Potrei anche scrivere “come rubare i lettori dei tuoi concorrenti”.

Ma è una brutta storia rubare i lettori. Ti sembra un’attività degna di questo nome? Sei un professionista. E i professionisti non rubano, non si comportano in questo modo. O almeno questa è l’idea che vuoi far passare. Eppure vuoi aumentare le visite e i commenti, vuoi fidelizzare i lettori.

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Lavori sodo per ottenere questi risultati. In primo luogo pubblichi contenuti di qualità, poi interagisci con i lettori. E crei qualcosa di utile per chi ti segue ogni santo giorno. Ma non basta, non è abbastanza. Devi fare di più. Ecco perché devi seguire questo modello: devi conquistare i lettori.

Non ti sto invitando a commettere un reato. Sto solo dicendo che puoi individuare, intercettare e fidelizzare utenti targettizzati. Ma soprattutto attivi. Bello avere molti lettori sul tuo blog, vero?

Meglio ancora avere dei lettori che commentano, condividono e scrivono su un blog simile al tuo. In questo modo aumentano le probabilità di ottenere link. Nei corsi di formazione parlo spesso di questa tecnica, e l’interesse dei ragazzi è sempre alto. Perché rappresenta un passaggio strategico.

Bando alla chiacchiere, ecco come conquistare i lettori dei tuoi concorrenti.

Individua e segui i blog di settore

In questa fase devi individuare i blog che affrontano argomenti vicini al tuo. Ti occupi di copywriting? Perfetto, cerca su Google “copywriting blog” o query simili e individua i blog più attivi.

[perfectpullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Il feed reader è uno strumento fondamentale nella tua strategia.[/perfectpullquote]

Ovvero quelli che registrano il maggior numero di commenti e interazioni. I numeri che trovi sui counter sono utili, ma se vuoi valutare la presenza social del blog ti basta inserire l’URL del blog nella barra search di Buzzsumo per avere una sintesi dei post più condivisi. Per arricchire le ricerche puoi usare portali come Blogbabel che elencano i siti in base agli argomenti.

Ora inserisci i blog nel feed reader. Crea una cartella, inserisci i feed rss e gestisci con cura gli aggiornamenti. Elimina il superfluo, monitora gli aggiornamenti. Io uso Feedly perché mi permette di individuare blog simili. I suggerimenti sono utili, molti blog che seguo li ho scoperti così: è impossibile lavorare in questo mondo senza feed reader.

Per approfondire: cosa è la riprova sociale?

Partecipa e individua i lettori

Ora devi partecipare alla vita del blog. Devi leggere gli articoli, ma soprattutto i commenti. Segui i post, segui le conversazioni e le discussioni che nascono sui social. Poi individua i lettori più vivaci.

Hai un obiettivo: trovare le persone che lasciano commenti, che condividono con generosità. Devi individuare i lettori che vorresti avere sul tuo blog, e un po’ di blogger outreach può far comodo.

Dopo aver individuato il lettore puoi valutare diversi aspetti.

Puoi analizzare il suo profilo Twitter con Followerwonk per capire se è un utente attivo, generoso nelle condivisioni. Puoi anche dare uno sguardo al blog e valutare gli aspetti legati alla SEO con una serie di tool utili come SEMrush, Majestic, Open Site Explorer.

Qualità della conversazione sui social, struttura del sito: questi dati sono utili. Ma c’è anche un altro elemento che ti interessa, ovvero la frequenza dei commenti. Devi capire qual è l’attività del lettore nelle discussioni interne al blog. Ed è piuttosto semplice ottenere questo dato, basta usare un operatore di ricerca Google: "nome e cognome" site:http://www.nomedominio.it.

In questo modo puoi individuare tutte le volte che appare il nome di questo lettore sul blog. Ma se l’autore usa Disqus puoi utilizzare la piattaforma di social comment per individuare gli utenti più attivi. Guarda l’immagine in basso: questa è la home page Disqus di Webhouse.

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Ma questo tool non ti permette di scoprire solo i lettori che commentano con maggior frequenza su un blog: offre anche un profilo di tutti i commenti lasciati con la piattaforma (seconda parte dell’immagine). In questo modo puoi seguire gli utenti e creare una traccia dei profili più attivi.

Crea interazione

Hai individuato i blog utili, hai cercato e selezionato i lettori più attivi. Adesso devi conquistare l’attenzione di questi nomi. La mia ricetta è semplice: conversazione e condivisione.

Inizia a condividere i contenuti di queste persone, e crea delle conversazioni interessanti. Segui i blog dei lettori, seguili su Twitter, G+ e Facebook per avere tutti gli aggiornamenti. Crea una Twitter List con gli account che stai seguendo e monitora i tweet con Hootsuite.

Appena trovi un aggiornamento utile ti inserisci. Con naturalezza, senza forzare e senza fare spam. Ti devi far notare, non devi spingere il link del tuo blog. Se hai un buon rapporto con il contatto puoi invitarlo anche a lasciare un commento, ma ti consiglio di non forzare la mano con chi non conosci.

Il rischio? Ottenere risultato contrario. In questi casi devi muoverti con i piedi di piombo, ma al tempo stesso non puoi aspettare che gli altri inizino a fare conversazione con te. Vuoi creare un rapporto virtuoso con quel contatto? Inizia tu, retweetta i suoi contenuti e crea conversazione.

Da leggere: come fare un piano editoriale

La tua opinione

Secondo te questa tecnica è utile per conquistare nuovi lettori? Puoi veramente conquistare i lettori seguendo e insidiando i più attivi? Dal mio punto di vista questa è una buona soluzione per farsi notare, ma c’è bisogno di tempo. Ora però tocca a te: lascia la tua opinione nei commenti.

12 COMMENTI

    • Certo, puoi farla. puoi usare un foglio di calcolo. Puoi inserire tutti i nomi nel feed reader, puoi anche usare una Twitter List. Puoi fare tutto, ma a una condizione: non dimenticare mai di ascoltare la creatività. La schematizzazione da sola diventa terra bruciata (almeno in questo campo).

  1. C’è una frase nell’articolo che reputo un grande consiglio per tutte le attività che partono dal Web: “Appena trovi un aggiornamento utile ti inserisci. Con naturalezza, senza forzare e senza fare spam. ”

    Possedere il giusto tempismo è fondamentale, cosi come il “non forzare le cose”, nel Web la naturalezza premia così come l’attenzione e l’organizzazione.

    Saluti
    Simone
    http://www.simoneluce.com

    • Ciao Simone, hai perfettamente ragione. Se non riesci a rispettare i tempi delle persone che vuoi raggiungere, imponendo i tuoi, rischi di allontanarle.

  2. Utilissimi suggerimenti (all’operatore di ricerca di Google non avevo mai pensato) per valutare efficacemente il valore dei potenziali brand evangelist rintracciabili in rete, grazie mille!

    • Grazie Ilario.

      La mia idea è questa: voglio portare i lettori giusti nel posto giusto. Ovvero il mio blog. Secondo te può funzionare questa soluzione? C’è qualche passaggio da aggiungere?

  3. Ciao! consiglio etico: secondo voi è giusto o sbagliato commentare un post di instagram (nello specifico) sul profilo di un diretto concorrente (ad esempio locali)? farlo trasmette idea di tentare di ‘rubare’ follower? oppure è una pratica accettabile? A me dà un po’ l’idea di gioco ‘sporco’… 🙂

    • Ciao!

      Guarda, il punto è questo: dai valore al commento? Se si tratta soli di lasciare uno slogan o un messaggio pubblicitario allora è gioco sporco. Altrimenti stai solo sfruttando una delle funzioni di Instagram: se il tuo commento è utile, sensato, contestualizzato… questo è il tuo lavoro.

  4. Concordo… Quindi possiamo affermare che postare un semplice ? possa ritenersi volontà di apparire tra i commenti per farsi notare…

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