Quanto costa un blog?

Ci sono i costi dell'hosting da valutare, quelli del dominio e del tema. Basta questo per valutare il prezzo da sostenere per aprire un blog professionale? Continua a leggere per approfondire.

La domanda è chiara: quanto costa un blog? Difficile rispondere alla domanda, potrei bypassare il problema tirando in ballo una certa dose di relativismo. Dipende, ecco. In realtà la questione è più importante di ciò che sembra, soprattutto se abbandoni per un attimo la prospettiva del professionista.

Quanto costa un blog?
Calcola il prezzo di un blog.

Il punto è questo: ragioni sempre con la testa del blogger, dell’esperto SEO, del social media marketer. Per te tutto questo è un investimento. Ed è vero, hai ragione. Però l’imprenditore non illuminato o l’aspirante web writer che sta per aprire un diario online ha un’idea differente. Vuole sapere quanto costa farsi fare un blog, quali sono le spese e quale sarebbe un ipotetico preventivo.

Già, non tutti sono in grado di creare un blog da zero. È facile per te, per me. Ma non per tutti. Quindi la domanda si rincorre tra le maglie del web: quanto costa un blog? Questo strumento ha le sue spese, ma sono sicuro che alla fine sarai d’accordo con me: il vero investimento è sul lungo periodo.

Cos’è un blog e a cosa serve

Prima di spiegare quanto costa un blog è giusto definire il suo scopo: cos’è e a cosa serve? Se utilizzato nel miglior modo possibile, ovvero per intercettare lettori interessati, il blog è un’arma decisiva per trovare nuovi clienti online. Quindi non puoi risparmiare e puntare solo sul costo zero.

È possibile aprire un blog gratis? Certo, si può fare e i risultati possono essere interessanti. Poi arrivano i messaggi: perché non posso aggiungere i plugin? Ma voglio scegliere un dominio diverso, è possibile? Perché non mi fa modificare tag title e meta description? Signori, questo è il destino di chi non vuole spendere. Vuoi aprire un blog personale? Punti sull’aspetto aziendale? Poco importa, devi investire un minimo.

Da leggere: come aprire un blog e guadagnare

Costo annuale di un blog WordPress

Quanto costa creare un blog con la piattaforma storica per scrivere e pubblicare contenuti online? Ho già indicato qual è il ruolo del blog all’interno della strategia, senza dimenticare che può essere il primo passo per iniziare un percorso individuale. Ora però vuoi conoscere le spese. Eccole:

  • Dominio: circa 10 Euro all’anno.
  • Hosting: circa 60 Euro all’anno.
  • WordPress: gratis.

Queste sono le spese fisse e indispensabili. Se hai le competenze necessarie per lavorare da solo non devi aggiungere altro denaro. Puoi risparmiare sull’hosting, certo, ma non è una scelta saggia. La qualità del blog, e la sua velocità di esecuzione, dipende da questo elemento.

quanto costa un blog

Il costo annuale di un blog WordPress è basso. Ma l’investimento cresce se non hai le competenze necessarie per aprire il tuo progetto. A questo punto devi pagare un webmaster che ti aiuti. Quanto costa creare un blog da zero? Tralasciando chi vende servizi a basso costo si parte dai 1.000 euro + IVA per i servizi base per arrivare a cifre infinite. Tutto dipende da ciò che vuoi.

Esempio preventivo sito WordPress

Il preventivo di un blog su WordPress può contenere diverse voci. In primo luogo ci sono le voci relative a hosting e dominio, poi c’è il lavoro manuale per installare il CMS e personalizzare il tema. Ora, il punto è questo: puoi scegliere template basic, a costo zero, premium e personalizzati.

Più ti dirigi verso il lavoro manuale e più sarà costoso il preventivo. Per esperienza personale ti posso dire che spesso i temi premium che puoi acquistare su Themeforest e soluzioni simili sono molto interessanti quando li vedi in preview, ma poi hanno bisogno di un lavoro di customizzazione non indifferente. Ecco perché un preventivo di 1.000 euro è inverosimile se vuoi qualcosa di particolare.

La regola del buon preventivo.

A tutto questo si aggiungono le spese per ottimizzazioni particolare. Ad esempio vuoi partire con il piede giusto e hai bisogno di un’ottimizzazione SEO che affianchi il lavoro del web designer. Oppure hai bisogno di un piano editoriale per definire il calendario prima di pubblicare gli articoli. Senza dimenticare le landing page, sarebbe un vero peccato ignorare questo passaggio così importante.

Quando costa un blog in questi casi? Si va facilmente sopra i 2.500 euro + IVA, ma alla fine hai un prodotto superiore con il quale iniziare la tua attività di content marketing. Perché, come poi sottolinea l’imprenditore illuminato, questo non è un costo: è un investimento.

Mantenere e aggiornare il blog

Ok, diciamo che un blog può avere un costo variabile: sotto i 100 euro all’anno se puoi fare tutto da solo, tra i 2.500 e 3.000 euro + IVA se vuoi lavorare comodo e con un buon risultato finale. Compreso un minimo di ottimizzazione SEO e di formazione sul calendario editoriale. Ma poi?

La vera differenza è la creazione dei contenuti. Chi si occupa di questo passaggio? Vuoi pagare un web writer freelance? Bene, i costi non sono semplici da sostenere: se vuoi un lavoro degno di nota devi pagare minimo 20 euro a pezzo, e sto parlando di un prezzo base. Al quale si aggiungono altri elementi come l’inserimento del CMS, l’aggiunta di foto, una particolare attenzione al SEO copywriting.

Vuoi occupartene tu? Perfetto, hai un investimento in termini di tempo da sostenere. Io lo faccio per il blog che stai leggendo e l’impegno non è semplice da sostenere. Soprattutto se vuoi scrivere ogni giorno (ma è necessario?). Altrimenti devi passare il compito a un dipendente.

Quanti articoli servono su un blog?

Io dico questo: una piccola azienda deve guardare con interesse verso questa soluzione. Spesso non conviene pagare una figura esterna, ma è preferibile far fare formazione a un dipendente e renderlo indipendente. Soprattutto quando il tema da affrontare è complesso e non tutti i web writer freelance potrebbero affrontare con facilità gli articoli. Questo potrebbe portare un altro aumento.

Da leggere: quanto costa un articolo del blog

Quanto costa un blog secondo te

Questa è la mia esperienza personale, oggi ho risposto a una domanda molto semplice: quanto costa un blog? Poi è chiaro, questo è un investimento a lungo termine. Se vuoi aumentare subito le visite punti su AdWords e Facebook Advertising, lavori con la SEO e ottimizzi le pagine che ti interessano.

Ma sai cosa ho sentito in uno degli ultimi eventi che ho seguito? Oggi devi lavorare sul brand anche per il motore di ricerca. Le persone devono cercare te, devono fidarsi di te. Devono conoscerti. E per ottenere questo il blog è indispensabile, non credi? Lascia la risposta nei commenti: quanto costa un blog secondo te? Quanto lo hai pagato? nel tempo la spesa ha restituito i risultati?

22 COMMENTI

  1. Il costo di un blog, se vuoi farlo diventare un lavoro è come aprire un’attività, un’azienda, si deve lavorare su più fronti (sui social in contemporanea),quindi, ci vuole tanto tempo e tanto denaro, ma soprattutto, tanta determinazione e pazienza. Proprio la pazienza è quello che costa di più, a mio parere, perché il ritorno d’investimento arriverà nel tempo e può essere frustrante l’attesa, c’è tantissima competizione, non si può mai abbassare la guardia, anzi, si deve dare sempre il meglio di sé, anche quando non si guadagna nulla, è dura. E’ dura, ma ne vale la pena, se la motivazione è grande.
    Questo è un mio parere personale eh.

    • Ed è un buon parare. Almeno secondo me, eh. EÈ sempre dura quando la posta in gioco è alta e quando devi organizzare punti differenti come accade nel caso del blogging. Ed è la costanza a fare la differenza, proprio come dici tu.

  2. Complimenti per l’articolo Riccardo, solamente un paio di precisazioni. Un blog con uno scopo personale può essere totalmente gratuito su wordpress o blogger. Niente costi legati a dominio, hosting, ecc. Niente preoccupazioni per aggiornamenti, sicurezza, ecc. L’unico costo è il tempo che ognuno vuole dedicarci.

    Per un’azienda invece l’approccio deve essere totalmente diverso, non si tratta di un costo ma di un investimento: considerarlo solo un costo nasconde in realtà un altro problema, la mancanza di una strategia. Difficilmente il web writer freelance o l’impiegato di una PMI (che non si dedica esclusivamente a quello) sono in grado di fare e integrare il blog all’interno di una strategia più ampia dove ci sono obiettivi e risultati e dove chi paga ha bisogno di sapere il ritorno di ogni euro speso.

    Il costo di un blog dipende principalmente dagli obiettivi: non averne di chiari e non sapere quanto sia opportuno investire significa sprecare soldi.

    • Un blog personale può essere gratuito ma resta sempre monco e parziale, poco professionale. Caratteristica che potrebbe rientrare nelle necessità di un blog personale: un freelance ha un blog simile e deve essere professionale allo stesso tempo. Quindi, anche un blog personale – di una persona senza partita IVA, per giunta – può essere un investimento.

  3. ma una linea grafica di un blog wp quanto può costare? se anche i temi a pagamento non esaudiscono il problema occorre affidarsi ad un grafico?

    • Dipende da quello che cerchi. Un template può avere costi differenti, partendo dai 50 euro circa. Però spesso ci vuole il contributo di un web designer per organizzare tutto. Se non hai particolari esigenze e vuoi solo migliorare il tema che hai comprato la spesa si aggira sulle 500 euro, più o meno. Sto parlando dell’ottimizzazione di qualcosa già esistente e senza pretese.

  4. Avere un dominio + un hosting dedicato anche per il tuo blog personale vuol dire avere controllo sulla tua proprietà. Cio su cui non hai controllo non e’ completamente tuo.

    Il fatto di non spendere nella creazione di un blog ha i suoi costi. Se accetti le limitazioni allora ci può stare.
    Spesso si pensa di partire con una versione gratuita per poi passare successivamente a una piattaforma con meno limiti.
    Secondo me, nel tempo diventa sempre più difficile cambiare ed estendere la piattaforma del tuo blog se parti con il piede sbagliato.

    La domanda che mi farei prima di aprire un blog e la seguente.
    La piattaforma che sto per usare e’ abbastanza scalabile e modulare per un’eventuale crescita?

    Quindi se oggi mi apro un blog gratis mionome.wordpress.com, tra due anni posso estendere le sue funzionalità con semplicità o mi tocca cambiare la piattaforma ?

    Molte volte cambiare piattaforma ha un costo più elevato.

    Per ritornare a quanto costa un blog

    Spese iniziali:
    – Dominio: circa 10 Euro all’anno. (meglio se comprato a lungo termine, il rinnovo costa di più)
    – Hosting: a partire da 5 Euro all’mese (meglio se include anche backup automatici + la possibilità di fare un upgrade per passare ad un piano superiore nel futuro)
    – Un ottimo template scalabile e modulare per (circa 500 Euro, si evitano i costi di un grafico dato che molte piattaforme a pagamento offrono supporto remoto)
    – Un logo che identifica il tuo Brand (circa 100 Euro uno decente ma può andare oltre di prezzo)
    – Un servizio di stock images decente (circa 100 Euro all’anno) oppure puoi usare Canva on demand (circa 1 Euro a foto)
    – Se intendi fare outsourcing per la creazione dei contenuti paghi dai 20 ai 65 Euro per circa 1000 – 1500 parole (dipende dalla lingua scelta + qualità contenuto)

    Ulteriori costi con il tempo:
    – Il hosting inizia a costare molto di più (circa 20 Euro al mese ma può arrivare anche a cifre di 100 Euro mensili se il tuo sito inizia ad avere tanto traffico internazionale.)
    – Un servizio decente di mail con strumenti per fare Test A / B (A partire da 10 Euro mensili)
    – Una suite di prodotti per l’analisi delle keyword, ottimizzazione SEO (Circa 100 Euro mensili)
    – Una CDN per la distribuzione dei contenuti (Il costo varia in base al contenuto distribuito, a partire da circa 5 Euro al mese)

    Dove eviterei a spendere troppo denaro?
    Facebook Advertising (I costi sono troppo alti per ricevere ciò che si desidera)
    Google Advertising (Per fare alcuni A/B test va bene ma per avere grandi risultati bisogna spendere tanto)

    Per concludere
    Eviterei qualsiasi spesa su ciò che sai fare tu e farei outsourcing di tutto ciò che non rientra nelle tue competenze. Facendo questo riesci a capire esattamente le spese che puoi evitare. A questo punto dovresti avere un totale di ciò che andrai a spendere per il tuo blog.

    • Ciao, grazie per l’analisi così attenta e approfondita. Ma dimmi, veramente non ti ritrovi nel lavoro su Facebook Advertising? Perché dici che non si riceve ciò che si vuole?

      • Non so, vedo Facebook più come un appuntamento per una conversazione al bar dove il contenuto del blog viene consumato e lasciato li rispetto ad altri social network come Twitter o StumbleUpon dove il lettore ci mette più impegno ad interagire.

        Non sto dicendo che sia sbagliato usare Facebook Advertising, ma il sacrificio che un blogger deve compiere per interagire con i suoi lettori ha un costo più alto rispetto ad altri social.

        Tu cosa ne pensi di Facebook Advertising a confronto con altri social?

        • Allora, io la vedo così: Facebook dà la possibilità di settare diversi obiettivi di advertising. Le attività commerciali hanno bisogno della spinta della pubblicità, e ci siamo. Però quando un articolo ha un bel po’ di visibilità organica, nel momento in cui sta scemando questa spinta vuoi rialzare il tutto con un po’ di pubblicità per portare visite e interazioni.

    • puoi indicarmi siti che fanno l’assistenza grafica su un tema e logo online.
      per un logoonline in precedenza mi sono affidato ad un servizio che con 15 euro me l’ha creato ma sono veramente basici e si notano

      • Due ottimi servizi di qualità ad un prezzo accessibile dedicati al design di grafica sono 99design e DesignCrowd.
        Una seconda variante sarebbe acquistare un plugin di “page builder” che include anche il supporto tecnico (dai un’occhiata a Beaver Builder). Se usi WordPress sappi che dietro MyThemeShop c’e team affidabile che sviluppa ottimi temi,

      • Le indicazioni di Costantin sono valide. Per un logo 15 euro… un po’ pochino. Io di solito pago dai 150 euro in su, ma con il lavoro personalizzato di un grafico. Senza dimenticare che puoi avere anche il manuale del logo che ha un prezzo superiore.

  5. Ogni tema premium acquistato prevede la possibilità di installare la versione “demo”, ossia quella che vediamo inizialmente nella presentazione dello stesso. Il processo è anche abbastanza semplice, in genere.
    Questo lo dico per chi volesse risparmiare sul tema personalizzato e riesce a trovarne uno di suo gradimento. Un tema personalizzato costa tanto, per fortuna lavoro in una web agency e il mio boss è un gran developer 😀

    • Ma ti dirò, ne abbiamo veramente bisogno? Ad esempio, My Social Web gira su un tema gratuito. Da anni. Mai avuto la necessità di acquistare temi.

      Dovrei farlo?

      • Forse in fondo non c’è bisogno neanche di un logo per un sito personale/professionale? Un mio amico grafico a mia domanda mi ha infatti risposto che forse avrei bisogno di una “linea grafica”

  6. Salve sig. Esposito ho una domanda: per ogni blog che scrivo devo pagare il dominio oppure basta la prima volta?
    Cordiali saluti
    Marco

  7. Gentilissimo Riccardo Esposito,
    mi sono imbattuto (piacevolmente) nel suo articolo e conseguentemente nel suo blog. Le chiedo se, per iniziare questo investimento, è necessario l’utilizzo di una partita iva ai fini fiscali?
    Qual’è il numero di articoli che andrebbero pubblicati nel proprio blog al giorno?
    Grazie in anticipo

    • Guarda, io parlerei di una frequenza settimanale: 4/5 a settimana va bene. Poi, per il guadagno devi parlare con il tuo commercialista: purtroppo non posso aiutarti su questo.

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