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Quando lavoro su un evergreen content, un contenuto sempreverde, non puoi mai abbassare la guardia. Dico mai. Perché il tuo obiettivo è chiaro: scrivere un articolo o una pagina web in grado di non invecchiare. E di accogliere il lettore al meglio.

evergreen content - contenuti sempreverdi

Una bella sfida, vero? Se hai confidenza con il calendario editoriale ti sei trovato di fronte a questo dilemma. Devi creare un post in grado di essere pronto in qualsiasi occasione. Oggi e tra un anno. Come fare in questi casi?

Non è facile trovare una formula definitiva. Ogni situazione deve essere valutata. E un bravo blogger deve capire la strada da seguire. Vuoi sapere la mia? Ecco una guida essenziale, e spero sempre in forma, per scrivere un evergreen content.

Cos’è un contenuto evergreen: definizione

Iniziamo dalla definizione: cos’è un contenuto evergreen? Un pezzo importante della tua content marketing strategy: si tratta di una pubblicazione capace di affrontare un argomento con un approccio studiato in modo da non invecchiare mai. Il contenuto sempreverde non passa mai di moda, e soprattutto non invecchia.

O comunque lo fa con stile, in modo da offrire sempre le informazioni giuste al lettore. Le caratteristiche strutturali di questo contenuto? Non deve essere per forza un cornerstone content o un pillar article: anche un long tail keyword article può essere strutturato come un evergreen, l’importante è guardare sempre lontano.

Per approfondire: come scrivere un articolo lungo

Cosa fare prima di iniziare a scrivere

Scrivere per il web è un lavoro che ha bisogno di preparazione e di analisi. Devi raccogliere le fonti, devi trovare i contenuti utili per costruire quella che deve essere un’opera capace di riunire tutti i contenuti necessari per rispondere al pubblico.

Quindi, cosa fare prima di scrivere un content article in grado di non invecchiare mai? La cosa più semplice e immediata: capire se il topic è sempre centrale nel cuore e negli interessi del pubblico. Detto in altre parole, un contenuto evergreen deve essere tale nelle ricerche e nelle necessità delle persone che vuoi raggiungere.

Analisi delle ricerche

Il primo passo per strutturare un post o una pagina sempreverde: analizza le ricerche effettuate dal pubblico intorno a una keyword. In questo caso avere un tool avanzato come Semrush o SEOzoom può fare la differenza. Ecco un esempio.

ricerca della keyword
Analizza la keyword con SEMrush.

L’analisi della keyword in questione su SEMrush permette di scoprire il volume di ricerca, il CPC e andamento nel tempo. Questi dati, insieme alle correlate, mi consente di avere una prima idea dell’interesse intorno a un tema specifico.

In una nicchia verticale potrei ritrovarmi a scrivere evergreen content per argomenti meno voluminosi, in ogni caso una ricerca di partenza è indispensabile.

Studio dei trend

Nell’analisi delle ricerche puoi già individuare dei trend, ma per approfondire puoi usare un altro SEO tool determinante in questi casi. Parlo di Google Trends, una piattaforma strategica per comprendere come si muove l’interesse del pubblico.

Come puoi vedere da questo grafico, Google Trends fornisce l’andamento nel tempo di topic più o meno generici. Anche in questo caso i dati possono venire meno nel caso di ricerche molto specifiche, ma non per questo devi accantonare l’idea di scrivere un buon contenuto verticale. E sempre aggiornato nel tempo.

Gli obiettivi SEO di un evergreen content

L’obiettivo di un contenuto evergreen: rimanere valido per gli utenti nel tempo. Di conseguenza il lavoro di analisi precede la scrittura, che a sua volta viene anticipata da una serie di attenzioni SEO. Un evergreen deve portare traffico.

Mentre la notizia e il post virale cavalca l’onda dei social, aumenta le visite del blog grazie all’impatto sull’interesse e sulle emozioni. Poi l’interesse cala. Mentre un evergreen article va avanti e continua a portare traffico. Guarda questo grafico.

articoli evergreen
Ecco gli evergreen di My Social Web.

I contenuti che portano visite su My Social Web sono articoli evergreen. Con forme e stili differenti, ma sempre al riparo dal tempo che avanza. Ci sono liste di tool per modificare le immagini, tutorial, directory di risorse e long tail keyword article. Tutti però condividono le stesse attenzioni in termini di ottimizzazione SEO:

Le regole per l’ottimizzazione di una pagina web sono sempre le stesse. Alla base c’è un attento lavoro di keyword research, di analisi delle intenzioni di ricerche e della concorrenza che si combatte la serp. Insomma, devi fare SEO copywriting.

Evita riferimenti alla data di pubblicazione

Questo è un passaggio fondamentale per creare dei contenuti sempreverdi: evita riferimenti alla data di pubblicazione. Questo è un aspetto strutturale del blog, è nella sua stessa natura mostrare quando è stato pubblicato un articolo.

E va bene, magari nel caso di un evergreen content puoi aggiungere anche una nota relativa all’ultimo update. In modo da suggerire la freschezza del contenuto. Ma se vuoi puntare su un concetto di freshness più strutturale dovresti evitare la data di pubblicazione nell’URL. Questo porta due vantaggi molto importanti per te:

  • Evita di contestualizzare il contenuto nel tempo.
  • Ti permette di aggiornare la data senza problemi.

La struttura dell’URL è un parametro che si decide appena apri il blog, se hai inserito la data in questo elemento non puoi risolvere tanto facilmente. Quindi ti conviene sorvolare. O ipotizzare un lavoro di redirect ciclopico per cambiare tutte le URL del blog, ma resta un’impresa da calcolare con attenzione. E da far fare a un SEO.

Plugin per eliminare la data
Possibile eliminare la data dai dati di pubblicazione? Sì, con WP Date Remover puoi gestire questo dato e togliere la data di pubblicazione dai dati visibili (non dall’URL). Con questo plugin puoi gestire la funzione anche a livello di categoria.

Come scrivere un contenuto sempreverde

Quali sono le regole per scrivere questo contenuto? Un evergreen non è una notizia, non è un articolo sensazionalistico e non fa leva sulle emozioni. Lo stile segue la linea editoriale del tutorial, dell’approfondimento enciclopedico con:

  • Link interni ed esterni.
  • Box di approfondimento.
  • Menu per aiutare la navigazione.
  • Immagini, video, podcast.
  • Interventi esterni e interviste.

Detto in altre parole, il contenuto evergreen è lineare. Spedito. Diretto e senza punti oscuri. Punta un obiettivo e lo raggiunge. Con un linguaggio semplice, un tone of voice lineare. E una particolare attenzione per la leggibilità del testo.

Evita (se possibile) informazioni obsolete

C’è da aggiungere un passaggio: quali informazioni inserire in un articolo del genere? In linea di massima devi evitare, quando possibile, i dettagli che rischiano di invecchiare e di diventare obsolete. Su Facebook Enrico Flaccovio mi suggerisce:

Niente riferimenti a leggi, date, niente immagini di software, possono cambiare dopo due giorni, quindi non tutorial. Un post (o un libro) evergreen deve analizzare tematiche universali, nella loro essenza, sfoltendo al massimo il gergo tecnico, anch’esso soggetto a mutazioni costanti. Forse sbaglio ma credo che essere enciclopedici debba essere il primo passo. Posso inserirlo nella pagina di uno dei 24 tomi della Treccani? Allora è evergreen

Sì, quando possibile è meglio evitare tutto questo. Ma è anche vero che per essere completi c’è bisogno di citare date e di mostrare schermate. L’importante è farlo con attenzione, evitando quando possibile e pensando che tutto questo potrà cambiare.

Magari, se stai affrontando un terreno franoso puoi inserire una nota e avvisare il lettore: “Attenzione, potrebbero esserci cambiamenti repentini su questo tema. Aiutami a mantenere l’articolo aggiornato segnalando eventuali novità”.

cornerstone article
La spunta in basso per segnare come cornerstone un articolo.

In questi casi può essere utile la funzione cornerstone content di WordPress SEO by Yoast. Puoi inserire i post evergreen in questa sezione con la spunta che trovi nella sezione di editing che vedi in alto nello screenshot. E separare, così, in quest’area tutti i post che devono essere sempre monitorati per evitare contenuti obsoleti.

Aggiornare e programmare gli interventi

Vuoi scrivere contenuti evergreen? Prendi coscienza del fatto che non puoi gestire gli articoli senza aggiornarli nel tempo. Anche il miglior post, quello che hai pubblicato seguendo tutte le regole, invecchierà. E tu dovrai intervenire per:

  • Correggere date e notizie.
  • Aggiungere informazioni.
  • Eliminare passaggi obsoleti.
  • Inserire contenuti extra.

Su quest’ultimo punto c’è da aggiungere qualcosa. Puoi scrivere un paragrafo extra per rendere l’informazione completa, puoi tappare un buco che avevi lasciato scoperto. Quello che ti suggerisco: valuta il posizionamento.

posizionamento
Come si è posizionato il tuo articolo?

Controlla sempre cosa ha ottenuto il tuo articolo nel tempo in termini di posizione nella serp e da dove arriva il traffico. Se l’aggiornamento va fuori dal topic cosa rischi? Stai completando e migliorando o allungando il brodo? Attenzione a questa sfumatura, aggiornare i vecchi contenuti è un’arte.

Per approfondire: migliori consigli SEO per WordPress

Contenuti evergreen: come pubblicarli?

Queste sono le mie valutazioni per pubblicare al meglio contenuti capaci di rimanere stabili nel tempo. Per gestire questo lavoro posso consigliare un altro punto: rifletti sempre. Prima di pubblicare pensa a cosa succederà al tuo contenuto tra un mese. E poi tra un anno. Sei d’accordo? Come ti comporti con questi articoli?

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 COMMENTI

  1. Grazie per la menzione, Ric! Pezzo fantastico. Sai che ho una cartella in cui conservo i link di alcuni tuoi articoli? Non lo faccio con nessun altro, raramente, solo quanto trovo articoli stranieri chilometrici. Questo me lo conservo subito, anche per questione affettiva. Ultimamente penso a quanto sia difficile per te sfornare ancorare articoli e non so come cacchio ci riesci ma ci riesci. Ma, secondo me, hai qualche rebranding in pentola… sto qui in platea, come sempre, ad aspettare di essere sorpreso 🙂

    • EhEh… c’è qualcosa in pentola che bolle da un po’ di tempo. Non posso dire molto ma bisogna sempre cambiare strada. Altrimenti come facciamo a rimanere evergreen? Ti ringrazio per la fiducia come sempre.

  2. ciao Riccardo,
    bell’articolo 🙂
    Non sono d’ accordo solamente sulla lista degli articoli di mysocial web che tu hai elencato come contenuti Evergreen.
    Tanto per fare un esempio tra i tuoi contenuti Evergreen io metterei “come guadagnare con un blog” e altri articoli al posto di quelli che hai elencato tu anche se magari sono rilevati da fonti statistiche
    ciao 🙂

  3. ciao,
    i contenuti che hai elencato come Evergreen sono elencati in una tabella presente nell’articolo,
    – come scrivere una lettera
    – scrivere sulle photo
    – scaricare immagini
    Etc.etc.

    Io ad esempio ‘come scrivere una lettera’ fatico a considerarlo un articolo Evergreen.

    comunque articolo interessante
    Grazie

    • Perché fai fatica? Come scrivere una lettera è una necessità che non ha mode e tempi, tutti cercano informazioni su questo tema nel tempo. E le informazioni sono sempre le stesse, non variano. È un ottimo esempio di contenuto Evergreen, non vedo altro da aggiungere 🙂

  4. ciao,
    vero sono d’ accordo con quello che dici è un necessità che non ha mode tempi,
    però lo considero un argomento ‘ scontato’ o forse ‘ scontato’ per chi è nel campo della scrittura..
    piu che un argomento Evergreen lo considero un argomento ‘ scontato’.

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