Come raggiungere risultato zero di Google: esempi pratici

Cos'è il risultato zero? Un box che supera tutti gli snippet della serp, una posizione di vantaggio che ti consente di dominare tutti i competitor e aumentare le visite al sito. Ma come si ottiene?

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Il featured snippet ti porta a sfidare i limiti della SEO. Perché il posizionamento delle pagine web è sempre importante. Il miglioramento on page e il lavoro off page, tipo link earning, lavorano verso questa direzione: arrivare primi nella serp.

featured snippet

Questo è il lavoro per portare le persone verso le pagine più importanti. D’altro canto l’inbound marketing lavora in questa direzione: devi farti trovare dai clienti e per fare questo hai bisogno di una buona ottimizzazione SEO delle pagine.

Ci sono delle alternative alla vetta nella serp che ti consentono di andare oltre e di guadagnare la posizione zero. Ecco cosa è il featured snippet, una condizione ideale per guadagnare visibilità. E sai cosa? Ho conquistato il risultato zero di Google.

Cos’è il featured snippet: definizione

Il featured snippet (o snippet in primo piano) è un risultato in evidenza che Google inserisce all’inizio della serp.

Non fa parte dei classici dieci slot ordinari: è un box extra che Mountain View aggiunger per determinate serp. In particolar modo quelle dedicate alle domande.

Questo aspetto lo suggerisce la risorsa della Search Console: “Quando un utente pone una domanda in Ricerca Google, la risposta restituita potrebbe essere mostrata in un riquadro speciale di snippet in primo piano nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca”.

L’obiettivo è sempre agevolare la vita degli utenti, spingerli verso la soluzione migliore. La più semplice e immediata. Da molto tempo il motore di ricerca più famoso del web cerca di soddisfare le esigenze prima di cliccare sui risultati.

Merito del Knowledge Graph, che consente di migliorare la ricerca e approfondire le risposte. Il featured snippet, però, non è una funzione legata a questo universo.

Si tratta di una sintesi capace di mostrare la risposta più pertinente a una determinata domanda. Per indirizzare le persone verso la risorsa migliore e soddisfare una curiosità senza perdere tempo nella pagina dei risultati.

Da leggere: cos’è e a cosa serve Schema.org

Caratteristiche del risultato 0 di Google

La regola più importante: non è possibile influenzare il featured snippet, è Google a decidere qual è la soluzione ideale. Poi si tratta di una condizione in continua evoluzione: un risultato non è per sempre. E ancora, come si presenta nella serp?

serp blog

Il box incornicia testo e immagine insieme al link. Una fonte che non deve essere per forza il primo risultato, anche se tutti i casi che ho avuto il piacere di incontrare non andavano oltre lo scrolling. Si presentano sempre così i featured image?

No, a volte non hanno immagine. In altri casi il visual appartiene a un altro sito web di cui si indica l’URL. In altri ancora ci sono delle liste puntate con una quantità maggiore di testo. Questi risultati appaiono in relazione a domande: non c’è una query precisa ma le classiche chi, come, cosa dominano la scena.

Cos'è il featured snippet?

Dominano ma non regnano. Ho scoperto per puro caso un featured snippet su My Social Web molto particolare: in alto puoi vedere l’esempio di questo risultato zero.

Se cerco “copywriting” si presenta un box con una sezione del mio articolo dedicato al come diventare copywriter. L’aspetto interessante? Richiama il testo della bio.

I vantaggi del featured snippet nella serp

Una gran quantità di click. Grazie a questa posizione privilegiata puoi aumentare il click through rate perché la visibilità è superiore rispetto alle posizioni ordinarie. Perfino il primo slot viene messo in ombra dalla maestosità del featured snippet.

vantaggi featured snippet

Questo aumento di visite può essere significativo come mostra il grafico di Semrush. In questo caso l’articolo ha incassato un incremento del 500% partendo da una condizione misera. Questo significa che è molto importante in determinate circostanze ottenere questo vantaggio. Ma non sempre, approfondiamo.

Risultati in primo piano: quali svantaggi?

Un altro studio interessante, in questo caso condotto da Ahrefs, mostra in evidenza un punto: non sempre il risultato zero porta più traffico al sito. Proprio così, essere in una situazione dominante non consente di avere vantaggi strategici.

featured snippet
CTR medio dei featured snippet.

Senza featured snippet i click al primo risultato sono il 26%, mentre con il box la situazione si divide: l’8,6% va al risultato in evidenza e il 19,6% al primo snippet.

Secondo te conviene accontentarsi di una prima posizione o vuoi per forza il featured snippet? Chiaro, questo non può essere esteso a tutte le serp: ci saranno casi in cui il featured snippet funziona. Però è sempre da valutare il CTR.

Così come si deve valutare anche il contributo generico del featured snippet all’interno della serp. A cosa serve questo elemento? Ad anticipare la risposta, a mostrare cosa succede all’interno della pagina che Google ritiene più opportuna.

I featured snippet riducono i click.

Con il featured snippet aumenta la percentuale di visite senza click. Questo vuol dire che le persone trovano la risposta senza aver bisogno di approfondire.

In questo caso la domanda è semplice: conviene avere questo featured snippet? Forse bisogna valutate con cura la presenza di questo elemento.

Saltare a una sezione specifica della pagina

Proprio così. In alcuni casi si nota un comportamento particolare dei featured snippet. SUI siti che hanno implementato AMP, una delle soluzioni decisive per andare incontro al mobile first index e velocizzare i siti web, può capitare che il risultato zero porti direttamente alla porzione di testo messa in evidenza.

risultato zero amp

Ecco l’esempio riportato da Search Engine Journal. Se clicchi sul risultato in evidenza arrivi in quella sezione della pagina con il testo in evidenza. Ma è veramente utile questo?

Voglio dire, la navigazione e la scoperta del contenuto ne risentiranno? Si porterà l’utente a ottenere quella risposta per poi abbandonare la pagina? In definitiva…

Il risultato in evidenza aiuta a migliorare il traffico?

Il consiglio viene lasciato dalla ricerca pubblicata su Hubspot. Il risultato 0 funziona? Può sembrare vantaggioso, avere un featured snippet può essere cosa buona.

risultato zero

Questa soluzione può attirare i click del pubblico. In realtà alcune ricerche continuano a sottolineare un punto: le persone non si fidano dei suggerimenti di Google.

Questo vuol dire che devi sempre lavorare sull’autorevolezza del dominio web per aumentare il click through rate devi comunque lavorare sul brand.

Come ottenere il risultato zero in pratica

Tutta questa attenzione verso il featured snippet mi ha portato verso un desiderio: voglio provarci, voglio un risultato zero. Però non c’è un mezzo per ottenerlo. Google estrapola questa informazione in modo arbitrario.

E lo fa soprattutto tra i primi risultati come dimostra questo grafico di Ahrefs che spiega la distribuzione. Quindi è difficile muoversi per ottenere vantaggi reali.

riuscire ad avere il risultato zero
La posizione nella serp del risultato zero.

In realtà basta approfondire ciò che sottolinea Google quando cerca di spiegare come sceglie questi risultati: “Individuiamo in modo programmatico le pagine che contengono la risposta e mostriamo il risultato più pertinente in uno snippet”.

Google dà una risposta rapida e immediata. E poi offre la possibilità di approfondire. Quindi, è giusto fare un confronto tra diversi risultati premiati. Qualche consiglio che dovrebbe aiutarti a ottenere il risultato in primo piano:

  • Individua una domanda semplice e diretta con un buon interesse da parte del pubblico.
  • Dai una spiegazione, una risposta semplice e concreta.
  • Aggiungi valore extra alla risposta immediata.
  • La parte da far apparire nello snippet dovrebbe essere compresa in un tag <p>.
  • Il paragrafo scelto dovrebbe rientrare in 54 – 58 battute.
  • Gli header possono strutturare il testo e indicare a Google dove si trova la risposta.

Questi sono i punti per intervenire sulla struttura della pagina, tutti individuati grazie all’osservazione di casi concreti. Google preferisce risposte logiche e sensate.

Non giri di parole, non doppi sensi e introduzioni forzate. A domanda rispondi. Così ho deciso di portare in alto un articolo di My Social Web. Ma ci sono riuscito?

Per approfondire: freshness e buoni contenuti, come ho scalato la serp

Come ho preso il risultato in evidenza

Per ottenere il featured snippet ho individuato un articolo già impostato sullo stile domanda/risposta: cos’è un Feed Rss? Digitando questa query il mio risultato appariva in prima pagina, nelle ultime posizioni, ma nel box c’era Wikipedia.

Quindi ho migliorato il vecchio contenuto. Ho ampliato il testo, ho inserito degli approfondimenti legati a correlati, ho inserito un indice interno e immagini nuove.

Poi è apparso il risultato in primo piano

Insomma, Google premia il mio sforzo, mi fa salire in prima posizione e inserisce addirittura i sitelink. Ma niente, il featured snippet è sempre lontano.

Avevo previsto un paragrafo H2 con una spiegazione del Feed Rss, ma questa sezione si trovava dopo una prima parte introduttiva. Generica. Non illustrativa del concetto. Così ho deciso di dare la definizione all’inizio, nel primo paragrafo.

risultato zero: prima e dopo

Ho modificato il testo e ho lasciato decantare qualche giorno. All’improvviso, dopo l’ennesima verifica, Google ha concesso il featured snippet al mio risultato.

Cosa ho fatto per ottenere il risultato 0?

Inserendo i primi due periodi del primo paragrafo per un totale di 36 parole, mettendo in evidenza le parole comprese nella query. Ora, la modifica che ho fatto?

Ho portato la definizione dall’inizio del primo capitolo al primo paragrafo del post. Ho dato una risposta chiara, netta e semplice a una domanda. La modifica non è stata immediata, ma alla fine è stata accettata e sono riuscito a portare l’immagine.

Featured snippet

Prima e dopo: cosa cambia nel testo del primo paragrafo? Non ho forzato la mano, non ho suggerito l’aggiornamento a Google che ho eseguito pochi giorni prima con lo strumento URL. Così il featured snippet ha riconosciuto il nuovo testo.

Uno sguardo alla leggibilità del post

Cosa fa Google? Dà una risposta immediata a ciò che le persone cercano. E lo fa rispettando una delle regole fondamentali della buona scrittura: il primo paragrafo deve dare subito le indicazioni utili. Questo principio si ritrova in tutte le guide.

Come quelle per scrivere un articolo di giornale. Anche sul web devi rispettare la regola della piramide rovesciata. Ovvero uno dei principi della comunicazione scritta: l’attacco di un testo deve conquistare l’attenzione del lettore, e lo deve guidare verso il cuore del post. Ma soprattutto deve andare al cuore del tema.

piramide rovesciata

Ora, cosa c’è di strano in tutto questo? Google esalta ciò che i criteri di leggibilità e di organizzazione del testo suggeriscono da tempo: dai subito le informazioni che servono, non disperdere l’attenzione del lettore. Non abusare del suo tempo.

Come scoprire i featured snippet del sito

Qual è il metodo per individuare i featured snippet del tuo sito web? Voglio dire, ne hai trovato uno per caso ma potrebbero essercene decine su un blog con un’attività intensa. In realtà un modo c’è per scoprire tutti gli articoli che hanno ricevuto un featured snippet e si trova sul tool Semrush. Ecco un esempio del risultato.

risultato 0

Devi fare un’analisi del sito web in questione, poi andare nel menu a sinistra e cliccare su posizione nella sezione Ricerca Organica. In questo modo il tool recupera tutte le posizioni del blog. In alto a destra c’è un cruscotto con alcune voci.

Vai snippet in primo piano. Qui trovi i risultati zero del tuo blog. Ovvero una lista di keyword con relativa posizione nella serp e query con la quale guadagna la posizione di favore. Così è facile tener traccia delle evoluzioni del lavoro su Google.

Un punto importante che si deduce anche da Semrush: per ogni articolo ci possono essere diversi featured snippet. Nel senso che un singolo post può trasformarsi in risultato zero per diverse query, tutte con lo stesso intento ma con variazioni.

Snippet in primo piano: Emanuele Vaccari

In questi giorni ho notato una grande attenzione nei confronti dei featured snippet, molte persone si sono interessate all’argomento. Ed è nato un dubbio: vuoi vedere che inizieremo a scrivere per ottenere la famosa posizione zero?

Mettendo da parte le regole della buona scrittura? Vero, è un ottimo risultato conquistare il punto più alto della SERP. Però non dobbiamo appiattire la creazione dei contenuti. Ma, soprattutto, non dobbiamo rivoluzionare (annientare) il tone of voice solo per dare a Google quelle due stringhe di testo da inserire nei risultati.

Questa è la riflessione che ho portato avanti nell’intervista con Emanuele Vaccari, esperto SEO che ha commentato l’accaduto e si è interessato alla discussione sui featured snippet. Cosa significa veramente lavorare in questa direzione?

La lista puntata diventa featured snippet

Forse hai notato anche tu che Google Propone una featured snippet particolare in qualche caso. Mi riferisco alle liste puntate: spesso il motore di ricerca propone questo risultato in forma di bullet list: un elenco di elementi per spiegare.

featured snippet lista puntata

Sai come ho ottenuto questo risultato? Grazie al Table Of Content Plus, il plugin WordPress per creare un menu interno. Questa estensione trasforma gli H2 e gli altri header in elementi di un menu che possono essere cliccati e raggiunti.

Sono ancore interne che aiutano il lettore a leggere i contenuti, e che in qualche caso vengono presi da Google come elementi utili da mostrare nel featured snippet.

Misurare vantaggi dei risultati in evidenza

Allora, più volte mi hanno fatto questa domanda. Io lavoro in questo modo: vado sulla Search Console e poi in Traffico di ricerca. Qui clicco su Analisi delle ricerche, la sezione che mi consente di vedere come si comporta il mio blog nella serp.

Molti ignorano l’importanza di questo tool, ma non puoi farlo in questa occasione: è decisivo per individuare l’efficacia di uno snippet nella pagina dei risultati.

misurare featured snippet

Con i filtri dell’Analisi delle ricerche puoi individuare l’andamento dei click (quindi visite), delle impressioni e del CTR. Ovvero il click through rate. In questo modo non puoi sapere esattamente quante visite arrivano da quel risultato.

Ma puoi avere una stima di quali vantaggi ha portato avere una posizione del genere. Ovviamente il tutto è amplificato se la ricerca ha un alto volume di ricerche.

Da leggere: come avere i sitelink di Google

Hai già ottenuto i featured snippet sul sito?

Questa è la mia esperienza personale. Ripeto tutti i punti utili: non esistono procedure certe, non è un risultato che puoi ottenere con chiarezza. E non lo puoi mantenere nel tempo. Ieri avevo il box, oggi lo potrei perdere senza preavviso.

In ogni caso io ho fatto questa prova, ho portato in alto la spiegazione del Feed Rss e ho ottenuto il risultato. Questa è la mia esperienza empirica. Tu hai altro da aggiungere? Hai ottenuto i featured snippet? Lascia la tua esperienza nei commenti.

42 COMMENTI

  1. Questo è un aspetto che non avevo ancora considerato: certo che se per il primo posto la lotta è già dura, per la “posizione zero” deve essere ancora più accanita (e i processi di Google ancora più “arcani”) 😛

    Sarebbe interessante seguire la “tenuta” dello snippet nel tempo – ed eventualmente osservare le differenze fra il proprio pezzo e quello che lo va a rimpiazzare.

    • Ecco, la tenuta nel tempo non è certa. Nel senso che puoi perderla all’improvviso. Tra l’altro le persone possono anche inviare dei feedback, quindi se qualcuno vuole insistere sul punto per far notare un risultato non può rilevante può lasciare la sua opinione.

      • Confermo che anche per la mia (piccola) esperienza, è tutto in divenire.
        Sono riuscito ad ottenerla in costante lotta con un sito di tutorial, ma abbiamo fatto settimane di inversioni io>loro, ed ora il featured snippet…è sparito per entrambi!

        I post di entrambi erano comunque composti come descritto nel tuo post.

        • Questa è la verità, non possiamo avere certezze con i featured snippet. Possiamo e dobbiamo monitorare la situazione.

  2. Complimenti, bell’articolo, sarebbe interessante capire quanto i feedback negativi incidono, per far “sparire” quel risultato dalla posizione zero….. immagino già la “guerra sporca” 🙂

    • Guarda, in realtà puoi fare diverse segnalazioni a Google. Questa è una delle tante. Certo, il link è in bella mostra ma confido nel buon senso di Mountain View. Certo, il pericolo è concreto…

    • Ciao Ilario! Secondo me questa è una soluzione che può riservare molte sorprese. ma se ci pensi, non è una cosa già chiara da molto tempo? Devi dire subito quello che le persone vogliono sapere.

  3. Aspetto bellissimo della SEO che sto cercando di approfondire in questi giorni… ho un blog intero improntato sul concetto di “risposte alle domande degli utenti”, eppure non mi è ancora capitato di osservare featured snippet. Probabilmente la cosa essenziale è che la risposta stia in un paragrafo e sia della lunghezza adatta, per il resto non ci resta che lavorarci sopra.

    • Sì, Hubspot sottolinea l’importanza di rimanere entro un certo di battute. Anche se l’esempio del risultato per la query “copywriter” mostra un aspetto interessante: fa quello che vuole, si chiama il testo che preferisce. Anche se è quello della bio.

  4. Ciao Riccardo, come dici tu è chiara già da un po’ l’importanza di dire subito ciò che le persone vogliono sapere. Io ho un blog da pochissimo tempo, ho ancora tutto da imparare, e la tentazione di perdermi in preamboli all’inizio è spesso molto forte: ho la sensazione (sbagliata) che partire subito con la “soluzione” renda il testo banale, privo di personalità, come un manuale di istruzioni. In realtà, dare la risposta a una domanda subito è un modo efficace non solo per piacere di più a Google, ma anche per comunicare in maniera più efficace ai lettori.

  5. Ciao Riccardo e grazie per queste informazioni.
    Anche se il mio blog è personale ho la tendenza a non rispondere immediatamente alle domande, facendo invece un preambolo perchè pensare di scrivere per i motori di ricerca non mi entusiasma.
    Ripensandoci e leggendo il tuo articolo ho pensato però che il mio approccio è un po’ “dialettico” e poco interessante per chi legge. Meglio quindi rispondere immediatamente alla domanda e poi approfondire.

    • Ciao Luca,

      L’idea è questa: se serve rispondere immediatamente è giusto farlo. Cioè, se l’articolo è stato pensato per informare fallo subito. Senza perdere tempo.

  6. Complimenti davvero per il risultato ottenuto. Quindi ora sei sia primo nella SERP e sei nello snippet, cosa veramente interessante. Credi che sia replicabile in buona parte delle SERP oppure ci sono settori ultracompetitivi dove non c’è / non puoi conquistare lo snippet?

    • Assolutamente non replicabile con una certezza degna di questo nome. Ci si può provare, ma non ci sono dei punti fermi.

  7. Pensa il destino, ieri ho letto questo ottimo post e oggi un mio collega mi ha fatto notare che uno dei miei siti principali appare nello snippet di Google. Purtroppo la kw è molto lunga, ma però il settore è ultracompetitivo.

  8. Indicazioni molto interessanti Riccardo, grazie. Io mi sono imbattuto in questo snippet per la prima volta poco tempo fa, cercavo una soluzione molto pratica ad un piccolo problema informatico e mi è apparso ovviamente Aranzulla nello snippet 🙂 Risultato? La soluzione era così ben evidenziata che non ho avuto neanche bisogno di cliccare sul link. Da un certo punto di vista, quindi, potrebbe essere considerata un’arma a doppio taglio, dal punto di vista SEO. Non potrebbe essere interpretato anche come un altro passo di Google verso il nuovo ruolo che vuole ritagliarsi, quello di editore/piattaforma di contenuti? Per cui i contenuti che gli autori pubblicano diventano reperibili direttamente SU Google e non più TRAMITE Google? Con AMP e alcune pagine succede già così, da cellulare si finisce su https://www.google.com/amp/www.nomesito.it/articolo/amp anziché direttamente sulla pagina AMP del sito…e il traffico non esce mai da Google…

    • Emanuele sottolinea proprio questo nell’intervista: avere i featured snippet è sempre un vantaggio in termini SEO? E per i risultati concreti?

  9. Ciao Riccardo. Anch’io sono riuscito a conquistare la posizione zero ma penso sia stata più la casualità che la tecnica. Le risposte sono al centro dell’articolo e non in cima dove faccio un piccolo preambolo. La domanda é questa. Cosa si intende per “Gli header possono strutturare il testo e indicare a Google dove si trova la risposta”? In parole povere… come si fa a fare questa cosa? Spero non sia una domanda banale.

    • Ciao Flavio,

      Questo è un territorio ancora inesplorato, nel senso che non ci sono ricette certe. Quelle che trovi sono indicazioni di massima per suggerire a Google il tuo intento. Ad esempio inserendo un H2 nel quale introduci la spiegazione. Ad esempio, aggiungendo un titolo Cos’è e il tema che affronti.

  10. Ciao Riccardo, riprendendo la domanda che ti ho fatto nell’altro post per monitorare le visite provenienti dalla famosa posizione 0, siamo andati a vedere nella sezione della Search Console “Analisi delle ricerche” ma non abbiamo trovato nessun filtro che ci permette di vedere le visite dallo snippet. Hai qualche suggerimento in merito?

    • Ecco la soluzione, io misuro in questo modo https://www.mysocialweb.it/2016/12/07/case-study-featured-snippet/#Come_misurare_i_vantaggi_dei_featured_snippet Ovviamente si capisce dall’impennata di valori la modifica.

      • Ciao Riccardo, non ho ben capito come fai. In pratica il tuo snippet punta direttamente a questo link ttp://www.mysocialweb.it/2016/12/07/case-study-featured-snippet/#Come_misurare_i_vantaggi_dei_featured_snippet
        invece di puntare alla url secca del post ttp://www.mysocialweb.it/2016/12/07/case-study-featured-snippet ?

        • No, semplicemente a questo indirizzo ho riassunto la mia esperienza per misurare i vantaggi del featured snippet https://www.mysocialweb.it/2016/12/07/case-study-featured-snippet/#Come_misurare_i_vantaggi_dei_featured_snippet

  11. Grande articolo davvero, mi domando se a distanza di mesi sei riuscito a quantificare se il risultato zero sia effettivamente utile in termini di visite o se sia un’arma a doppio taglio utile solo a Google per trattenere gli utenti sulle proprie pagine (a danno di chi produce i contenuti, ma questo è un altro discorso). Un saluto, Boris.

    • Di sicuro sono arrivate tante visite. In ogni caso io uso Semrush che mi dà i dati completi. Quindi è tutto più facile 🙂

  12. Ciao, penso stia alla furbizia di chi prepara il post quello di inserire nelle vicinanze della frase che meglio risponde ala query dell’utente anche un contenuto di valore che spinge l’utente ad aprire l’articolo per saperne di più..
    Quello che vorrei chiedere a Riccardo è perché Google non prende anche le immagini nei miei snippet in primo piano: potrebbe essere che l’immagine del post è troppo grande? Attualmente è orizzontale, 750x322px, nome immagine e alt text ottimizzati. Grazie!

    • Sì, ultimamente Google sta prendendo immagini da altre fonti. probabilmente sono quelle che ritiene più adatte al proprio scopo.

  13. Ieri pomeriggio un mio lettore mi ha fatto notare che uno dei miei articoli è stato promosso da Google con lo Snippet in primo piano. Sono molto contento del risultato raggiunto. Per ottenere questa “promozione” non ho fatto nulla di particolare, se non mettere la massima attenzione durante la progettazione di ogni articolo, tenendo in grande considerazione le esigenze dei lettori, già acquisiti e potenziali.

  14. Io ho ottenuto un featured snippet! 🙂 E’ stato bello, peccato che sia svanito e adesso se non torna non lo posso nemmeno dimostrare. E’ stato parlando dell’abbassamento del prezzo delle batterie degli iphone, avevo scritto un articolo subito dopo aver visto il comunicato stampa. In effetti c’era un riassunto di quanto era accaduto all’inizio dell’articolo, tre quattro righe che facevano capire praticamente tutto quello che era successo. Nel mio caso forse qualcuno non ha neanche cliccato potendo leggere direttamente da google quello che cercava.
    Cercando “apple abbassa prezzo batterie iphone” sono ancora nella top ten, ma il featured snippet non c’è proprio più.

  15. Ciao Riccardo,
    sto giusto cercando di recuperare la prima posizione per un articolo /parola chiave che mi interessa molto in ambito viaggi e vacanze e che “ho perso” poiché google ha creato un bel featured snippet al mio competitor. Proverò a seguire i tuoi consigli sperando di riprendermi la posizione considerando che il mio articolo è più esaustivo e lungo. Vedrò di riformulare il tutto rispondendo alla domanda in modo sintetico lasciando gli approfondimenti nel capitolo successivo. Vediamo gli sviluppi e grazie per la condivisione del case study 🙂

    • Ciao! Ringrazio te per il commento, fammi sapere come procede la tua attività SEO con i featured snippet.

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