Sfrutta PostPickr nella tua strategia di blogging

Questo tool può fare tanto per la tua attività online. Ma come funziona? Quali sono i passaggi dedicati per ottimizzare ogni punto? Ecco una piccola guida che ti aiuterà a fare grandi cose con PostPickr.

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PostPickr è un ottimo strumento per chi si occupa di social media marketing, ma anche per chi decide di fare blogging. Ti permette di organizzare le pubblicazioni dei post e di creare delle vere e proprie rubriche di condivisione. Tutto questo per ottenere un risultato decisivo: aumentare le visite del blog.

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Le condivisioni sui social hanno solo questo come obiettivo? Aumentare i click al sito? Non credo, o comunque non è questo il mio punto di vista. Per me la condivisione è un modo per creare relazione con il pubblico. E PostPickr può aiutarti in questo.

Come funziona PostPickr

Per ottenere buoni risultati nel blogging non basta scrivere bene. Certo, è essenziale. Non puoi prescindere dalla buona scrittura. Ma il successo di un blog dipende da altri fattori.

Devi migliorare la SEO, devi lavorare sulla leggibilità, devi puntare sui social. Facebook, LinkedIn, Twitter e G+ sono gli strumenti base per diffondere i tuoi post: li consiglio a tutti i blogger. Così come consiglio di utilizzare qualche strumento per ottimizzare la pubblicazione dei contenuti. Ottimizzare ho detto, non automatizzare. Io odio i post che vengono inviati in automatico riprendendo il feed rss di un’altra fonte. Questa soluzione non rispetta le caratteristiche della singola piattaforma. Però ci sono dei tool che ti permettono di programmare le pubblicazioni.

Il più famoso è Hootsuite, senza ombra di dubbio. Poi c’è Tweetdeck. Ma ci sono altre soluzioni che ti permettono di migliorare la diffusione dei tuoi contenuti migliori. Uno di questi è PostPickr, uno strumento molto utile che può essere integrato nella tua blog strategy per ottenere molti vantaggi.

Per approfondire: a cosa serve veramente Twitter

Cosa è PostPickr?

Una piattaforma che ti permette di preparare, inviare e programmare i post da pubblicare sui social. Tra questi trovi Twitter, Facebook, LinkedIn. È in arrivo anche la possibilità di postare sulle pagine G+.

Ogni progetto ha i suoi profili, quindi puoi tenere i canali ben separati, e l’editor è facile da utilizzare: c’è lo spazio dedicato ai messaggi, quello per scegliere il canale, per inserire il link e l’upload immagini.

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Sfrutta PostPickr nella tua strategia di blogging – Retweetta questa immagine

Una delle funzioni di PostPickr è la possibilità di programmare e gestire dal calendario. Proprio come puoi fare anche con Hootsuite e Tweetdeck. Ma una volta inviato o programmato un contenuto lo puoi inserire nelle rubriche, una delle risorse utili se vuoi portare PostPickr nella tua blog strategy.

Cosa sono le rubriche?

Sono dei gruppi di aggiornamenti tematizzati che puoi programmare, proporre in date precise e salvare. Per creare una raccolta devi, in primo luogo, andare nella sezione “Palinsesto” e cliccare su “Rubriche Programmate”. In questo video trovi le indicazioni per programmare una rubrica.

Chiaro, devi anche scegliere un nome che sia rappresentativo del contenuto. E individuare i giorni utili per inviare gli aggiornamenti. Dopo questa operazione devi inserire dei contenuti nella rubrica:

  • Inserimento dedicato.
  • Inserimento secondario.

Nel primo caso crei un contenuto su PostPickr dedicato solo alla rubrica, nel secondo ricicli un contenuto che hai già inviato o programmato nella pubblicazione quotidiana.

Comodo, vero? Dopo aver creato un post devi definire i tempi. Qui hai massima libertà: puoi pubblicare i contenuti in modo casuale o sequenziale, puoi decidere il tempo della pubblicazione e l’intervallo, puoi indicare anche a che ora pubblicare il post. Adesso però devi sfruttare le rubriche al massimo.

Usa bene le rubriche

Attraverso le rubriche di PostPickr puoi creare dei gruppi tematizzati di articoli da pubblicare su un social con intervalli regolari. Come sfruttare questa funzione?

Io ho qualche idea che mi frulla in testa. Una delle soluzioni: dedicare spazio ai post riletti. Esempio concreto. Vuoi spingere i tuoi articoli dedicati al copywriting, quindi dedichi parte del tuo tempo alla rilettura e all’aggiornamento di questi contenuti. Il miglioramento dei vecchi articoli è un’arte complessa. Cosa devi controllare?

I vecchi articoli possono sempre essere migliorati. Individua i contenuti meritevoli (magari quelli che generano più traffico), iniziare il processo di miglioramento. Poi inserisci questi post nella rubrica copywriting di PostPickr e programmali quando preferisci con i comandi che vedi in basso.

attivare raccolta postpickr

Salva una rubrica per ogni categoria, aggiungi gli articoli migliori che rileggi settimana dopo settimana, conserva la rubrica e usala di nuovo quando devi/vuoi spingere un determinato tema.

Punta a tag e categorie

In questo modo dai visibilità ai post, ma come ben sai anche tag e categorie di WordPress hanno un permalink. Queste tassonomie possono essere trattate come articoli da condividere sui social. E da programmare in una rubrica di PostPickr.

La mia proposta: lavora con una rubrica dedicata alle tassonomie. Individua tag e categorie più utili (ovvero quelle che raccolgono contenuti più interessanti), ottimizzale, crea una descrizione unica per ogni tassonomia, crea dei post da condividere sui social con:

  • Una buona headline.
  • Un permalink accorciato con Bitly.
  • Un’immagine creata su misura con Canva.
  • Uno o due hashtag.

A questo punto inserisci tutto in una rubrica dedicata alle tassonomie e conservala su PostPickr. Quando arriva il momento di dare vigore e vitalità a queste pagine sai cosa fare: programma.

Migliora le immagini

Questo è un punto essenziale di PostPickr: puoi caricare delle immagini direttamente dalla piattaforma per accompagnare le tue condivisioni. Una gran cosa, una comodità che ti consente di velocizzare una delle operazioni essenziali per migliorare la qualità dello share. I lettori ti ringrazieranno.

pixabay postpickr

Questa funzione è disponibile grazie alla collaborazione con Pixabay, una delle migliori soluzioni per trovare immagini gratis online. Puoi cercare la creatività che ti interessa direttamente dall’editor e la puoi modificare in un attimo con gli strumenti messi a disposizione da Adobe Creative Cloud.

Per approfondire: come ridare vita ai vecchi post

Come usi PostPickr?

Questi sono i miei consigli, le mie idee per usare questo tool dedicato all’universo social media marketing. Tu, invece, come usi PostPickr? Lo sfrutti solo per inviare o programmare articoli? E le rubriche? Sono sicuro che la tua esperienza può arricchire questo post: lasciala nei commenti.

17 COMMENTI

  1. Per adesso mi trovo benissimo con Buffer (in versione pro ovviamente)
    Sicuramente postpickr è molto interessante per quanto riguarda la ri-pubblicazione per dare boost a post importanti, come i pillar post.

    • Ciao Andrea, anche io uso altri tool come hootsuite e tweetdeck ma credo che questo strumento possa essere utile grazie soprattutto all’organizzazione di contenuti seriali.

    • Grazie per l’incoraggiamento Andrea! 🙂 Se puoi continua a seguirci, come ben sai siamo ancora in beta, tante nuove funzioni verranno gradualmente rilasciate nei prossimi mesi. Non ci sarà da annoiarsi, garantito 😉
      — Maurizio, team PostPickr

  2. A me è stato suggerito come miglior strumento per programmare le foto nei tweet in modo che vengano visualizzate esattamente come foto una volta pubblicate ma, quando ho provato, il risultato è stato pessimo. Tu hai già provato? Cosa hai riscontrato?

    • No, io mi sono trovato bene con la programmazione delle foto su Twitter. Esattamente quale problema hai avuto?

    • Ciao Valentina e grazie per la segnalazione! Ci uniamo alla richiesta di Riccardo, anche a noi non risultano particolari problemi (o differenze rispetto a Twitter) nella pubblicazione di tweet con immagini. Ti invitiamo a descriverci il tuo problema via email a support@postpickr.com (o aprendo un ticket di assistenza direttamente dalla piattaforma, icona con il “?” in basso a dx).
      Ti aspettiamo 🙂
      — Maurizio, team PostPickr

  3. Ho provato su due progetti a impostare due account twitter diversi, ma non c’è verso. Mi rimanda sempre a un unico accont. Secondo voi qual è il motivo?

    • Ciao Emanuela, se non erro il nostro Antonello ti ha già chiarito la natura del problema via ticket di assistenza, confermi (o sbaglio persona?) 🙂
      — Maurizio, team PostPickr

    • Ciao Federico, al momento non possiamo ancora sbilanciarci ma indicativamente, una volta introdotte le altre funzioni in programma (https://www.postpickr.com/next-big-thing/), ci posizioneremo tra Buffer e SproutSocial come tariffe 😉

  4. Ciao Riccardo, sto provando PostPickr scoperto grazie a te. E’ uno strumento molto ma molto interessante.
    Adesso ho un quesito, semplice, ma come sempre, forse impossibile da realizzare.
    I post programmati tramite Smart Feed, che andranno su facebook e soprattuto su twitter, non riportano gli Hashtag, non c’è modo per ottenerli? NextScripts mi genera i tag dell’articolo in Hashtag su facebook, ma lavorare con PostPickr su tutti i social sarebbe un’altra cosa.

    P.s. I tuoi feed sono nel mio Feedly 🙂

    • Ciao Pablo! Al momento, quando crei uno Smart Feed puoi impostare un messaggio di accompagnamento del link “generico”, definito cioè manualmente da te e che rimarrà uguale per tutti i link che verranno condivisi successivamente.

      Ad esempio, se condividi tramite Smart Feed i contenuti della categoria “Finanza” di un sito WordPress, puoi configurare il messaggio di accompagnamento inserendo un testo tipo:

      Ultime news di #Finanza dal blog @NomeBlog: [title]

      Lo smartcode [title] verrà sostituito in fase di pubblicazione dal titolo dell’articolo che verrà condiviso in quel momento.

      Spero di essere stato chiaro, nel caso ti consiglio anche la lettura di questo articolo: https://www.postpickr.com/askpostpickr-cosa-sono-e-come-funzionano-gli-smart-feed/

      — Maurizio, Team PostPickr

  5. Grazie per la risposta, per prima cosa complimenti per il vs progetto, molto facili le configurazioni grazie anche al design di grande qualità che facilita anche la navigazione e rende piacevole lavorarci sopra.
    Per quanto riguarda i feed del proprio sito, quello che vorrei è la comodità dell’automatismo: tag dei post trasformati in hashtag sui social (anche se i due son cose diverse), senza quindi considerare uno standard “fisso” per ogni categoria; i tag sono essenziali e più precisi su certi argomenti. Comunque il vs consiglio è da valutare e studiare con attenzione, devo ancora impostare e capire le rubriche.
    Uno strano evento che segnalo è che il titolo del post viene pubblicato anche senza [title], anzi se questo è inserito raddoppia il titolo. Forse dipende dal tema, contatterò il supporto.

    • Grazie a te per i complimenti e gli apprezzamenti Pablo! Ti invito a postare i tuoi suggerimenti sul nostro forum pubblico, in modo che le idee possano essere votate dalla community ed accelerate nello sviluppo:

      http://postpickr.uservoice.com/forums/233450-general

      Per quanto riguarda il doppio titolo dai nostri test non risultano problemi, facci sapere se ricevi un feedback a proposito del tema 🙂

      Un caro saluto!

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