I commenti sono una risorsa infinita per i tuoi blog, eppure c’è sempre chi decide di rovinare la festa. Ti costringe a cancellare i commenti. Un’azione contro natura che vorresti evitare perché il commento è un gesto troppo importante per essere cancellato: rappresenta l’anima stessa del blogging.

commenti da cancellare

Eppure è così: a volte ti costringono a farlo. Non è tanto il commento spam che ti colpisce – ci sta, fa parte dell’equilibrio del web – ma l’attività di un utente in carne e ossa che non si regola. E per qualche motivo ti costringe a prendere una decisione dura: cancellare il suo intervento.

Lo ripeto, non vorrei mai arrivare a questo. Eppure ci sono situazioni che non posso regolare, e che mi costringono a eliminare il prima possibile il contributo di altri blogger dal mio spazio web. Vuoi sapere quali sono queste situazioni? Ecco un elenco da appendere in ufficio.

Come cancellare un commento

Ecco, inizio dalla base. Per cancellare un commento hai diverse possibilità ma io ti consiglio di eliminarlo prima di renderlo pubblico. Nel momento in cui WordPress ti chiede l’approvazione. Tutto però dipende dalle impostazioni che hai dato alla piattaforma. Io, ad esempio, ho impostato WordPress così: il primo commento lasciato da un utente viene bloccato, e io lo devo approvare. Quelli successivi vanno online in automatico.

Questo perché il mio blog non è molto turbolento, mi fido dei lettori. In altri casi può essere utile avere la verifica su ogni singolo commento. Soprattutto devi dare al tuo blog una pagina policy con tutte le regole da rispettare per lasciare un commento. Così, quando cancellerai un contributo che va contro le tue regole puoi sempre citare la pagina e mostrare la tua buona fede. Non hai idea di come si scriva questa risorsa? Dai uno sguardo alla blog policy di My Social Web.

Spam grezzo e ignorante

Il primo commento da cancellare è questo: lo spam lasciato in automatico dai bot. Nella maggior parte dei casi non c’è dubbio, non ci sono incertezze. Si presenta un blocco di testo senza senso con una marea di link balordi. Non devi fare altro che cancellare questa spazzatura, ma di solito non la vedi neanche. Se hai installato un buon antispam come Akismet sei al sicuro da questa spazzatura.

Per approfondire: 8 consigli per commentare come un vero blogger

Spam raffinato

Lo spam con una marcia in più. I commenti spam sono una massa di testo senza senso, facile da cancellare sia per gli umani che per i programmi. A volte, però, i malintenzionati lasciano dei messaggi che ricordano la mano dell’uomo. Sembrano dei commenti reali, non hanno link sospetti.

Vogliono essere accettati, vogliono fare breccia nel tuo blog. Per poi inviare altri commenti senza dover passare la verifica, e quindi aggiungere link senza problemi. Questi interventi sono subdoli, ma sempre gestiti da bot. Leggili bene: sembrano quasi scritti a mano ma non hanno senso.

Spesso lo spam si nasconde nella firma. Lo fanno ancora, non temere: al posto del nome mettono una keyword ottimizzata. Tecnica inutile e dannosa se portata all’eccesso, parola di Matt Cutts.

L’amico di sempre

Io amo l’amico di sempre. È quello che lascia il commento del secolo: “Ciao bel post, ho scritto una cosa simile qui”. E ti lascia il link. Cosa faccio io? Cancello. Perché il mio blog merita rispetto, ti lascio la possibilità di commentare, di aggiungere contenuti, magari di linkare i tuoi articoli. Ma lo devi fare con criterio, aggiungendo valore. Il mio blog non è un secchio della spazzatura, è casa mia.

Siti sospetti

Il problema non è solo quantitativo, ma anche qualitativo. Basta un link sospetto per far partire il ban dal mio mouse. Se il collegamento che proponi in firma punta a contenuti che in qualche modo potrebbero offendere i lettori, o accendere il campanello di Google, io cancello. Non mi interessa il nofollow, il mio blog deve essere pulito. E il lettore deve essere consapevole di questo.

Valanghe di link

Ci sono blogger che ci provano. In qualche modo continuano a fare un lavoro di link building attraverso i commenti, dimenticando che nel 99% dei casi i blogger hanno il nofollow su questi collegamenti.

In ogni caso continuano a confondere il commento per un vecchio form nel quale inserire comunicati stampa senza senso. Riempiono gli interventi con decine di link inutili, superflui, ridondanti.

commenti da cancellare subito dal tuo blog

Ora, il concetto è questo: se lasci un buon commento io posso accettare la presenza di link utili al tuo scopo. A volte il contributo dei lettori diventa un piccolo guest post, ed è giusto aggiungere dei link di approfondimento. Ma non puoi aggiungere decine di link inutili al tuo intervento. No, non puoi.

Gente violenta

Questo è un passaggio delicato. I commenti violenti devono essere cancellati, sul blog non accetto comportamenti balordi. Esigo rispetto per il mio pubblico e per la mia persona, dovrebbe essere la stessa cosa per te. Immagino che sia così. Non sempre, però, i lettori condividono questi principi.

Risultato? Commenti ricchi di insulti, accuse, minacce. Per me questa è spazzatura. Spesso, però, la discussione si anima e il commento incriminato ha un autore consapevole di quello che ha scritto. E quando vede il suo contributo nel cestino si ribella: “Perché avete cancellato il mio commento?”.

E ancora: “Avete qualcosa da nascondere? La verità fa male?”. A questo punto la policy viene in tuo aiuto. Dopo aver cancellato il commento, puoi lasciare un intervento nel quale scrivi che hai rimosso quel contributo perché non rispettava le regole. Un link alla policy e il piatto è servito.

Critiche anonime

Ho preso una decisione: le critiche sterili e anonime vanno nel cestino. C’è un appunto degno di questo nome, valido, capace di dare qualcosa alla discussione? Lo accetto anche se è anonimo: le critiche fanno bene quando sono autentiche. Ma non voglio alimentare i troll, non ho bisogno del loro contributo. Quindi cancello e vado avanti: se vuoi la mia attenzione devi metterci la faccia.

Da leggere: aumenta i commenti del blog con gli inneschi

Quali commenti cancelli?

Il tuo turno è arrivato: quali sono i commenti che cancelli? Il tuo blog è al sicuro da spammer e troll? Riesci a mantenere un buon equilibrio o continui a cancellare commenti? Non è una decisione semplice, lo so, ma è necessaria. Ho elencato i commenti che cancello sempre, ma adesso tocca te: racconta la tua esperienza di blogger/censore. Senza fare spam però, eh!

8 COMMENTI

  1. A me di recente sono capitati due commenti spam raffinati. Il primo è passato, l’ho approvato perché era un commento normale e sensato. Mi aveva solo incuriosito il sito della tizia, un sito aziendale che produceva non ricordo più cosa.
    20 minuti dopo arriva un secondo commento, a un altro post. E lì arriva il sospetto: un’altra commentatrice e un altro sito aziendale, altro produttore di non so cosa.
    Così confronto i 2 commenti e che scopro? Stesso indirizzo IP, nome utente del tipo nome+anno di nascita, email diverse ma strutturate allo stesso modo (nome+iniziale cognome+anno di nascita).
    Finiti entrambi nello spam.
    Sono convinto che dietro ci sia qualche agenzia SEO che non sa fare il suo lavoro.

    L’amico di sempre non piace neanche a me. Riguardo ai link nei commenti, ho visto che se un lettore ne inserisce più di uno, finisce in approvazione.

    Io ho anche installato un plugin che censura le parolacce, lascia solo l’iniziale e poi una serie di asterischi.

    • Sono geniali nel loro essere spammer. Ma restano tali. A volte mi lascio quasi intenerire dalla capacità, dall’estro. però poi banno e non guardo indietro 🙂

  2. Per quanto riguarda lo spam, Disqus fa un buon lavoro, secondo me 🙂

    Sulle critiche… be’, il blog ha una piccola comunità di commentatori in lenta ma costante espansione – trattandosi quasi sempre di altri blogger, il tono è sempre molto civile.

    In ogni caso, ho appena aggiornato le “Regole della Casa” – grazie per avermelo ricordato 😛

  3. Io personalmente per evitare i tanti commenti spam bot, che a volte vengono anche dall’estero, uso il codice captcha. Almeno così sono parzialmente protetto. 🙂

  4. Una combinazione tra Akismet e Disqus permettono di tenere a bada lo spam, almeno per i miei siti.

    Disqus dà la possibilità di tenere staccati i commenti dal resto del sito così da gestirli con più efficacia e prevenire intrusione malevole.

    Per i captcha ed altri sistemi indirizzati alla sicurezza del sito suggerisco:

    Captcha by BestWebSoft

    che aggiunge i captcha, anche nella versione free, ai seguenti forms:

    Login form
    Registration form
    Reset password form
    Comments form
    Contact Form by BestWebSoft
    Custom form

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