Creare un post di successo sul blog non è semplice. Perché devi capire cosa significa pubblicare un articolo vincente, capace di raccogliere risultati concreti. Spesso si confondono gli obiettivi da raggiungere: basta aumentare le visite del blog? No, tu non mangi i numeri di Google Analytics.

post di successo

Hai bisogno di nuove idee, di modelli da seguire per definire il calendario editoriale. In realtà il problema non è il tema: hai già fatto le tue ricerche e hai già scelto gli argomenti del blog. Devi trovare buone combinazioni per ridare vita al tuo blog. Qualche idea? Ecco i modelli per un post di successo.

Liste puntate

Il modo giusto per iniziare: con una lista puntata, con il classico post di successo. Perché dico questo? Semplice, questo modello attira lo sguardo del pubblico e permette all’autore di ottenere grandi successi.

In primo luogo perché la lista puntata è pratica, semplice ed efficace. Risponde a un bisogno concreto, puntuale, immediato.

Poi c’è l’aspetto legato alla headline con i numeri. Tipo quello che ho usato oggi. Un titolo del genere è come miele per le api: attira gli occhi, soddisfa il bisogno umano di avere un dato concreto, un passaggio chiaro da sottoporre all’attenzione del cervello.

Un cervello che ha sempre bisogno di ordine e scorciatoie per prendere decisioni utili ai propri bisogni. La lista puntata (e il numero che usi nel titolo) consente di comunicare un passaggio molto importante al lettore: non andrai oltre, non dovrai cercare nuove risorse. Qui ne trovi 10, le migliori dal mio punto di vista.

Funzionano sempre le liste puntate? No, sbagliato pensare che questo modello possa risolvere tutti i problemi di chi fa blogging.

Ci sono dei progetti editoriali che hanno fatto fortuna grazie alle liste puntate, ma l’elenco numerato può svilire alcune pubblicazioni

Ad esempio, quando ad esempio fai storytelling potresti avere dei problemi con questa soluzione. Meglio puntare su un titolo differente e, soprattutto, su una struttura di post più discorsiva. O magari narrativa.

Post introspettivo

Il post introspettivo è un viaggio intimo nel tuo trascorso, una narrazione individuale. Racconti quello che ti è successo, cosa hai fatto e quali emozioni hai provato. Il pubblico vuole guardarti in faccia, vuole conoscerti. Non nascondere le esperienze che hai vissuto e, soprattutto, le tue idee.

Da leggere: perché a volte i contenuti banali vincono tutto?

Recensione di beni

Se vuoi guadagnare con un blog questo potrebbe essere il modello adatto: prova a fare una recensione di un bene o di un servizio che ami. E inserisci il codice di affiliazione per monetizzare sulle vendite effettuate. Attenzione, il rischio è quello di finire nel vortice della compravendita di link e questo è un peccato: Google penalizza chi rientra in questi passaggi viziosi, rimani nel lecito.

Cornerstone content

Continuo con un modello che tutti dovrebbero prendere come riferimento: il cornerstone content, un articolo di regola molto approfondito che prende come riferimento un argomento base. Ad esempio, io che mi occupo di blogging pubblico un post con un titolo del genere: cos’è il feed rss.

In questo modo do un riferimento a chi inizia a muoversi in questo settore, crea le fondamenta per il mio piano di content marketing. Quindi, il cornerstone article affronta con la dovuta attenzione un tema di base del topic principale. Utile soprattutto per posizionarsi sulle ricerche del pubblico startup.

Pillar Article

Mentre il cornerstone content punta su un argomento base, il pillar article affronta un argomento più specifico. Non solo cos’è il feed rss ma come ottimizzarlo per un determinato passaggio. Il pillar è un post che fa crescere il tuo blog in termini di autorevolezza e di traffico. Si tratta di un contenuto approfondito, completo e ricco di informazioni su un topic avanzato. Anche in termini di pubblico.

Focus article

Il classico articolo che affronta un aspetto ancora più specifico. Cornerstone ampio, pillar article specifico e focus article ancora più di dettagliato. Qui puoi andare in profondità, puoi scegliere un tema capace di interessare chi sta cercando passaggi concreti e sempre più minuziosi.

Nell’organizzazione del calendario editoriale (a proposito, qui c’è il mio modello gratis da scaricare) i focus article sono più numerosi degli altri modelli? Sì perché non è semplice pubblicare sempre pillar e cornerstone. Soprattutto per la buona occasione che puoi sfruttare per inserire link interni.

Case Study

Il post di successo che nessuno potrà mai negare: un case study, un articolo capace di analizzare premesse, metodologia, esperimento, verifica e analisi dei dati. Con riflessione su cosa è emerso. Il case study non è semplice, ma può fare la differenza per ottenere link, traffico e condivisioni.

Tutorial (how to)

La storia dei grandi post, quelli che fanno emergere un post. Hai presente Salvatore Aranzulla? Perfetto, questo è il suo regno: il tutorial è l’articolo scritto per aiutare il prossimo, per dare informazioni concrete e spiegare come si fa qualcosa. Un intento nobile per portare risultati.

Molti blogger riescono a guadagnare pubblicando tutorial e relativi link affiliati, ma in termini di inbound marketing puoi farti trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te. Come scrivere un buon tutorial? Vai in profondità, non ti limitare e non fare economia di consigli.

Per approfondire: come scrivere un tutorial efficace

Articoli di nicchia

Una vera finezza: scrivere e pubblicare post dedicati a un target specifico. Un caso concreto preso dal mio progetto: come creare un blog di cucina. Di solito mi occupo di blogging in termini generali, ma ogni tanto posso prendere in considerazione l’idea di coccolare solo una parte del pubblico. Magari una fetta ben sedimentata e unita, una vera community che apprezzerà e condividerà.

Interviste agli esperti

Un classico del blogging: le interviste. Individui un personaggio che potrebbe fare parte della rubrica, lo contatti e proponi una serie di domande. Di solito inserisci un link al suo sito per ringraziarlo del servizio offerto. Se vuoi fare qualcosa in più consiglio video e podcast, completano il lavoro.

Click baiting post

L’articolo click baiting è un capolavoro, un modo interessante per portare grandi risultati al progetto. Si tratta di un contenuto capace di attirare l’attenzione per le idee controcorrente o comunque capaci di andare oltre gli schemi e il pensiero comune. Devi osare ma senza rischiare troppo.

Un post di successo della famiglia click baiting è esercizio di equilibrio: devi osare ma non improvvisare, devi individuare un tema interessante e di grande attenzione da parte del pubblico. Senza seguire la scia, andando oltre il sentimento comune e mettere in evidenza un punto alternativo.

Da leggere: perché il click baiting spinto non funziona

Articoli di FAQ

Articoli semplici e immediati in grado di rispondere a una domanda senza tanti fronzoli. Dopo una buona keyword research hai scoperto che ci sono interrogativi che non ricevono la giusta attenzione? Questo è il momento di creare un post FAQ: semplice, breve e diretto. A volte riesce a conquistare risultati zero interessanti. Inoltre li puoi racchiudere in una pagina glossario per lavorare sui link interni.

Visual content

Un termine che racchiude grandi risorse. Il visual post consente di descrivere un tema attraverso contenuti diversi dalla scrittura. Ad esempio puoi usare immagini, video, podcast e altre soluzioni. Come ad esempio le infografiche, sempre efficaci per richiamare l’attenzione di chi legge e linka.

Guest post esterni

Una bella categoria. Molti guest post hanno portato tanto al mio blog, per questo ti consiglio di individuare le linee guida e pubblicare contributi di altri nomi. Ricorda di rispettare sempre il tuo blog, di non accettare articoli pessimi solo per avere un contenuto gratis da sfruttare sul tuo dominio.

La qualità dei contenuti è importante, e avere delle improvvisazioni senza valore può essere un danno. Vuoi ospitare guest post sul tuo blog? Definisci delle regole e pretendi il rispetto di tutti i punti: mantieni alta la qualità, non scendere a compromessi mai. Il tuo lettore merita il massimo.

Speedlink post

Uno speedlink post tiene fede al nome. Si tratta di un articolo che suggerisce link in sequenza rapida. Hai un argomento da affrontare? Ti suggerisco i link più importanti. Lo stesso puoi fare con i post della settimana: può essere una soluzione per pubblicare contenuti poco impegnativi.

Miti da sfatare

Quali sono i miti da sfatare in un determinato settore? Mettili nero su bianco, racconta i vizi del tuo mondo e dai al lettore la possibilità di liberarsi dai pesi. Essere legato ai falsi miti è un problema per tutti, per il SEO e per il copywriter. Ma anche per il travel blogger. Quindi hai ampio spazio di manovra.

Eventi del settore

Una soluzione semplice ed efficace: affrontare nei tuoi articoli eventi che potrebbero essere interessanti per il tuo pubblico. Non farti attirare dall’idea di poter monetizzare il tuo blog promuovendo senza pensare al pubblico. Metti sempre al centro il lettore, valuta l’utilità di questo evento.

Se c’è il programma di affiliazione usalo al meglio per massimizzare le entrate. Soluzione alternativa: partecipi a un evento come pubblico o relatore? Scrivi un post per raccontare l’esperienza.

Successi e insuccessi

La vita professionale di un blogger è fatta di alti e bassi. Potresti usare la tua esperienza personale per scrivere nuovi articoli. E portare ciò che hai imparato su carta digitale. Non parlo solo di successi ma anche degli insuccessi: il pubblico vuole sapere dove hai sbagliato per evitare gli stessi errori.

Punti controversi

Ci sono dei passaggi nel tuo mondo professionale che ancora non hanno trovato spiegazione? Questo è il momento di agire con un post di successo: raccogli le tue idee e affronta con calma il punto in discussione. In questo caso stai camminando un una corda sospesa nel vuoto. Quindi, prima di scrivere, rifletti bene. Però non dimenticare che solo chi ora viene ricordato, nel bene e nel male.

Serie di post

Un esercizio di blogging per creare post di successo: la serie di articoli. Vale a dire due o più pubblicazioni collegate da un filo logico, le puntate di una serie più ampia. Questo schema ha un valore anche in termini SEO, soprattutto dopo l’arrivo dell’aggiornamento Fred che valorizza contenuti specifici a discapito di quelli generici. In qualche caso è meglio dividere un tema in più post.

Ad esempio, voglio affrontare i temi dell’ottimizzazione SEO di una pagina web? Posso pubblicare degli articoli collegati (tag title, meta description, URL SEO friendly, etc) per disegnare un percorso. Magari un appuntamento settimanale con un cliffhanger per mantenere alta la tensione: “Vuoi continuare a migliorare la tua pagina web? La settimana prossima affronteremo un altro argomento”.

Opinioni multiple

Un post i successo può essere così: 30 opinioni diverse di esperti in un settore. In questo modo puoi racchiudere in un unico articolo punti di vista differenti e sfruttare la forza di condivisioni differenti. Infatti, le persone che sono state aggiunte tendono a mostrare il proprio lavoro sui profili personali, aumentando visite ed engagement del post: una buona tecnica per farsi notare.

Articolo di rottura

Un articolo che va contro tutto quello che si è detto su un tema. In questo caso devi avere le spalle larghe: se ragioni nel modo giusto puoi ottenere link di qualità e una marea di interazioni. Con condivisioni. Il punto importante: avere una parte di pubblico dalla tua parte. Puoi subire delle critiche, questo è normale e auspicabile. L’importante è polarizzare una parte consistente dei lettori.

Poll, il post sondaggio

Non è semplice creare un post legato al mondo dei sondaggi. Perché in primo luogo devi individuare un tema caro ai lettori, devi fare in modo che ci sia una massa interessata alla questione che poni. In seguito devi attirare l’attenzione del pubblico e permettere al singolo di esprimere un voto.

Però alla fine ti ritrovi con un bel po’ di materiale da pubblicare, hai qualcosa di unico in mano. Hai dei dati che solo tu puoi vantare, questo è un passaggio importante. Come creare un articolo di sondaggio? Usa i moduli di Google Drive, bastano pochi passaggi per ottenere dei form pubblici.

Post ispirazione

Non sempre i lettori cercano articoli tecnici, opinioni critiche e approfondimenti concreti. A volte può essere utile dare delle indicazioni astratte e ragionare per massimi sistemi. Con le idee, con quello che si potrebbe fare. A volte le persone hanno bisogno di ispirazione. E tu lo puoi fare sul tuo blog.

Opinione e critica

Un post di successo è un articolo capace di esprimere un’opinione su un tema. Non devi per forza scrivere tutorial e guide definitive: a volte puoi dire come la pensi, qual è la tua opinione e il tuo punto di vista. In modo da creare un seguito e una fidelizzazione basata sulle idee.

Dare una notizia sul blog

Una situazione tipica: usare il blog per lanciare una notizia del tuo settore. Può essere interessante se vai oltre il semplice far rimbalzare ciò che è già stato scritto. In questo modo rischi di ottenere un’attenzione minima: perché dovrei leggerti se già ci sono 100 blog e testate che ti precedono?

Meglio avere un’opinione forte dietro alla notizia, e diventare una fonte alternativa: oltre a rilanciare la news devi bypassare la gerarchia dell’informazione e diventare qualcosa di alternativo. Oltre alla notizia il lettore può fruire della tua opinione, collegamenti, approfondimenti contestualizzati…

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

I tuoi post di successo?

Quali sono altri post di successo? Ti lascio la mia esperienza, questi sono gli articoli che dovresti prendere in considerazione nel tuo piano editoriale. Perché sono la base di partenza per costruire la struttura più importante: quella dei contenuti. Sei d’accordo? Scrivi la tua esperienza ne commenti.

Impara a fare blogging
 
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 COMMENTI

  1. Molti di questi li ho già “utilizzati”, sperimentati.
    Lo speedlink post mi manca e contavo di farlo a fine mese, appuntamento mensile, tipo rivista finale.
    Un’opzione che ho utlizzato, in piccolo, questa estate e che vorrei riproporre anche adesso.
    Però mi piacerebbe inserire almeno una “cornice” inedita: in estate utilizzai principalmente la musica.
    Ora pensavo a qualcosa come un podcast…

    Moz-

    • Sì, i post con i podcast possono essere molto interessanti. Ci sono diverse piattaforme per creare questi contenuti, puoi fare un buon lavoro se hai un microfono di buona qualità. Con i video come procedi?

  2. Nel tempo li ho utilizzati quasi tutti, tranne il case study, forse. Ottimo per le visite è stato per me quest’estate una domanda a cui hanno risposto una cinquantina di scrittori. Come dici tu grande condivisione e curiosità.

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