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Le strategie di blogging sono necessarie per promuovere il tuo progetto. Anzi, posso dire con una buona dose di tranquillità che rappresentano un sentiero indispensabile per portare il tuo blog verso una buona attività di marketing.

strategie di blogging

Eppure molti iniziano a scrivere e pubblicare articoli online senza una visione d’insieme, senza un obiettivo chiaro. O meglio, un’idea c’è: monetizzare il blog.

L’idea di poter trasformare un diario online in uno strumento per guadagnare online è fantastica. Ma non è semplice ottenere risultati concreti in questo caso.

Ecco perché esistono le strategie di blogging: per organizzare i processi che ti offrono la possibilità di raggiungere obiettivi concreti. Che non riguardano solo la possibilità di aumentare le visite del blog, ma soprattutto il caro fatturato.

Inizia dal piano editoriale per il blog

Questo è il punto d’inizio, la strategia per fare blogging deve essere supportata da un piano editoriale. Vale a dire un documento capace di portare il tuo progetto verso un livello differente.

E sicuramente superiore. Questo significa superare competitor, intercettare clienti, trovare la chiave di volta per promuovere il blog nel modo giusto.

Ma cosa significa creare un piano editoriale per chi ha un progetto simile a quello di tanti altri tech e food blogger? Te lo dico subito: con il piano editoriale hai una base stabile. Hai un documento capace di esprimere a chiare lettere tutto ciò che ti serve. Puoi avere gli obiettivi a portata di mano, la mappa dei contenuti da creare.

Senza una definizione dei passi da compiere è difficile creare un blog di successo. Certo, l’obiettivo ultimo resta sempre una realtà difficile da sfiorare. Però tutto è molto più facile quando hai un documento in grado di mettere su carta obiettivi diretti e indiretti, target, tone of voice, ritmo di pubblicazione e argomenti dei post.

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Posizionati sulle serp giuste di Google

Prima strategia di blogging da mettere in campo per raggiungere i tuoi obiettivi: il posizionamento sui motori di ricerca. Può sembrare un dettaglio, eppure tra prima e quarta posizione c’è una grande differenza, soprattutto se il tuo risultato si trova dopo la linea dell’above the fold. Ecco dove si concentra l’attenzione dell’occhio.

serp google
Dove si concentra l’attenzione del pubblico – Fonte

Quindi devi posizionarti in alto. Ma questo è un consiglio banale, la strategia per il blog consiste nel capire quale serp presidiare. E dove concentrare gli sforzi. Una buona analisi delle keyword non deve ridursi a creare una lista con le parole chiave con maggior volume di ricerca: devi lavorare per ottenere le query necessarie.

Quelle che ti danno i vantaggi concreti. E ti offrono la possibilità di scegliere gli argomenti del blog con cognizione di causa. A questo punto puoi creare una mappa delle keyword con una cognizione di causa, magari dividendo le ricerche transazionali da quelle informazionali. Ovvero diversificando e distanziando le query che puntano verso un’azione concreta da quelle che cercano soluzioni e dati.

analisi keyword

Obiettivo finale? Devi destinare alcune pagine alle keyword commerciali per presidiare le richieste informazioni dell’utente con i tuoi articoli. Questo è un lavoro lungo e complesso, ma una volta fatto il tuo blog diventa una macchina da guerra.

Esprimi i tuoi contenuti con Onesignal

Una strategia di blogging che sta funzionando: notifica la pubblicazione dei contenuti su WordPress con un plugin poco invadente. Sto parlando di Onesignal: le persone si iscrivono e quando pubblichi ricevono un segnale. In questo modo aumenti le visite, fidelizzi e mantieni unito il pubblico intorno al brand. Alternativa? Puoi creare un chatbot su Facebook Messenger, qui trovi il mio canale.

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Non limitarti agli argomenti più visitati

Questo è uno dei limiti che spesso l’inbound marketing impone alla scelta e allo sviluppo dei topic in un blog. Vuoi intercettare il pubblico per il tuo lavoro, quindi scrivi articoli seguendo le keyword. Questo, però, rischia di trasformare il tuo blog in un campo arido e incolto, senza interazione e vitalità.

Certo, se lavori bene le visite aumentano. Però il rischio è quello di allontanare le interazioni. Quindi, nel tuo calendario editoriale inserisci articoli basati sulla tua esperienza personale: opinioni, idee, sviluppi individuali e interviste ad altre persone. Tutto questo può fare la differenza nel lungo periodo. Per questo ti consiglio di scaricare il mio modello di calendario editoriale per blog.

Unisci commenti e blogging ogni giorno

Questo è un punto caro al mio modo di fare blogging. Il contenuto non è solo ciò che pubblichi nei post. I commenti diventano testo utile per le persone e per i motori di ricerca. Così come gli interventi si trasformano facilmente in spazzatura. Soprattutto quando non vengono moderati e vanno off topic. Il tuo dovere:

  • Alimentare le discussioni positive.
  • Frenare i commenti che vanno fuori tema.
  • Bacchettare le persone turbolente.
  • Portare nuovi contenuti al post.

Se i commenti riescono a dare un contributo all’articolo stai lavorando sui contenuti. Il lettore troverà risposte nelle discussioni e parteciperà con piacere. O comunque avrà un’esperienza positiva sul tuo blog e tornerà al più presto. Ecco perché ti consigli di dare uno sguardo a questo articolo per aumentare subito i commenti del blog.

Il contenuto migliore per ogni esigenza

Non ti limitare alla scrittura. Questo è un errore, non puoi basare tutto ciò che puoi comunicare sul testo. Devi essere in grado di scegliere il meglio per le persone che arrivano sul tuo blog: immagini, podcast, grafiche, video, tabelle e mappe. Ogni domanda ha bisogno di una risposta e il testo non può risolvere tutto.

Aggiorna i vecchi articoli con costanza

Sai quali sono i vantaggi di una strategia di blogging basata sui contenuti di valore? La capacità di ottenere risultati migliori e crescenti senza pubblicare.

vecchi post
I vecchi contenuti fanno la differenza

O meglio, mantenendo un ritmo di update costante e sensato, pur ottimizzando ciò che hai fatto in passato. Perché i vecchi articoli devono essere aggiornati per fare in modo che arrivino sempre nuovi contatti. In che modo avviene questa operazione?

  • Modifica il testo aggiungendo nuove informazioni.
  • Correggi ciò che hai scritto e che non va bene.
  • Migliora immagini e video, devono essere all’altezza.
  • Inserisci nuovi link e paragrafi se necessario.

Quello che devi capire è semplice: gli aggiornamenti non sono inutili. Anzi, possono fare la differenza come è capitato a me quando mi sono occupato di freshness e SEO. Google apprezza i contenuti di qualità e li gradisce ancora di più quando sono aggiornati. Ecco una piccola guida per dare nuova vita ai contenuti già pubblicati.

Usa tag e categorie per posizionarti

Per troppo tempo l’ottimizzazione SEO delle tassonomie è stato un argomento poco affrontato. A volte queste pagine vengono messe noindex per non dare fastidio, e per essere duplicate all’infinito senza danneggiare il sito. Questo vuol dire rinunciare ai vantaggi che può portare un insieme di contenuti ben organizzato.

E ottimizzato lato SEO con pochi dettagli in più: tag title, meta description, tag H1, URL SEO friendly e ottimizzazione dell’immagine. Basta questo con l’aggiunta di testo unico per ottenere buoni risultati. A monte, però, ci sono due punti: organizzazione dei post da inserire nella tassonomia e intento di ricerca da seguire per l’ottimizzazione. Inutile lavorare a caso, devi avere sempre un obiettivo.

Regala buoni contenuti al pubblico

Tra le strategie di blogging più riuscite c’è quella del contenuto gratis da scaricare e usare come preferisci. C’è chi scrive ebook e li regala, c’è chi punta su moduli e strumenti validi per chi lavora in un determinato settore. In ogni caso il dono funziona sempre per raggiungere diversi obiettivi:

Sono solo due punti di una strategia di blogging articolata. Per far funzionare il tutto devi decidere qual è l’obiettivo. punti alla massima diffusione? Rendi il dono facile da scaricare, disponibile a tutti. Vuoi un vantaggio economico indiretto? Fallo scaricabile solo dopo aver inserito l’email: questo lead sarà decisivo.

Cerca argomenti che nessuno ha trattato

Questo è uno dei punti che, a mio avviso, può fare la differenza in termini di content marketing. Spesso ti attieni alla keyword research per fare blogging, e scrivi articoli ottimizzati SEO decisi a tavolino. Ma ogni tanto usa il motore di ricerca per trovare una query che non è stata ancora esaudita e definita con precisione.

Le meraviglie di questo mondo: una serp non presidiata.

Spesso le keyword indicano solo volume di ricerca e CPC, quindi tu ti ritieni soddisfatto con questi dati. Prima di scrivere il post indaga la serp, cerca i scoprire se già hanno dato una risposta netta e precisa.

O se magari ti trovi di fronte a una delle meraviglie di questo mondo: una serp non presidiata, una domanda che il motore cerca di soddisfare con il miglior risultato disponibile. Non la risposta esatta.

Detto in altre parole: Mountain View sceglie il male minore. Qui tu puoi essere protagonista, puoi guadagnarti i tuoi 15 minuti di notorietà nella serp: indaga, approfondisci, cerca i capire cosa è stato fatto fino a questo momento. E poi dai la tua risposta. E chiudi un buco che prima nessuno aveva avuto la bontà di colmare.

Da leggere: come avviare un blog appena nato

Hai anche le tue strategie di blogging?

Strategie di blogging ce ne sono tante, ma non tutte ti danno la possibilità di raggiungere gli obiettivi necessari per crescere e promuovere il tuo brand online. In questo articolo trovi ciò che serve dal mio punto di vista: se hai altre idee e nuove tecniche per fare blogging ti aspetto nei commenti, come sempre.

Impara a fare blogging
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

2 COMMENTI

  1. In questo momento sto cercando di offrire contenuti più “ricchi” usando diverse forme di media: insieme al semplice testo, ad esempio, aggiungo un video e/o un’infografica.

    In questo modo (spero) ciascun lettore troverà qualcosa che potrebbe gradire: chi ama leggere leggerà, chi preferisce le immagini potrà salvare l’infografica, e chi ha poco tempo avrà un breve filmato a disposizione.

    Più proseguo su questa strada, più trovo nuovi strumenti per migliorare la qualità di ciò che produco 🙂

    • Questa è la strada giusta per arrivare a buoni risultati: pensare a una strategia di blogging ricca. Con contenuti adeguati alle necessità di chi ti segue. Senza rinunciare al multimediale.

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