Mi chiedi l’obiettivo della tua B2B content strategy? Gestire un blog, questo è l’obiettivo.

Risposta sbagliata: la gestione di un blog è il mezzo, non il fine. Quando apri un blog per supportare la tua B2B content strategy non devi scrivere articoli solo per collezionare visite. Devi avere un obiettivo che supera il semplice dato quantitativo. Altrimenti rimane un utile esercizio di scrittura.

b2b content marketing
I trend del 2015 –  5.000 marketer ascoltati in 25 settori e 109 paesi.

E poi il blog non è l’unica soluzione per fare content marketing. È la più immediata, ma non è l’unica. Ci sono diversi modi per raggiungere la tua audience, e tu non puoi limitare la tua azione.

Perché puntare sui contenuti

L’attenzione sui contenuti è sempre importante perché consentono di attirare l’attenzione del pubblico. Un pubblico che deve essere raggiunto per avere successo e per portare vantaggi concreti alla propria attività. Anche se ti occupi di B2B, ovvero business to business. Perché c’è sempre grande interesse intorno a questo tema?

Perché il business to business non è facile da gestire, prevede passaggi più complessi. Anche quando si parla di inbound marketing e di blogging: lavorare tra aziende non è facile. Il content marketing, però, può aiutarti a raggiungere il risultato.

Per approfondire: 7 consigli per migliorare la tua content strategy

Il marketing B2B che funziona

La ricerca del Content Marketing Institute esalta dei punti interessanti. Ad esempio le tattiche utilizzate nelle B2B content marketing strategy vedono il blog al quarto posto. L’infografica registra uno slancio significativo: dal 51% dell’ultimo anno all’attuale 62%. Poi ci sono soluzioni minori:

  • Branded Content Tool (38%)
  • eBook (37%)
  • Magazine stampati (32%)
  • Libri (30%)
  • Mobile App (30%)
  • Digital Magazine (27%)
  • Podcast (22%)
  • Gamification (12%).

Questo per darti un assaggio delle possibili strade per articolare una B2B content strategy. Ma una volta definito il percorso, quali sono gli obiettivi utili? Tutto si riduce a un aumento delle vendite?

B2B content strategy: obiettivi

Sempre secondo la ricerca, l’aumento delle vendite è una delle principali voci. Ma non è l’unica e, soprattutto, non è la più importante. Gli esperti del settore mettono al primo posto la brand awareness.

b2b content strategy
Brand awareness primo obiettivo del B2B content marketing nel 2015.

Fare brand awareness, migliorare la capacità del pubblico di riconoscere una marca, è il primo obiettivo di chi crea contenuti. Puoi vengono lead generation ed engagement. Al quarto posto trovi le vendite. Una sorpresa? Non proprio: è la naturale evoluzione della creazione dei contenuti.

Continuare a pubblicare per spingere direttamente le vendite vuol dire sfruttare solo in parte la forza dei contenuti. E, soprattutto, vuol dire ignorare il consumatore come soggetto che può acquistare una seconda o una terza volta. E magari può suggerire ai suoi amici o familiari l’acquisto.

inbound marketing
Il processo di inbound marketing secondo Hubspot.

È il processo tipico dell’inbound marketing: conclusa la vendita il cliente diventa promoter, un individuo capace di parlare bene del tuo prodotto e della tua attività. Questo risultato si ottiene investendo sui contenuti, mantenendo un rapporto stretto di engagement attraverso social e newsletter.

Come raggiungere gli obiettivi

Ok, questi sono gli obiettivi. Ma come si raggiungono materialmente? Nel punto precedente ho dato spazio a soluzioni alternative al blogging, ma creare una buona varietà di contenuti non è l’unico modo per ottenere buoni risultati dalla tua B2B content strategy. Ecco un esempio concreto:

contenuti

Creare nuovi contenuti di qualità è la scelta immediata, ma i prossimi investimenti puntano anche verso un sito web in grado di creare maggiori conversioni e uno studio dell’efficienza dei contenuti. Un modo alternativo per sottolineare l’importanza dei contenuti, ma anche di tutto ciò che si trova intorno.

Strategie per B2B: la tua opinione

Il mondo del B2B ha bisogno di contenuti. Ma non puoi lavorare alla cieca, non puoi semplicemente pubblicare articoli. Devi avere una strategia. Nei prossimi giorni approfondirò l’argomento della quantità, ora voglio soffermarmi sulla strategia: quanto è importante secondo te? Lascia la tua idea.

2 COMMENTI

  1. Preziose informazioni, come sempre Riccardo. Effettivamente dai dati della ricerca emerge che l’obiettivo si persegue pubblicando articoli che guidano il lettore, potenziale cliente…, come in un percorso formativo che mira a far conoscere il proprio Brand e, soprattutto, fargli intendere che puoi risolvere un problema. Tutto questo crea fiducia e aiuta a convincerlo ad acquistare in futuro prodotti o servizi proposti in maniera indiretta. Tu che ne pensi?

    • Ciao Rinaldo, scusa per il ritardo della risposta.

      Far conoscere il proprio brand, ma soprattutto associare determinati valori a un brand. Io mi posso far conoscere per mille motivi, magari anche per eventi non vantaggiosi per me. Il mio obiettivo non è solo farmi conoscere come uno che sa scrivere, ma come un professionista che dà valore al proprio lavoro.

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