5 modelli di articoli per blog

Come iniziare il lavoro di scrittura testi per il tuo blog personale? E per quello aziendale? Ecco i principali esempi per iniziare i tuoi post in modo semplice e diretto. Con professionalità.

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Sai qual è uno dei passaggi più delicati della scrittura online? L’inizio, l’attacco. Devi conquistare l’attenzione del lettore. Per questo fa comodo avere alcuni esempi di articoli per blog. Sai bene che sul web non puoi permetterti incertezze.

esempi di articoli per blog
I migliori esempi di articoli per blog.

Devi subito comunicare il topic dell’articolo e rispondere rapidamente alla domanda più importante: “Perché devo investire il mio tempo per leggere questo post?”.

Le persone arrivano sul tuo articolo e non leggono: iniziano a guardare, a valutare l’insieme dei testi online. Scannerizzano la pagina alla ricerca di informazioni utili per prendere una decisione, e in questo equilibrio i primi paragrafi sono decisivi.

Come iniziare un articolo? Ci sono dei modelli per rispondere a questo interrogativo, degli strumenti che cito sempre durante il mio corso di blogging. E che oggi ho deciso di raccontare per aiutarti mantenere il pubblico sul post.

Attacco diretto: subito le informazioni

Devi rispettare un equilibrio: comunicare subito le informazioni più importanti, ma al tempo stesso variare il tono di ogni articolo. Non puoi iniziare 20 post con lo stesso attacco. Qualche buona idea?

Io amo l’attacco diretto. Il motivo di questo legame è semplice: colpisce il lettore senza mezze misure, come un pugno sul muso. Lo so, non è divertente colpire le persone senza un motivo, ma in questo caso il fine è chiaro: catturare l’attenzione. L’attacco diretto è efficace, riesce a farsi notare e a portare il lettore verso i tuoi obiettivi.

  • È colpa tua. Ho scritto questo articolo per risolvere il tuo problema.
  • L’ho detto più volte: non voglio più affrontare questo tema. E ogni volta ci ricasco.
  • Sono uno stupido. E tu sai bene perché scrivo questo.
  • Devo mettermi in gioco ancora una volta. Ora. Non posso aspettare.

Ecco quattro esempi. L’attacco diretto tiene fede al suo nome e si lancia senza tanti complimenti verso il lettore. Il tone of voice è informale, a volte anche troppo. Il primo paragrafo sembra un flusso di coscienza, una confessione, un testo scritto per rimanere segreto. In realtà è uno dei modi che preferisco per iniziare un articolo.

Per approfondire: come scrivere una grande call to action

Modello giornalistico: sfrutta le 5W

Questa soluzione per iniziare l’articolo la prendo il prestito dal giornalismo, e risponde alla logica delle 5W: who, what, when, where, why. Detto in altre parole devi mettere subito in chiaro le informazioni più importanti, i punti della notizia utile.

Questa logica viene utilizzata per gli articoli di cronaca e per i comunicati stampa, quando il testo ha una funzione utilitaristica e il lettore non vuole perdere tempo per scoprire le informazioni. Il tuo obiettivo è raggiungere il pubblico senza frizioni.

piramide rovesciata
Organizza le informazioni online.

Dietro all’attacco giornalistico si nasconde il modello della piramide rovesciata. Bisogna mettere in primo piano le notizie più importanti, e di organizzare il testo attraverso una struttura gerarchica. Subito dopo l’attacco c’è lo sviluppo.

Storytelling: racconta la tua esperienza

Un ottimo modo per iniziare l’articolo, il racconto personale accorcia le distanze con il lettore. Lo chiami in causa, lo coinvolgi, racconti un pezzo della tua storia.

In questo modo ti mostri disponibile e pronto a mettere in campo la tua esperienza personale, un dettaglio importante per accrescere la fiducia. Ecco un esempio:

Io amo Umberto Eco. Ho sempre amato Umberto Eco. Ho perso la testa per questo autore dopo aver letto Il Nome della Rosa, ma ho rimarcato la mia scelta grazie ad Apocalittici e Integrati. Il tutto è stato confermato da Diario Minimo e Baudolino.

Sono onesto. Ti spiego qual è la mia opinione, la mia esperienza personale. Seguo il lavoro di Umberto Eco e te lo dico nel modo più chiaro possibile: mettendo in pubblica piazza le mie preferenze. Puoi operare in questo modo, e lo puoi fare in mille modi diversi. Ad esempio raccontando esperienze di lavoro o storie personali.

Esempi di articoli per blog: argomento

Un modo semplice per iniziare l’articolo, sicuramente tra i migliori esempi di articoli per blog. Un caso tipico: vuoi affrontare il tema della posta elettronica?

esempi di articoli per blog
Come scrivere sul blog.

Dai una definizione di questo strumento, e sfrutta l’attacco per far fiorire l’articolo. Non è un metodo creativo, certo, ma su un post divulgativo può essere la chiave per far capire subito il topic. E per risolvere il nemico numero: il blocco dello scrittore.

Iniziare l’articolo con una domanda

Iniziare con una domanda: esiste un modo migliore per catturare l’attenzione del lettore? Dipende dall’obiettivo che lo ha spinto a cliccare sul post, ma se si tratta di un articolo legato a un problema ricorrente puoi fare centro.

Secondo te è possibile trovare nuovi clienti con il blog? La mia opinione già la conosci: certo. Anzi, ci sono professionisti che lavorano alla grande grazie al diario online, a uno spazio ben strutturato e capace di portare lettori verso le risorse giuste.

L’ansia è in questo passaggio: come sfruttare il blog per trovare clienti? La domanda richiama il topic e comunica al lettore qual è l’argomento. Permettendomi di dare una valutazione: certo, secondo me si possono trovare nuovi clienti con il blog.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

I tuoi esempi di articoli per blog

Ci sono tanti elementi che fanno la differenza nella parte iniziale di un post, quando l’attenzione del lettore deve essere conquistata. L’headline aggancia e convince a cliccare, l’immagine diventa un magnete imprescindibile, ma i primi paragrafi sono decisivi per fare centro e lo hai notato in questi esempi di articoli per blog.

Perché il discorso è sempre questo: puoi aumentare le visite del tuo blog, ma hai mancato l’obiettivo se non riesci ad aumentare il tempo di permanenza del pubblico per far leggere il tuo lavoro. Ecco perché devi curare l’attacco dei tuoi articoli migliori. Sei d’accordo? Tu come inizi gli articoli? Lascia domande e osservazioni.

7 COMMENTI

  1. Bell’articolo Riccardo, grazie. Ma è così utilizzata la tecnica giornalistica della piramide rovesciata tra chi ha un blog professionale?
    Tanti sembrano sostenere che sia l’unico modo di scrivere contenuti web, ma a me sembra che i blogger la utilizzino pochissimo e, invece, preferiscano attacchi molto più (passami il termine) “diluiti”: agganci fatti di promesse e previsioni (“se leggi oltre vedrai qual è la mia soluzione”), chiamata in causa del lettore (“non so se ti è mai capitata quella sensazione eccetera”) e tutti i trucchi che hai descritto.
    Del resto, mi verrebbe da pensare, il pubblico è diverso rispetto all’articolo di giornale cartaceo e il mezzo anche. Mi sbaglio?

    • Non è l’unico modo per scrivere contenuti sul web, anzi. Si tratta solo di un’idea, di una base. Quella della piramide rovesciata è una struttura giornalistica e non sempre trova il giusto utilizzo sul web. Quello che devi sapere è semplice: comunica subito le notizie più importanti e non perdere i lettori.

  2. Ciao, io utilizzo il primo metodo. Parto subito con il flusso che ha determinato l’articolo. In questo modo spero di trasmettere al lettore le sensazioni che ho provato io quando l’ho ideato. Però nellestratto che appare prima del fatidico “leggi tutto” cerco di inserire imput sui contenuti. Non sempre riesco ad essere efficace, in effetti. Perciò grazie per questa riflessione. Proprio ieri pubblicavo
    http://Www.elenaferro.it/un-anno-di-blogging, cioè come sono sopravvissuta a un anno di rete!

    • Ciao Elena,

      Di solito nell’estratto cerco di lasciare un minimo di curiosità, un aggancio capace di mantenere alta la tensione e di spingere il lettore verso il read more. Ad esempio: “Ho dedicato spazio alle soluzioni per scrivere meglio: ecco quelle che devi conoscere assolutamente”.

      Quindi un anno di blogging, auguri. Hai tirato le somme? Raccolto buoni frutti?

  3. Prevalentemente 3 e 5 ma ora terrò a mente pure gli altri. Ovviamente non pensavo di ‘avere uno stile’ visto che spesso scrivo di getto e per come mi viene in mente. Ora lo so.

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