Perché il mio blog non si vede su Google: cause e soluzioni

Non trovo il mio blog su Google. Quali sono i motivi che impediscono al mio sito di farsi trovare? E se non lo vedo io come mi farò trovare dai lettori? Ecco come risolvere il problema.

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Questa è una delle domande che accompagna i blogger che iniziano a lavorare in questo campo: perché il blog non appare su Google? Bisogna indicizzare il blog.

perché il blog non appare su Google
Cosa fare se il blog non si vede su Google?

Farsi trovare su Google è fondamentale per aumentare le visite del blog e ottenere visibilità. Ma se il mio blog non si vede sui motori di ricerca diventa un’impresa impossibile. Difficile da risolvere. I competitor prenderanno tutta la visibilità.

Niente di grave. Ma come faccio a far apparire il mio blog su Google? Come risolvere il problema di un sito che non si trova nella serp e ha bisogno di far fruttare il lavoro di ottimizzazione SEO? Qui trovi le verifiche necessarie e le soluzioni adeguate.

Perché il mio sito non si vede su Google?

Il primo passo è capire il motivo per cui il blog non viene visto sul motore di ricerca. Questo strumento ha diverse fasi che portano a inserire i risultati nelle proprie pagine. Il primo è quello della scansione o crawling: il bot (spider) legge la pagina e prende determinate informazioni. Poi decide se indicizzarla o meno in base alle direttive lasciate e infine la posiziona, dà un ranking alla pubblicazione in base ai fattori (circa 200) che influenzano la serp.

C’è da aggiungere questo: spesso il tuo sito non appare su Google semplicemente perché prendi come riferimento una query che non rientra nelle tue possibilità. Se cerchi Facebook è normale che la tua guida sul social media marketing non appaia.

Per approfondire: perché Google non indicizza tutte le pagine del sito

Noindex, pagina non è visibile nella serp

Ora, perché il blog non appare su Google? Il primo nodo riguarda le informazioni che il crawler (programma che scansiona la pagina) trova nei meta tag. Vale a dire le stringhe di codice che ha il compito di comunicare con il motore di ricerca.

Il meta tag robots, che come tutti gli altri si trova nella sezione head, ha il compito di orientare il crawler rispetto alla singola pagina. Quindi può essere questo il problema: è stato impostato un meta tag robots in noindex, che appare così:

<html>
<head>
<meta name="robots" content="noindex" />
</head>
<body>(…)</body>
</html>

Perché il blog non appare su Google e le pagine non si vedono sul motore di ricerca? Forse la causa è da cercare nel meta tag che è stato impostato su questo valore. Quindi modifica il meta tag e se non sai come muoverti contatta un SEO.

Attenzione, sito bloccato da file robots.txt

Altra possibile causa di non indicizzazione del sito che potrebbe essere risilta in poco tempo. Ma che deve essere rilevata con l’analisi del robots.txt, il file che risiede nella directory principale del sito che blocca o consente l’accesso di un crawler.

User-agent: *
Disallow: /

Il problema sostanziale del robots.txt è che basta un dettaglio per bloccare tutto. Sopra, infatti, trovi una sintassi che parla a tutti i crawler (asterisco) e consiglia di bloccare tutte le pagine a partire dalla root. Vale a dire lo slash.

Il sito WordPress non appare su Google

Questo CMS viene indicato come una delle migliori soluzioni per la SEO on-page ed esempio di semplicità d’uso. Vero, ma c’è un’opzione che deve essere definita.

sito wordpress non si vede su Google
Attenzione alla spunta di WordPress.

Perché il blog non appare su Google? Spesso non viene tolta la spunta che si trova in impostazioni e poi lettura. Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito, questa è la voce da disattivare. Spesso basta un click.

Perché il blog non appare su Google, in sintesi

  • Robots.txt blocca la scansione.
  • Meta tag noindex impedisce.
  • Sito non ancora indicizzato.
  • Penalizzazione SEO di Google.
  • Non appare per determinate query

Usa la Search Console per indicizzare

Hai appena aperto un blog a non lo vedi su Google? Continui a scrivere articoli ma non si posizionano? Primo passo: crea un account Gmail, poi un profilo Search Console e carica la sitemap. Questa è la prima regola per farsi trovare.

sitemap google
Aggiungi la sitemap su Google.

Vuoi risolvere il problema del sito non visibile su Google? Forse il motore di ricerca ancora non ha visto le pagine, le deve indicizzare. In passato questo processo era piuttosto lungo, oggi basta iscriversi alla Search Console e inserire l’URL della sitemap. La crei con un qualsiasi plugin, io uso WordPress SEO By Yoast.

Come inserire la sitemap del sito

Per aggiungere questo elemento nella Search Console e indicizzare il sito basta prendere l’URL e incollarla nel campo specifico della sezione. A questo punto devi aspettare un po’ di tempo per l’indicizzazione. Ricorda che questo processo può essere svolto anche grazie alla presenza dell’URL sitemap nel robots.txt.

Velocizzare e forzare indicizzazione URL

Se hai già inserito al sitemap ma vuoi fare in modo che alcune pagine siano subito visibili su Google puoi usare lo strumento controllo URL per velocizzare l’indicizzazione di singole risorse. Basta inserire l’URL nel campo principale della Search Console e premere invio. Il bot passa e scansiona la pagina, aggiornando le informazioni se è già stata vista in passato o indicizzandola.

Come verificare l’indicizzazione del sito

Ora il sito è presente nella Search Console e puoi usare il report di copertura per scoprire problemi di indicizzazione. Ma per verificare se effettivamente il blog non si trova su Google o c’è solo un problema di posizionamento puoi fare un test.

site:https://www.miosito.it/

Usa l’operatore di ricerca avanzato site: per capire se il sito è stato visto e inserito nell’indice del motore di ricerca. Con questa combinazione (da applicare alla home o a qualsiasi pagina) puoi avere una risposta chiara: se la serp non dà risultati vuol dire che c’è qualcosa che impedisce a Google di indicizzare il tuo sito.

Per approfondire: come indicizzare un sito sul motore di ricerca

Perché il blog non appare su Google

Anche tu hai questo problema? Spesso basta lasciare qualche informazione in più per capire qual è il nodo da risolvere. Parliamo nei commenti dei passaggi che impediscono al sito web di apparire nelle pagine dei motori di ricerca.

19 COMMENTI

  1. Il dono implica sempre un ritorno, anche nella vita reale. Magari non in termini materiali ma sotto forma di rispetto o benevolenza.

    Riguardo al web: ci sono tante risorse gratuite, totalmente gratuite. Valentina Falcinelli ha messo a disposizione diversi ebook da scaricare senza neanche l’obbligo della condivisione. E poi c’è unsplash che dona immagini di gran qualità con licenza Creative Commons Zero https://unsplash.com/license

  2. Che io ricordi, da un anno a questa parte sto usando SOLO immagini mie (dove possibile: è ovvio che se devo parlare di un cartoon o telefilm le prendo da internet)
    Ho voluto questo per dare un’identità ancora più “mia” al mio blog.
    Altra cosa che farò, da novembre, la pagina Fb del mio blog, ma gestita non solo per “ripostare” le cose.

    Moz-

    • Hai fatto bene, l’identità visual è importante: portare il proprio stile nel blog è utile anche perché diventi unico, difficile da imitare. Pagina Facebook: perfetto non usarla solo per ripostare contenuti. Dovrebbe avere un calendario a parte.

      • Calendario a parte per ora sarà difficile, di certo la userò per qualcosa d’altro, anche dei post brevissimi più intimi dove poter dialogare velocemente con chi mi seguirà.
        Spero possa funzionare, tu che ne pensi?

        Moz-

    • Miki accetti le critiche costruttive? Il tuo blog ha il font illegibile, fa male la testa dopo 10 secondi. Se hai mire ambiziose (come sembra dall’impegno negli articoli) valuterei hosting proprio e dominio di primo livello per poi passare ad un template professionale :=)

      • Ale, certo, ci mancherebbe!
        Dunque, ti dico che il font cambia ad ogni nuova stagione -quindi nuova grafica- e dovrete sopportare questo ancora per poco: il 16 novembre entro nel nono anno di vita! Cercherò di metterne uno più semplice, grazie per la dritta!
        Il dominio: non ho alte mire a dir la verità, mi accontento di quel che ho (e che è pure tanto a mio parere!), ma il dominio pensavo di introdurlo con la decima stagione, quasi a rinnovare un ciclo^^
        Grazie mille, comunque!

        Moz-

        • Un altro blogger avrebbe risposto: “Questo è il mio blog, se ti piace bene altrimenti ciao”. Accettare le critiche, ben esposte ed educate, è un punto a favore del blogger.

      • a me il blog di Michi invece piace molto, questa necessità di omologazione con i templati professionali che poi finiscono per far assomigliare tutti i blog tra loro, non la capisco
        l’aspetto visivo è importante e un blog come quello di Michi, a partire dal fantastico sfondo, non lo si dimentica facilmente
        anche la questione del dominio boh, ci sono professionisti che lavorano con il secondo livello o che l’hanno cambiato dopo anni.
        Impressioni mie.
        Saluti

  3. Mai firmato un commento con le keyword,
    l’ho sempre considerato scorretto nei confronti del blog che lo riceve, e oltretutto ne vanifica il senso di spontaneità. Tuttavia devo ammettere… per alcune argomentazioni, OkNotizie è davvero micididiale!

    • Certo, ci sono delle nicchi che trovano ancora benefici da questi strumenti. Utilizzarli senza un senso e senza pianificazione, però, credo che non sia più utile al blogger. O sbaglio?

      • Ovviamente. Conoscere il sito che vuoi utilizzare e pianificare il tutto, rende sicuramente più efficace il post, a differenza di condivisioni confuse sui vari social bookmark.

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