5 consigli per realizzare una presentazione efficace

Quali sono i passaggi essenziali? Conosci le regole per una presentazione efficace e per creare un Powerpoint indimenticabile? Ecco una serie di punti che non puoi mai dimenticare.

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Ma attenzione, mai ignorare l’importanza di una presentazione efficace. Le persone che hai di fronte non sono immuni alla noia: se non riesci a mantenere l’attenzione hai poco tempo a disposizione. Poi la palpebra diventa pesante, lo sbadiglio incalza.

presentazione efficace
Lascia spazio a una presentazione efficace.

Le persone devono guardarti in faccia, devono ascoltare la tua voce. Anche se brutta come la mia, con quella “r moscia” che ricorda inesistenti origini nobiliari. Non importa. Se hai cose giuste da dire sarai sempre il benvenuto in un congresso. Ma le regole per creare presentazioni Powerpoint efficaci sono decisive.

Presentazioni e content marketing

Insomma, devi uscire dal guscio. Per diventare un bravo oratore hai un’unica strada davanti a te: fare esperienza. Sempre e comunque. Non perdere mai occasione di parlare in pubblico, e cerca di farlo sempre nel miglior modo possibile. Preparando con cura l’intervento.

Al tempo stesso devi preparare una presentazione efficace. Anzi devi preparare delle slide che mantengano l’attenzione, e che lascino tutti a bocca aperta.  Senza dimenticare che le presentazioni fanno parte della tua strategia di content marketing. I tuoi post possono essere arricchiti.

Le slide caricate su Slideshare, le tue idee e le tue opinioni, possono trovare un canale alternativo una volta messe in pubblica piazza. Quindi non hai scuse: devi realizzare delle presentazioni efficaci. Ecco 5 consigli che ti aiuteranno.

Da leggere: come diventare un blogger di successo

Punta alla semplicità dei contenuti

Le regole per una presentazione efficace portano qui: le slide devono essere semplici. Devono essere pulite, lineari, efficaci. Non hai bisogno di riempire una slide con testi infiniti, con tutte le notizie che vuoi trasmettere. Non devi leggere dalla slide: il tuo ruolo di oratore non deve basarsi su questa (inutile) operazione.

Come suggerisce Anna Covone in questa presentazione, le slide sono una performance. Sono uno strumento che aiutano a definire un argomento attraverso combinazioni di codici, immagini e testo. Le slide sono semplici, non sono dei documenti da leggere. Sai qual è l’opinione di Seth Godin?

No more than six words on a slide. Non più di sei parole in una slide. Mai e poi mai. Questa è una regola che vale soprattutto per le presentazioni, magari se sei impegnato in un corso di formazione devi inserire qualche informazione in più.

Really Bad Powerpoint è un ebook creato e distribuito a costo zero da Seth Godin. Qui trovi un piccolo manuale per creare delle slide efficaci seguendo pochi concetti, ma tutti efficaci. Il principio base di Seth Godin: semplicità. Ecco perché mi trova sempre d’accordo.

Scrivere bene le tue slide

La scrittura è uno dei codici da utilizzare nelle slide. Le persone leggono quello che scrivi, di conseguenza devi concentrare tutte le tue abilità di web writer nella creazione di testi utili per le slide. Ecco, appunto: cosa scrivere in una slide?

La sintesi di un concetto. Non devi descrivere nei minimi dettagli: devi fare in modo che le parole siano un’unica cosa con quello che dici, non una ripetizione.

Niente trascrizione del tuo discorso nelle slide. E valgono le stesse regole della buona scrittura online: parole semplici, periodi brevi, uno stile diretto e pulito. In più devi fare grande attenzione al font. Non giocare con colori e soluzioni differenti.

7 consigli per realizzare una presentazione efficace
La psicologia del font – Fonte immagine

Scegliere un font vuol dire condannare o promuovere una presentazione. Tutto dipende dal contesto. Il mio consiglio è semplice: valuta sempre la platea.

Come realizzare uno slideshow bello da vedere e fare una presentazione efficace in Powerpoint? La regola: non affrontare ogni pubblico allo stesso modo. E pensa sempre alla leggibilità di quello che stai scrivendo. Anche se sono poche parole.

Un’idea che uso spesso: trascrivo il mio discorso e lo pubblico sul blog dopo lo speech. In questo modo creo un contenuto di qualità per il mio blog, arricchito con la presentazione caricata su Slideshare. Questa è la chiave per fare blogging.

Scegli immagini di qualità per le slide

Altro codice comunicativo: le immagini. Con la scrittura puoi lanciare delle parole o delle frasi capaci di sintetizzare la tua idea. A dare man forte arrivano le immagini. Tu lo sai che le persone amano le immagini, vero? Quando guardi una foto il cervello acquista informazioni a una velocità assurda. Un esempio concreto?

Tipo 60.000 volte superiore rispetto al testo. Siamo limitati, processiamo un numero minimo di informazioni. E le immagini facilitano questo compito. Creano delle scorciatoie cognitive che ci aiutano a semplificare il mondo troppo articolato.

come creare una presentazione efficace
Le immagini vincono sempre – Fonte immagine

Accompagna il testo con un visual che rafforzi quello che stai raccontando. Ma non usare immagini mediocri. Oggi ci sono decine di siti dedicati alle immagini gratis: basta una ricerca per avere tutto quello che ti serve e creare una presentazione efficace, capace di lasciare a bocca aperta il pubblico.

Quando voglio creare una presentazione visual uso Haiku Deck, un’applicazione perfetta per creare slide spettacolari. Questo programma, infatti, si basa su un motore di immagini Creative Commons: tu inserisci una keyword e Haiku Deck ti restituisce le immagini sulle quali puoi creare le slide.

Le presentazioni sono documenti utili

Vuoi evitare blocchi di testo sulle slide? Crea dei documenti da scaricare. Fa’ in modo che le persone sappiano dal primo momento che tutto quello che dirai sarà consegnato su altri documenti digitali. E che quindi non hanno bisogno di copiare, trascrivere, fotografare slide con il telefonino.

Non scrivere sulle slide: prepara dei PDF da pubblicare e consegnare.

La strategia di content marketing: creo dei documenti in PDF da consegnare durante le presentazioni o i corsi. Ci sono i miei ebook e documenti scritti per l’occasione. E li consegno in una cartella Dropbox condivisa. I link suggeriti, invece, si trovano su Zeef. Quindi sulle slide regna sovrana la pulizia.

Nel file Dropbox lascio anche le tre versioni delle slide: ppt, keynote e PDF. In questo modo porto con me i file per risolvere problemi di presentazione.

Troppe volte ho consegnato materiali che poi, al momento dello speech, non si trovavano. Senza dimenticare le intolleranze tra Power Point e Keynote. Quindi, insieme a me viaggiano anche tutte le versioni delle slide.

Banalità zero nel tuo lavoro finale

Idee per presentazioni originali? Zero banalità. Quindi niente effetti sonori (che non funzionano mai), niente dissolvenze, niente immagini sgranate, niente template dall’aspetto kitsch che richiamano un’eleganza ormai passata.

Evito i template predefiniti, anche se ci sono delle buone soluzioni: template powerpoint gratis, ad esempio, è una risorsa che conosco e ho utilizzato con piacere.

Per Anna Covone i template sono una banalità. Io sono d’accordo, la verità è questa: la presentazione efficace è quella che nasce da zero, e che caratterizza il tuo stile comunicativo. A volte, però, il tempo manca e ti affidi a un template.

Per approfondire: come migliorare la leggibilità di un post

Come creare una presentazione efficace

Io seguo queste regole quando devo creare una presentazione efficace: testo semplice, immagini ad effetto, documento separato per sintetizzare quello che ho detto, articolo che riassume l’intervento con slide embeddate, banalità zero.

Questa è la mia ricetta per avere una buona presentazione. Per creare un Power Point o un Keynote capace di rimanere nella storia devi puntare sull’esperienza: non si smette mai di imparare. Ecco perché chiedo il tuo contributo: qual è il segreto di una presentazione? Lascia la tua opinione nei commenti.

8 COMMENTI

      • Ecco mi ero persa la tua risposta 🙁
        Posso e devo ancora migliorare molto molto. La sintesi non mi apppartiene purtroppo. Per ora ho snellito il massimo che riuscivo a fare (e dovrei fare una dieta ancora più hard). Ma per le slide a cui facevo riferimento (e che ho portato in giro in un bel po’ di eventi fino a un mese fa) ho seguito almeno un tuo consiglio: un post con l’intervento. Sono lenta ma prima o poi ci arrivo.

        • PS. Le slide corpose in realtà sono per me un salvagente per l’insicurezza. Ma di fatto poi non le seguo pedissequamente perchè quando parto vado a briglia sciolta. Devo solo fare il passaggio del “non averne più bisogno”. Anche perchè in questi mesi direi che ho testato che il public speech mi viene abbastanza bene e mi piace pure 🙂

  1. Ciao Riccardo, ottimo articolo bravo. Il presentation design è una disciplina importante della quale si è finalmente capito l’importanza.
    Nel tuo post ci sono diversi spunti interessanti che possono essere utili a chiunque abbia a che fare con le presentazioni per lavoro o passione.
    Dal mio punto di vista mi permetto di aggiungere che avere un METODO per realizzare presentazioni efficaci è fondamentale, così come in ogni altra attività della vita che si vuole fare bene… serve sempre un metodo. Per questo da diversi anni tengo un corso di Presentazioni Efficaci con Power Point, che racconta proprio come affrontare al meglio molte delle questioni citate in questo articolo e se posso pubblicizzarlo -credo sia coerente come integrazione agli argomenti del tuo post- il sito di riferimento è presentazioni-efficaci.it Fammi sapere cosa ne pensi, buon lavoro e grazie ancora per l’articolo

    • Ciao Marco,

      come sempre il metodo è importante in ogni attività. Dal web marketing in generale alla creazione di presentazioni di successo. Immagino che il tuo corso debba essere ricco di informazioni, in bocca al lupo.

  2. Si Riccardo, in effetti il corso di presentazioni efficaci è molto denso di informazioni, è un tema molto più vasto di quanto si possa pensare: dalla percezione alle regole e teorie della comunicazione visiva… c’è davvero tanto da scoprire! In bocca al lupo anche a te per il tuo blog! Ciao

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