WordPress SEO by Yoast è uno dei plugin indispensabili, un’estensione che non puoi ignorare. Ci sono decine di dettagli da settare, ma i vantaggi che puoi ottenere sono inimmaginabili. Soprattutto quando decidi che è arrivato il momento di ottimizzare i contenuti rispetto ai motori di ricerca.

WordPress SEO by Yoast - focus keyword

Dico “soprattutto” perché WordPress SEO by Yoast non riguarda solo Mountain View: ci sono delle opzioni per migliorare la tua attività di Social Media Marketing. Un esempio? Con questo plugin puoi attivare le Twitter Card e migliorare la preview su Facebook, Pinterest e Goolge Plus.

Ecco un accessorio che devi attivare e regolare nel miglior modo possibile. Però c’è un problema: WordPress SEO by Yoast ha portato i blogger alle prime armi verso il baratro della semplicità. Basta impostare la focus keyword e guadagnare il semaforo verde per ottenere buoni risultati?

Non funziona così, non è sufficiente rispettare la lista. Senza dimenticare che ci sono diversi problemi in agguato per i blogger che confidano troppo in Joost de Valk. Tu li conosci? Scopriamoli insieme.

Perché scegliere WordPress SEO by Yoast?

Perché racchiude una serie di strumenti indispensabili per una buona ottimizzazione SEO del tuo blog. Puoi cambiare tutti i tag title e modificare le meta description in un attimo. Poi ci sono le sezioni dedicate alla sitemap, al feed rss, alla deindicizzazione tag e categorie (ma non solo).

WordPress SEO by Yoast ha portato l’ottimizzazione on page a casa di tutti noi. Anche chi ha aperto un blog da pochi giorni può installare questo plugin e iniziare a giocare con tutte le sezioni di questo piccolo capolavoro. Forse non proprio con tutte: alcune funzioni possono danneggiare il posizionamento del tuo blog. Però c’è un aspetto che fa la differenza: la focus keyword.

Per approfondire: SEO copywriting, come scegliere le keyword dei post

Cos’è la focus keyword?

L’idea di Yoast è semplice: aiutarti a posizionare una pagina web o un articolo puntando a una keyword principale. Una keyword capace di comprendere il focus, l’argomento più importante per la tua strategia, per quell’insieme di indicazioni racchiuse nel piano editoriale.

L’idea è questa: un articolo, una focus keyword. Non ce ne saranno altre, e ogni combinazione sarà unica nel suo genere. Nel semaforo di WordPress SEO by Yoast la presenza della stessa focus keyword in più articoli è considerato un errore. Capisci? Un errore. Ma cosa è il semaforo?

focus keyword - WordPress seo by yoast

La grande idea di Joost de Valk: un sistema semplice e intuitivo per rispettare i punti dell’ottimizzazione di una pagina web. Ad esempio: focus keyword nel tag title, posizione della parola chiave in questa stringa, testo alternative dell’immagine allineata con le esigenze SEO, E poi c’è la presenza stessa della keyword nel testo. Uno dei punti più controversi del plugin, ma non è il solo.

Problemi e falsi miti

Ce ne sono diversi. Molti blogger, non solo chi muove i primi passi in questo mondo, continuano a usare e intendere questa indicazione nel modo sbagliato. E la sfruttano male, penalizzando i propri contenuti in tutti i modi possibili. Vuoi approfondire qualche caso specifico? Non chiedo di meglio: ecco tutti gli errori legati alla focus keyword di WordPress SEO by Yoast.

La focus keyword aiuta il posizionamento

No, la focus keyword non aiuta il posizionamento di un contenuto. Non appare nell’articolo, non viene comunicata a Google, non diventa parte dei meta tag. Si tratta di una semplice indicazione interna che permette al plugin di controllare la buona ottimizzazione della pagina.

Almeno secondo i suoi parametri e i principi base, questo è chiaro. Quindi la scelta e l’inserimento della focus keyword nel campo di WordPress SEO ha un valore personale, interno al tuo lavoro.

Basta metterla

Spesso, pur di inserire la focus keyword, in questo campo trovo delle soluzioni bizzarre. E inutili. Ad esempio, a cosa serve ottimizzare un articolo puntando sulla parola “Facebook”? Vuoi posizionarti con questa chiave secca? Quando ci riuscirai? Questo problema è legato al prossimo punto: il bisogno imprescindibile di avere una focus keyword.

Ti aiuta a migliorare la leggibilità

La leggibilità di un testo è decisiva, un aspetto capace di definire la qualità di un testo. Ecco perché WordPress SEO by Yoast ha dedicato una sezione del plugin solo al rispetto dei passaggi fondamentali. Tipo la lunghezza delle frasi e quella dei paragrafi. O la presenza di sottotitoli.

Ti sembra una cosa buona? Io non ne ho bisogno, però molti blogger si lasciano condizionare da queste indicazioni. È importante scrivere frasi brevi per migliorare la leggibilità. Ma ti consiglio di contestualizzare ogni considerazione, ogni valutazione da parte di questo plugin. Pensa allo storytelling, al ritmo della narrazione, alla trama: sul serio tutto può essere ridotto a numeri e puntini?

Da leggere: come migliorare la leggibilità di un testo

La focus keyword è indispensabile

Ti svelo un segreto: la focus keyword non è indispensabile. Non devi metterla per forza perché non tutti gli articoli hanno un obiettivo di posizionamento specifico. Hai lavorato sul calendario editoriale? Perfetto, allora hai già capito qual è il punto che voglio affrontare: gli obiettivi sono diversi.

Ci sono articoli che rispondono a esigenze specifiche espresse su Google, altri che riprendono il tuo pensiero. E aiutano il tuo progetto attraverso una comunicazione personale, intima, legata alla creazione di una community solida. Ti lascio un esempio chiaro con due articoli personali:

Il primo articolo ha un obiettivo: posizionarsi per determinate query, portare persone interessate su un articolo ricco di informazioni e poi verso una landing page utile ai miei affari. Questo articolo usa la focus keyword, non ne avrei bisogno ma lo faccio considerando le caratteristiche del plugin.

focus keyword yoast

Il secondo articolo non ha un obiettivo così chiaro. Fa parte degli articoli che aiutano il blog a costruire un pubblico, a fidelizzare le persone che rappresentano il nucleo fedele del mio progetto editoriale. Qui c’è una focus keyword? No, mi dispiace. Io la uso solo quando serve, quando ha motivo di esistere.

Il numero delle keyword è importante

Quante volte hai modificato un testo per rispettare il campo dedicato alla keyword density? Brutta mossa, molti SEO criticano a testa bassa questo aspetto. Ma questo vale anche per gli articolisti di buon senso: ripetere una keyword nel testo un certo numero di volte non ti dà privilegi.

Per lavorare bene, per inserire la main keyword il giusto numero di volte, basta scrivere pensando al pubblico di riferimento. Il resto è una pura forzatura. Con i nuovi aggiornamenti Yoast dà consigli per migliorare la leggibilità, e questo è un duro colpo per il web writer. Ma lo sopporto. Allineare il testo con il numero di keyword suggerite da un plugin no, mi dispiace.

Per approfondire: tecniche di scrittura SEO da applicare al blogging

Focus keyword: la tua opinione

La focus keyword di WordPress SEO è uno strumento per raggiungere un fine, un indicatore per seguire la base dell’ottimizzazione on page di un articolo. Un blogger navigato può ottenere lo stesso risultato ignorando questo passaggio, lavorando solo sulle proprie competenze.

Quindi la focus keyword è inutile? Io la uso quando serve, giusto per avere una checklist finale. Ma non la sfrutto sempre, solo quando ne ho bisogno. E senza limitare la scrittura, senza piegare la qualità alle indicazioni (a tratti) morbose di questo plugin. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

13 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, mi trovi d’accordo con te. Io oltre al blog aziendale ne ho pure uno di nicchia nel settore benessere e sto ottenendo eccellenti risultati. Utilizzo poco questo plugin però, in realtà solo nel caso di keywords un po’ più lunghe (3-4 parole). Quando mi trovo a voler posizionare una key secca (nel mio settore ci riesco benissimo perché la competizione non è alle stelle) non lo uso, di solito non ne ho bisogno. Compilo solo il tag title e description che quelli sono utili. Non m’interessa sapere la densità della parola chiave. Preferisco scrivere in modo naturale e approfondito quando serve, fidelizzare il pubblico. I risultati sono arrivati e questo è ciò che desidero!

    • Io vedo il semaforo di WordPress SEO come un buon riferimento, una lista di controllo utile per non dimenticare aspetti essenziali. o per controllare che le tue ottimizzazioni vengano rispettate. Mai farti governare dalle macchine!

  2. Ciao Riccardo,
    sono d’accordo con te. Ci sono arrivata con il tempo e molta pratica a capire che non tutto ciò che mi indica WordPress SEO by Yoast deve essere seguito alla lettera. Diciamo che ora sono molto più tranquilla. Io e il semaforo abbiamo fatto pace ^_^

    • Ciao Vale,

      Come sempre, è chi gestisce lo strumento a fare la differenza. I professionisti lavorano con i migliori tool. Ma alla base c’è tanta consapevolezza e conoscenza. Questo vale anche per la focus keyword di WordPress SEO.

  3. Io penso che un buon articolo sia scritto bene quando coniuga quantità del contenuto, buona leggibilità e ottimizzazione del contenuto dal punto di vista SEO. Sta proprio in questo la bravura di un copy.
    Cmq anche io cerco di non fare distorsione dei contenuti a favore del’ottimizzazione.

    • Ciao!

      Aggiungo: il contenuto di qualità risponde a un’esigenza specifica nel momento in cui le persone ne hanno bisogno. Senza punti oscuri o ripetizioni. C’è solo quello che serve.

  4. Ciao Riccardo, ti seguo con interesse da tempo (sei nel mio feedly!) e trovo sempre molto appropriato ed interessante quello scrivi ma è la prima volta che posto un commento perchè stavolta hai toccato un tasto sul quale mi sono dovuto scervellare più volte per arrivare a quelle che ritengo siano semplici conclusioni di buon senso, che vorrei esprimerti prendendo spunto dai 2 titoli di tuoi articoli citati in questo post.

    A proposito di Yoast SEO, la cosa che le persone con cui mi confronto sembrano non aver affatto capito è che il plugin cerca nelle varie sue sezioni (title, meta, etc…) corrispondenze “ESATTE”. Questo significa che per il tuo articolo “Come fare un piano editoriale” se inserisci la focus così com’è e non imposti la STESSA IDENTICA focus in tutte le impostazioni del plugin (per esempio lo slug è “come-fare-piano-editoriale” ma senza “un”) non ottieni altro che semafori sicuramente diversi dal verde.

    Ora un breve ricerca su Google Trends and Google Adwords Keyword Planner da risultati ZERO per “Come fare un piano editoriale”. Ha senso essere costretti ad inserire valori a corrispondeza esatta in ognuno dei settings del plugin per quella focus?

    Assolutamente no. é evidente che nessuno cerca “Come fare un piano editoriale” in nessuna parte del mondo.

    Ben diverso sarebbe se invece di trovare corrispondenze ESATTE for la focus all’interno del contenuto del post, si potessero inserire un SET di parole chiave come “fare piano editoriale” perchè per quelle keywords con gli stessi strumenti menzionati sopra si vede chiaramente che la gente CERCA contenuti, ed è questo che voglio da un plugin SEO “SERIO”. Delle corrisondenze esatte (da inserire nel title, meta, slug, ecc…) non me ne faccio assolutamente nulla perchè NESSUNO cerca “Come fare un piano editoriale” sui motori.

    Se uso una focus “fare piano editoriale” (che ha un senso perchè viene cercata) il plugin si allontana irremediabilmente dal noto semaforo verde, dando la sensazione che si stia compiendo un’operazione completamente sbagliata che invece ha un senso pratico e logico estremamente importante.

    Se poi usiamo long tail focus come “La differenza tra perdere e migliorare il lavoro” il risultato che si ottiene è assolutamente privo di senso perchè per ottenere semaforo verde sono costretto ad utilizzare una corrispondenza esatta nel title, meta, slug, ecc… ed il fatto è che NESSUNO cerca quella ESATTA focus su Google (come è facilmente verificabile con G Trends e G Adwords)

    Un plugin SEO DOVREBBE permettere di analizzare combinazioni di parole chiave per le quali si vogliono ottimizzare i contenuti escludendo qualsiasi forma di corrispondenza “ESATTA” in tutti i settings.

    La mia conclusione? chi usa intensivamente YOAST non ha un background SEO appropriato e non si rende conto che, se proprio si vuole usare il plugin (cosa di cui dubito fortemente se non solo per avere un promemoria delle cose da fare), il bel semaforino verde di “consolazione” non ha alcuna efficacia ai fini SEO.

    Per non parlare della funzionalità di leggibilità del testo che è una caratteristica “machine based” e sicuramente non può essere ottimizzata per i 156 o più linguaggi in cui è possibile sviluppare contenuti, ma (lo dimostrano studi precisi) si basa sugli standard anglosassoni di leggibilità. Io l’ho disabilitata sin dall’inizio perchè la ritengo totalmente priva di qualsiasi senso pratico (il buon senso di cui TU sei fornito mi sembra molto più appropriato di quello di YOAST).

    Conclusione: io scrivo i miei testi avendo in mente una sequenza di keywords (non “focus”) rispetto alle quali voglio ottimizzare i miei contenuti e sto attendo al title ed al meta. Punto.

    YOAST lo lascio a chi desidera ottenere risultati “narcisisticamente” appaganti (quanto è bello il semaforino verde!) ma privi di conseguenze efficaci ai fini della SEO.

    Gradirei tantissimo un tuo commento, scusa per essermi dilungato così tanto.
    Paolo

    • Ciao Paolo, grazie per il tuo commento. Yoast io lo uso per… beh, di solito per non dimenticare punti essenziali. Ma anche per ottenere dei vantaggi immediati. Ad esempio le Twitter Card, l’immagine di anteprima su Facebook, la sitemap, il link alla fine del feed rss e i tag title in tutte le pagine. Anche nelle tassonomie. Potrei ottenere lo stesso risultato senza? Sì, ma non ho le competenze e il tempo per farlo. Quindi mi sta bene così.

  5. Noi utilizziamo Seo Yoast solamente per ricordarci di inserire la meta description, curare il title degli articoli e queste piccole cose che è facile dimenticare, sopratutto se si scrivono molti articoli. Da considerare che Seo Yoast ha anche un’interfaccia carina per la gestione dei meta e altre piccole chicche, per il resto concordo con l’articolo, Seo Yoast non fa il Seo!

    • Questa è la base: il plugin SEO non fa ottimizzazione SEO. Si tratta di uno strumento e questo è raffinato. Avere tutti i libri del mondo non farà di te una persona piena di cultura, los tesso vale per il plugin.

      • E’ certamente uno strumento raffinato e utile a non tralasciare aspetti che altrimenti dovresti tenere sempre a mente, come dici tu non fa la SEO, ma è un ottimo alleato…anche in versione free

  6. Ciao Riccardo, grazie per questo articolo che non avevo ancora visto nella marea di articoli che scrivi! 🙂 Anch’io prendo Yoast SEO con le pinze. Tuttavia ho notato che nella scheda “Keywords” mi dice ultimamente cho ho più sottotitoli di quelli che in realtà ho. Poi nella scheda “Leggibilità”, seppure tutta in verde (me ne importa fino ad un certo punto), mi riporta 3 avvisi:
    1) Feedback Si è verificato un errore nella valutazione di ‘textSentenceLength’
    2) Feedback Si è verificato un errore nella valutazione di ‘textTransitionWords’
    3) Feedback Si è verificato un errore nella valutazione di ‘sentenceBeginnings’

    Non vedo nulla di strano nel mio articolo, ma visto che me lo fa vedere in ogni articolo del blog, mi incuriosisce la cosa, non sia che questo sia un errore grosso. Non trovo niente su Internet al riguardo.
    Sai tu, per caso, cosa potrebbe essere? Grazie

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