Come trovare contenuti per il blog: il calendario editoriale ti ringrazierà

Avere sempre l'argomento giusto a portata di mano può essere difficile per chi fa blogging in modo costante. Tu come ti comporti quando devi creare il piano editoriale? Ecco la mia soluzione per te.

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Vuoi trovare contenuti per il blog ma non sai da dove iniziare? Non temere. Questo è un punto in comune con tanti professionisti e colleghi, difficile avere sempre la soluzione giusta. Per questo si lavora sodo per creare un piano editoriale.

Come trovare contenuti per il blog

Vale a dire un contenuto con tutte le indicazioni necessarie per organizzare le pubblicazioni sul blog per raggiungere obiettivi concreti. Tu vuoi aumentare le vendite e trovare nuovi clienti online? Perfetto, questa è la strada da seguire.

Pubblicare a caso non è il massimo per ottenere buoni risultati, devi gestire un calendario editoriale per fare in modo che gli articoli raggiungano gli obiettivi predefiniti: link earning, branding, lead generation, vendite online. Se vuoi guadagnare online devi trovare contenuti per il blog in grado di fare la differenza.

Inizia da una buona analisi keyword

Una delle fonti principali per ottenere argomenti del blog: lavorare con una buona keyword research, un’analisi delle parole chiave che ruotano intorno al tuo argomento.

Sai bene che per iniziare una buona attività di scrittura online devi prendere come riferimento il comportamento del pubblico sui motori di ricerca.

Qui puoi recuperare i temi da affrontare in post, pillar article e cornerstone content. Senza dimenticare gli articoli che affrontano le longtail keyword. La vera sfida sta nell’individuare i topic giusti, ed entra in gioco la capacità di dividere tra keyword:

  • Transazionali.
  • Informazionali.

Le prime sono quelle che comportano un’azione da parte dell’utente e dovresti pensare a pagine di atterraggio studiate per trasformare il lettore in lead. Le keyword informazionali, invece, sono quelle che hanno come obiettivo la necessità di approfondire un tema. Ecco, questo è il momento di trovare contenuti per il blog.

Da leggere: come mettere le keyword sul sito

Organizza i temi con una mappa mentale

Hai fatto una buona keyword research? Perfetto, adesso devi organizzare i contenuti su una mappa mentale. Metti al centro il topic e ogni nodo è una keyword principale. Che fa da punto di riferimento per altre parole chiave più specifiche.

mappa mentale keyword
Ecco come organizzare le keyword.

Questo è un esempio. I SEO tool necessari per fare tutto questo? Ce ne sono tanti, io preferisco quelli che si concentrano con maggior attenzioni sulle keyword correlate.

Vale a dire le parole chiave che appartengono allo stesso campo semantico della principale ma ti consentono di ampliarne la struttura. Una struttura che può essere sia relativa al calendario editoriale ma anche all’organizzazione degli header interni.

Studia le community che preferisci

Attraverso i motori di ricerca puoi individuare le query che gli utenti digitano, e di conseguenza hai una panoramica delle esigenze e dei bisogni. Vuoi trovare contenuti per il blog? Devi iniziare da questo punto per poi continuare con l’analisi delle community, vale a dire delle conversazioni che nascono nei luoghi digitali:

  • Gruppi Facebook.
  • Forum e community.
  • Siti Q&A.
  • Discussioni pubbliche.

Analizza ciò che si dice e usa le domande per approfondire quello che scrivi. O per rivelare nuovi titoli per il tuo blog. In questo modo crei un rapporto diretto.

Devi avere il polso della situazione sempre sotto controllo, le domande che le persone fanno rappresentano un valido aiuto per definire nuovi spunti per le tue creazioni. D’altro canto tu stai scrivendo per il pubblico. E lo devi ascoltare con attenzione.

Ascolta il lettore anche in privato

Cosa dicono e lasciano le persone su internet? Nelle community puoi scovare la voce pubblica di chi ha determinati bisogni, ma per scorgere buone idee da trasformare in contenuti puoi e devi dare ascolto a ciò che ti riferiscono in privato.

Domande, dubbi, riflessioni: devi essere sempre disponibile a valutare e lavorare in modo da valorizzare le idee di chi ti scrive. Si tratta di un ottimo modo per avere suggerimenti utili e per accorciare le distanze con il pubblico.

Metti in primo piano le fonti del blog

Questo è uno dei compiti imprescindibili del blogger. Sto parlando delle fonti, e della relativa organizzazione. Se vuoi ottenere buoni risultati con la tua attività devi organizzare la base di partenza. Questo non significa avere tutti i link giusti per copiare qualcosa di nuovo: non funziona così il mondo del blogging.

come trovare i contenuti del blog

Devi selezionare le fonti e lo devi fare con una cura certosina. Io ad esempio uso molto il feed rss per aggiornarmi, ma puoi sfruttare le Twitter List per togliere il rumore di fondo su questo social network e far emergere solo quello che serve.

I tool necessari per questo lavoro

Come puoi immaginare, per portare a termine quest’opera hai bisogno di tool in grado di aiutarti nella raccolta e organizzazione del materiale. Che si tratti di link, parole chiave, aggiornamenti non fa differenza: ti serve un supporto.

Ricerca Keyword
I migliori tool che uso per cercare nuove keyword correlate: Answer The Public, Google Trends, Keyword Planner, Semrush, Ubersuggest, Google Suggest, Keyword.io. Poi, per organizzare le mappe mentali uso il programma Coggle.
Analisi delle community
In questo caso i tool che metto in campo sono quelli che tracciano l’attività delle persone: Hootsuite, Tweetdeck, Mention, Google Alert e la sempre valida search ottimizzata con gli operatori di ricerca.
Organizzazione delle fonti
Mai dimenticare l’importanza delle fonti nel tuo piano editoriale. I tool che devono essere presi in considerazione: Feedly per organizzare i feed rss, Spidwit per trovare nuove idee sui social network, le già citate Twitter List per togliere ciò che non serve, Pocket per organizzare le letture che preferisci.

Il tool più importante? La tua capacità di leggere l’umore del pubblico. Puoi fare grandi piani e analisi ben strutturate. Ma tutti i social media marketing tool di questo mondo non ti aiuteranno a decidere se non c’è la tua sensibilità di blogger.

Da leggere: dove mettere le keyword in un sito

Vuoi trovare contenuti per il blog

Uno dei punti della tua strategia di blogger: trovare contenuti per il blog. Ciò significa fare in modo che ci sia sempre qualcosa da mettere in pubblica piazza. Il ritmo deve essere ben definito: quanti articoli pubblicare a settimana?

Questa è la domanda che affligge tutti. Subito dopo arriva dove trovo i contenuti da mettere sul blog? Qui hai la risposta: secondo te sono soluzioni valide? Possono essere approfondite? Lascio a te la risposta e le domande di approfondimento.

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 COMMENTI

  1. Mi permetto di aggiungere come aiuto il “sacro post-it”. Tante volte ci viene un’idea per un articolo ma 20 minuti dopo viene scordata, come risolvere questo problema?
    Idea – post it. Quando torno sulla mia scrivania ricollego la mappa mentale delle idee che mi sono venute durante il giorno e sfrutto quelle migliori.
    Avere un’idea precisa per un calendario editoriale è sempre molto producente.
    Ottimi contenuti come sempre Riccardo, complimenti!

  2. Penso anch’io come lei che per scrivere un articolo siano necessari dei metodi e degli schemi predefiniti da seguire, e che sia necessario tracciare delle linee guida sia generali sia personali alle quali fare riferimento per la stesura di argomenti e la trattazione di temi che possono riguardare particolari gruppi sociali, che abbiano non solo ma anche interessino e siano rilevanti e preminente per i cittadini e i lettori. Inoltre gli articoli devono essere anche inerenti alle politiche nazionali e internazionali della nostra nazione e del mondo. Questi particolari modelli e strutture che vanno seguiti per la stesura di un articolo mi ricordano il periodo durante il quale frequentavo la scuola e quando durante le prime lezione l’italiano l’insegnante ci istruiva sullo svolgimento del tema …… Penso che nessuno ha dimenticato il famoso cappello, preambolo che precedere l’approfondimento del tema . In conclusione ritengo il suo insegnamento non solo valido ma anche utile.nel ringraziarla le invio i miei più sinceri e cordiali saluti . Giuliana lucci

    • Ciao Giuliana, grazie per il tuo commento. Il cappello introduttivo è la base di partenza, da questo punto si raggiungono i contenuti veri e propri. C’è molto da imparare dalle nozioni dei professori di un tempo.

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