Come pubblicizzare un blog: 8 strategie per aumentare le visite

Quali sono le strade per dare visibilità al blog senza chiedere un prestito al tuo istituto di credito? Ecco le tecniche e le strategie per portare traffico sui tuoi articoli in modo sostenibile e naturale.

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Promuovere un blog è un impegno concreto. Non puoi fare diversamente. Per ottenere buoni risultati devi, a tutti i costi, lavorare su fronti diversi. Ad esempio con il posizionamento su Google o magari l’advertising e l’email marketing.

Promuovere un blog
Vuoi dare visibilità al tuo blog?

Ti aspetta un lavoro lungo. Alla base ci sono delle qualità imprescindibili: costanza nel pubblicare contenuti di qualità, capacità di adattamento, serenità e approccio zen per moderare lo spam. Ma per emergere hai bisogno di tanta visibilità.

Aumentare le visite del sito web non è facile, ma è necessario. Ecco cosa fare per promuovere un blog e fare un buon lavoro senza spendere una fortuna.

Pubblicizzare blog gratis o a pagamento?

La prima domanda, lo snodo che fa la differenza: posso pubblicizzare un blog a costo zero, senza spendere soldi?

Il linea di principio no, un’uscita c’è sempre. Puoi chiedere a un blogger professionista di fare questi per te. Oppure puoi investire energie in prima persona e pagare in termini di tempo. Insomma, hai delle risorse da investire.

E non sempre le competenze sono quelle che ti consentono di fare tutto. Non puoi occuparti di SEO ma anche di copywriting e di Facebook Advertising. Magari sì, per un progetto personale. In ogni caso c’è del tempo (tanto) da mettere sul banco.

Però c’è una differenza tra svenarsi e impegnarsi. Oggi voglio dedicare spazio a una serie di strategie e tecniche economiche per aumentare la visibilità del blog su Google e sui social network. A patto che ci sia un minimo di competenza base.

Da leggere: come aumentare le visite del blog

Posiziona gli articoli per tante keyword

Chiaro, l’ottimizzazione SEO degli articoli è uno dei pilastri di ogni attività utile per pubblicizzare un blog. Da internet arrivano tante visite e tu le devi cogliere al volo. In che modo? Facendo una buona ricerca sui topic e scrivendo articoli utili.

Il vecchio approcci: una keyword corrisponde a un articolo. Oggi puoi fare molto di più e allargare (non di certo all’infinito) il raggio di un post. Questo per ottenere un vantaggio che difficilmente ti deluderà: migliorare il traffico del blog, Come?

Aumentando il numero delle query con le quali ogni articolo si posiziona su Google. In questo modo massimizzo la resa di ogni singola pubblicazione. Il Grafico mostra proprio questo: guarda per quante keyword si posizionano le prime pagine migliori.

numero di keyword posizionate
Per quante keyword mi posso posizionare – Fonte Ahrefs

Impossibile? Difficile? Non credo, io di solito faccio così: punto su un topic principale con un volume apprezzabile e studio le correlate per cercare di capire cosa cercano le persone intorno a quell’argomento. Per lavorare su questo fronte uso Answer The Public e altri tool, ma sarebbe impossibile affrontare l’argomento in questo post.

Quindi, cosa fare? Leggi il mio articolo dedicato alla scrittura SEO oriented. In ogni caso la sintesi è questa: basta pensare a un’unica parola chiave per articolo, ogni contenuto può posizionarsi per un numero interessante di ricerche.

Come pubblicizzare un blog su Instagram

Puoi lanciare un blog e metterlo in evidenza su Instagram. Anche se non metti link nei post. In realtà la bio consente di aggiungere un collegamento, però io credo che si possa sfruttare questo social network per alimentare il brand. In che modo?

Insomma, la strategia del visual storytelling funziona. Io suggerisco di usare Instagram per creare un percorso narrativo intorno al tuo blog. Le citazioni portano il tuo brand, il logo del blog e l’indirizzo con URL. E le storie raccontano ciò che fai.

Anche dietro alle quinte. Non devi per forza mettere il link per promuovere il blog su Instagram: posizionati nella testa delle persone, questa è la rivoluzione. Ovviamente per ottenere migliori risultati su Instagram consigli i template di Canva.

Migliorare il blog ottimizzando le pagine

Cosa succede nella maggior parte dei casi? L’ottimizzazione SEO WordPress interessa solo gli articoli, magari le landing page. Ma in linea di massima si perdono tante visite ignorando operazioni che diventano indispensabili per promuovere un blog.

Pensa, ad esempio, alla home page del blog. Hai ottimizzato il tag title in modo da renderlo descrittivo? Poi ci sono le tassonomie: quante volte hai ignorato tag e categorie dal tuo lavoro di SEO copywriting? Tante, lo so. E non è un bene.

home page seo

Hai aggiunto pagine, menu, archivi senza pensare che ogni pubblicazione può soddisfare un intento di ricerca. Per portare traffico e promuovere il blog. Questo è un errore da riprendere al più presto, dai uno scopo alle tue risorse.

Ragiona sulle risorse da ottimizzare

Magari non tutte. Ci sono entità che devono esistere a prescindere da Google. Pensa ai contatti e alla pagina about me. Ma perché non trasformare le categorie in strumenti per posizionarti sul motore di ricerca? Anche qui puoi fare molto.

L’idea base è questa: evita pagine archivi inutili e ridondanti. Conserva il crawlr budget per le risorse più importanti e non creare pagine del blog in grado di cannibalizzarsi ed entrare in contrasto. Un buon lavoro con le mappe mentali può aiutarti in questi casi. Prova Coggle, lo uso ogni giorno con i miei progetti.

Da leggere: ottimizzazione SEO per le categorie

Migliora la visibilità nella serp Google

Aprire un blog e farsi conoscere è uno dei sogni di tanti ragazzi, imprenditori e professionisti. Ma ti rendi conto che non è facile trovare visite anche se il posizionamento c’è. Il mio consiglio: usa la Search Console in modo furbo.

Cosa significa questo? Nella sezione dedicata all’analisi delle ricerche puoi trovare una serie di dati che incrociano le impression (quante volte un tuo risultato è apparso nella serp) e i click. Il rapporto prende il nome di click through rate e devi migliorarlo.

search console

Il motivo: puoi portare più gente sul blog con lo stesso posizionamento. A parità di sforzi. Questo è possibile grazie a un buon lavoro nello snippet, ottimizzando tag title e meta description. Cosa fare? Inizia dalle pagine con più visite, cambiando una semplice descrizione e lavorando sul persuasive copywriting puoi fare tanto.

Pubblica guest post sui blog di settore

Una vera rivoluzione per il tuo progetto: pubblicare guest post, articoli dedicati a un argomento specifico e pubblicati su un blog diverso dal tuo. Magari più importante e con maggior visibilità. I vantaggi che arrivano da quest’azione sono chiari:

  • Link in ingresso utile per la SEO off-page.
  • Visibilità nei confronti di un pubblico diverso.
  • Nuove possibilità per il tuo brand.
  • Rapporti virtuosi con altri blogger del settore.

Una buona strategia di guest blogging è il punto di partenza quando decidi di fare sul serio. E il costo è limitato alla scrittura del post, che però deve essere perfetto: se vuoi buoni risultati da quest’attività devi mettere da parte articoli promozionali.

Devi puntare sulla qualità massima. E soprattutto devi fare attenzione alle avvisaglie lanciate da Google: un uso massiccio di guest post, magari di basso livello e con anchor text commerciale a chiave esatta, potrebbe insospettire lo spam team. Meglio pubblicare pochi guest post di gran caratura, e con link di qualità al tuo sito.

Promozione blog aziendale: da dove inizi?

Tutto diventa più difficile con la promozione di un corporate blog? No, ci sono solo delle dinamiche differenti. Ma dal mio punto di vista un diario online è lineare.

Si posiziona su Google, trova visibilità con una buona strategia di guest post e riesce ad avere benefici con un buon lavoro di social media marketing. Tu, ad esempio, per gestire un blog aziendale da dove hai deciso di iniziare?

Il coinvolgimento dei dipendenti

Forse l’unica differenza tra un progetto personale e d’impresa riguarda proprio la possibilità di far leva su un gruppo di persone ampio. Non sei solo, ci sono tante persone insieme a te che possono aiutarti a promuovere il blog. Quindi, cosa fare?

  • Crea un piano editoriale per chi deve scrivere.
  • Trasforma i dipendenti in blogger (è possibile).
  • Suggerisci di segnalare sui social personali il blog.
  • Spingili a condividere gli articoli che pubblicano.

Avere una redazione alle spalle è importante, lo è ancora di più se le persone sono fiere ed entusiaste di partecipare al progetto. Dai volto alle persone, fa’ in modo che ci sia la firma dietro a ogni post. Includi, porta le persone verso al tua idea.

Come pubblicizzare un blog su Facebook

Posso far conoscere il mio blog su Facebook? Certamente. Ma sai bene che la visibilità organica di questi strumenti cade sempre più in basso. Quindi, per promuovere un blog sul social network in questione propongo una soluzione triplice:

  • Dirette Facebook.
  • Community.
  • Advertising.

Non pubblicare un link per ogni articolo ma fai 10 minuti di diretta per spingere il lavoro. Rapporto diretto, niente collegamento ipertestuale spinto con indifferenza.

Il content marketing sui social si basa molto sui video e le dirette Facebook riescono a ottenere una grande visibilità. Stesso discorso vale per le community.

Vale a dire un gruppo di discussione onesto e aperto, difficile da gestire ma capace di chiamare a raccolta centinaia di persone interessate a ciò che fai. Affiancare il blog a un gruppo di discussione è un buon modo per fidelizzare i lettori.

Sponsorizzare un blog: Facebook ADS

Vuoi risultati rapidi e immediati? Puoi investire qualche euro in pubblicità: una buona soluzione anche se di certo non gratuita. Però devi sapere che le risorse per ottenere visibilità a pagamento sono infinite: con un buon lavoro sul target puoi dare una spinta essenziale soprattutto ai post che hanno esaurito la visibilità organica.

Da leggere: come organizzare una redazione di blogger

Strategie per promuovere blog WordPress

Allora, come si muove la tua idea? Quali sono le tecniche per fare pubblicità al blog senza investire un patrimonio? Sai che è possibile, vero? Immagino di sì.

Non esiste gratis al 100%, questo lo puoi dimenticare anche subito. Ma puoi mettere in pratica una serie di attività con un rapporto qualità prezzo elevato. Tu, ad esempio, come promuovi il tuo diario online? Hai qualche domanda? Lascia nei commenti.

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 COMMENTI

  1. La questione delle risorse è sempre legata alle nostre aspettative sul risultato finale, secondo me: più sono sicuro di ottenere un buon risultato, più sarò disposto a spendere per conseguirlo.

    In ogni caso, prima di passare alle strade a pagamento, penso sia giusto provare a sfruttare al massimo quelle a costo zero o quasi 🙂

    • Resta sempre il nodo: sono capace di metterle in pratica nel modo giusto? Magari prima un po’ di formazione si dovrebbe fare. A volte devo assistere a richieste assurde: “vogliamo raggiungere Aranzulla!”.

  2. Grazie, Riccardo, per i tuoi testi sempre precisi e tempestivi. Nel mio caso, Instagram si è rivelato un valido alleato. Punto di forza le stories e i post, come hai detto tu, basati sullo storytelling. Unico limite, non poter inserire il Link diretto al sito se non nella biografia.

    • Questo è vero, è un limite. Ma per molti progetti io lavoro così: posiziono gli articoli su Google e il mio nome nella mente delle persone con Instagram e Facebook. Le storie funzionano molto, oggi hanno molta visibilità.

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