Quanto si guadagna con il blog (senza esagerare)

Domanda: si può monetizzare al meglio la propria presenza online? Come guadagnare con il blog seriamente e, soprattutto, quali sono le ultime cifre dei prezzi e delle tariffe?

Anche 2.000 euro al mese se lavori come dipendente. O arrotondare lo stipendio con 100 o 200 euro, come secondo lavoro. Ecco quanto si guadagna con un blog.

quanto si guadagna con un blog
Ci sono guadagni sicuri per i blog?

Le cifre possono essere diverse, aprire un blog WordPress e monetizzare non è facile. Soprattutto oggi che c’è molta concorrenza. E tutti cercano di guadagnare con le notizie, puntando sul clickbaiting e spingendo titoli che catturano l’attenzione.

Un tempo bastava aprire un blog di recensioni libri o elettrodomestici per guadagnare. Oggi non basta, bisogna lavorare con un approccio strategico.

Quanto si guadagna con il blog? Dipende da come decidi di monetizzare e fatturare. Ecco 5 idee anche per chi vuole guadagnare con un blog di viaggi o cucina.

Quanto si guadagna con il blog che fa pubblicità

Un bel nodo da risolvere, questo è chiaro. Perché è la prima scelta che viene in mente a chi apre un blog e decide di monetizzare: metto qualche banner di AdSense e inizio a guadagnare. Magari senza fare niente, vero?

Non è così, oggi devi fare volumi di traffico spaventosi se vuoi fatturare qualcosa di valido con l’advertising e la pubblicità display. Quanto guadagna un blog che fa 1.000 visite al giorno?

Pochi euro se va bene. Certo, ci possono essere nicchie redditizie che rivoltano la situazione e ti permettono di far fortuna su internet. Ma oggi devi andare oltre AdSense e pensare anche altre soluzioni. Come ad esempio Outbrain e Taboola.

Questi nomi inseriscono pubblicità come native advertising, magari richiamando il feed rss del footer degli articoli. Senza invadere e disturbare la lettura. Ma ripeto, quanto si guadagna con il blog in questi casi? Sempre poco se non hai tante visite.

Per approfondire: come guadagnare di più su internet

Lavora per altre aziende o blog di professionisti

Ecco il modo migliore per guadagnare con il blog, secondo me. No, in realtà così però monetizzi con un’altra cosa. Vale a dire la tua attività di blogger freelance.

Lavora per altre aziende o blog di professionisti
Fare soldi subito senza investire? Non con il blog.

Scrivere articoli è un buon modo per guadagnare? Sì ma devi far fruttare al meglio la tua attività di libero professionista. Quindi devi trovare il modo di farti pagare di più.

E quindi far accettare il tuo preventivo. Il segreto? Alimenta e fai crescere il tuo brand, è l’unico modo per monetizzare meglio. E in tempi brevi (ma non subito).

Quanto si guadagna con il blog di affiliazioni?

La pubblicità non è l’unica soluzione che puoi usare per monetizzare i tuoi contenuti di qualità. Ci sono anche le affiliazioni, vale a dire accordi tra publisher e venditore

C’è un programma che permette a entrambi di guadagnare. Io blogger pubblico un link tracciato e chi acquista grazie alla mia azione ha una ricompensa in denaro.

Che viene accumulata su un conto online. Le affiliazioni consentono di guadagnare senza subire le restrizioni dei vari AdBlocker, mantenendo alta la qualità dei contenuti. Quanto si guadagna con il blog che fa affiliazioni? Dipende anche dal settore, ci sono dei temi che hanno percentuali di guadagno superiori (tipo il 10%).

Quanto si guadagna con il blog come influencer

Quanto tempo ci vuole per guadagnare con un blog? Tanto, troppo. Ecco perché molti vanno oltre e decidono di monetizzare sempre come blogger ma usando altri mezzi.

In questi casi è Instagram che la fa da padrone: diventare influencer in questo universo vuol dire farsi pagare per pubblicizzare un prodotto o servizio online.

Quanto si guadagna con il blog come influencer
Quanto guadagna un influencer su Instagram – Fonte Planswell.

Quanto guadagna un blogger su Instagram? Molto dipende dalle dimensioni del pubblico: più seguaci hai e maggiori sono le probabilità di monetizzare. Ecco perché tutti vogliono aumentare i follower su Instagram.

Stesso ragionamento: quanto guadagna un blogger di YouTube? Dipende dai seguaci. Ma anche dalla capacità di creare engagement e di far percepire all’utente di essere utilizzatore di quel prodotto o servizio, non una semplice collaborazione.

Da leggere: come guadagnare di più con AdSense

E come la mettiamo con il trovare nuovi clienti?

Aspetta, questo è il modo per usare il blog in modo virtuoso secondo me. Vuoi guadagnare di più? Usa il tuo diario online per fare inbound marketing: fatti trovare dalle persone che hanno bisogno di te. Quanto si guadagna con il blog?

Qui puoi alzare l’asticella e trovare buoni introiti. Il blog non serve a trovare moneta con i click del pubblico: diventa strumento per guadagnare online seriamente. Sei d’accordo? Nel frattempo ti lascio qualche altra risposta su professioni simili.

9 COMMENTI

  1. Ciao, Riccardo, apprezzo molto questo tuo post perché fa il punto su un aspetto interessante e per tanti versi ancora poco chiaro: il guadagno attraverso il proprio blog. Devo dirti che non mi sorprendono i risultati dell’Osservatorio Blog 2016. Perché i blogger sembrano oggi raggiungere quei privilegi fino a ieri riservati ai giornalisti: inviti a eventi e viaggi, prodotti gratis da provare… Quindi, apro un blog per acquisire uno status e poco importa che sia progetto di comunicazione che mi “aiuta a costruire il profilo personale ed è utile alla carriera”. Con le eccezioni del caso, ovviamente!
    Anche la voce “post sponsorizzati” è rara sulla maggior parte dei blog che seguo e leggo. Eppure, tutti sappiamo che Tizio e Caio sono pagati per scrivere di quel servizio, prodotto etc. Allora perché non essere chiari e trasparenti? Mi sembra che si un fenomeno molto italiano o sbaglio?

    • Sai Gloria, io credo che ci sia un po’ di superficialità sull’argomento guadagnare online. O meglio, tutti vogliono ottenere risultati immediati e puntano a un obiettivo: incassare. ma non si pensa a investire. Io guadagno da anni con il blog. Ho aperto una partita IVA, ora passo al regime ordinario e tutto questo grazie a My Social Web. Dovevo accontentarmi dei campioncini?

  2. Ciao Riccardo,

    articolo molto interessante. E’ piuttosto triste leggere queste statistiche… non ritengo che inviti ad eventi e campioncini siano una forma di remunerazione ma piuttosto qualcosa in più al meritato compenso economico. Effettivamente, oltre allo scambio tra prodotti e servizi, nello specifico si parla solo di pubblicità. Le altre cose fanno solo intendere un lavoro di inbound marketing ma, affiliazioni e info prodotti ad esempio? Le consulenze online? Mi piacerebbe confrontare questo grafico con uno dello stesso periodo ma americano.

    Inoltre, leggendo il report, è interessante anche il grafico “qual è la tua principale motivazione nel pubblicare informazioni su un’azienda” Solo il 14% ammette di farlo per guadagnare denaro. La maggioranza va a “dare informazioni interessanti ai lettori”, cosa che ritengo giustissima ma, quando lo fai lavorando con un’azienda (e quindi la pubblicizzi e la fai guadagnare), non puoi farlo gratis.

    Qui si torna al discorso che i post sponsorizzati e le pubblicità devono essere scelte con cura, devono promuovere prodotti che anche noi usiamo o utilizzeremo senza problemi e che riteniamo in linea con la nostra policy del blog. Ecco che siamo felici di dare informazioni interessanti, ma ci vuole un “dare e avere” tra blogger e azienda.

    • Gli americani sono molto più raffinati sul discorso guadagnare online. Forse più markettari di noi, ma di sicuro il discorso dei campioncini viene superato. Il discorso è questo: perché non far combaciare l’informazione di qualità con quella che viene data per guadagnare denaro?

      Qui in Italia ragioniamo come dei perenni incantati: perché io non posso guadagnare e al tempo stesso dare delle informazioni utili?

  3. Ciao Riccardo.
    È tutto vero. Conosco tanti blogger che pensano solo a entrare agli eventi, cenare gratis e accumulare prodotti senza spendere. Sono pochi quelli che vogliono costruire qualcosa di più, forse anche perché in fondo hanno poca costanza. Sono riuscita a farmi conoscere un po’ di più grazie al mio blog. Continuo a lavorare su questo. Determinazione, formazione e costanza nelle pubblicazioni e negli scatti fotografici. Ci vuole tempo ma i clienti aumenteranno. ^_^

    • Puntare sui clienti è il modo migliore per monetizzare il blog. Molti non capiscono l’attenzione che ho riposto in questo articolo, ma la sintesi è semplice: non accontentatevi. Non lavorate solo per guadagnare campioncini.

  4. Ciao Riccardo sul guadagno di un Blog On-Line c’è da fare un piccola e grande distinzione di chi lo fa per uso personale e invece chi lo fa per una società…
    Un blog lo si apre per comunicare e promuovere ad altri in modo semplice alcuni prodotti oppure per fornire dei consigli.
    Se uno lo fa per passione e per uso personale diventa un servizio gratuito.
    Altrimenti se lo fai per una società privata come servizio di Marketing per promuovere dei prodotti i guadagni On-Line sono quelli che la società recupera dalle vendite.
    Io penso che prima di tutto chi scrive un articolo con un suo Blog deve come primo obbiettivo farlo per trasmettere delle informazioni e soluzioni che altri non conoscono.
    Il My Blog Vision è in rete da molti anni con guadagni zero ma per me non è un problema non avere dei guadagni On-Line perché quello che faccio anche sbagliando lo faccio per passione di Writer e se nel futuro ricevo delle riconoscenze vuol dire che il lavoro della formichina è stato fatto bene.
    Quello che per adesso m’interessa è sapere che alcuni miei articoli e idee diventano dei temi virali.

    • Non tutti i blog sono fatti e pensati per guadagnare online in modo diretto. A volte la monetizzazione arriva anche da strade differenti.

  5. Io vorrei creare un blog che parli delle campagne pubblicitarie, qualcuno si chiederà il perché, rispondo semplicemente: per motivi di salute debbo rimanere a casa per un lungo periodo, ora, tra le tante cose che cerco di fare, la meno impegnativa e per questo compatibile con il mio stato è guardare la tv, cosa che prima facevo saltuariamente, ed allora che succede? Vengo travolta dalla pubblicità, oddio anche navigando sul web,
    E allora? Chiederanno i lettori che mi stanno seguendo, e allora mi sono accorta che ci sono pubblicità che nn si possono proprio vedere, sgradevoli all’ udito ed alla vista, fuorvianti, di cattivo gusto, incomprensibili ed altro ancora. Vorrei condividere le mie impressioni con altre persone, sarà possibile?

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