Come creare un menu WordPress

Quali sono i passaggi chiave per creare un menu di navigazione WordPress? Ecco i passaggi essenziali per gestire al meglio i link per persone e spider (crawler) di Google.

12

Creare un menu WordPress dovrebbe essere una priorità. Hai fatto tutto quello che serve per ottimizzare il blog e aumentare le visite del sito. Hai puntato su una scrittura efficace, hai scelto gli argomenti con cura, hai investito sul SEO copywriting.

Creare un menu WordPress
Presenta il tuo menu per il blog.

Hai ottenuto link in ingresso. Ma hai anche lavorato sulla navigabilità del sito? Questo è uno dei passaggi più importanti per migliorare l’esperienza dell’utente sul tuo spazio web, perché aumentare il traffico è solo il mezzo dell’inbound marketing.

Non è il fine, non mangi i numeri di Google Analytics. Tu devi far arrivare le visite sulle landing page e poi studiare il modo per trasformare queste persone in clienti.

Altrimenti è inutile procedere. Ecco perché creare un menu WordPress efficace e qualitativamente superiori dovrebbe essere una priorità. Gli utenti devono essere in grado di spostarsi e raggiungere ciò che conta veramente. In che modo?

SEO e UX: importanza della navigabilità

Questo è uno dei punti che amo del mio lavoro: riuscire a fondere ciò che è buono per le persone con quello funziona con i motori di ricerca.

Creare una struttura del sito semplice, pulita ed efficace è uno dei principi dell’ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca.

Un sito ben strutturato permette al crawler di scoprire le risorse del blog, e a capire cosa è importante. Al tempo stesso aiuta il lettore a muoversi tra le pagine web. Ecco che i punti combaciano: user experience e SEO viaggiano insieme.

E l’organizzazione del menu di navigazione trasforma questo in elementi concreti del design: link, etichette, tendine e ciò che serve per elencare le risorse. Migliorare tutto questo vuol dire ottimizzare il tuo blog sotto tutti i punti di vista. Qual è il primo passo?

Vuoi creare un menu WordPress da inserire nell’header? Magari due? Preferisci diversificare? Non proprio, prima devi pianificare le pagine da inserire.

Da leggere: come ottimizzare una pagina web

Organizza gerarchia e struttura del blog

Prima di creare il menu personalizzato su WordPress, e permettere di raggiungere le risorse, devi studiare la gerarchia del blog. Questo significa organizzare le pagine del tuo progetto in modo chiaro. Sia per il lettore che per il motore di ricerca.

L’obiettivo centrale: fare in modo che ogni risorsa sia facile da raggiungere, senza dimenticare che le più importanti devono essere centrali nel processo di navigazione.

creare menu di navigazione
Creare menu di navigazione: le mappe mentali all’opera.

Come creare un progetto degno di nota? Devi sfruttare uno strumento come la mappa mentale. Oppure usa uno dei tanti tool per creare un grafico a cascata.

Il blog è più facile da definire rispetto ad altri siti, come e-commerce e portali, ma devi rispettare alcune regole per disegnare la struttura piramidale.

Al vertice c’è la home page e poi le varie pagine, considerando sempre che si va dalla risorsa più importante a quella più periferica. Questa gerarchia riguarda il modo in cui organizzi le informazioni, stai definendo l’importanza che dai alle risorse.

Come creare uno o più menu WordPress

Una volta definita la struttura la puoi riportare sul blog. Ma come creare un menu personalizzato su WordPress? Devi andare nella Dashboard poi nella voce Apparence e poi in Menu. Qui trovi una sezione dove puoi inserire le connessioni.

wordpress aggiungere pagina al menu
Qui puoi aggiungere pagina al menu WordPress.

Ovvero ciò che hai pianificato in precedenza. Puoi scegliere cosa mettere nel menu e inserire risorse statiche, collegamenti esterni, categorie e tag. Puoi decidere in autonomia grazie ai custom link che non hanno legami con la struttura del blog.

Aggiungere pagina al menu WordPress

Questa è una delle situazioni classiche: non voglio inserire tag e categorie, ho bisogno di collegare pagine WordPress nel menu. Possibile tutto questo? Certo.

Basta cercare la voce delle risorse statiche, cliccare quella che ti serve e cliccare su Aggiungi al Menu. poi il drag & drop ti aiuta a organizzare il menu come preferisci..

Quanti menu posso creare in un blog?

Hai la possibilità di generare più menu, quello principale di regola va inserito nell’header. Gli altri possono essere inseriti nella sidebar o nel footer.

Quale menu preferisci per l’header?

Come puoi vedere puoi generare dei menu a tendina creando indentature tra le varie voci, ma adesso andiamo al sodo: come creare un menu WordPress efficace?

Voglio menu diversi per pagine WordPress

Questa può essere un’esigenza reale: avere un menu personalizzato per ogni pagina, o almeno per determinate risorse. Non sempre è possibile accontentarsi.

Avere un’unica barra di navigazione è la base, ma non sempre è sufficiente. A volte è necessario avere due o più header per spostarsi da un punto all’altro.

Ecco come funziona il plugin per il menu personalizzato.

Come risolvere? In primo luogo ti dico che è possibile avere menu differenti da assegnare a pagine WordPress. A volte è il tema che ti consente di fare ciò.

In alternativa puoi usare il plugin PageMenu che ti dà la possibilità di scegliere quali pagine inserire nella navigazione. Basta spuntare le voci per aggiungere le risorse.

Dove inserire il menu di navigazione?

Il punto di partenza per creare un menu di navigazione: rimani sul classico. Niente soluzioni strane, niente idee particolari per cambiare forma e posizione.

Il menu principale si trova nell’header ed è uguale per tutte le pagine del blog. Usa strade semplici per mettere il tuo menu online, HTML e CSS. No ad animazioni o giochi di prestigio: semplicità ed efficienza sono le parole d’ordine.

Devi essere prevedibile, i colpi di genio sono da evitare. Le persone si aspettano di trovare determinate soluzioni per navigare e tu le devi accontentare. Non sorprendere il pubblico proprio qui, nel menu del blog (desktop e mobile).

Scrivi etichette facili da comprendere

Questo è un passaggio chiave: devi inserire etichette facili da comprendere e scannerizzare. Il link che si trova nel menu deve essere testuale, un anchor text.

E le parole devono far capire subito al lettore qual è il tema affrontato nella risorsa di atterraggio. Non devono esserci dubbi. La chiarezza deve regnare nel blog.

call to action
Le persone non capiscono cosa hai scritto?

Ti consiglio di usare una buona keyword research per orientare le voci del menu e la creazione delle categorie del blog. Devi capire come le persone cercano su Google così puoi raggiungere il pubblico, devi farti capire dalle persone giuste.

Non usare i bottoni nel menu WordPress

Creare un menu WordPress vuol dire evitare la navigazione attraverso i bottoni. Non hai bisogno di elementi grafici ma di anchor text: sono perfetti per la SEO.

Altri vantaggi? A differenza dei pulsanti, sono più lenti da caricare rispetto a un classico link, sono elementi aggiuntivi non necessari. Quindi puoi evitare.

Limita il numero degli elementi nel menu

Hai creato un menu chilometrico perché vuoi mostrare tutto. Ma questo non fa altro che creare confusione. Questo significa limitare il numero degli elementi sul menu. Più scelta vuol dire caos nella mente del pubblico e del motore di ricerca.

Il menu deve servire alle persone e a Google per scoprire il tuo blog e per capire quali sono le risorse più importanti. Cosa succede se metti tutto in primo piano?

Livelli le risorse e perdi l’attenzione. Questo passaggio è utile soprattutto per l’ottimizzazione SEO: non disperdere il juice della pagina verso risorse inutili, valuta con attenzione tutto ciò che metti nel menu. Non improvvisare.

Hamburger menu, navigazione mobile

Sembra banale ma bisogna sottolinearlo: il tuo menu di navigazione deve essere ottimizzato per il mobile. La semplicità tanto sbandierata diventa centrale quando le persone devono muoversi sullo schermo di un telefonino. Ma meglio una navigazione in chiaro, con i link in bella mostra? La risposta non è scontata.

Come aggiungere il menu sul mobile.

Oppure è meglio inserire le pagine nel classico menu hamburger? Lo studio di Nielsen suggerisce di lasciare i link visibili se la navigazione rimane sulle 4 etichette.

Hidden navigation led to significantly higher difficulty ratings than visible or combo navigation: the difficulty rating showed a 21% increase in the hidden-navigation condition compared to visible, and 11% increase when compared to combo navigation.

Per le navigazioni complesse è meglio usare il menu a scomparsa: è il male minore, ma sempre e solo per il mobile: su siti desktop è vietato nascondere le voci di navigazione. La cosa peggiore: usare il menu a panino sul sito web desktop.

Aggiungere cerca al menu WordPress

Vuoi inserire una barra di ricerca per fare in modo che le persone possano trovare i contenuti. Di regola c’è il widget che puoi mettere nella sidebar o nell’header.

Ma una delle regole dell’usabilità suggerisce di avere il campo search in ogni pagina del sito. Quindi aggiungere un form di ricerca nel menu può essere un’ottima idea.

Aggiungere cerca al menu WordPress
Come personalizzare il campo di ricerca.

Se il tuo template non ha questa funzione di default puoi installare il plugin Ivory Search. È un plugin di ricerca su WordPress avanzato, ma anche semplice da usare. Migliora i risultati di base e può creare nuovi moduli di ricerca personalizzati.

Con Ivory Search puoi creare un numero illimitato di moduli di ricerca e configurarli per personalizzare i risultati. Puoi inserire i form sull’intestazione del sito, nel footer, nella sidebar, in determinati contenuti. E nel menu di navigazione.

Non creare un menu troppo profondo

La profondità della navigazione dipende dal tipo di sito, ma per un blog non hai bisogno di andare oltre i due livelli. Più la struttura diventa complessa e maggiori sono le difficoltà per le persone e per Google di recuperare ciò che conta.

alberatura blog e sito web
Una buona struttura di un ecommerce con blog.

Non hai bisogno di grande profondità, te lo posso assicurare. Ecco un esempio concreto (in alto). Una buona struttura dovrebbe essere semplice e poco profonda, ovviamente contestualizzando il sito che devi organizzare. Secondo Google:

Non esagerare con la suddivisione dei contenuti (non devono richiedere venti clic per essere raggiunti dalla home page).

Il numero di pagine e categorie dovrebbe essere limitato a ciò che serve, e la mappa mentale ti aiuta a organizzare tutto questo prima di creare un blog.

Pagine importanti: all’inizio e alla fine

Diversi studi relativi a primacy and recency suggeriscono questo: devi inserire le voci più importanti agli estremi del menu. Questo, insieme a un menu semplice e con un numero limitato di voci, ti permette di migliorare la navigazione.

Le persone ricordano cosa c’è all’inizio e alla fine di una lista, pongono attenzione agli estremi. Tu sfrutterai questa regola per mettere in prima linea ciò che serve?

Come creare un menu a tendina su WP

Vuoi generare una navigazione di secondo livello? Hai bisogno dei menu a tendina che si aprono e consentono di raggiungere una risorsa specifica all’interno del sito.

pagina genitore e sottopagina su WordPress

Questa richiesta è necessaria soprattutto nei siti web particolarmente grandi e con molte pagine. In ogni caso per creare una navigazione a tendina basta andare nell’area menu del blog e aggiungere voci. Che poi devono essere spostate verso destra: l’indentatura consente, automaticamente, di creare dei livelli di navigazione.

Sottopagine di secondo livello: conviene?

Secondo gli studi di usabilità di Jakob Nielsen la risposta è negativa. Questi menu annoiano il lettore, offrono voci di menu che spesso non sono state richieste. Inoltre queste soluzioni diventano difficili da navigare, scoprire, cliccare.

Soprattutto quando si uniscono diverse situazioni infelici: molte voci nel menu a tendina, diversi livelli di sottovoci, etiche del menu poco comprensibili.

Però se hai un sito enorme hai bisogno per forza di queste soluzioni, ma a questo punto devi ragionare in termini di mega menu. Che può fare tanto per la navigazione.

Come creare mega menu su WordPress?

Vuoi inserire immagini nel menu e personalizzare la navigazione? La strada più semplice è quella di scegliere un tema con questa opzione, altrimenti puoi usare diversi plugin per creare un mena menu, vale a dire una finestra di grandi dimensioni. Magari con foto, immagini ed elementi grafici.

Menu a tendina su WordPress
Un esempio di mega menu su WordPress.

Queste soluzioni hanno senso su grandi portali ed ecommerce. Puoi creare il tuo mega menu con ottime estensioni. Tra queste consiglio Max Mega Menu e UberMenu WordPress Mega Menu Plugin, rispettivamente gratis e a pagamento.

Per approfondire: come ottimizzare una pagina web

Come hai organizzato il tuo blog?

Queste sono le regole necessarie per creare un menu WordPress degno di nota. Usa etichette di navigazione comprensibili, aiuta il pubblico a muoversi in un menu semplice e ben organizzato. Soprattutto basato sul principio dell’economia.

Abbondare non vuol dire fare sempre la cosa giusta. Sei d’accordo? Tu come hai creato la tua navigazione? Lascia esempi e domande nei commenti.

Ultimo aggiornamento:

12 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, credo che la UX e l’architettura informazionale di un sito siano sempre sottovalutati e spesso influiscono in maniera indiretta anche sulla SEO. Mi chiedevo però, a proposito di menu: come creare menu diversi per pagine su WordPress?

    • Questo è un passaggio molto importante. Le regole di usabilità base suggeriscono di lasciare lo stesso menu su ogni pagina, di non creare confusione. però in qualche caso potrebbero esserci dei bisogno concreti e avere un menu differente su pagine diverse. In questi casi, a parte lavori personalizzati, si può lavorare con plugin specifici come Page Specific Menu Items e Different Menu in Different Pages. in ogni caso consiglio di non esagerare: meglio differenziare la sidebar.

  2. Ciao Riccardo, dal punto di vista grafico il Mega Menu è davvero un’ottima soluzione, ti permette di elencare svariate voci e contraddistinguerle con un’icona che rappresenti la voce del contenuto menu. Di sicuro ha un impatto più immediato del classico menu a tendina. Parlo, ovviamente, della versione desk, perché nella versione mobile anche il Mega Menu si presenta come il classico Hamburger Menu.

    • Ci sono una serie di mega menu che ho visto in giro e che consentono di creare una vera e propria navigazione. Addirittura nei mega menu si creano delle sezioni con dei titoli che differenziano le varie voci nel menu. Oppure ci sono delle immagini. Ma tutto questo funziona bene sui grandi siti, sui portali e sugli e-commerce. Un blog come il mio potrebbe usare una soluzione simile?

  3. Dipende da chi ci mette mano, insomma. Parliamo di un blog, quindi di WordPress, userei un plugin, ma lo modificherei a seconda delle esigenze.

  4. Ciao Riccardo, sono davvero avvilita perché da settimane cerco la soluzione a una domanda basilare ma nessuno di coloro che si intendono di WP si è preso il tempo o è riuscito a rispondermi finora.
    SEMPLICEMENTE, vorrei che le mie 4 voci del menu’ principale (menu’ in header) corrispondessero alle categorie. E che in breve cliccandovi su si aprano tutti gli articoli appartenenti a quella categoria, fine.
    Mi sembra la cosa più elementare del mondo ma pare un segreto di stato… Se riesci a indicarmi i passi ti seguiro’ a vita! 😀

    • Basta andare nella voce menu del blog WordPress, nel backend, e sistemare le voci del menu che ti interessa.

  5. Ciao e grazie per i consigli. Ho un sito wordpress con menu a comparsa e vorrei trasformarlo in un menu più semplice e classico, in cui tutte le voci siano sempre visibili, pur restano alcune voci principali e alcune secondarie. E’ possibile farlo senza troppo uso di codice? Esiste un plugin? Scusa ma sono un po’ impedito…

    • Ciao, dipende dal template che hai scelto. Ma se è il sito che hai linkato io vedo già il menu per esteso.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here