10 tipi di post per il tuo blog

Quali sono gli articoli che funzionano sul tuo blog aziendale o personale? Come ottenere successo con il tuo progetto editoriale? Ecco cosa devi sapere per scrivere bene.

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Quanti tipi di blog post esistono? Quando decido di creare un buon calendario editoriale per i miei progetti professionali provo sempre a farmi questa domanda. Quali sono i modelli per i miei articoli migliori per raggiungere determinati risultati?

tipi di blog post
Modelli di articoli.

Ogni blog aziendale ha bisogno di una riflessione specifica. Ma è anche vero che esistono modelli di articoli che possono avere sempre grandi frutti. E tipi di blogger più adatti a determinati scopi. Tu, ad esempio, sei in grado di scrivere questi post?

Lista puntata di risorse utili

Inizio questo elenco con qualcosa che preferisco con forza e uso da sempre: l’articolo che organizza al meglio ciò che serve al pubblico.

La lista puntata, o numerata, ha un grande potere. Vale a dire quello di coccolare il lettore con la possibilità di effettuare una scelta valida e ampia.

Ma ovviamente non dispersiva. I titoli con i numeri funzionano sempre, il tipo di blog post anche.

Non lo puoi usare sempre, ma quando vuoi elencare libri, suggerimenti, tool e soluzioni puoi sempre far affidamento su questo modello di articolo.

Tutorial che spiega, definisce

Il famoso how to, lo spiegone che aiuta l’utente a risolvere qualcosa. Questo è uno dei modelli di post più efficaci, capaci di lavorare su diversi fronti: si posiziona bene su Google, migliora la tua autorevolezza perché permette al tuo nome di presentarsi con competenza. Altro vantaggio SEO: può diventare una buona fonte di link.

Tecnicamente è uno dei più completi perché offre lo spunto per lavorare sui contenuti multimediali. Puoi completare una guida con video, immagini e podcast.

È uno dei punti della strategia inbound marketing e si fa trovare al momento giusto: può lavorare su ricerche voluminose ma anche su long tail keyword.

Articolo per dare definizione

Tra i tipi di blog post che preferisco c’è la spiegazione di un macro-concetto. Prendi un elemento, mettilo al centro e inizia a spiegare cos’è, come si usa o cosa fa. Questi articoli sono fantastici: rappresentano una buona fonte di traffico.

Sono i contenuti evergreen che possono aumentare le visite del blog e portare traffico in qualsiasi momento dell’anno. Inoltre sono un buon investimento per la SEO.

Questo perché rappresentano fonte naturale di link: chi cerca una definizione e trova il tuo post nei primi risultati lo userà come riferimento per il proprio lavoro.

Novità e News del tuo settore

La caratteristica di questo modello di articolo? Riprende lo stile giornalistico, dà informazioni e permette a chi legge il contenuto di avere ciò che serve: una definizione del fatto. Che viene definito con precisione e puntualità.

Piramide lettura
Ecco la piramide rovesciata del giornalismo.

L’attacco dell’articolo, di solito, tende a dare tutti i riferimenti del fatto, proprio come vuole il modello della piramide rovesciata. Poi ci sono approfondimenti e riflessioni personali. Ma ricorda sempre l’obiettivo di questo contenuto: aggiornare.

Articoli di opinione personale

Il lettore deve avere anche il tuo punto di vista. Un piano editoriale senza blog post dedicati alla definizione del proprio punto di vista è sicuramente manchevole, può essere definito monco. Perché le persone amano i blogger che si espongono.

Credo che possa funzionare bene se, insieme al testo, ci sia anche un video che hai già caricato su YouTube. Oppure puoi creare un podcast ed embeddarlo.

È un tipo di blog post che divide il pubblico?

Forse, succede. Ma scrivere un articolo di opinione non vuol dire per forza creare una scissione interna al tuo target: lo puoi fare con il prossimo post della lista.

Contenuto che crea polemica

Un vero punto di riferimento per il blogger che vuole farsi conoscere e creare scompiglio. Tra i tipi di blog post questo mi fa paura perché rischia di diventare un’arma a doppio taglio. Puoi usare gli articoli per fare polemica, è vero.

E puoi mettere in luce aspetti truci del tuo mondo e passaggi poco chiari. Magari usando headline efficaci ma terribili, al limite del clickbaiting o della rissa verbale.

Intervista al nome famoso

Articolo chiave della buona gestione dei contenuti di qualità. Può sempre far comodo un ciclo di interviste sul blog: queste pubblicazioni spezzano la monotonia e danno la possibilità di arricchire il tuo progetto editoriale con qualcosa di molto diverso.

Dare al pubblico una panoramica delle opinioni altrui è un buon modo per arricchire l’offerta. E anche in questo caso la presenza di un video fa la differenza.

Sono solo questi i punti a favore del modello? Le interviste hanno il merito di creare buone relazioni con i colleghi blogger: c’è sempre un buon rapporto tra chi chiede e concede il testo. Soprattutto se il padrone di casa sa come si scrive un’intervista.

Guest post: apri a contributi

Il tuo blog può diventare un riferimento importante se riesci a popolare la tua linea di pubblicazioni con contributi esterni. Non parlo di interviste ma blog post scritti da altre persone con competenze differenti. E che completano le tue soluzioni.

Non lasciarti ingannare dalle soluzioni semplici, non parlo di vendere link ma di creare un’esperienza unica: pubblica guest post di qualità, contenuti speciali. Magari crea un profilo autore per rendere la collaborazione specifica e ben strutturata.

modelli di post
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Case study: comunica valore

Importante questo tipo di articolo. Non è così comune e sta perdendo piede ma è sempre un gran punto di riferimento per chi vuole creare valore. Il case study è il contenuto madre del blog di qualità perché rappresenta la conoscenza vera.

Quella che nasce dal test. Un case study ha bisogno di tempo per essere scritto e anche un piccolo esperimento, per essere completo, può portare via molto tempo. Ma i risultati in termini di visite, backlink e reputazione online non si fanno attendere.

Checklist che devi completare

Fa sempre comodo avere un articolo al proprio fianco capace di ricordare al lettore i punti da rispettare per ottenere determinati risultati. La sicurezza è importante.

La checklist, o lista di controllo, è un contenuto che dà sicurezza e permette di comunicare i passaggi che spesso vengono dimenticati. Questo tipo di blog post può essere accompagnato da un’infografica che rende tutto più semplice, utile e virale.

Da leggere: come trovare argomenti per il tuo blog

Conosci altri tipi di blog post?

Probabilmente sì. Il mondo del blogging è bello proprio per questo: non c’è mai fine alla creatività e alla possibilità di aggiungere tasselli alla tua creazione.

Questi sono i passaggi indispensabili per creare una buona pianificazione e distribuzione dei contenuti nel piano editoriale. Vuoi aggiungere alti tipi di blog post?

Forse conosci altri modelli o vuoi qualche chiarimento sui punti che ho lasciato nell’elenco? Ti aspetto nei commenti per approfondire questo tema.

9 COMMENTI

  1. Aggiungo i sondaggi commentati (io ne ho tre tipi: multirisposta, uno vs uno e quello dove dire se una cosa piace o fa schifo e perché).
    Potrei aggiungere anche il dossier/reportage, ossia un vero e proprio articolo “inside”…

    Moz-

  2. Ciao, anche io effettivamente trovo il maggior riscontro con articoli del tipo “come fare”, soprattutto se guidano e aiutano l’utente a risolvere il problema. Inoltre se ben scritto e dettagliato l’articolo si posiziona benissimo anche da ricerca organica ne ho scritto uno su “wifi lento” che si è posizionato in prima pagina senza un briciolo di pubblicità. Ed in campo tecnico la concorrenza è spietata! Sto ancora cercando di capire su quale sia il taglio migliore da dare agli articoli, ma mi sembra che how to sia il migliore…

    • Sicuramente l’how to è u tipo di post che performa bene. Nel senso che ha grande richiesta e si piega alle logiche inbound marketing: puoi facilmente far fruttare e guadagnare con il blog. Meglio se alterni ogni tanto con altri tipi di post, tipo la lista.

  3. Aggiungerei “informativo”: un po’ più specifico rispetto a quello che dice tutto sul tema e non necessariamente legato alle news. In parole povere, un post che affronta un tema ridotto e specializzato in un settore.

    • Ciao Alessandro. Vero, possiamo parlare anche di post informativi che si dedicano a un singolo approfondimento. Potrebbero rientrare nella grande categoria dei pillar article.

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