Esiste la risposta. O meglio, potrebbe esserci una soluzione diversa per ogni pubblico. Cosa scrivere in un blog per avere successo? Non voglio arrivare alla fine del post per darti la risposta: devi pubblicare qualcosa di tuo. Qualcosa che nessuno ha mai avuto il coraggio di pubblicare.

cosa scrivere in un blog

Ora potrei iniziare a elencare decine di articoli, centinaia di soluzioni per avere successo online. Magari potrei dedicare spazio agli argomenti più seguiti (vai su Keyword Planner e li trovi, che ci vuole) e ai blog di successo più famosi. Perché è sempre interessante prendere esempio dai più bravi.

Dopo anni di esperienza sono arrivato a una conclusione. Gli argomenti interessanti da trattare sono quelli che nessuno può copiare, che fanno la differenza tra un articolo replicabile o meno. Cosa scrivere in un blog per avere una buona risposta dal pubblico? Prendi la strada più difficile.

Perché i miei post non funzionano?

Le liste di risorse fanno sempre gola. Ma sono esclusive? Quanto tempo hai investito nel cercare quei link? E per chi sono? Quante volte leggi articoli che riassumono le migliori risorse per scaricare foto gratis e trovi 10 link che anche mia nonna conosce? Poi l’autore si domanda: perché non funziona?

Perché devi creare una lista di siti per immagini gratis come la mia. Anzi, molto meglio. Così si conquista il pubblico, senza dimenticare gli argomenti di nicchia per un blog: devi bypassare i grandi numeri per intercettare un singolo segmento. Ovvero quello dedicato alle immagini per food blogger.

Perché scontrarti con chi non puoi combattere? Aggira, pensa, muoviti come un ninja. Ragiona in termini tattici, sei un guerrigliero del web. Cosa pubblicare in un blog personale? Non cambia niente, non c’è differenza: trova soluzioni che altri non hanno la forza, il coraggio e l’audacia di pubblicare.

[Tweet “Il blogger è il guerrigliero del web”]

Devi essere un blogger coraggioso

Dalle tue analisi scopri che i potenziali clienti cercano i prezzi di un servizio? Pubblica i numeri. Poi il cliente dice: “Eh, il mio settore è diverso. Non pubblichiamo i prezzi perché poi i concorrenti li copiano”.

Posso essere onesto? Fanculo i concorrenti, pensa ai tuoi lettori. Pensa a chi ha cercato quell’informazione e non l’ha mai trovata. Sei solo tu a darla, e questo è un vantaggio immenso.

Cosa si può scrivere su un blog, questo mi chiedi. Io ti rispondo: quello che ti pare. Ma se vuoi avere successo, se vuoi avere qualche speranza di farcela, io ti dico questo: pubblica qualcosa di tuo, qualcosa che nessuno può copiare o emulare. Il web è pieno di copioni ma non è un problema.

Non può essere un problema perché i copioni sono come l’erba cattiva: cresce sempre. Non la puoi sconfiggere. Devi andare avanti, non puoi investire le tue risorse per combattere quello che copia l’idea e pubblica l’articolo uguale al tuo. O meglio, lo puoi superare quando pubblichi qualcosa di tuo.

Regala qualcosa di unico ai lettori

Guarda oltre, non ti fermare a questo: devi seguire questa strada perché è l’unica – o la più efficace – per incontrare i favori del pubblico. Di cosa scrivere su un blog? L’argomento lo scegli tu, ma affrontalo sempre con un taglio personale, lascia la tua idea, la tua espressione.

Descrivi la tua esperienza. Questo funziona benissimo, i lettori sono ghiotti di case study capaci di mostrare i successi del tuo operato. Perché vogliono sapere cosa funziona, quali sono i passi necessari per ottenere buoni risultati. Non ti fermare a questo: racconta i successi, ma soprattutto gli insuccessi. Ho confermato questo meccanismo ultimamente, quando ho pubblicato i miei esperimenti:

Qual è il punto d’incontro di questi contenuti? Un titolo efficace, capace di attirare l’attenzione del lettore per dirgli: “Ehi, guarda che qui cambiamo le cose”. Un articolo ben argomentato con tesi da difendere, tanti screenshot per dimostrare i fatti, una posizione di apertura verso confronti e critiche.

Punta sull’esperienza, sul sapere

I quei post c’è la mia esperienza. Non ho fatto il ragionamento di chi difende il proprio sapere ma ho condiviso. Ho dato al pubblico qualcosa di mio. Perché scrivere in un blog se non segui questa linea? Perché non condividi il tuo sapere? L’arma più efficace per creare un blog di successo è questa.

Devi condividere sapere, conoscenza, risorse. Devi pubblicare qualcosa che gli altri non conoscono, non sanno. Non è facile, lo so. Scrivere un buon blog personale o aziendale vuol dire investire tanto.

Vuol dire andare oltre la tua idea di proprietà del sapere: sei abituato a difendere il tuo bagaglio di conoscenza, io invece ti suggerisco di condividerlo. E di regalare ai lettori le tue scoperte, le tue idee.

Da leggere: come creare un calendario editoriale efficace

Cosa scrivere in un blog: la tua idea

Non devi aver paura di condividere se vuoi scrivere un blog e guadagnare. Questa è la strada da seguire per portare avanti un progetto di successo: donare le proprie conoscenze. Gli articoli che ho elencato sono i più visitati, i più commentati e i più linkati. Tu lo sai quanto vale tutto questo, vero?

Perché dovresti raccogliere elogi e lodi con l’articoletto scritto in 5 minuti sul tuo blog appena nato? Non funziona così, puoi scrivere un blog per sfogarti o per trovare lavoro ma devi sempre dare qualcosa in cambio se vuoi farti conoscere. Sei d’accordo? Lascia la tua idea nei commenti.

12 COMMENTI

  1. Manco a farlo di proposito, nel mio post di oggi cito il perché, nel 2006, aprii il mio blog. O meglio, uno dei motivi: non si parlava, in rete, di ciò che volevo ricordare. E così ho iniziato a ricordarlo io.

    Ieri ti ho risposto che gli articoli migliori sono quelli scritti col cuore.
    E penso sia così, al di là delle altre risposte che ho letto -sempre su FB-, alcune delle quali mi sono sembrate davvero troppo fredde, calcolatrici e meccaniche. Mi hanno messo tristezza, non lo nego.
    “Un articolo può anche non essere letto tutto, o commentato, basta che spinga il lettore da un punto A a un punto B”… no, allora non è blogging: puoi usare tranquillamente un sito. Così si sta solo SFRUTTANDO il blogging, in senso davvero brutto.

    Scusa la digressione.
    Ovviamente su un blog e su un post ci si deve scrivere (bene) quel che sentiamo, senza trascurare come siamo.
    E’ tutto lì.

    Moz-

    • Scrivere con il cuore, sentire cosa vogliono le persone e cercare gli argomenti per dare al pubblico ciò che vuole. Sembra facile, vero? Però tu scrivi dal 2006, io dal 2008. Questo significa che non si impara tutto in pochi giorni: ci vogliono anni.

  2. Ciao Riccardo! Da quando mi sono fatta scivolare un po’ di timidezza vedo che le cose vanno meglio sia sul blog sia su Instagram. Adesso raccontare la mia esperienza è diventato un bene preziosissimo che finalmente ho voglia di condividere al 100%.

    • Questa è la differenza. Proprio ieri elencavo gli esempi di blog di successo. E tra gli elenchi c’erano persone che non scrivono tanto per riempire le pagine, ma perché hanno un progetto basato sulla condivisione e sulla buona scrittura online.

  3. Sono d’accordo l’esperienza personale è proprio quel “quid” che neppure il concorrente più aggressivo potrà mai copiare.

    Quando all’audacia, ben venga anche lei – purché non si trasformi in una rissa costante: per un blogger polemico di successo ce ne sono almeno altri dieci che si ritrovano abbandonati da lettori ormai annoiati.

    • Cosa scrivere in un blog? Anche ciò che sei, soprattutto ciò che sei se scrivi su un blog personale. Altrimenti testa alta e professionalità

    • Ciao Eugenio, grazie. Se vuoi iniziare un blog e creare un progetto di successo devi creare un piano editoriale, devi puntare su un calendario capace di trasformare le esigenze in articoli. Altrimenti è inutile.

  4. Ciao Riccardo,
    ti seguo da un po’, e ti ringrazio per tutti gli stimoli che dai con i tuoi post: una vera miniera di informazioni!
    Penso da mesi di aprire un blog: voglio ri-posizionarmi professionalmente nel settore della comunicazione online, mi sto formando, ma ho bisogno:
    1) di una ‘palestra’ dove poter mettere in pratica quello che imparo;
    2) di un ‘portfolio’ online per dimostrare a potenziali clienti/datori di lavoro che so scrivere.
    Il mio obiettivo è trovare lavoro in azienda, non da freelance.
    Il mio grosso problema è la scelta dell’argomento: non mi sento abbastanza esperta da affrontare tematiche legate al web writing (effettivamente non ci ho mai lavorato) ma, d’altra parte, i miei hobby sono inflazionatissimi (viaggi e cucina/cibo).
    Una mia passione più di nicchia è il teatro (che pratico da 6 anni), credo che sia molto utile anche nella vita quotidiana. Ma non sono nè una coach, nè ho alle spalle una scuola di teatro da promuovere.
    Quindi sono impantanata fra scrivere di un argomento che mi appassiona, ma che non porta da nessuna parte (chi cerca info sul teatro, le cerca legate alla possibilità di frequentare dei corsi. I blog di viaggi/cucina si sprecano), e cercare di scrivere su un argomento che non conosco bene e sul quale rischio di copiare malamente da altre fonti.
    Tu che cosa mi consiglieresti?
    Ti sarei davvero grata se potessi darmi un tuo parere.
    Scusa per questo infinito papiro, e grazie per tutto quello che ci regali con mysocialweb!

    • Ciao Barbara, difficile dare una risposta netta. Il rischio è quello di suggerirti un’idea esclusivamente mia e non rappresentativa del tuo percorso. Posso dirti questo: punta su qualcosa che ti appassiona. Dovrai scrivere molto, sarà difficile farlo se non hai a cuore ciò che descrivi.

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