Come gestire un blog durante le ferie (e mantenere il ritmo)

Il tuo blog ha bisogno di una pausa. Tu hai bisogno di una pausa. D'estate o a Natale non fa differenza, devi fermarti. Ma è possibile? Ecco come gestire le ferie e continuare ad attirare pubblico sul tuo blog.

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Sul calendario editoriale le pubblicazioni si avvicinano al giorno tanto atteso: stop al lavoro, arrivano le vacanze per riposare la mente. Questo vale se sei un freelance? Dipende, gestire un blog durante le ferie è indispensabile.

gestire un blog durante le ferie

In ogni caso c’è un periodo da dedicare al relax. E il blog? Puoi abbandonare la piattaforma e sperare che al ritorno tutto sia pronto per ricominciare? In teoria non ci sono controindicazioni nei confronti di un lungo periodo di stop.

Posso chiudere il blog definitivamente?

La piattaforma WordPress non ha problemi in questo senso, rispetta le tue volontà e il tuo ritmo di pubblicazione. Ma i lettori? Sono disposti ad aspettare i tuoi comodi? Le ferie possono minare la fedeltà del pubblico e portare a un calo del traffico?

Il pubblico può abbandonare il progetto? Come gestire un blog durante le ferie? Io faccio blogging dal 2008 e ho messo in pratica soluzioni differenti. Soluzioni che oggi voglio suggerirti per lavorare nel miglior modo possibile. Prima di tutto, però, ti lascio un consiglio: metti sempre in primo piano il lettore.

Tutto come prima con le pubblicazioni

La soluzione estrema, quella che non prende in considerazione il tempo delle ferie e continua per la sua strada. Il calendario non si tocca, tutto procede come suggerito dal piano editoriale. Non cambia il ritmo delle pubblicazioni, non varia il lavoro sui social network: il tuo blog non va in vacanza. Continui a scrivere per il web.

Una soluzione? Dipende dai punti di vista, ma soprattutto dall’argomento che stai affrontando. Ci sono temi legati in modo inscindibile al lavoro in ufficio, e che solo a leggere il titolo ti sembra di ritornare dietro alla scrivania. Ma con un buon web writer puoi declinare ogni topic in chiave estiva. O natalizia. Dipende dalle ferie.

Anche se ti occupi, per esempio, di matematica puoi creare degli articoli capaci di unire lettura e vacanze. Magari affrontando argomenti meno impegnativi. Senza dimenticare che molti blog possono avere durante le ferie estive un momento di massimo traffico. Ad esempio i travel blogger.

Insomma, non tutti possono o vogliono andare in vacanza. In questi casi conviene organizzarsi con i colleghi se lavori in agenzia, ma come freelance non hai scelta.

Vantaggi e svantaggi: mantieni l’attenzione alta, contieni la perdita di traffico e ottieni vantaggi strategici. Se il tuo business è legato al periodo di ferie devi esserci. Però rischi di impazzire se continui a pubblicare e non stacchi.

Blog a mezza velocità: la soluzione?

Esatto, molti blogger dimezzano le pubblicazioni. Il calendario punta a quattro articoli settimanali? Riduciamo a due, lasciamo gli articoli centrali e sfoltiamo quelli che si avvicinano ai giorni festivi. Ti sembra una soluzione degna di questo nome?

A me sì. Soprattutto se hai registrato negli anni precedenti una diminuzione del traffico e del coinvolgimento sui social. Mi conviene creare i migliori articoli della mia carriera se non ci sono i lettori? Se tutti stanno a mare e in montagna?

Meglio evitare. Puoi adattare il calendario ai gusti del tuo pubblico, puoi diminuire le pubblicazioni e mantenere i grandi post per il ritorno dalle vacanze. Al tempo stesso puoi mantenere alto il ritmo delle letture ripubblicando vecchi post, creando delle raccolte di link per i giorni vuoti. Mai lasciare solo il pubblico.

Vantaggi e svantaggi: la soluzione migliore per equilibrare impegno e riposo, anche se non riesci a staccare definitivamente. Non ti riposi, non lavori, non hai una strategia chiara: va bene mantenere un contenimento per i tuoi lettori ma in qualche caso devi prendere una decisione.

Voglio chiudere bottega definitivamente

Vuoi chiudere tutto, staccare la spina e abbandonare il tuo blog. Ad esempio d’estate per tre settimane le pubblicazioni si fermeranno. C’è ancora traffico? Niente, tanti saluti. D’altro canto la questione delle visite è relativa: ci sono delle conversioni?

Se hai monitorato questo punto negli anni precedenti puoi fare un confronto storico. Risultato? Niente, non ci sono obiettivi raggiunti ad agosto o a dicembre. Perché magari la gente ti legge, senza impegno. Certo, una buona attività durante le ferie può essere utile per fidelizzare il pubblico.

estate blog

Ma tu hai bisogno di digital detox, devi abbandonare la trincea per raggiungere le spiagge o le tavole imbandite. Non si tratta di dimenticare la passione, nessuno te lo chiede. Però vuoi riposare, ne hai bisogno. E fare blogging in vacanza vuol dire mantenere la guardia alta, rimanere vigili.

Questo non è riposo. Se senti di averne bisogno e ti rendi conto che nel corso degli anni le conversioni sono state sempre zero, puoi pensare a un piano di contenimento. E programmare una serie di speedlinking post riepilogativi per portare traffico, senza dimenticare l’aiuto di Hootsuite e Postpickr.

Con queste piattaforme puoi ripubblicare i vecchi articoli per mantenere l’attenzione. Il modo per evitare l’abbandono totale esiste. Devi solo concentrare due o tre giorni di lavoro intenso per programmare il tutto e goderti le ferie.

Vantaggi e svantaggi: da un lato puoi andare in ferie e riposare per ritornare online carico. Dall’altro rischi di perdere il traffico e i lettori. Quindi ti consiglio di non chiudere il blog senza una programmazione di articoli e condivisioni.

Gestire un blog durante le ferie

Ecco come gestire il blog durante le ferie. C’è una differenza tra un progetto personale e aziendale? L’aspetto decisivo è il rispetto del pubblico attraverso i canali di diffusione: puoi prenderti una pausa ma devi mantenere l’attenzione.

Non tutti vanno in ferie e non lo fanno nello stesso momento. La tua pausa non corrisponde per forza a quella dei lettori. Programma il tuo stop ma non ignorare chi rimane all’opera e vuole leggere contenuti. Senza dimenticare che c’è chi vuole leggerti anche in vacanza. Soprattutto con la diffusione dello smartphone è possibile.

Questa è la mia opinione: programmare e sfruttare lo stop in modo strategico. Tu, invece, come hai deciso di affrontare la pausa estiva? Ci saranno le ferie per te? Continuerai a pubblicare o chiuderai il blog? Aspetto la tua opinione nei commenti.

20 COMMENTI

  1. Io nel mese di agosto pubblico solo 3 giorni la settimana (a fronte dei 5/6 in periodo non festivo).
    È una soluzione che per il mio blog è più che valida e consolidata ormai da anni.
    Inoltre, sempre per la mia esperienza, ho notato che pubblicare allo stesso ritmo di un periodo non festivo non paga più di tanto.
    Naturalmente sono considerazioni fatte sul tema specifico del mio blog, quello della bellezza e del benessere.

    • Ciao!

      Ti posso dare un consiglio? Setta un obiettivo Destinazione URL per scoprire quante persone arrivano su una determinata pagina (la landing page) nei periodi estivi. Se vuoi essere ancora più precisa puoi mettere come obiettivo la compilazione del form. Per approfondire: https://www.mysocialweb.it/2015/07/01/verificare-i-risultati-del-blog/

  2. Finora ho sempre mantenuto intatto il calendario editoriale, ma quest’anno sto pensando seriamente di non pubblicare nulla ad agosto. Blog chiuso dal 1° al 31.
    I motivi sono tanti, un po’ ho bisogno di staccare dal web e non voglio essere schiavo del blog. Un po’ le idee scarseggiano. Un po’ anche la difficoltà a seguire il blog: io navigo da pc, per me scrivere sullo smartphone è una tortura, quindi se sono fuori non posso rispondere ai commenti con facilità.

    • Una certezza come te che viene meno… vuoi vedere che adesso devo andare anche io in ferie?

      😀

      Scherzi a parte, ne abbiamo bisogno. Io continuerò a scrivere ma con ritmi diversi. E magari pubblicando liste di articoli. Sai, per me l’estate è il momento buono per pensare a qualcosa di buono…

  3. Il mio ritmo di pubblicazione non è altissimo (1-2 post alla settimana), quindi non dovrei avere problemi a mantenerlo – tra l’altro, chi mi dice che il periodo estivo, con una “concorrenza” meno agguerrita, spinga i lettori altrui a dedicarmi un po’ del loro tempo?

    Inoltre, il mio blog è nato proprio in agosto, e non posso lasciar passare l’anniversario senza una degna celebrazione 😛

    • In realtà è proprio questo il senso di molti blogger: sfruttare l’assenza della massa per farsi notare da chi è rimasto senza letture 🙂

  4. Ciao Riccardo! Al momento io sono dell’idea che il blog verrà con me ovunque andrò e quindi sarà attivo. Leggendo il commento di Andrea Torti ho anche riflettuto sull’aspetto “concorrenza meno agguerrita” e potrebbe essere ancora più positivo quindi continuare a pubblicare.

    • Certo, molti lo fanno per questo motivo: pubblicare quando gli altri si fermano per emergere. però è un po’ come le partenze intelligenti: tutti si muovono prima e poi…

  5. Articolo puntale come sempre. Complimenti Riccardo.

    Ho una sola domanda. Per i blog aziendali, vale perfettamente ogni singolo punto?

    I clienti vanno in ferie, è vero, ma il loro “giornale online” deve rispettare il piano editoriale, non subire variazioni e continuare a informare, intrattenere, aiutare e deliziare i propri lettori. Ne convieni?

    • Dipende dal blog aziendale. Nel senso, se sono una farmacia potrei aver bisogno di articoli dedicati alle creme solari, ai problemi derivati dalle scottature. Diciamo che il tuo andare in ferie dipende dal pubblico, dalle sue abitudini. E anche dai volumi di ricerca medi nel tuo settore.

  6. Dato che il mio blog non ha ancora compiuto un anno (è nato a dicembre 2015), non ho uno storico su cui basarmi, anche se so come comportarmi 🙂 Ho sempre garantito un post a settimana, più eventuali post “fuori programma”, legati ad eventi specifici, come ad esempio l’analisi sulle attività social dell’installazione The Floating Piers, sul Lago d’Iseo, che ho pubblicato in parte fuori dalla programmazione “ordinaria”. Programmare grazie a WordPress la pubblicazione di un articolo a settimana è assolutamente fattibile, a mio personale avviso 🙂 Di conseguenza, il mio blog non si ferma, e se per caso arriva qualche commento, app di WP sullo smartphone e wifi dell’hotel per poterla sfruttare 😀

  7. Ciao Riccardo, condivido ciò che scrive Daniele. Anche quest’anno mi prenderò il mese di Agosto per fare una pausa. Niente nuovi articoli sul mio blog in quel mese.
    Cercherò invece di programmare la pubblicazione di articoli già scritti su FB e Twitter.
    Sono convinto che un po’ di pausa ci consenta di svuotare la mente dal solito “tran-tran” quotidiano lasciandola invece aperta a nuove idee e nuovi progetti.

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