Come creare una strategia di content marketing efficace

Quali sono le migliori strategie di content marketing per fare centro e registrare grandi risultati? Ecco tutto quello che devi sapere: prendi spunto da questi passaggi chiari.

4

Oggi voglio darti un consiglio: prima di capire come fare content marketing devi comprendere il valore di ciò che fai per il pubblico. Spesso si parla di blog aziendale, video marketing, podcast. Tutto questo rientra nel web marketing per i contenuti.

come fare content marketing
Ecco la tua content marketing strategy.

Ma a cosa serve? Perché creare delle strategie di content marketing per il pubblico? E, soprattutto, quali sono le fasi necessarie per iniziare a lavorare bene con questo strumento? Ecco 5 fasi che non devi dimenticare per la tua strategia di contenuti.

Content marketing: cos’è, significato

Questa materia contempla tutte le attività capaci di portare vantaggio a un brand attraverso la creazione di contenuti.

Si lega all’inbound marketing, vale a dire la capacità di farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Una buona content strategy può essere allineata al concetto di utilità: ottengo qualcosa di buono e utile perché sono un valore per le persone, creo qualcosa che stanno cercando. Mai fare l’errore di paragonare la content strategy solo alla scrittura. Il web copywriting e il blogging sono snodi centrali, questo è chiaro. Le persone amano leggere contenuti.

Ma se mi chiedi come fare content marketing io ti suggerisco di dare uno sguardo a ciò che le persone usano per trovare valore. Eventi, webinar, podcast, articoli di giornale, native advertising: tutto questo fa parte del tuo lavoro di content planning.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale.

Osserva, rifletti, agisci e interessati

Un primo passo verso una content strategy per blog o per qualsiasi altro canale è lo schema che chiama in causa le azioni appena elencate. Vale a dire osserva, rifletti, agisci e interessati. Per capire questo passaggio ci sono le parole di Google:

Il principio è che più le persone pensano a te rispetto alla concorrenza, maggiore sarà la loro propensione all’acquisto nei tuoi confronti quando saranno pronte. L’obiettivo della fase Agisci è rendere l’acquisto il più semplice possibile. Quindi devi massimizzare la predisposizione mentale nelle fasi Osserva, Pensa e Cura.

Think With Google

Per affrontare questi passaggi puoi dare uno sguardo allo schema che riassume le prime operazioni da eseguire quando crei una strategia commerciale online.

Osserva, rifletti, agisci e interessati - content marketing
Le fasi di un processo nel content marketing.

Qual è lo scopo dello schema osserva, rifletti, agisci, interessati? Collegare azioni concrete a un monitoraggio di ciò che accade nella tua strategia di content marketing. Questo percorso è perfetto per relazionare attività a KPI precisi, in modo da analizzare i risultati raccolti. Ma prima bisogna delineare la strada da seguire.

La tua strategia di content marketing

Vuoi una strada da seguire per capire come creare una strategia di content marketing efficace? Puoi seguire lo schema che ho preso dal post Content Marketing Zen: The 5-Step Process to Creating Remarkable Content.

Il punto da valutare è la necessità di un percorso chiaro, con fasi in grado di definire i punti chiave di un’attività sempre in evoluzione. Allora, come si fa content marketing con il blog, i video, la SEO e qualsiasi altra attività? Ecco la tua guida.

1. Fai ricerca prima di pubblicare

Un contenuto di qualità non è solo confezionato bene, intercetta le esigenze del lettore. Non solo le soddisfa, anticipa le richieste con informazioni nuove, utili.

Per raggiungere questo obiettivo devi mettere sotto torchio Google: cerca nuove fonti, approfondimenti, blog simili al tuo che abbiano già affrontato l’argomento. Ma soprattutto devi fare una ricerca per scoprire cosa vuole il tuo pubblico, il target.

come si fa content marketing
Come si progetta una content marketing strategy.

Approfondire l’argomento, magari con un a buona keyword research e uno studio delle community online, ti consente di avere una panoramica chiara delle necessità della tua audience. Questo ti consente di essere preciso e originale.

Non per copiare, il tuo compito è innovare. Per monitorare un argomento o una keyword usa Google Alert (risultati web) e Hootsuite dedicato a Twitter. Se vuoi fare una ricerca più ampia approfondita devi usare altri SEO tool indispensabili:

Come fare content marketing e organizzare una strategia di contenuti efficace nel tempo? Di certo non improvvisando: la ricerca è la base per avere successo.

2. Diventa qualcosa di speciale

In un precedente articolo ho dato il mio parere: tutto quello che scrivi deve informare o emozionare, altrimenti è fuffa. Devi far leva sulle emozioni di chi legge, guarda e ascolta. Ma hai anche la necessità di diventare una fonte d’informazione speciale.

Chi riesce a mantenere questo equilibrio vince nel mondo del content marketing. Le persone sono sempre disposte a investire su chi sa informare ed emozionare

Hai bisogno di una buona attività di benchmark: devi scoprire cosa hanno fatto i tuoi competitor per andare oltre, superare lo standard e cercare l’oceano blu.

Curiosità, rabbia, empatia, allegria, gioia. E poi ancora ansia, disgusto, sorpresa, speranza… Governare queste forze vuol dire avere un gran potere, gestire il button of buzz per creare movimento intorno a quello che hai scritto.

3. Scegli il medium per fare content marketing

Ovvero scegli il mezzo che deve diffondere il tuo contenuto. Non esistono solo blog e articoli da scrivere, ma anche video da montare o infografiche da creare.

Inbound marketing
I contenuti per fare inbound marketing secondo Moz.

O presentazioni da condividere. Non mettere limiti alla creatività, studia le caratteristiche del messaggio e prendi una decisione. Magari pensando a una soluzione trasversale, tipo tutorial più video o articolo più slide.

Stai già sognando copertura totale dei canali disponibili (video, immagini, podcast, ebook)? Valuta alcuni punti prima di lanciarti in una nuova avventura:

  • Hai il tempo necessario per partare a termine il lavoro?
  • Hai le competenze necessarie per creare un prodotto competitivo?
  • I tuoi contenuti sono compatibili con la piattaforma?
  • Conosci i linguaggi di queste piattaforme?

Fatti queste domande, datti delle risposte, non perdere mai di vista il buon senso. E ricorda sempre quello che diceva Marshall McLuhan: il medium è il messaggio! Vuoi creare un tutorial completo ed efficace? Ho una guida che fa al caso tuo.

4. Pianifica e crea il tuo contenuto migliore

Devi metterti all’opera. Hai fatto le tue ricerche, hai girato la chiave delle emozioni, hai scelto il medium. Ora devi dare forma a quello che vuoi dire. Con video, podcast.

Ma anche infografiche e post. Impossibile fare qui un trattato generale dedicato alla content marketing sul web, ma c’è sempre spazio per un piccolo riassunto:

  • Progetta la comunicazione.
  • Inizia a creare il contenuto.
  • Chiudi la prima bozza.
  • Togli il superfluo.
  • Continua a creare.
  • Chiudi la seconda bozza.
  • Rivedi ancora e correggi.

Pensa, ad esempio, al processo creativo per scrivere un articolo del blog. Tutto ciò che sporca la buona lettura deve andare via. Lasciati rapire dal flusso creativo, lascia scorrere le dita sulla tastiera. Poi fermati e ritorna sul testo dopo 15 minuti di pausa: tutto ti apparirà più chiaro, e sarà semplice togliere il superfluo.

Fermati di nuovo e ripeti l’operazione per correggere la sintassi, gli errori di grammatica e di battitura. Ma anche per controllare che i link funzionino, che le immagini abbiano il tag alt. Forse ti farà comodo la checklist per webwriter stressati.

Hai organizzato i tuoi contenuti?

Questo funziona se hai una buona attività di pianificazione alle spalle. Non puoi creare un buon articolo per il blog se non c’è un piano editoriale alle spalle, un calendario per gestire le date. Questo vale anche per newsletter, pagine Facebook.

Come fare un piano editoriale di successo.

Senza dimenticare gli account Instagram. E con i video il discorso è lo stesso: hai creato lo storyboard del lavoro? La pianificazione è tutto nel web marketing.

5. Promuovi i tuoi contenuti

Contenuto pubblicato. Ma il tuo lavoro non finisce qui: c’è da promuovere! Per fare questo non basta cliccare sul tasto retweet. Risultato? Crollo delle visite. Questo perché un articolo deve essere sostenuto da una buona attività social.

Lo stesso vale per tutti gli altri contenuti. Devi partecipare alle conversazioni, mantenere alta l’attenzione sui canali condividendo risorse anche di altri blog, devi suggerire i tuoi articoli ai possibili lettori, e lo devi fare con l’educazione necessaria per non farti bollare come spammer. È un lavoro duro ma qualcuno deve pur farlo!

KPI: esempi per strategia di contenuti

Tutto questo deve essere supportato da una valida attività di monitoraggio. Come fare content marketing? Osservando quello che fai e misurando i risultati.

Questo avviene attraverso i KPI. Vale a dire i key performance indicator, i numeri che suggeriscono l’andamento del lavoro. In questo caso Google dà una soluzione molto interessante dividendo i KPI in due fasi, quelle relative a processo e risultato.

kpi
KPI del processo e del risultato.

Ogni fase dell’utente vie accompagnata da una descrizione del KPI relativa sia alla singola azione, il risultato intermedio ad esempio dell’attività necessaria per attirare lo sguardo o attivare il pensiero, ma anche al benefit. Vale a dire il numero utile.

Da leggere: pubblicare un post su Google My Business

Come fare content marketing sul serio

In questo articolo ti lascio i consigli per fare in modo che gli utenti trovino un’attività sul web grazie all’universo del content marketing. Non esiste un’unica strada, non c’è solo la scrittura online. Scegli la combinazione adatta al tuo universo e portala avanti con dedizione. Hai già iniziato questo percorso? Lascia la tua opinione.

4 COMMENTI

  1. Bel post Riccardo! Ora mi leggo pure la tua guida per creare tutorial che andavo cercando scritta bene e in italiano of course ; )
    p.s mannaggia,sul mio ultimo post mi era sfuggita la deliziosa infografica che hai scelto!

    • Ciao, di sicuro i tutorial sono ottimi esempi di content marketing. Leggi la guida che ho dedicato a questi articoli e fammi sapere se ti piace.

  2. Sì! Mi piace
    sembrano cose semplici ma basta provare e capire quanto lavoro serve per creare un buon contenuto, che darà una buona reputazione, che darà dei buoni risultati, che leggerà un pubblico sempre maggiore.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here