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Le tecnologie legate al mobile marketing sono fondamentali. Non solo perché, con molta probabilità, rappresentano il futuro ma anche perché sono il presente. Il numero degli utenti che naviga con smartphone è in continua crescita. Il telefonino ci accompagna in ogni momento della giornata.

Digital Mobile Marketing

Questo fenomeno si manifesta attraverso il desiderio di avere internet sempre a portata di mano. È diventato il punto di riferimento per un numero infinito di attività. Il modo più efficace per sfruttarlo? Attraverso il browser o una delle app che hai installato sul telefono di nuova generazione.

Voglio considerare questo argomento, il mobile marketing, attraverso 3 situazioni: la ricerca delle informazioni necessarie, il dialogo con le aziende o altre realtà, l’acquisto di beni o servizi. Queste sono le principali necessità che ci spingono a sfruttare il web da mobile. Di conseguenza, una strategia di web marketing dovrebbe prestare attenzione a questi passaggi. Sei d’accordo?

Il mobile nella ricerca di informazioni

Una delle principali attività svolte dagli utenti sul web, sempre più da mobile: andare alla ricerca di informazioni. La mia memoria ha perso in termini di ricettività a causa della sicurezza di avere la sconfinata scienza di Google in tasca o in borsa. Se non ricordo qualcosa non è grave.

L’accesso a una mole immensa di informazioni che le tecnologie mobile hanno reso possibile è un patrimonio. Non solo per i fruitori dei dati, ma anche per chi vuole renderli disponibili. Il web marketing fa parte sia dell’uno che dell’altro gruppo: la rete è la principale fonte e il suo strumento più potente.

Ecco i dati di Google: degli utenti che utilizzano uno smartphone, il 65% riconosce di usarlo più di quanto facesse in passato per cercare informazioni. Il 91% lo consulta per trovare suggerimenti mentre esegue un compito e l’82% interroga il motore di ricerca per cercare un luogo o un esercizio.

Farsi trovare dal pubblico, quindi, è di estrema importanza. Ancora una volta è Google a rafforzare questa esigenza. Non è infatti un caso se da tempo insiste nell’incentivare i webmaster ad adeguare ogni attività online all’interazione con i dispositivi mobili.

Le esigenze di Google

Il MobileGeddon è solo un esempio. Durante il Search Marketing Expo del 2014, l’allora capo del Web Spam Team di Google Matt Cutts annunciò che le ricerche effettuate da smartphone e tablet avrebbero a breve superato quelle da computer. Risale a poco dopo l’introduzione dei tool (Mobile usability report e Mobile-friendly test) per verificare la compatibilità dei siti con smartphone e tablet.

Mobile Marketing
Esempi di pubblicità interstiziale troppo invadente.

Poi il colpo di grazia: l’etichetta Mobile-friendly negli snippet dei risultati delle ricerca da mobile. Google ha annunciato che quest’ultima verrà rimossa per rendere più snelli gli snippet e non impacciarne le informazioni con elementi superflui. L’essere mobile-friendly sarà sempre centrale.

E non smetterà di costituire un fattore di ranking. Al contrario, nella stessa comunicazione Google ha dichiarato che dal prossimo gennaio il suo algoritmo intensificherà i controlli e le penalizzazioni della pubblicità interstiziale troppo invadente sui dispositivi mobili (immagine sopra)..

La tendenza che il colosso di Mountain View sta seguendo è quella di disincentivare le pratiche negative per la fruizione delle informazioni online da mobile. E ha ragione. Recenti statistiche hanno mostrato che una navigazione da smartphone difficoltosa e non funzionale al reperimento delle informazioni è un motivo di abbandono del sito per il 72% degli utenti.

Da leggere: tecniche seo applicate alla scrittura online

L’importanza del mobile nell’engagement

Insieme al rapido progredire delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, cambia anche il modo in cui i consumatori si relazionano con chi fornisce prodotti e servizi. Oggi vogliono parlare con aziende ed enti via mobile. Il web marketing deve prenderne atto e reagire di conseguenza.

Uno studio di BoldChat by Logmein su base mondiale ci offre dati eloquenti. L’obiettivo della ricerca? Comprendere le aspettative, le opinioni e i malcontenti degli utenti riguardo al mobile engagement. Tra i fattori essenziali per definire soddisfacente l’esperienza di approccio ad un’azienda da mobile, il 44% cita come primo la facilità nel trovare i contatti per chiedere assistenza o consulenza.

mobile marketing

Il broken engagement, il contatto abbandonato prima di portare a termine l’operazione, è grave per più di un motivo. Forse perché la perdita dell’utente potrebbe essere per sempre: l’85% di chi ha avuto una cattiva esperienza di questo genere afferma di non essere incline a rivolgersi alla stessa realtà.

Il fenomeno rende l’utente facile preda per la concorrenza. Quando lascia il sito che ha cercato di contattare, cerca risposta alle proprie esigenze da qualche altra parte. Non è escluso che faccia una ricerca su Google, dove avrà sotto agli occhi i contatti di tutti i competitor meglio posizionati.

Gli utenti amano ricevere assistenza personalizzata anche da mobile. Ecco perché la quasi totalità concorda sul fatto che dovrebbe sempre essere previsto il modo di dialogare con una persona reale durante il contatto via mobile con un’azienda. Questo non intacca la fiducia negli strumenti della digitalizzazione che – al contrario – può offrire costruttive opportunità. Pensa ad esempio alla funzione click to call inserita in molti siti web in-app o su Facebook.

Parlando di social network, le modalità per coltivare l’engagement su questi canali meriterebbe un articolo a parte. Solo in Italia, su 28 milioni di utenti attivi sui social, 20 milioni accedono regolarmente ai profili da smartphone e tablet. Questo testimonia quanto sia importante che una strategia di mobile engagement contempli azioni per il mondo social.

L’importanza del mobile nel commercio

Il mobile ha influito e influisce sugli acquisti non solo con il commercio elettronico. Questa tecnologia ha cambiato l’atteggiamento dei consumatori lungo la buyer’s journey. Oggi il processo che conduce dalla percezione di un bisogno alla soddisfazione tramite l’acquisto di un bene o un servizio può avvenire o totalmente online o in modalità multi-canale.

Nello stadio iniziale del processo di acquisto, il mobile può intervenire fornendo un’idea o collaborando alla ricerca. In seguito può avere un ruolo fondamentale nel mettere a confronto marche, modelli o materiali. Un dato per confermare questo punto? Da maggio 2015 a maggio 2016 le ricerche per “miglior…” sono aumentate di più del 50% secondo Google Trend.

Infine, da mobile è oggi possibile anche effettuare le transazioni finanziarie necessarie concludere il processo e portarlo a buon fine. Multicanalità e attenzione per le tecnologie mobili sono tra le principali componenti dell’attuale crescita dell’e-commerce in Europa.

Digital Mobile Marketing

Per quanto riguarda la prima, l’e-commerce si sviluppa di pari passo con la crescente confidenza verso lo shopping online, e la multicanalità si adatta alle esigenze di chi si avvicina al commercio elettronico ma preferisce ancora compiere alcuni passi per canali tradizionali.

Pensa al click and collect. Dopo aver selezionato i prodotti tramite una app che collega uno o più negozi si decidono un luogo ed un orario di ritiro. Il pagamento avviene alla consegna, senza alcun costo aggiuntivo. Ciò rende permeabili i confini dei canali commerciali, e più versatile lo shopping.

I social network si stanno attrezzando per incentivare il Social E-Commerce da mobile. Pinterest, per esempio, ha promosso l’introduzione di diverse novità un paio di mesi fa. Stanno suscitando molta curiosità e attesa le innovative funzioni di ricerca visuale che, impiegando livelli avanzati di intelligenza artificiale, permetteranno il riconoscimento di oggetti all’interno di un’immagine.

La risorsa: come integrate una Fan Page con Pinterest

Mobile marketing: la tua opinione

Il mobile marketing è un aspetto che ormai nessuna realtà – commerciale o comunicativa – può trascurare. Ogni strategia di web marketing deve prenderne consapevolezza. Il perché dovrebbe essere emerso qui, in questa breve analisi che tocca la ricerca di informazioni, ma anche l’engagement con i clienti e con il pubblico.

Il mobile dovrebbe essere contemplato in una strategia più ampia, ma andrebbe considerato nelle sue peculiarità. È un canale che ha esigenze specifiche. Innanzitutto in termini di rapidità: la crescente potenza di questi dispositivi e la connettività sempre più veloce hanno abituato i consumatori ad aspettarsi risposte nel preciso istante in cui formulano la domanda.

E questa rapidità rende gli utenti estremamente volubili a spostarsi da una pagina web o da un’app all’altra. A maggior ragione se l’esperienza di navigazione da smartphone o tablet è difficoltosa, il rischio di perdere una vendita o la fiducia dell’utente è dietro l’angolo.

In definitiva, l’esperienza dell’utente che si connette da dispositivi mobili ha un forte impatto sulla tua attività. Ma in questo si nasconde una grande opportunità: chi saprà distinguersi sarà senz’altro premiato dall’attuale ed iper-connesso popolo mobile. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione qui.

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Oltre che musicista, Michela Aru collabora come Web Copywriter presso l’agenzia SEO NetStrategy di Verona. Appassionata di Comunicazione e di Social Media Management, partecipa all’organizzazione e promozione di eventi culturali, concerti e spettacoli con diverse realtà italiane ed estere.

3 COMMENTI

  1. La leggibilità dei testi a mio parere è fondamentale. Molto spesso si vedono siti web curatissimi e perfettamente visualizzabili da desktop, con eleganti slider e slogan efficaci, peccato però che siano totalmente illeggibili da cellulare e persino da tablet. I nuovi temi e i plugin sono abbastanza attrezzati per risolvere questi problemi di compatibilità ma non sempre sono utilizzati nel modo giusto.

    • Ciao Alessia,

      Grazie per il commento. Sai cosa succede? A volte scriviamo i testi per il computer, per uno schermo ampio. Ma non ci rendiamo conto che le persone leggono da smartphone. E un paragrafo normale per un 21 pollici è terribile per un cellulare. Dobbiamo essere leggibili anche da mobile.

  2. Ciao,
    è verissimo: essere leggibili anche da cellulare e tablet è importante. Azzarderei addirittura a dire che, considerati i numeri in merito ai canali di connessione, l’elemento “mobile” è quasi più importante del desktop, al giorno d’oggi.

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