Scegliere le immagini di un articolo: conosci un lavoro più difficile? Nell’opera di costruzione di un post ci sono diverse operazioni da svolgere. Devi creare una headline efficace, un attacco degno di questo nome, uno sviluppo coerente e una chiusura capace di valorizzare le call to action.

scegliere le immagini

Devi fare attenzione a mille dettagli che ora non posso citare per questioni di tempo e spazio, e sono tutti importanti. Ma quando devi scegliere le immagini dell’articolo l’attenzione sale. Sempre. Non puoi evitare questo passaggio. Perché stai rischiando tutto. Stai dando una possibilità al tuo post.

L’importanza del blocco iniziale

Il visual rientra nel blocco iniziale, nella valanga di informazioni che rapisce il pubblico e cerca di portarlo verso la lettura e l’obiettivo strategico. Vuoi commenti? Preferisci click ai banner?

L’immagine che apre il post contribuisce al successo o all’insuccesso del tuo articolo. Dipende da cosa scegli, ecco perché oggi ho deciso di elencare 5 punti sostanziali per individuare le immagini dei tuoi articoli. E parto da una premessa necessaria: hai bisogno di tempo e gusto per fare un buon lavoro.

Dimensioni delle immagini

Punta su immagini grandi, su un visual capace di attirare l’attenzione del lettore e di mantenere gli equilibri della pagina. Mi riferisco alla coerenza delle linee, al rispetto delle simmetrie. Per approfondire questo punto è utile prendere qualche riferimento alla corrente psicologica della Gestalt:

  1. Buona forma: la struttura percepita è sempre la più semplice.
  2. Somiglianza: tendenza a raggruppare gli elementi simili.
  3. Buona continuità: gli elementi sono percepiti come appartenenti a un insieme coerente.

Questo si traduce in immagini capaci di seguire le forme dettate dal layout. Se la larghezza del post è di 630 pixel, il visual avrà questa dimensione. E non lascerà quel terribile scalino di spazio che interrompe la linea che guida l’occhio del lettore dall’alto verso il basso.

immagine
Un esempio chiaro: questa immagine fa schifo sotto tutti i punti di vista.

Spesso mi chiedono pareri sull’uso delle immagini allineate a sinistra. Non sono da evitare, non rappresentano un dramma per il post. Anzi, io le uso per inserire meme o GIF. Ma attenzione agli equilibri con i paragrafi. Fa’ in modo che tutto sia armonico, bello da vedere.

Equilibri interni

Quando scegli le immagini per il tuo blog cerca di dare importanza ai dettagli, ma soprattutto agli equilibri con tutto ciò che si trova intorno. Ad esempio, evita di lasciare brandelli di testo ovunque. Cosa sono i brandelli di testo? Lo screenshot che ho preso da My Social Web è chiaro e dimostra quanto sia cambiata la mia attenzione verso il visual.

Quando scegli le immagini devi fare attenzione a tutto ciò che si trova intorno. La dimensione può rovinare l’equilibrio del post, e spingere il testo verso adattamenti che lasciano singole parole fuori dai paragrafi. Non è un dramma, ma una mancanza di attenzione. Un dettaglio che fa la differenza.

C’è un altro punto che voglio affrontare in questa sezione: la capacità dell’immagine di essere aderente con la realtà. Molti visual presi da stock photo sono artificiali. Mancano di genuinità, sono talmente ben fatte che rimandano a un unico significato: le abbiamo costruite a tavolino. A volte puntare sul buon equilibrio vuol dire scegliere l’immagine reale, non la migliore.

Per approfondire: estetica della scrittura, la bellezza salverà il mondo

Colore del visual

Ci sono mille criteri per scegliere un’immagine e molto dipende dai valori che vuoi comunicare. Puoi trovare tante foto dai tratti vintage, dai toni che ricordano lo stile Instagram, anche se la scelta è ormai infinita grazie alle diverse piattaforme dedicate alle immagini gratis.

Immagini gratis e di qualità. Inutile ricordare l’importanza di un visual definito, superiore, lontano dalla mediocrità. Ma come ti comporti con il colore? Cosa scegli? Io mi affido ai consigli del team Canva: qui operano grandi professionisti, impossibile sbagliare.

  • Lavora con i colori analoghi.
  • Non combinare troppi colori, massimo 3 o 4.
  • Non dimenticare il topic che stai affrontando nel post.

Mi ha colpito questa regola: “I do like the interior design rule that is pretty much applicable to graphic design too: 60% – dominant color, 30% – secondary color, 10% – accent color. If you’d like to introduce a fourth (and so on) color, split the secondary color (or perhaps the dominant but never the accent)”.

In questo modo puoi creare una base stabile che può ospitare un copy, una citazione, un sottotitolo o un testo utile per introdurre l’argomento. Non dimenticare, però, di combinare i colori avendo come riferimento la psicologia che si nasconde dietro le singole tonalità.

colore: scegliere le immagini

Come puoi vedere da questa grafica, ogni colore ha un significato preciso. In realtà non è proprio così, ci sono delle sfumature da considerare: il nero è il colore dell’eleganza ma anche del lutto, il rosso è sinonimo di forza ma anche di pericolo o divieto.

Fonte del contenuto

Un dettaglio tecnico che può dare qualche problema: ricorda di scegliere sempre immagini libere, contenuti da usare senza limiti per progetti e attività di blogging. Il visual ha un proprietario che può decidere le sue sorti: lasciarlo libero con Creative Commons o mantenere i diritti.

Cosa devi fare? Scegliere immagini di qualità con licenza CC Zero. Si trovano ovunque: Unsplash, Pexel, Gratisography, PicJumbo. Spesso le preferisco alle foto che acquisto sui vari stock photo, sono più realistiche. Dove si trovano queste risorse? Nel mio archivio personale di immagini gratis.

Significati e connessioni

Scegliere le immagini per l’articolo vuol dire creare connessioni. Il visual è un rimando, un interruttore che si accende nella mente delle persone. Ci sono immagini informative, le foto notizie o i grafici che aggiungono informazioni utili e arricchiscono il significato. Ma non dimenticare le trigger image.

Sto parlando delle immagini grilletto, elementi che fanno scattare una serie di rimandi mentali impossibili da quantificare e valutare. Ma che riescono ad attirare il lettore come una calamita fa con un barattolo di chiodi. Il punto di partenza per creare questo effetto? Inserire una connessione di significato tra immagine e testo, fare in modo che nei colori e nelle forme ci sia già un anticipo del post.

scegliere le immagini

Ti faccio un esempio: blogger migliorati dalla SEO. Questo post affronta il tema della scrittura dedicata ai motori di ricerca, e di come tutto questo aiuti il lavoro del blogger. Quindi c’è un concetto da sfruttare: migliori risultati. Cosa significa questo per l’individuo? Felicità. L’immagine è una conseguenza.

Per approfondire: usa Canva per migliorare le immagini del tuo blog

Come scegliere le immagini?

No, scegliere le immagini di un post è un’operazione delicata. Rischi di distruggere il lavoro in un attimo. Ci sono delle regole indispensabili? Come ho detto prima, tempo e buon gusto.

Puoi lavorare sull’ottimizzazione SEO, puoi alleggerire l’immagine e migliorare il caricamento della pagina, ma alla base c’è sempre la capacità di intercettare il gusto del lettore e di anticipare la comunicazione. Tu come scegli le immagini per il blog? Aiutami a migliorare questa guida.

10 COMMENTI

    • Ciao cara, ti ringrazio: avere un commento da te che sei fotografa mi dà soddisfazione. Senti, ma secondo te quali sono i criteri per scegliere una buona immagine per il blog?

    • Sai, però la sintesi limita un po’… non basta dire questo per riassumere tutti i significati che nascondono i colori.

  1. Utile ed interessantissimo questo articolo! Io sto cercando di utilizzare sempre fotografie scattate da me. Devo migliorare ancora tanto sulla qualità dell’immagine ma…mi sto impegnando!

    • Non ti preoccupare, c’è sempre tempo per preparare delle immagini di qualità da pubblicare sul blog.

  2. Scegliere le immagini è la parte che faccio subito. Il testo solitamente è già pronto, oppure pensato e solo più da “buttare giù”. Spesso uso mie immagini, diversamente le prendo dal web e ne condivido il link. Non è una pratica ortodossissima ma sono agli inizi e ho ancora tanti aspetti pirateschi…

  3. interessante e utile questo tuo spazio, ti seguirò volentieri per avere info su tutto quello che riguarda il blog.

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