La piramide degli obiettivi nel mondo del blogging

Cosa raggiungere con il tuo blog? Perché è così importante fissare dei punti fermi? Qui trovi uno schema da seguire per ottenere dei risultati concreti dalla tua attività online di blogging.

Quando lavoro su un piano editoriale, elemento decisivo per dare valore al tuo blog, dedico una sezione del documento alla piramide degli obiettivi. Il motivo?

piramide degli obiettivi
La piramide degli obiettivi.

Questo passaggio risponde a un’esigenza concreta: a cosa serve il lavoro che sto facendo? Molti autori – e aziende – operano alla cieca e decidono di creare un blog per riflesso incondizionato. O magari perché lo hanno letto su Facebook.

Perché così fanno i tuoi competitor? Perché vuoi guadagnare di più? In realtà di questa lista si salva solo il punto che hai appena letto, e il motivo è semplice: questo è il primo passaggio di uno schema ben chiaro. O meglio, è il vertice della piramide.

Gli obiettivi sono sempre necessari?

Un progetto amatoriale può andare avanti senza obiettivi. Può essere guidato solo dai desideri e dalle intuizioni. Questo meccanismo a volte funziona, ma soprattutto per i diari personali. Quando, invece, pubblichi su un blog aziendale o individuale per trovare nuovi clienti online non puoi improvvisare.

Il blog deve essere un investimento giustificabile, ben definito nel tempo. Per ottenere questo, però, devi avere uno schema degli obiettivi da raggiungere.

Il primo l’ho messo sul banco: guadagnare di più. Ma cosa significa questo? Credo che sia arrivato il momento di ragionare in termini di piramide degli obiettivi.

Da leggere: come aprire un blog e guadagnare

Guadagnare con il blog, primo obiettivo

Non esiste un blog professionale senza questo passaggio. Ogni pubblicazione ha come scopo ultimo il fatturato. Che però può arrivare da prospettive differenti. Come vedrai in seguito, gli elementi possono essere intercambiabili e mutabili. Perché tutto dipende dal progetto che stai curando. Ma la monetizzazione è indispensabile.

obiettivi blog
La piramide degli obiettivi è indispensabile.

Un blog ha un costo, deve essere sostenuto da investimenti in termini di tempo ed economici. Perché devi pagare un web writer che si occupi di questo lavoro.

Quindi devi guadagnare con il blog. Se escludi i metodi legati all’advertising (banner, recensioni, post sponsorizzati) devi puntare sull’inbound marketing e farti trovare dalle persone che hanno bisogno di te, dei tuoi servizi, della tua azienda.

La concretezza della monetizzazione

Devi fatturare con il blog. Ma come? Ecco che si concretizzano 2 obiettivi che dipendono dalla natura stessa del tuo progetto online: sto parlando di vendite dirette e di richieste preventivo. Esempio concreto per creare la piramide degli obiettivi.

Il mio blog si basa su quest’ultima condizione. Sono un professionista, vendo le mie competenze e il blog fa da cassa di risonanza per aiutarmi ad aumentare i clienti.

Le persone mi trovano online, arrivano sulla landing page e chiedono un preventivo. Cos’è l’inbound marketing? Hai appena avuto un esempio concreto.

obiettivi blog
Ecco la piramide degli obiettivi.

Però un e-commerce che vende prodotti o servizi ragiona in termini diversi, e lo stesso discorso vale per chi opera con gli infoprodotti. Qui le vendite sono immediate.

E i contenuti hanno bisogno di un calendario editoriale. Il KPI si ritrova in un obiettivo di Analytics: la destinazione, l’URL che si lega alla chiusura della transazione o della richiesta preventivo. Per approfondire ecco la guida di Google Analytics, senza dimenticare che puoi verificare i risultati del blog con Contact Form 7.

I micro-obiettivi nel mondo del blogging

Alla base della piramide ci sono obiettivi piccoli, micro. Che in realtà non ti danno da mangiare direttamente ma ti aiutano a raggiungere lo step superiore.

E quello più in alto ancora. Un sito di prenotazioni online deve posizionare le sue pagine commerciali. Lo deve fare con un’ottimizzazione on-page, e con un buon lavoro di link earning. Per questo il blog diventa utile.

Quindi, uno degli obiettivi del blog diventa l’acquisizione di link in ingresso. Ma anche di menzioni sui social, o più in generale del proprio nome sul web.

Senza dimenticare l’obiettivo brand awareness, ovvero la conoscenza della marca: oggi nessuno ti conosce, domani il blog ti aiuta a diffondere il tuo nome grazie ai contenuti di qualità. In questo modo la gente associa il tuo nome a valori positivi.

gestire gli obiettivi del blog.

Ci può essere la creazione della community come obiettivo. Tutto questo ha un senso: per raggiungere il guadagno finale devi vendere un prodotto o un servizio.

Per questo devi portare persone su una landing page. E questo step non si raggiunge pubblicando articoli. Devi farti trovare, devi diventare una risorsa.

Devi essere un nome di riferimento. Il blog ti aiuta a raggiungere questi obiettivi, ma tu devi creare un calendario editoriale degno di questo nome. Devi pubblicare con costanza, ma soprattutto devi essere disposto a creare interazioni con il pubblico. Solo così puoi sfruttare al massimo l’approccio virtuoso del blog. Per approfondire:

Tu come valuti gli obiettivi del blog?

In questo articoli ti consiglio uno schema per organizzare i tuoi obiettivi come blogger, cercando di puntare sui passi intermedi (o micro-obiettivi) che consentono di crescere e di raggiungere uno step superiore. Non si guadagna solo cercando di vendere, ma anche spingendo dei parametri che aiutano a crescere come brand e come presenza online. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

5 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    rispetto il tuo punto di vista ma, in questo caso, non lo condivido del tutto. Come ho avuto modo di far notare anche su Twitter, secondo me, la base della piramide dovrebbe essere rivista. Il processo parte dalla creazione ed identificazione di una Community per poi puntare ad accrescere il proprio Brand e, solo dopo, si può pensare al Link Earning. L’impressione che ho, inoltre, è che il tuo libro Etnoblogging sia più vicino a questa impostazione piuttosto che alla piramide in alto. Sbaglio? Cosa ne pensi?

    • Penso che l’obiettivo ultimo sia sempre il guadagno. Che si ottiene attraverso le vendite. E queste arrivano in modi diversi: grazie alle visite sulla landing page, ma per fare questo hai bisogno di spinte differenti. Tipo quelle dei link e delle condivisioni sui social. in realtà io lo vedo abbastanza lineare anche con quello che ho scritto su Etno blogging: nel caso del libro mi occupo solo di una parte della piramide.

  2. Anche il buy-back è un puro inganno economico ma è legale. A livello etico e morale prediligo la piramide rovesciata ma sono altresì conscio (come dici bene) di tutti i problemi che si porta appresso. Ti ho comunque dimostrato che anche la piramide classica può… come si dice… essere ingannata. Non è vero?

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