Lavorare sul web: 9 consigli per iniziare con il piede giusto

Lavorare sul web vuol dire investire nelle proprie passioni. Ci sono aspetti che non puoi dimenticare, ecco una piccola guida per trovare lavoro in un mondo sempre difficile.

Prima un’email, poi un commento e infine una discussione sui social: in questi giorni mi sono imbattuto in tre situazioni differenti dedicate a un unico argomento, ovvero come iniziare a lavorare sul web. Un tema avvincente e decisivo, vero?

Sei sulla buona strada, leggere un blog del settore fa sempre bene. Cosa significa per te lavorare sul web? Perché hai deciso di intraprendere questa strada? E, soprattutto, cosa vuol dire “iniziare”? Spesso si tratta di ricominciare, o magari di reinventarsi.

lavorare su internet

Purtroppo molti vedono il lavoro online come un ripiego. Le cose si sviluppano così: “Non trovo il posto in banca? Va bene, so scrivere e mi piace Facebook: mi hanno detto che posso diventare un blogger e guadagnare pubblicando articoli su internet”.

Lavorare sul web significa impegno

La vita è strana e spesso scopri un mondo professionale per caso. Ti avvicini a un lavoro per curiosità, per passione.

Prima è un hobby, poi diventa un impegno a tempo pieno. Ci sono mille combinazioni ma la strada del ripiego, combinata a quella del guadagno facile, non la concepisco.

Anzi, la rigetto con forza. Lavorare sul web è sinonimo di impegno e dedizione. Facebook non è l’albero della cuccagna, i blog non sono il tuo bancomat personale, le recensioni a pagamento sono un’arma a doppio taglio. Vuoi lavorare sul web da casa o magari in un coworking? Nel tuo ufficio? Non è impossibile, ecco 9 consigli per iniziare con il piede giusto.

Per approfondire: la passione non diventerà mai un lavoro

Alimenta le tue passioni sul web

Tutto nasce da qui. Non ci sono altri sviluppi secondo me: per lavorare sul web deve esserci una passione, una scintilla, una spinta primordiale e innata che ti porta a preferire il mondo del digital marketing. Possiamo parlare di propensione innata o predisposizione, non so dirti con precisione, ma c’è qualcosa che ti spinge.

Non puoi diventare un web writer perché non hai trovato un altro lavoro, e lo stesso discorso vale per il SEO o per il web designer. Vuoi lavorare sul web? Devi alimentare le tue passioni, e lo devi fare mettendole in discussione. Sempre e comunque.

Ma anche trasformandole in qualcosa di diverso dal passatempo domenicale. Detto in altre parole, devi mescolare pratica e teoria nel minor tempo possibile.

Acquista una visione d’insieme

Per iniziare a lavorare su internet devi guardare lontano. Impossibile raggiungere la conoscenza completa ovunque. Ma non puoi prendere una decisione chiara se non sai cosa ti aspetta, seguendo le tue intuizioni.

Ti do un consiglio: crea una mappa mentale del web marketing. In questa prima fase di studio devi avere una consapevolezza generale del mondo che ti circonda.

studio e lavoro sul web

E nel quale vuoi operare. Metti al centro della mappa il nodo del web marketing e crea uno schema passando dal generale al particolare. Inbound marketing, blogging, scrittura online e così via: in questo modo puoi capire chi sei, cosa fai, quale sarà il tuo compito e la tua responsabilità all’interno di un processo più ampio.

Inizia a studiare per migliorarti

Hai una passione, hai creato la tua mappa per guidare l’istinto e rivolgere le attenzioni verso un argomento. Ora devi studiare, devi approfondire. Acquista libri, segui corsi, frequenta eventi online e offline: la trafila è questa. Ma non basta.

Io preferisco la formazione faccia a faccia. Questa è l’unica soluzione? No, ma credo che i nodi si possano sciogliere solo se hai un professionista al tuo fianco.

La formazione mirata – appunto, faccia a faccia o in una classe con poche persone – è ideale per approfondire un tema. I grandi eventi, invece, sono perfetti per avere una visione d’insieme e per iniziare ad abbracciare le aree professionali.

Poi ci sono blog, community, discussioni online: il web è pieno di informazioni, devi selezionare le fonti giuste. Seguire tante voci non è per forza un bene.

Inizia a fare pratica con i test

Sai qual è l’errore comune di chi lavora online? Aspettare per fare pratica. Ma cosa cerchi? La perfezione? Non arriverà mai, non è così che funziona questo mondo: siamo sempre sul filo del rasoio, non abbiamo certezze, Ma abbiamo la pratica.

[su_pullquote]I vantaggi della gavetta: rubare i segreti del lavoro.[/su_pullquote]

Lavorare sul web è un po’ come essere su una nave nell’oceano, puoi avere tutta l’esperienza del mondo ma poi arriva una tempesta che ti spazza via come un pivello. Una cosa da poco o nulla.

Google cambia le carte in tavola e sei nei guai. Per questo devi iniziare a fare pratica. Vuoi scrivere online? Apri un blog personale e pubblica. Vuoi fare SEO? Compra mille domini e lancia i tuoi test. Ti piace il mondo social? Sai già cosa fare: test, test, test.

Sfrutta l’esperienza della gavetta

Molti vedono la gavetta come un periodo buio, una situazione che ti costringe a subire e a guadagnare poco. Anzi, a volte devi lavorare gratis. Una seccatura, vero? In realtà la gavetta è un passaggio decisivo per la tua vita professionale perché è qui che avviene il grande furto: devi rubare il lavoro. Sì, te lo devi rubare.

Perché il tuo superiore non ti svelerà mai il segreto del successo. Forse non sa spiegarlo, oppure non vuole rendere pubblica la sua conoscenza. Spesso il capo è geloso dei propri risultati e tu devi essere in grado di cogliere dettagli preziosi.

Lavorare online seriamente (o no?)

Devi strutturarti come professionista e carpire le sfumature, i punti che fanno la differenza. La gavetta è dura, lo so bene, ma è un periodo importante: in questo passaggio diventi un vero professionista del web e impari a operare bene.

Ho cercato su Google “lavorare sul web” e tra le correlate ci sono risultati interessanti: lavoro sul web serio, lavorare online seriamente. Cosa vuol dire? Le persone non si fidano, hanno paura di ritrovarsi su un carrozzone di pazzi che prendono in giro i propri simili. Oppure credono che il web sia il passatempo.

[Tweet “Il vero professionista non vanta: dimostra”]

Tu devi sciogliere questo dramma. E devi muoverti come un professionista del web. Con preventivo, contratto e niente promesse senza fondamenta. Patti chiari, semplicità al comando, nessun miraggio o risultato facile. Nero su bianco.

Meglio freelance o libero professionista?

La gavetta può essere il momento per capire qual è la tua strada: meglio dipendente o freelance? Difficile fare esperienza come libero professionista, l’apprendistato è un momento utile per acquisire delle competenze da sfruttare in un secondo momento. Ma in questi mesi puoi capire qual è la tua strada, la tua propensione.

Per essere freelance devi avere spirito. Non tutti possono diventarlo, non tutti sono pronti per diventarlo. Devi avere coraggio, devi fare una scelta e aprire una partita IVA quando la tua coscienza ti consiglia di ponderare, non rischiare.

Strutturati, crea una rete di lavoro

Dopo la gavetta devi strutturare la tua professionalità. Continua a studiare, continua a prendere esperienza da chi è più bravo di te: non dimenticare mai che hai sempre da imparare. Ma devi fare un passaggio. Devi iniziare a proporti come un professionista, come una persona competente in materia. Chi ti dà il permesso?

Sei tu ad avere le redini della tua vita professionale, non esiste un momento preciso in cui puoi vantarti di essere un professionista. Anzi, ecco il punto chiave: il vero professionista non vanta ma dimostra. E si fa pagare per questo.

Da leggere: è possibile trovare lavoro in un paese senza lavoro?

Lavorare sul web: la tua esperienza

In questo articolo non posso accontentarmi del mio punto di vista. Lavoro sul web dal 2008 e posso raccontare la mia storia. Un’avventura vera e propria.

Per me è importante mettere insieme esperienza, conoscenza, visione d’insieme e spirito critico – senza dimenticare un pizzico di follia – ma le voci sull’argomento sono diverse. Ci sono mille punti di vista differenti per iniziare a lavorare su internet.

Puoi guadagnare bene sul web se diventi un professionista. Una persona capace di aiutare un cliente risolvendo un problema o aumentando il fatturato.Sei in grado di fare questo? Allora sei pronto per lavorare sul web: aspetto la tua esperienza.

8 COMMENTI

  1. Sottoscrivo tutto. Sulla formazione hai assolutamente ragione. Ho provato un corso e-learning e anche se tenuto da bravi professionisti non è la stessa cosa. Meglio spendere di più sapendo che otterrai un valore reale

    • Spendere in formazione: questa è musica per le mie orecchie. Ma chi ci dice che abbiamo speso bene i nostri soldi?

  2. Bella domanda. Chiaramente dipende dagli obiettivi che ti poni. Negli ultimi corsi che ho fatto cercavo un’impostazione pratica per utilizzare il prima possibile quanto appreso. Ho trovato un buon percorso che mi ha dato degli strumenti, una visione strategica per utilizzarli, project work per metterli in pratica. Mi ritengo soddisfatta 🙂

    • Bene, avere questa consapevolezza è un buon punto di partenza. Ora devi mettere in pratica ciò che hai imparato. Tutto andrà secondo i piani, vedrai.

  3. Ciao Riccardo,
    grazie mille per questo approfondimento, in effetti la gavetta per lavorare con, e sul web, non è affatto rose e fieri, in particolare se si parte supponendo di sapere già tutto e se non si accetta l’idea di doversi formare continuamente.
    A presto!

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