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La domanda che spesso mi fanno: si può vivere di scrittura? Sì, certo. Io rispondo sempre con un cenno positivo. Con il web writing si può guadagnare abbastanza per vivere in modo autonomo. E con coerenza rispetto alla propria idea di dignità.

si può vivere di scrittura

Chiaro, non puoi fare soldi online senza lavorare. E non puoi inventarti un lavoro per diventare ricco. Te lo dico subito: io so come guadagnare con un blog, ma ancora non ho imparato a fare miracoli. Vivere con la scrittura è possibile ma devi lavorare.

Come ho detto tante altre volte, devi farti il mazzo a tarallo. Bello grosso. Non ci sono scorciatoie, soprattutto oggi che il lavoro della scrittura online è sempre più inflazionato. Però c’è un punto a favore del web writer: fin quando Google amerà i contenuti ben scritti ci sarà sempre bisogno di gente come me e come te.

Il percorso per vivere scrivendo

A volte ricevo email e messaggi di persone che vogliono intraprendere le carriere di copywriter, web editor, ghost writer e altre soluzioni del genere.

Motivo? Passione per la penna, amore per la tastiera. Tutti vorrebbero avere questa fortuna, ma si può vivere di scrittura? Dipende dal percorso che prendi.

Il primo passo è quello della formazione: devi saper scrivere, devi conoscere le regole della grammatica e della punteggiatura. Ma non basta, il web ha bisogno di attenzioni. Come quelle che abbracciano il concetto di SEO copywriting, che oggi non riguarda il mettere keyword al posto giusto. O almeno non solo.

Studiare, questo è il primo passo. Comprare libri di web marketing, seguire corsi di copywriting. Poi? Fare la gavetta in una web agency, dove puoi imparare qualcosa. E non scrivendo articoli per 2 euro per una fabbrica di contenuti a basso costo. Infine devi sporcarti le mani con qualcosa di tuo. Ad esempio con un blog personale.

Da leggere: cosa studiare per lavorare nel web marketing

Apri un blog e scrivi le tue passioni

Ora mi scontro con il fronte anti blogging, un blocco granitico che sostiene un punto chiaro: creare un blog non è necessario, non sempre. Certo, questo è vero per le aziende e per i liberi professionisti. Ma per chi vuole vivere scrivendo deve andare oltre la gavetta. Deve sperimentare, formare uno stile proprio. Deve farsi conoscere.

vivere scrivendo

Il rischio di chi rimane nell’ombra: accettare lavoretti di chi offre pochi spiccioli per articoli (scritti male) o sfruttare contatti benevoli. Che però non sono infiniti. Non puoi continuare ad aspettare che il lavoro arrivi da te, non funziona così. L’idea è questa: fare in modo che il blog diventi strumento di inbound marketing.

Guadagnare con la scrittura e il blog

Attraverso il blog – e le condivisioni sui social ma anche nelle newsletter – fai arrivare persone interessate al tuo lavoro sulle landing page. Qui si trasformano in clienti grazie a tutte le leve persuasive che lavorano per confermare la tua abilità:

Scrivere per il web è la tua merce, il tuo servizio. Tu vendi scrittura, diventi un professionista del copywriting e dello storytelling. Se lo fai come perfetto sconosciuto guadagni una miseria, se hai un nome dietro puoi fare il prezzo che vuoi. Come faccio io. Se lo accetti bene, altrimenti ciao. Lo puoi fare sempre?

No, solo quando decidi di essere speciale. Sul serio. Devi essere in grado di fare qualcosa che nessuno sa o può fare. Devi essere competente, concreto, non improvvisato. Ma soprattutto devi sviluppare uno stile unico. Specifico. E devi saper fare qualcosa di esclusivo. Si può vivere di scrittura? Solo in questo modo.

Impossibile vivere di sola scrittura

Ci sono altri modi per monetizzare con il blog? Certo, puoi vendere banner e guadagnare con le affiliazioni. Inoltre puoi usare Adsense e scrivere recensioni.

In realtà non funziona così: devi diversificare le entrate, ma lo devi fare in modo da vendere sempre le tue competenze. Magari facendo formazione. Ecco, la formazione. Funziona tanto e si definisce su Skype, in aula, in azienda.

La scrittura ha un problema: non è scalabile.

E funziona alla grande. Perché la formazione ti consente di evitare uno dei problemi storici del copywriting: la non scalabilità della scrittura. Non puoi aumentare o diminuire in base alle necessità Molti blogger credono di poter guadagnare scrivendo solo in questo modo.

Sbagliato, devi moltiplicare le entrate. La scrittura è un’attività che ha bisogno di un tempo per essere svolta. Ora, o trovi il modo per aumentare i prezzi in modo stratosferico per i tuoi articoli o investi in un’attività scalabile. Oppure in una rendita passiva. Proprio come la formazione o la pubblicazione di corsi e libri.

Vivere vendendo libri in Italia?

Non è per tutti. Anzi, è una possibilità difficile da realizzare. Quanto guadagna uno scrittore esordiente? Poco, molto poco. Le percentuali su ogni copia sono molto basse e con un po’ di fortuna puoi arrivare ad arrotondare i guadagni annui.

Ma il vero guadagno non è quello diretto. Dalla vendita dei libri incassi delle percentuali minime, però se usi il lavoro come conferma delle tue competenze puoi guadagnare molto di più con i clienti che arrivano grazie al passaparola.

Ovvero il buzz che si è creato intorno al tuo lavoro. Devi scrivere un libro, ma lo devi fare per spingere il tuo nome e non per guadagnare in modo diretto.

Per approfondire: come scrivere un ebook e pubblicarlo su Amazon

Si può vivere di scrittura secondo te?

Farsi pagare a parola o accettare compensi simbolici è un rischio per chi vuole vivere scrivendo online. Chi ti sceglie deve accettare il tuo stile, deve affidarsi a te. E te lo dico, non è facile. Passeranno anni, ma dovrai sempre scontrarti con clienti che

  • Pensano si sapere come si fa il tuo lavoro
  • Vogliono risultati spettacolari con due denari.
  • Non vogliono pagare per il lavoro svolto.
  • Sminuiscono il tuo operato.

Sai cosa faccio io oggi? Non accetto. A volte sbaglio e mi ritrovo in storie pessime, ma nel 99% dei casi i miei clienti sono speciali. Perché li ho abituati ad accettare il mio lavoro. Se continui a fare l’esecutore guadagni come tale. Si può vivere di scrittura? Per me è un sì, per te? Racconta la tua esperienza nei commenti.

Impara a fare blogging
 
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 COMMENTI

  1. Io ci provo, per ora ancora non ci riesco. Vivere di scrittura significa pagare con i guadagni le bollette della luce e del gas, le visite dentistiche, la benzina per l’auto etc…
    Comunque condivido i tuoi punti chiave: formazione, diversificazione, selezione dei lavori, e organizzazione del tempo. Poi naturalmente non ci sono ricette magiche valide per tutti, ognuno deve trovare il suo percorso.
    Ma la gavetta credo sia lo step più sottovalutato. Nessuno vuole farla invece si gettano le basi di cosa sarà il nostro futuro professionale, e un blog è la palestra ideale. Se sbagli quando ancora non sei nessuno, poco danno per esempio. E intanto gli errori ti serviranno in futuro.
    Penso anche sia importante pensare che ci sia un futuro, e che sarà migliore del presente. Poi non bisogna farsi scoraggiare. Le difficoltà sono tante, ma dobbiamo credere in noi e nel nostro “talento”. Se non ci crediamo noi, chi ci crederà?
    E poi fare rete, aiutarsi, superare le legittime forme di concorrenza, e dare una mano ai colleghi.

    • Sul fare rete sono pienamente d’accordo. Mai lavorare muro contro muro se si vuole lavorare nel mondo della scrittura online, almeno oggi è così. La gavetta lo step più sottovalutato? Può essere. Ma quanti se ne approfittano? Hai mai subito periodi di sfruttamento sul posto di lavoro?

  2. Attualmente cerco di distinguere lo sfruttamento dall’opportunità. Non so se ci riesco sempre, ma si impara anche questo durante la gavetta: distinguere chi ti sfrutta solo da chi ti dà in cambio del know how. Se percepisco che è solo un dare (da parte mia) interrompo la collaborazione.

    • Sai come si dice dalle mie parti? Ti devi rubare il mestiere. Ogni collaborazione dovrebbe essere un modo per imparare qualcosa. Ma questo accade sempre. Anche oggi, anche io lo faccio.

  3. Studiare. Benissimo.
    Quali corsi seguire?
    Si trovano corsi di WebCose ovunque. Alcuni promettono di trasformarti in un genio del male in due giorni e a cifre spropositate.
    Come si fa a scegliere?

    • Lo vuoi un consiglio? Puoi gettare le basi con un corso generico,e va bene. ma se vuoi imparare a scrivere devi pagare un professionista per farti seguire passo passo. Per un certo periodo, non per forza tanto. poi devi procedere con le tue gambe e fare una nuova lezione dopo 5 mesi di scrittura intensa.

  4. Scrissi un articolo qualche mese fa che riguardava più o meno lo stesso tema ma con un occhio rivolto alla scrittura creativa: del resto è il tema del blog.

    Vivere di scrittura è possibile?

    Le mie considerazioni sono molto simili alle tue ma naturalmente ho molta meno esperienza. Quello che posso dirti e che è solo il frutto di un mio percorso: vale la pena lottare e farsi le ossa ma questo non significa accettare lavori sottopagati sui quali non puoi nemmeno metterci il nome.

    Io l’ho fatto ma è durato relativamente poco: ho capito che non riesco per mia natura a produrre contenuti spazzatura e che su ogni articolo c’è un lunghissimo lavoro: ricerca delle keyword, ricerca delle intenzioni di ricerca, raccolta delle fonti, studio delle fonti, bozza di una scaletta, creazione di immagini e video, scrittura, revisione e riscrittura.

    Tutto questo mi richiede tempo e questo mi porta a poter produrre un certo numero di articoli al giorno. Non uno di più.

    Ecco…non so quanto valga la mia opinione in quanto novellino del settore ma spero che le mie considerazioni possano essere di aiuto a qualcuno.

    • Ecco appunto. Su ogni articolo c’è un gran lavoro da fare. Non può costare poco. Non deve costare poco. Ma come fanno quelli che si fanno pagare 2 euro a post?

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