Sembra un dettaglio semplice da mettere a punto. Come creare un portfolio per copywriter? Aggiungi una pagina del tuo blog o del tuo sito web, fai una lista dei lavori portati a termine e inserisci il link nel menu principale. Non ci vuole un miracolo della tecnica per fare una cosa del genere.

come creare un portfolio per copywriter

Non proprio. I migliori copywriter italiani hanno un portfolio? Non so dirtelo, ma quelli che vogliono spingere il proprio nome e trovare nuovi clienti online hanno bisogno di una pagina del genere. E non possono accontentarsi di una meschina lista di lavori, magari non ragionata ma solo cronologica.

Non funziona così. Le landing page possono fare la differenza perché trasformano un lettore in un potenziale cliente. Ma anche la sintesi delle esperienze e dei lavori svolti può traghettare contatti interessanti verso la tua attenzione. Perché rappresenta una potente arma persuasiva al tuo servizio. Sei curioso di scoprire come creare un portfolio per copywriter? Ecco la mia ricetta.

Crea la tua pagina su WordPress

Il primo passo per pubblicare un portfolio per copywriter: creare una pagina sul tuo blog o sito web per ospitare i tuoi lavori. Il portfolio non è altro che una lista i lavori svolti in un determinato periodo di tempo. E le pagine web di WordPress sono perfette per questo lavoro. Quindi, vai nella sezione specifica, nella dashboard del tuo blog, e crea la pagina portfolio.

Subito dopo vai nei menu i WordPress e inserisci la tua pagina portfolio nel menu principale. Detto in altre parole, questa risorsa deve essere raggiungibile subito: non deve essere nascosta, ma visibile immediatamente da chi arriva sul blog. Quindi lasciala nel menu principale con l’etichetta Portfolio.

Da leggere: tariffario copywriter, come dare prezzo alla creatività

Dividi il testo in sezioni

Ora hai la tua pagina, come creare un portfolio per copywriter? Devi dividere questa risorsa in sezioni. Ovvero devi fare una lista di lavori svolti come copywriter e dividerli per categorie. Che potrebbero essere naming, payoff, brochure, landing page, siti web e altro ancora. L’idea è questa: isolare la singola tipologia di lavoro e dare valore a tutto ciò che merita di essere elencato.

Scegli ciò che serve per i tuoi clienti

Come ho appena detto, non tutto può e deve essere inserito nel portfolio di un copywriter. Questo è lo stesso principio che ti spinge a creare un buon curriculum: devi mettere solo i lavori in grado di attirare l’attenzione dell’audience che vuoi raggiungere. All’inizio aggiungi un po’ tutto, questo è chiaro.

Perché hai bisogno di fare curriculum, devi aggiungere qualcosa in questa pagina altrimenti resta vuota. Ma con il passare del tempo devi essere sempre più selettivo. I lettori sono distratti, non hanno tempo e voglia di sfogliare documenti lunghi e articolati. Quindi devi puntare alla sintesi.

Devi inserire i lavori degni di nota, quelli capaci di mettere in evidenza le tue doti di copywriter. In questa pagina ci saranno tutte le opere di scrittura legate a body copy, headline di pagine web e newsletter, tagline, payoff, slogan e pagine di siti. Senza dimenticare il blogging e il naming.

Lavora su visual e copy

Questa è la parte più importante, vale a dire la creazione stessa del portfolio. Devi descrivere il lavoro svolto, quindi devi inserire tutti gli elementi per contestualizzare. Ovvero azienda, progetto, descrizione dell’attività svolta e link per verificare. Magari puoi inserire una testimonianza.

Ricorda che tutto questo deve essere in chiaro, verificabile. Le persone vogliono guardare in faccia chi testimonia a favore di qualcuno. Poi però devi considerare l’aspetto visual: il lavoro del copywriter, spesso e volentieri, si intreccia con quello del designer. Il tuo portfolio potrebbe aver bisogno di catturare le schermate di un progetto. Quindi devi pensare a gallery fotografiche.

Ci sono diversi plugin che ti consentono di creare delle gallerie per immagini, senza dimenticare i temi WordPress pensati proprio per questo scopo. In ogni caso non dimenticare mai di aggiornare la pagina portfolio, Aggiungi lavori, togli quello che non serve, ottimizza sempre.

Per approfondire: come diventare copywriter

Usa l’autorevolezza dei clienti

Come creare un portfolio per copywriter? In questo caso devi considerare i passaggi fondamentali della persuasione, in particolar modo quelli indicati da Robert Cialdini. Voglio darti un altro consiglio: usa il portfolio per inserire elementi di autorevolezza. Un principio che, secondo Wikipedia, dice questo:

Le asserzioni sostenute da un riferimento ad una figura di rilievo, reale o presunto, o presentate come se fossero derivate da tale figura/istituzione, accrescono la loro valenza persuasiva.

Questo significa che nel tuo portfolio per copywriter puoi inserire logo e riferimenti grafici per riconoscere subito le aziende più famose. Quelle, ad esempio, che sono riconoscibili dalle persone che vuoi intercettare. Pensa, avere il logo di un’azienda internazionale o di una web agency quotata nel tuo settore: non sarebbe una buona possibilità per il tuo lavoro?

Non ho ancora lavori: come creo il portfolio?

Il problema che molti sottolineano: come creare un portfolio per copywriter se non ho ancora dei lavori da mostrare. O dei lavori degni di nota, almeno. Ecco un punto che può essere superato con un minimo di elasticità. Ad esempio puoi creare un blog e iniziare a scrivere, a pubblicare articoli. È già un buon modo per fare curriculum, ma in queste pagine puoi ipotizzare e pubblicare dei lavori.

Esatto, puoi ipotizzare dei clienti e svolgere delle attività da pubblicare sul blog come degli esempi. Mostri il tuo modo di operare, la tua tecnica, le tue conoscenze. Ovviamente metti in chiaro che si tratta di un’ipotesi e non di un cliente reale. Nel frattempo, però, il tuo portfolio ha preso forma.

Esempi di portfolio per copywriter

Come creare un portfolio per copywriter? Forse devi prima dare uno sguardo a ciò che hanno fatto gli altri. Per questo ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo di dzineblog.com. Qui trovi esempi di portfolio in grado di mettere in risalto le capacità di chi scrive per mestiere. Ecco qualche esempio.

Esempi di portfolio per copywriter

come creare un portfolio per copywriter

come fare un portfolio per copywriter

esempi di portfolio creativi

Noti qualcosa? In primo luogo grande attenzione per la creatività, ma soprattutto c’è una grande fusione tra visual e copy. Tutto ciò che viene inserito nel curriculum ha un forte impatto in termini di immagini. Altro punto importante: viene sempre dato risalto all’azienda, soprattutto se è importante.

Da leggere: quanto costa un articolo

Come creare un portfolio per copywriter?

Ora la domanda passa a te: come creare un portfolio per copywriter in base alla tua esperienza personale? Ma, soprattutto, hai dei risultati concreti? Cosa funziona in questo grande equilibrio di nozioni e informazioni? Fare un portfolio è semplice se vuoi un risultato mediocre. Ma a te non basta: se vuoi attirare nuovi clienti devi lavorare bene. Hai domande e consigli? Lascia tutto nei commenti.

14 COMMENTI

    • Quando trovi un bravo copywriter, capace di rispondere alla tua esigenza con disponibilità, sei un uomo fortunato. Tienitelo stretto.

  1. Tu dici che il lavoro del copywriter si intreccia con quello del designer?!
    Sono comunque d’accordo, l’aspetto visual è importante! 🙂

    • Sì, la scrittura va i pari passo con il visual.Comunque non lo dico io, è una tradizione consolidata. Già nelle agenzie pubblicitarie si lavorava con copywriter e art director.

  2. sono una copywriter da cinque anni. Non riesco ancora a trovare una dimensione lavorativa in cui ci sia del lavoro continuativo e dopo aver esaurito quei 4-5 progetti annuali mi mandano via per esaurimento delle mansioni. E’ possibile fare il copywriter e il dipendente? O siamo destinati a essere freelance e a non poter avere un posto “fisso” in un’agenzia?

    • Difficile dare una risposta. Una cosa è certa: anche i copywriter devono pensare al personal branding. Devi farti conoscere e fare in modo che il tuo nome sia sinonimo di professionalità. Anche se vuoi essere dipendente.

  3. Ciao Riccardo,
    intanto grazie per gli spunti…
    Sto creando un portfolio visivo da inviare a potenziali clienti al posto del CV, quindi un documento ad “accesso limitato”.
    Ho diversi testi inediti (racconti per bambini e meditazioni guidate) che verranno pubblicati solo fra qualche mese, in una piattaforma che sto elaborando.
    Tu mi consiglieresti di includerli nel portfolio? Pensavo di usare dei link alle singole pagine OneNote…
    E che dire dei lavori da ghostwriter (in questo caso già online)? è poco “etico” linkarli?
    Ti ringrazio di cuore e buon lavoro!

    • Sicuramente nel portfolio della tua attività di copywriter non puoi mettere ciò che il cliente, in base agli accordi presi in precedenza, ti ha vietato di pubblicare. Se sei ghostwriter non puoi dire che hai scritto quella cosa… E se non è stata ancora pubblicata non puoi metterla online. Secondo me, eh.

      • Potrebbe essere un buon modo per perdere il lavoro… ma la cosa più saggia è chiedere alle aziende per cui scrivi se puoi firmare qualche tuo pezzo.

        • Gentili signori, immagino di esservi apparsa molto naïve. Lo sono senz’altro, e che male c’è?
          Lasciando stare il ghostwriting, non capisco però perché “non va bene” diffondere miei scritti inediti che verranno pubblicati a mio nome, in un documento che manderò a una manciata di agenzie di comunicazione.
          È così ovvio? Non può bastare al limite un bel copyright o copyleft?

          • Ciao Benedetta,

            Non so se sei naïve o meno, non sto qui a giudicarti. Dico solo che bisogna fare attenzione a quello che pubblichi. Forse non ti sei spiegata bene, forse noi non abbiamo capito. Ma abbiamo risposto solo cercando di mettere in risalto la necessità di fare massima attenzione.

            A presto.

  4. Mannaggia che frustrazione mi sento come lo scrivano di Scrooge… ho appena iniziato la mia esperienza come copy ma vorrei lo stesso attribuire al mio lavoro il valore giusto. E fare delle esperienze che mi aiutino a crescere. Voglio propormi a delle agenzie di comunicazione ma… come capire se sono “pronta”?
    Grazie mille per il tempo che mi hai dedicato, lo apprezzo molto!

    • Non c’è un modo per capire che sei pronta per proporti a un’agenzia come copy. Lo fai e basta, poi il resto si vedrà.

      • Grazie mille per i tuoi consigli e per la tua chiarezza, sono cose che apprezzo molto.
        A presto!

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