Mi trovo a parlare di questo argomento dopo un confronto animato con un collega. La mia opinione è semplice: le nicchie redditizie per il blog non sempre convengono. O meglio, non è una scelta facile aprire un blog e progettare un piano editoriale solo per inseguire un settore.

Nicchie redditizie per il blog

Un settore conveniente, ovvio. Lo studio delle nicchie redditizie per il blog permettono di ottenere buoni risultati. Il motivo è semplice: incroci dati relativi a crescita del settore, presenza di competitor, investimento in CPC e volume di ricerca. Questi sono gli ingredienti indispensabili.

E la ricetta? Intercettare argomenti di nicchia per blog è teoricamente semplice: dovresti individuare un tema con pochi competitor, un buon CPC e un volume di ricerca nella media. Potrebbero esserci keyword con un volume altissimo ma un CPC nullo: conviene? No, non è una nicchia e non è vantaggiosa. L’idea è quella di incrociare un segmento poco trafficato ma che affronti temi importanti.

Temi dove i clienti investono. Come anticipato, questa è la teoria. Nella pratica tutto diventa più difficile. Ecco perché la discussione con il collega si è animata: conviene investire nelle nicchie redditizie per il blog? Secondo me non sempre, dipende da diversi fattori. Ecco quelli centrali.

Non puoi iniziare senza un piano

O meglio, non puoi iniziare senza un piano editoriale. Vale a dire un documento programmatico che indichi dettagli del target, obiettivi e contenuti utili per ottenere determinati risultati. Questo è vero per un qualsiasi progetto, ma soprattutto per chi vuole monetizzare con un blog.

Non devi solo individuare settori redditizi. Quali sono le nicchie per guadagnare di più online? A grandi linee i settori sono chiari: fare soldi (magari facilmente e senza lavorare), salute e benessere, diete, viaggi, auto e moto, finanziamenti e mutui, assicurazioni, incontri sentimentali. Poi uno studio approfondito capace di incrociare domanda del pubblico e offerta dei competitor, ti aiuta a individuare una nicchia vantaggiosa.

Ma come porti i soldi sul conto corrente? Affiliazioni? Vendita dei banner? Influencer marketing? Insomma, non è facile guadagnare con un blog e tutto diventa più difficile quando vuoi puntare su una nicchia capace di generare profitto. Il motivo è semplice: rischi di puntare su un tema verticale.

Da leggere: perché investire su un blog di nicchia?

La nicchia diventa troppo piccola

Questo è uno dei temi essenziali quando decidi di cercare nicchie redditizie per il blog. Devi puntare su un tema piccolo, lontano dai grandi volumi di ricerca che attirano l’attenzione dei progetti editoriali. Quelli che lavorano sulla vendita di banner e pubblicità display, sempre affamati di audience ampie e generaliste. La nicchia è piccola, ma se esageri rischi di ritrovarti con un tema troppo verticale.

I contenuti verticali sono pericolosi per il blog perché si concentrano su un tema specifico. Così specifico che all’improvviso rischi di ritrovarti con un calendario editoriale arido. Nessun titolo in programma, il blocco dello scrittore diventa un problema costante.

Ecco un buon motivo per valutare con cura la tua ipotesi: vuoi creare un blog di nicchia? Perfetto, attento però a non ritrovarti in un settore così specifico da non avere più articoli da pubblicare nell’arco di pochi mesi. Ecco perché prima di muovere i primi passi devi lavorare con una mappa mentale: metti al centro il topic del blog e inizia a scomporre il tema in categorie sempre più piccole. Non ci riesci? Forse corri qualche rischio se punti solo su questo argomento.

Hai bisogno di soldi (e non pochi)

La tua idea è questa: hai deciso di creare un blog di nicchia. Una nicchia piccola ma non troppo, quindi il problema legato al blocco dello scrittore non si pone. Il calendario editoriale è ricco di spunti, ma anche se hai abbracciato un tema non troppo comune devi fare i conti con la natura stessa del blog. Ovvero devi pubblicare articoli capaci di intercettare il pubblico. Il tuo pubblico.

Puoi farlo di persona, puoi scrivere da solo i post. Ma sai bene che per far crescere un blog devi puntare su costanza e continuità. Senza dimenticare tutto ciò che circonda l’attività di publisher: SEO copywriting, social media marketing, email marketing, ottimizzazione delle pagine.

Puoi scrivere articoli per far emergere un blog di nicchi? Certo, ma questo significa impegnarsi giorno e notte. E non è detto che la monetizzazione sia immediata: spesso i progetti editoriali vanno avanti per mesi. A volte anni. E solo alla fine riescono a diventare una fonte di reddito.

Nel frattempo devi pagare dei ghost writer per avere dei contenuti. Oppure devi scriverli tu, in prima persona. E tutto diventa più difficile se manca la passione per la nicchia affrontata..

Manca la passione per il tema

Questo è il passo difficile: puntare su nicchie redditizie per il blog senza passione, solo per guadagnare. Che è un obiettivo sacrosante, delineato. Appoggio al 100% questo risultato. Però la scrittura degli articoli e la creazione della community sono passaggi che prescindono dalle operazioni tecniche. Per ottenere buoni risultati deve trasudare passione, deve sentirsi il coinvolgimento.

Altrimenti rischi di portare avanti un progetto asettico. Le persone se ne accorgono se dietro a un blog c’è solo un intento speculativo a breve periodo. Del tipo incasso e me ne vado. Chiaro, tutti vogliono scrivere e guadagnare ma chi lo fa con passione si riconosce. E ottiene risultati migliori.

Per gestire un blog nel tempo hai bisogno di contenuti e interazioni, senza dimenticare ottimizzazione SEO on-page e link in ingresso. Per importi su una nicchia il lavoro non è semplice: meno impegnativo di un argomento ampio, ma sempre importante. Puoi dare tutto questo in mano a dei professionisti, oppure puoi farlo da solo. In ogni caso l’investimento è significativo e la passione fa la differenza.

Da leggere: come usare il blog per farti conoscere dalla nicchia

Le tue nicchie redditizie per il blog

Hai già deciso: apri un blog, crea una pagina Facebook e un account Twitter, inizia a pubblicare contenuti di qualità. Ma sei in grado di gestire il peso di un blog di nicchia? La soluzione che preferisco è un’altra: affrontare sul proprio blog ciò che ami, la tua passione e il tema del tuo settore.

Gestire un blog solo perché vuoi affrontare una nicchia redditizia può essere un’idea interessante, ma devi mettere in conto diverse spese. E soprattutto evi pensare che è ancora più difficile creare un blog di successo se non c’è un sano interesse per il settore. Voglio dire, scriveresti articoli legati ai prodotti finanziari senza una reale passione nei confronti di questo settore? Lascia la tua opinione.

6 COMMENTI

  1. Se le tue passioni (o competenze) non intercettano alcuna nicchia potenzialmente redditizia, cioè in cui esiste un potenziale pubblico disposto a pagare per qualcosa ( prodotto o servizio), allora sei fregato !!
    Cosa si può fare in questi casi ?

    • Il concetto di redditizio è molto volubile. Magari non hai alcuna possibilità di intercettare programmi di affiliazione redditizi, magari non puoi inserire Adsense. però puoi vendere consulenze alle persone che hanno la tua stessa passione. Ci sono modi diversi per guadagnare online.

  2. Mi piacerebbe affrontare nello specifico quali sono le nicchie che nel 2017 possono rivelarsi scelte “azzeccate” con trend in crescita.

    • Per questo dobbiamo aspettare il report annuale di Google Trend. Secondo te quali sono i trend in crescita? Io suggerisco bitcoin…

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