorse.

scegliere gli argomenti

Questa, infatti, è una delle condizioni essenziali per consentire al pubblico di scoprire nuovi contenuti: creare categorie significative e organizzare gli articoli con una logica degna di questo nome.

Ma gli argomenti del calendario editoriale? Come scegli gli argomenti? In passato ho pubblicato un articolo dedicato all’argomento generale del blog. Oggi, invece, mi voglio occupare delle scelte quotidiane.

Già pubblicato: come cambiare l’argomento di un blog

Quanti articoli pubblicare a settimana?

La domanda del secolo. In realtà non esiste una risposta perché dipende da diversi fattori. Uno su tutti: la qualità. Pubblicare un articolo a settimana può essere un obiettivo minimo, ma se ogni articolo è un case study o un tutorial biblico va bene. È un ottimo risultato. Soprattutto se i lettori apprezzano.

Pubblichi un articolo al giorno? Ideale per fidelizzare i lettori e per mantenere il traffico stabile. Sei diventato un appuntamento quotidiano, la gente si iscrive al tuo feed per avere tutti gli aggiornamenti.

pubblicare

Ma funziona? I risultati quali sono? Coschedule ha pubblicato un articolo molto interessante per descrivere una condizione singolare (ma possibile): pubblicare meno articoli per ottenere più risultati.

We gave our audience so much content to share that you had to pick and choose what was worthy enough for you to share”. A volte l’abbondanza rischia di diventare un aspetto negativo. E prima di scegliere gli argomenti devi riflettere su questo punto: quanti articoli devo pubblicare a settimana?

Come base non meno di due. Poi devi fare delle prove. Cambia numero di parole, stile, argomenti. E frequenza. Solo in questo modo puoi avere dei riferimenti chiari sulle abitudini dei tuoi lettori.

Per approfondire: vuoi fidelizzare i lettori del tuo blog?

Scegliere gli argomenti dei tuoi post

Io ho un metodo per scegliere gli argomenti dei miei post. Ho un file su Evernote in cui segno tutti i potenziali titoli, e li organizzo in base alle categorie del blog. Ma gli argomenti ruotano sempre intorno al modello EIAO. Sì, l’ho inventato di sana pianta. Ora ti spiego punto per punto:

  • Emozione – Sono gli articoli che sfruttano leve emotive per ottenere buoni risultati. Ovviamente non parlo di un uso becero e pilotato del pubblico (non prendere per i fondelli la gente), ma di un coinvolgimento sano della tua nicchia. Un caso su tutti: Cosa compri per 50 centesimi? Un post!
  • Informazione – Articoli che puntano alla breaking news. C’è qualcosa di nuovo all’orizzonte? Perfetto, presenta ogni dettaglio al tuo pubblico. Senza dimenticare dettagli e riferimenti utili per approfondire. Il mio esempio chiave: Report sfida Moncler, distruzione annunciata di un brand.
  • Approfondimento – Individui un tema e lo analizzi senza pietà. Approfondimento vuol dire scendere nei dettagli, in profondità, e definire tutto ciò che può essere utile per il tuo pubblico attraverso tutorial, case study, guide. Il mio riferimento: Come usare Talkwarker per fare blogging.
  • Opinione – Si basa su una valutazione. Quando hai un pubblico affermato puoi pubblicare articoli di opinioine e ottenere un buon successo perché c’è qualcuno che valuta in modo positivo la tua idea, ma all’inizio è difficile far accettare il proprio punto di vista. Esempio: la dura vita del blogger.

Qual è il punto di snodo? Non esiste un articolo puro. C’è sempre una sinergia tra i vari settori. Un articolo di approfondimento può iniziare con una news, oppure può avere un’opinione in chiusura.

Stessa cosa per gli articoli emotivi: possono nascere da una notizia. Però ti assicuro che tutti gli articoli del mio blog (e più in generale della mia attività quotidiana) ruotano intorno a questo schema.

La tua opinione

Emozione, informazione, approfondimento, opinione. Io ho scelto questo poker per articolare il mio calendario editoriale. Secondo te è una scelta saggia? La adotterai anche tu? Lascia la tua idea nei commenti e aiutami a definire questo argomento: è troppo importante per non approfondirlo insieme.

12 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, sul mio blog ho tre rubriche fisse che escono in giorni definiti (lunedì, martedì, mercoledì) invece per giovedì e venerdì sono free e l’argomento non ha paletti precisi, ma varia di volta in volta.

    Inoltre essendo due giorni che portano al week end, specialmente il venerdì, cerco di non affrontare argomenti “pesanti”. Che ne pensi?

    • Ciao Andrea,

      Tre rubriche fisse? L’unico dubbio è questo: trovi sempre argomenti utili per riempire questi appuntamenti? A volte le rubriche mi spaventano perché implicano una presenza costante di contenuti specifici.

      • Prima di iniziarle mi sono fatto un piano degli argomenti da trattare, e la sequenza con cui trattarli, e in questa maniera ho dato ai miei lettori un appuntamento settimanale.

        Una volta esauriti gli argomenti dovrò inventarmi qualcosa (a cui sto già iniziando a lavorare) per i miei lettori.

        Alla fine la rubrica può essere un buon modo per tenere con noi i lettori? Io credo di si. Pensa al meccanismo delle Serie TV, ad esempio Walking Dead per dirne una ;D , aspetti tutta la settimana il Lunedì sera per vedere la nuova puntata.

        Che ne pensi?

        • Certo. E ti consiglio di usare i cliffhanger. Ovvero delle connessioni tra i vari appuntamenti: devi mantenere alta la curiosità. Prima di chiudere prova a dare qualche indizio sul prossimo appuntamento.

  2. Ciao Riccardo, complimenti per il tuo libro e per il tuo blog ricco di spunti pratici utilissimi per chi come me sta muovendo i primi passi come blogger. Io devo ammettere che pubblico uno/due articoli a settimana. Forse un po’ pochi. Però cerco di interagire molto attraverso la pagina Facebook con post che trasmettano quello che è il mio modo di vedere l’argomento che tratto. Può essere comunque una buona strategia secondo te?

  3. Ciao Riccardo, interessante l’articolo, ho aperto da pochi giorni il mio blog e i post che puntano alla breaking news mi sembrano utili per aumentare il traffico e il posizionamento, o sbaglio? Ma come essere aggiornati e riuscire per primi con un articolo del genere?

    • Guarda, il discorso delle News è complicato perché devi essere sempre sul pezzo. Devi puntare sempre alla fonte e questo vuol dire avere sempre il polso della situazione. In qualsiasi momento. Ti consiglio di creare una Twitter List con tutti gli account delle fonti: Twitter è il mezzo più semplice per avere notizie flash.

  4. Grazie Riccardo per questo articolo illuminante. Ho anche scaricato il tuo ebook keep calm and write, letto tutto d’un fiato, ricco di link e di informazioni utilissime per chi come me sta iniziando adesso ad affacciarsi al mondo del blog. È già un po’ che ti seguo e cerco di non perdermi nulla, sarò una tua lettrice affezionata. Sentivo di dover ringraziare di cuore chi come te mette a disposizione degli altri così tanto contenuto di valore. Ancora grazie.

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