Domanda classica per chi inizia a lavorare in questo settore: cosa scrivere sul blog personale? Il lavoro sul progetto aziendale è limitato al settore che stai affrontando. È un progetto legato a una realtà imprenditoriale, quindi devi fare un piano editoriale per capire cosa e per chi scrivere.

Cosa scrivere sul blog personale?

Poi segui la linea, provi nuove soluzioni, sbagli, ti rialzi, continui a compilare il calendario editoriale fino al momento tanto atteso: hai trovato una linea interessante. I risultati arrivano. Ma con il proprio lavoro, invece? Cosa scrivere sul blog personale? Il pubblico sarà interessato al mio punto di vista?

Difficile dare risposte chiare. Tutto inizia da una riflessione: perché hai aperto il blog? Lo hai fatto per ingannare il tempo? Vuoi parlare delle tue passioni e dare sfogo alle abilità di scrittore? Sei libero, fa’ come preferisci e chiudi questo articolo. Vuoi guadagnare con il blog? Perfetto, la strada da seguire è diversa. E in questo articolo ho riunito qualche idea per te per risultare interessante.

Sei la tua azienda

Hai una passione. Non ricordi come è nata (o forse sì, non importa) ma vuoi trasformarla in lavoro. Vuoi guadagnare facendo qualcosa che ami. Niente più giornate grigie, basta lunedì mattina passati in ufficio a contare le ore che mancano per arrivare alla fine del turno. Vuoi riprendere il comando della tua vita, della tua professionalità.

“Trasforma la tua passione in un lavoro e non lavorerai un solo giorno nella tua vita”. Sembra uno slogan da coach motivazionale, vero? In realtà è una frase di Confucio che nasconde una grande verità: per lavorare bene devi amare ciò che fai, e il blog può essere il volano della tua piccola azienda.

Perché questo sei, un’azienda individuale. Magari non hai una partita IVA e stai tastando il terreno. Cerchi di capire se c’è posto per te in questo mondo. Cosa fa il blog? Ti permette di entrare in contatto con le persone per trovare lavoro online: ti consente di creare rapporti con i colleghi. E di puntare sull’inbound marketing, una risorsa insostituibile per la tua attività.

Da leggere: come scegliere il nome del tuo blog

Quali sono gli argomenti più seguiti

La domanda è chiara: cosa scrivere in un blog personale? La tua passione, il tuo essere professionista in un determinato argomento. Ma non sempre è sufficiente questo: a volte devi prendere una decisione e iniziare a lavorare su un argomento che potrebbe essere particolarmente interessante per il tuo target. Insomma, vuoi sapere quali sono gli argomenti più seguiti. Quelli che hanno un buon pubblico.

Per ottenere quest’informazione puoi utilizzare uno dei tanti strumenti SEO per capire quali sono i numeri. Ad esempio il volume di ricerca e il CPC, il costo per click. Il primo termine è utile per capire quante persone cercano al mese una determinata parola chiave, mentre il CPC indica la spesa media per un click su AdWords. Questo è un parametro interessante per avere un’idea degli investimenti.

Keyword Volume CPC
Hosting 6.600 5.45
Blog WordPress 1.000 1.72
Blog con WordPress 110 2.99

Faccio esempi concreti: ti piace l’argomento hosting? Perfetto, c’è molta gente che cerca questo tema e anche un investimento economico. Quindi potrebbe essere un buon tema da affrontare in un blog personale. Puntiamo anche su WordPress? Bene, attenzione ai dati: c’è molto interesse.

Queste valutazioni possono essere effettuate con il Keyword Planner, il tool messo a disposizione da AdWords, ma tutto riesce meglio con suite complete come Semrush e SEOzoom (a pagamento).

Puntare sugli argomenti di nicchia

Basta questo per scegliere cosa scrivere su un blog personale? No, alla base deve esserci sempre la passione per il tema. Oppure devi pagare frotte di web writer per creare contenuti di qualità, scritti bene e ottimizzati in chiave SEO. Ma cosa succede quando tutti i temi più popolari sono inflazionati? In realtà spesso la realtà è questa, difficile imporsi sugli argomenti più seguiti.

Ecco perché molti blogger vogliono puntare sulla nicchia. Ovvero su un pubblico ristretto, ma al tempo stesso compatto e coeso. Magari monetizzabile ma, soprattutto, non ancora gonfio di competitor. I dati di volume di ricerca e CPC ti possono aiutare, ma in questo caso devi ragionare sui competitor e capire cosa manca. Puoi puntare su un tema verticale e specializzarti su un argomento specifico.

Il rischio del puntare su un argomento di nicchia quando lavori su un blog personale? Nell’arco di 6 mesi hai esaurito gli argomenti, quindi devi ampliare il piano editoriale . E magari tradire le aspettative del pubblico. Quindi devi valutare con attenzione.

L’importanza del calendario

Cosa significa inbound marketing? Farsi trovare quando le persone hanno bisogno di te. Quando cercano qualcosa, quando hanno bisogno di informazioni, chiarimenti, formazione. Tu devi esserci, devi fare in modo che le persone trovino la tua offerta. E la tua landing page, nella quale tu trasformi i lettori in potenziali clienti. Sembra un ciclo perfetto? Servono gli argomenti interessanti di cui parlare.

Difficile trovare la soluzione senza sbavature, ma questa è la chiave per vincere e per trasformare la passione in un lavoro. O almeno questa è la strada che preferisco: devi farti conoscere, devi fare in modo che il tuo nome diventi un riferimento per la community. Per i potenziali clienti.

Questo significa pubblicare. Non solo oggi, non solo domani. Devi essere una presenza costante: non improvvisata, non banale e fondata su contenuti senza midollo. Devi esserci, e lo devi fare dimostrando le tue competenze. Per questo il calendario editoriale è importante. Anzi, è decisivo. Però la domanda è sempre la stessa: meglio pubblicare opinioni personali o articoli tecnici?

Tra esperienza e conoscenza

La mia idea è semplice. Usa il blog per pubblicare articoli utili, per ottenere due risultati: dimostrare competenze e fidelizzare il pubblico. Articoli diversi per scopi differenti? Non per forza. La convivenza è possibile tra le varie nature del blogging, tra le anime differenti di chi scrive.

C’è spazio per la tua opinione nel blog personale.

 Sul blog personale puoi mescolare articoli capaci di mettere nero su bianco il tuo sapere sempre per soddisfare il pubblico, mai per fare inutile vanteria del proprio essere. Senza dimenticare i post d’opinione.

Ovvero quelli che mettono in primo piano le esperienze maturate. Ecco la differenza con i competitor. Tra questi esempi ci sono delle soluzioni intermedie: tutorial, pillar article e cornerstone content possono essere confezionati mettendo da parte il linguaggio distaccato e la semplice enumerazione dei fatti.

Per approfondire: come diventare blogger di successo

Cosa scrivere sul blog personale?

Il necessario per comunicare il tuo essere, la tua idea, la tua conoscenza. Magari la tua imperfezione. Ma deve trasparire la professionalità che hai sviluppato in un determinato settore. È un equilibrio, un modo per allineare tecnica e passione, opinione e conoscenza. Sei d’accordo?

Credi che sia questa la soluzione giusta? Cosa scrivere in un blog personale? Come al solito non è facile dare una definizione netta, per questo chiedo il tuo aiuto. Lascialo nei commenti 🙂

Impara a fare blogging
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

9 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, eccomi qua. Condivido il mio punto di vista. Aldilà di opinioni personali e considerazioni soggettive, credo che un blog debba mantenere la propria utilità e fornire anche “conoscenza” non opinabile, ma informazioni utili all’utente, anche se ha punti di vista diversi dai tuoi. Come ho anticipato su Facebook, la mia ricetta è questa: gli argomenti che scelgo vengono da preferenze personali, gusti individuali, opinioni. Ma comunque correlo gli argomenti con informazioni e potenziali domande che possono essere di pubblico interesse.
    È sempre un grande piacere e un’ottima fonte di ispirazione per il mio lavoro. Cosa? Semplicemente leggerti! 😀

    • Ciao Lara, grazie per il tuo contributo.

      Un buon approccio, che tiene conto della propria personalità e delle esigenze del pubblico. Rispetto a questo passaggio io uso molto Ubersuggest per lasciarmi ispirare, ma anche Answer the public. Quest’ultimo è un tool spettacolare. Lo conosci?

  2. Eccomi, ci sono anche io!
    Personalmente, ho intenzione di utilizzare il mio blog come strumento per puntare i riflettori su cosa c’è dietro alle quinte, oltre che come canale di traffico.
    I miei post racconteranno non solo dei miei prodotti (disegni o fotografie) finiti, ma principalmente di cosa c’è dietro: dalle esperienze alle canzoni, dalle letture a tutte le influenze che mi hanno portato alla realizzazione di un’opera e di conseguenza l’opinione personale avrà un ruolo dominante nei miei post.
    Sono ancora all’inizio ma spero vivamente di raggiungere il mio obiettivo e di riuscire a lavorare senza lavorare, come suggerisce Confucio! 😉

    • Ciao Chiara, grazie per aver condiviso la tua esperienza. In questo raccontare il lavoro svolto ci sarà spazio anche per rispondere alle domande dei potenziali clienti?

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