Disabilitare i commenti del blog: conviene veramente?

Vuoi eliminare box commenti su WordPress e non sai come fare. Ma te lo spiego io, non temere. Però valuta anche i pro e i contro di questa scelta, non sempre è conveniente.

Spesso ritorna questa discussione: disabilitare i commenti del blog. Questi contributi sono fondamentali, permettono di far crescere la tua community nel tempo. Ma le pressioni verso una completa chiusura dei commenti sono insistenti.

disabilitare i commenti del blog
Come chiudere i commenti del blog?

I motivi per disabilitare i commenti sono tanti. A volte anche sensati e degni di nota. Ma la mia filosofia è diversa: un blog deve avere interazione con i lettori.

O comunque deve lasciare la possibilità al pubblico di aggiungere la propria idea, il contenuto necessario (dal suo punto di vista) per arricchire l’articolo come preferisce.

Molti cercano di eliminare i commenti dalle pagine e dai post, ma voglio affrontare la discussione con calma. E voglio creare una piccola guida per decidere serenamente: conviene nascondere il box dei commenti sul blog? Iniziamo dalle domande.

La differenza tra blog e sito web

I commenti sono una delle differenze tra blog e sito web: la possibilità di lasciare un commento e interagire con il pubblico.

Un progetto statico non permette di lasciare commenti, mentre il blog chiama in causa il lettore: lo coinvolge su un piano difficile da replicare con un sito web statico.

Prima di disabilitare i commenti di un blog pensa al punto: stai snaturando la natura del progetto, della natura stessa di uno strumento di marketing che è prima di tutto espressione dell’individuo che condivide per partecipare alla costruzione del sapere condiviso. Ed è questo il punto: sei disposto ad accettare questo?

Da leggere: come e perché mostrare la data degli articoli

Perché chiudere i commenti di un blog

I commenti sono nervo vitale del blog, la scintilla di vita, il perno che consente al progetto di animarsi di vita propria e di crescere nel tempo: perché chiudere lo spazio dove le persone possono lasciare idee, opinioni e critiche? Ecco una lista:

  • Non perdere tempo con la moderazione e le risposte.
  • Evitare domande scomode per l’azienda.
  • Bypassare le critiche al proprio operato o al brand.
  • Scarso interesse verso l’opinione dei lettori.
  • Pochi commenti: meglio chiudere.

Quest’ultimo motivo dovrebbe essere una spinta per fare meglio. Il pubblico non commenta il tuo blog: perché? Forse i tuoi contenuti non sono il massimo, forse non lascia una call to action finale. O forse ancora non ragioni in termini di strategici.

Come disabilitare i commenti del blog.

La regola è semplice: se vuoi qualcosa devi prima dare. Devi essere il primo a lasciare i commenti se vuoi ospitare discussioni sul blog. Questo funziona sempre.

Cerca i progetti in linea con le tue esigenze, studia la piattaforma e inizia a commentare, a rispondere alle domande e a creare relazioni virtuose. In questo modo puoi aumentare i commenti del blog e risolvi il problema sul nascere.

Come disabilitare i commenti del blog

Vuoi eliminare le discussioni. Come disabilitare i commenti del blog? La risposta è semplice, WordPress offre diverse soluzioni. Dipende dall’importanza e dal volume del tuo intervento: puoi eliminare tutti i commenti o solo in diverse sezioni.

Eliminare i commenti su tutto il sito

Chiudere i commenti sull’intero sito web. Articoli e pagine web, ogni sezione del blog è bloccata. Non c’è spazio per il lettore, ed è una scelta che può destare qualche preoccupazione. Ma se questa è la tua scelta devi andare fino in fondo.

Elimina i commenti
Basta una spunta per eliminare i commenti.

Quindi, come nascondere l’area commenti per ogni pagina del tuo blog? Molto semplice: vai nella sezione Impostazioni e poi in Discussioni.

Qui c’è una spunta: consenti la scrittura di commenti per i nuovi articoli. Basta un click per togliere tutti i box per lasciare commenti ai post e alle pagine.

Da notare: in questa sezione puoi gestire anche trackback e pingback. Ovvero le notifiche dei link. La mia opinione: puoi disabilitare tutto senza problemi.

Togliere i commenti da un singolo post

Puoi eliminare i commenti dal blog con un’opzione meno impegnativa. Ad esempio puoi eliminare la possibilità di lasciare gli interventi del pubblico solo su alcuni post. O sulle pagine, perché le risorse statiche non hanno bisogno di commenti.

elimina i commenti dal post
Togli i commenti dal post e dalle pagine.

Come nascondere i commenti di WordPress, ma di una singola risorsa? Vai nel post o nella pagina in questione: alla fine c’è una sezione dedicata proprio a queste opzioni. Anche qui puoi scegliere se mantenere pingback e trackback.

Perché non disabilitare i commenti

Ho indicato i punti essenziali per chiudere i commenti sul blog WordPress, ho sottolineato tutti i passaggi per decidere come muoverti. Ma tutto questo senza considerare un passaggio decisivo: ci sono molti motivi per non disabilitare i commenti sul blog. Sul tuo blog. Quali sono? Io ne conosco quattro.

I commenti sono inbound marketing

Chiaro, rappresentano una sfumatura di una strategia. Se la chiave dell’inbound marketing si racchiude nel farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, curare i commenti del blog vuol dire soddisfare esigenze concrete. Reali. Questo vuol dire deliziare il pubblico: la differenza si costruisce nelle interazioni.

I commenti sono contenuti

Questo è decisivo: i commenti sono contenuto utile per il tuo articolo. Oggi è sempre più importante guardare i commenti come delle protesi per approfondire argomenti necessari. Ci saranno sempre sfumature che non hai affrontato.

Come disabilitare i commenti del blog.
Disabilitare i commenti del blog.

E che il pubblico può suggerire. Il tuo compito? Rispondere ai commenti con indicazioni chiare per diventare una risorsa. Una risorsa per chi ha fatto la domanda ma anche per chi legge e incrocia la discussione nata ai piedi del post.

I commenti creano community

I commenti fanno questo: riescono a raggruppare il pubblico intorno a un nome. Perché puoi rispondere a una domanda, puoi essere gentile nei confronti di chi ti legge tutti i giorni, puoi mostrare il tuo volto umano. Detto in altre parole?

Puoi avvicinare il pubblico alla tua voce: puoi mostrare il volto umano e questo è indispensabile quando lavori con un progetto di blogging aziendale.

I commenti di danno idee per i post

Funzione fantastica: i commenti ti consentono di trovare sempre nuove idee per i contenuti. Puoi creare articoli e indicare nel calendario editoriale dei titoli decisivi per soddisfare esigenze concrete. Io lavoro così: leggo una domanda nei commenti, controllo sui vari SEO tool eventuali topic da affrontare. E poi rispondo.

Perché chiudere i commenti di un blog
Continua a commentare, ma non qui.

Non sempre è giustificabile un articolo, ma il commento può fare da sfondo a un miglioramento di un lavoro online. Un altro aspetto da non dimenticare: i commenti sono una buona fonte di traffico per il tuo blog. Per questo non li devi disabilitare.

Da leggere: commenti di un blog WordPress, cosa sapere

Valorizzare i commenti del blog

I commenti possono fare la differenza sul tuo blog ed eliminare questi contributi possono minare il successo del lavoro. Sono drastico? Non credo, come suggerisco anche nel libro Etno Blogging, è proprio qui che puoi costruire il pubblico.

Devi valorizzare i tuoi commenti, e devi rispondere alle domande che ti lasciano alla fine del post. Questo vale per il tuo progetto personale e per i blog dei clienti (da vendere come servizio extra). E tu vuoi disabilitare i commenti del blog?

22 COMMENTI

  1. In linea di principio sono contrario al blocco dei commenti: per me il blog è dialogo, non monologo.

    E quando qualcuno si prende la briga non solo di leggere ciò che scrivo, ma anche di offrire il proprio punto di vista, lo considero un onore 🙂

    • Questo è il giusto punto di vista. Disabilitare i commenti di un blog dovrebbe essere l’ultima soluzione. Eppure sono tanti i blogger che lavorano in questa direzione.

  2. Ciao Riccardo, nel mio caso si è verificata la necessità di bloccare i commenti per lo spam. Su PianoWeb ero stato preso di mira e ho dovuto bloccare alcuni post. Questa soluzione tampone mi ha permesso di munirmi di un ottimo plugin “Spam Protection by CleanTalk (no Captcha Anti-Spam)” che ha risolto definitivamente il problema.
    Magari puoi segnalare nel post anche alcune soluzioni legate a questa problematica.

    • Ciao Giulio, mi sembra una buona idea aiutare i blogger a risolvere i problemi di spam invece di disattivare i commenti. Appena posso faccio un’aggiunta, grazie.

  3. Si può fare la stessa cosa anche su Blogspot, ovviamente. Sia per un singolo post, sia per tutto il blog. Ma davvero non ne capisco l’utilità: a sto punto apri un sito (come giustamente dici anche tu).

    Non ha senso chiudere i commenti per un blog: il blog stesso E’ commenti, interazione, domande, risposte, community.
    Nei commenti si amplia l’argomento stesso del post, arrivano nuove idee, si conoscono lettori che diventano amici, si fa rete.
    No, senza commenti non sarebbe blogging.
    Chiudi i commenti? Chiudi pure il blog, fai prima.

    Moz-

    • Ma vedi, ce ne sono tanti di blogger che ragionano in modo differente. Per personaggi come Seth Godin posso anche capirlo (cioè, sai che significa ricevere e moderare centinaia di commenti al giorno?) ma per gli altri… Insomma, i commenti sono la base del blog.

  4. Blog proviene da web log, cioè un discorso sul web. Che discorso è se nessuno può ribattere?
    Chiamalo in altro modo, ma non chiamarlo blog, se non ha i commenti.

    Stesso discorso, per me, va fatto per quelli che installano soltanto i commenti di Facebook nel loro blog (o solo quelli di G+ o, peggio, di Disqus). Io là non posso commentare, perché non sono iscritto su Facebook. Un modo come un altro per inibire la comunicazione nel proprio blog.

    • Ciao Daniele! Anche io sono dubbioso verso i commenti che chiamano in causa piattaforme alternative. Stiamo dando i contenuti in mano a servizi che usano tutto questo per i propri interessi. Poi magari chiudono, cosa succede? Non mi fido, sul serio.

  5. Levare i commenti a un blog è come levarsi un arto..ovvero una gran cavolata. I commenti sono utili per interagire con i tuoi lettori e capire se il tuo lavoro è fatto bene oppure no.

    Inoltre, ed è capitato proprio nei commenti del tuo blog, possono essere ispirazione per nuovi post. Quindi secondo me i commenti ci devono essere e devono essere gestiti bene.

    • Nulla da aggiungere, è proprio così. Ecco perché nel post spiego come eliminare i commenti ma anche perché mantenerli.

  6. Ciao Riccardo, anch’io non capisco il motivo di eliminare i commenti in un blog. Il commento è un prezioso valore aggiunto al contenuto del blog stesso. Senza commenti il blog viene snaturato e perde la sua vitalità.

    • Sì, vero. Un blog senza commenti è inammissibile e contro ogni tipo di logica. Però tanti ne hanno bisogno, molti vogliono lavorare così: pubblicare senza interagire. Se ci pensi lo stesso Aranzulla non ha commenti ma si comporta come un blog.

      • Il sito di Aranzulla non lo riesco a inquadrare come un blog. Mi sembra più un sito con miglialia di faq di natura informatica. E’ una sorta di mini enciclopedia che puoi consultare quando cerchi qualche risposta. Non è “vivo”, passami il termine.

  7. Ciao Riccardo,
    grazie di nuovo per questo tuo articolo che leggo solo adesso nonostante siano passati un po’ di mesi. I tuoi articoli non diventano mai vecchi.
    Sto rivalutando la possibilità di inserire i commenti ai miei articoli. Avevo inizialmente deciso di levarli per una serie di motivi, tra cui quelli che hai elencato, ma ora mi viene la voglia di rischiare. Altrimenti che blog è uno che non interagisce e che fa un monologo?. Il mio dubbio è questo: essendo il mio un blog di un’attività commerciale, ogni articolo finisce con una call to action (nello specifico con un invito a chiamare o a inviare una mail di richiesta di preventivo) e temo che inserendo la possibilità di commentare, la call to action si perda. Se la metto prima dei commenti, i commenti si perdono là in fondo. Se la metto dopo i commenti la call to action mi sembra che perda d’efficacia. Magari è una domanda assurda la mia, ma volevo sapere cosa ne pensi. Meglio sfruttare la barra laterale per la call to action nel blog e finire tranquillamente l’articolo con i commenti?

    • Non ci vedo un problema: puoi lasciare tranquillamente la call to action e poi aprire i commenti dopo l’invito all’azione. Moderando gli interventi e accettando solo contenuti contestualizzati.

  8. Ciao Riccardo! articolo davvero molto interessante e utilissimo! Posso chiederti cosa intendi quando, riguardo a trackback e pingback, dici che l’hai già disabilitati da tempo “con gran successo”? che benifici ne hai tratto? di visualizzazioni, di ranking o cos’altro? grazie

    • Questi elementi creano link interni che non hanno una reale utilità. Gestire i collegamenti del blog vuol dire suggerire a Google con grande precisione cosa conviene consigliare e cosa no. Quindi di sicuro benefici in termini di ranking e di usabilità.

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