Come e perché (non) eliminare la data dagli articoli WordPress

Vuoi articoli senza data sul tuo blog. Lo vuoi perché hai bisogno di un messaggio chiaro che arrivi al pubblico senza intermediari: qui c'è un contenuto sempre fresco. Ma è veramente così?

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Hai un’esigenza chiara: vuoi togliere la data dagli articoli WordPress. E lo vuoi fare perché temi che i tuoi post evergreen vengano scartati perché troppo vecchi, non aggiornati. E tu non vuoi questo, preferisci comunicare freschezza e chiarezza.

Come togliere la data dagli articoli WordPress
Vuoi un blog WordPress con articoli senza data?

Il blog nasce come diario e, di conseguenza, lascia la data su ogni pubblicazione. Ogni articolo ha la sua sequenza temporale e può essere definito nel tempo.

Ma sei convinto del fatto che si debba eliminare la data dagli articoli. Ti sembra una buona idea, e oggi voglio aiutarti a focalizzare un paio di punti: come fare, cosa conviene scegliere per il tuo blog, qual è l’importanza dell’informazione giusta.

A cosa servono data e autore nei post del blog

Prima di capire come nascondere la data di pubblicazione di un post è giusto capire perché è stata messa, e quali sono le informazioni collegate.

L’attributo temporale del sito viene aggiunto, nella maggior parte dei temi WordPress, in alto a sinistra.

Questi elementi sono decisivi per dare al lettore le informazioni necessarie per contestualizzare ciò che fai. Avere una firma vuol dire capire chi si trova dietro al contenuto, un perno decisivo per migliorare il post e trasmettere sicurezza. Lo stesso vale per la data: contestualizza.

Fa capire a chi legge se si tratta di un contenuto recente o meno. E questo è il problema, il motivo che ti spinge a voler togliere la data dagli articoli WordPress.

Da leggere: come mettere tag alt sulle immagini WordPress

Perché vuoi nascondere la data degli articoli

In questo modo il tuo contenuto è sempre valido, fresco, aggiornato. Non ci sono riferimenti che portano a un momento preciso in cui è stato pubblicato il post.

blog senza data
Salvatore Aranzulla non mette la data.

Questa può essere una scelta interessante soprattutto se si considera la presenza di guide e how to (tutorial) che in realtà non hanno bisogno di quest’informazione. Perché sono validi sempre, li aggiorni con costanza e devono essere sempre validi.

Queste giustificazioni ti convincono? Hai deciso che è arrivato il momento di cancellare la data di pubblicazione dai post? Continua a leggere, ho scritto tutto.

Come togliere la data dagli articoli WordPress

Come spesso accade su questo CMS, ci sono diversi modi per intervenire e cambiare l’aspetto estetico del blog. Ma anche le funzioni possono essere modificate attraverso modifiche al codice o con comode estensioni. Vediamo i casi in questione.

Cancellare la data con i plugin WordPress

La prima opzione è semplice: puoi togliere la data di pubblicazione dei post attraverso un add-on in grado di modificare il codice al posto tuo. Interagendo anche con altre soluzioni per rendere il tutto più adeguato possibile alle tue esigenze.

Quindi, nel primo caso agisci in modo da lasciare la data dell’ultimo update e comunicare all’utente quando hai aggiornato il post. Nel secondo prendi una decisione netta ed elimini ogni traccia dell’elemento legato alla contestualizzazione.

Togliere la data via codice (per esperti)

Sì, puoi modificare il post senza l’uso di plugin ed eliminare quest’informazione attraverso il codice. Operazione, però, che consiglio solo a chi ha competenza. E dopo aver salvato la versione iniziale su un file txt da recuperare.

Per intervenire basta andare nell’area Aspetto, poi su editor e infine nella pagina single.php che interviene sul template post. Qui devi trovare ed eliminare la stringa.

<?php the_date(); ?>

Fatto? Bene, adesso devi salvare e goderti il risultato. Questo è anche il modo più efficace per rimuovere la data dallo snippet che appare nella serp di Google.

Resta sempre l’invito: se non hai competenza fai fare quest’operazione a un webmaster. Non improvvisare e in ogni caso lavora sempre con un backup.

Eliminare data dall’URL: struttura del permalink

Spesso la data non appare solo negli articoli ma anche nell’indirizzo della pagina web. Il permalink deve essere un esempio di chiarezza, e se vuoi creare un URL SEO friendly puoi evitare di inserire anche la data di pubblicazione, non credi?

Per fare questo devi agire sulla struttura del permalink. C’è una sezione di WordPress che permette di fare questo, si trova nelle impostazioni. Però ti avviso: cambiando l’URL di tutti gli articoli crei errori 404 per ogni pagina del blog. Un dramma.

struttura del permalink

Quindi questa è un’impostazione da definire appena inizia a fare blogging, dal primo articolo. Cambiare in corso d’opera vuol dire organizzare una montagna di redirect.

Se fai questa cosa senza la consapevolezza e la competenza necessaria rischi molto. Senza sapere se poi avrà veramente dei risultati positivi (io sono rimasto con la vecchia struttura). Quindi è un passaggio che consiglio solo agli esperti.

Qual è la migliore struttura URL? Può andare bene quella che sull’immagine porta il nome di Post Name. Vale a dire solo il titolo dell’articolo. Che poi si può comunque personalizzare. Ricorda, massima semplicità e chiarezza.

È cosa buona avere post senza mese e anno?

Ti dico subito il mio punto di vista: per me i post devono avere la data – giorno, mese e anno – in bella vista. Nell’URL è meglio non averla, ma nell’header del post sì.

Questo per una questione di rispetto nei confronti del pubblico che deve sapere se si trova di fronte a un contenuto vecchio o recente. Hai diverse possibilità, ecco.

Ad esempio puoi indicare una data di update, con l’ultimo aggiornamento. In qualche caso puoi cancellare la data creando, con i plugin che ti ho suggerito, delle regole. Ma come districarsi in questo processo? Ti lascio una serie di indicazioni.

Quali articoli hanno sempre bisogno della data?

Le notizie, le news e gli aggiornamenti legati a un evento. Togliere la data di pubblicazione a uno di questo post vuol dire fare un torto a chi legge. E stai dando un’informazione poco corretta, insomma fai male il tuo lavoro di blogger.

I post evergreen possono togliere quest’informazione?

Io lascerei la possibilità di togliere da qualche post. Ad esempio puoi impostare per la categoria dei tutorial questa caratteristica. Il plugin WP Date Remover ti consente di rimuovere data e ora di pubblicazione da categorie specifiche.

Io credo che questo plugin sia versatile, avendo la possibilità di intervenire sulla tassonomia non devi imporre questa regola a tutto il blog. Lo stesso discorso puoi fare con WP Meta and Date Remover che ti dà l’opzione di agire solo sul singolo post.

Aggiornare pubblicazione dà vantaggi SEO?

Google ama i contenuti freschi e aggiornati. Poi intorno a questo punto si è fatto qualsiasi cosa per i vantaggi in termini di ottimizzazione SEO WordPress.

Facendo anche un po’ finta di aggiornare i vecchi articoli costringendo il crawler a ripescare i contenuti senza un buon motivo. Aggiornando al data comunichi a Google che hai qualcosa di nuovo da dire. Ma è così? Stai facendo la differenza per i lettori?

Non sempre ciò avviene

In un post dedicato alla Freshness SEO ho raccontato il salto in avanti fatto con un articolo cambiando data di pubblicazione. Dal mio punto di vista la regola è semplice.

Se l’articolo è stato riscritto vale pena cambiare data (attenzione se è presente nell’URL). Altrimenti lascia che sia il motore di ricerca a digerire la modifica o al massimo spingi il crawler sulla pagina con l’opzione Visualizza come Google. Cambiare data ha un significato preciso, non forzare questo punto.

seo aggiornamenti

D’altro canto anche John Muller sottolinea che un post dovrebbe avere la data di pubblicazione. Fa parte della user experience, di ciò che devi dare all’utente per far capire cosa fa e dove si trova. Ma soprattutto cosa sta leggendo.

Da leggere: come cambiare meta tag description su WordPress

Tu preferisci articoli WordPress senza data?

Per me è importante lasciare la data di pubblicazione di un post perché è un’informazione in più che dai al lettore. Se è giusta la richiesta di essere sempre considerato contenuto fresco la mia domanda è: sei in grado di garantire questo?

Chi legge il tuo articolo lo deve sapere. Quindi può essere una cosa buona avere anche la data dell’ultimo aggiornamento. Ma per me la maggior parte dei post deve avere la data di pubblicazione. Non tutti, ma a patto che siano veramente aggiornati.

Non puoi garantire questo processo? Lascia mese e anno di messa online. Sei d’accordo? Affrontiamo insieme questo tema, lascia la tua opinione nei commenti.

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 COMMENTI

  1. Io l’ho tolta per i motivi che citi a inizio articolo: i miei post sono tutti potenzialmente “eterni”, dunque l’ho tolta dall’intestazione.
    Ho risolto, comunque, mettendo la data (l’anno in corso) nell’header, per far capire che il blog è vivo, e in ogni caso una piccola data appare in calce, accanto alla mia firma sotto ogni articolo^^

    Moz-

  2. La data è estremamente utile per il lettore, in questo modo riesce a scoprire se l’informazione che sta leggendo è attuale oppure no.

    Questo implica quindi l’aggiunta dell’informazione di eventuali modifiche od aggiornamenti nell’articolo, magari al posto della data di pubblicazione anche solo la data dell’ultima modifica, che richiede una certa responsabilità, comunque.

    L’importante è dare al lettore tutte le informazioni necessarie per capire se gli è davvero utile quello che legge.

    Anche perché se si parla di un argomento che negli anni è cambiato molto ed il lettore nota informazioni obsolete senza nemmeno una data per orientarsi si rischia di perdere la faccia per poco.

    • Hai perfettamente ragione, Antonio. Si tratta proprio di questo: perdere la faccia. la credibilità è una, non possiamo permetterci di perdere la fiducia delle persone che ci seguono. La data nel post serve anche a questo.

  3. Secondo me sarebbe ancora meglio pubblicare sia la data di pubblicazione che la data dell’ultima modifica in modo da dare il massimo della chiarezza al lettore.

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