Come usare il teaser pubblicitario per catturare l’attenzione

Nel marketing pubblicitario è importante catturare l'attenzione dell'utente prima ancora di mostrare il prodotto o il messaggio. Ecco perché il teaser è centrale. Ma di cosa si tratta?

0

Il teaser (attenzione, non la pistola elettrica taser) può fare la differenza in una pubblicità. Si tratta di una fase preliminare di una campagna che ha un obiettivo chiaro: attivare l’attenzione. Perché è proprio questo il significato della parola.

teaser
Come lavorare con la pubblicità?

To tease, stuzzicare. Questa è la traduzione del termine. Teaser rappresenta una strategia di marketing molto efficace, se ben pianificata, che si ritrova in diverse campagne pubblicitarie. Soprattutto quelle che lavorano con spot video. Ma è sempre così? Quali sono i meccanismi che si nascondono dietro a un pre-lancio?

Cos’è un teaser: definizione e spiegazione

Si tratta di un messaggio che precede la promozione e stimola l’interesse del target attraverso la curiosità. Proprio per questo motivo ci sono delle caratteristiche ricorrenti.

Come l’assenza di riferimenti al brand, al prodotto o a qualsiasi elemento che sia d’aiuto al pubblico.

Non è sempre così, a volte il teaser lascia degli indizi. Ma in linea di massima c’è mistero intorno a un messaggio pubblicitario pensato per innescare l’interesse.

L’idea di anticipare con un messaggio capace di incuriosire non è un’idea nuova, è una tecnica già affermata in passato. Uno dei riferimenti utili è quello del teaser ADV apparso una settimana prima dell’uscita del film The Idol Dancer (1920).

manifesto con teaser del film the idol dancer
Esempio di pubblicità che dice ma senza svelare – Fonte immagine

Come puoi vedere si tratta di un manifesto che anticipa, lascia intendere il tema della pellicola ma non svela. Il teaser è un tipo di pubblicità che da sempre si lega al mondo del cinema e ancora oggi ci sono grandi esempi in questo campo.

Da leggere: struttura di una pagina pubblicitaria

Quale funzione può svolgere nella pubblicità

Il teaser ADV viene utilizzato in modi e settori differenti. In primo luogo bisogna considerare che l’idea stessa di usare una campagna di anticipo, seguita da un’attività studiata di follow-up, posiziona il brand come innovativo, originale.

Questo elemento dell’advertising creativo può essere usato anche in fase di rebranding, ma c’è qualcosa che fa la differenza: la relazione con i social media.

newsjacking e pubblicità
Un esempio di teaser sulla Fan Page di McDonalds.

Guarda l’esempio della grafica di McDonalds in alto. In questo caso incrociamo il concetto di teaser con un altro elemento tipico della pubblicità creative: il newsjacking. Ovvero la capacità di intercettare un evento (in questo caso Halloween) per declinarlo in relazione al proprio brand. Innescando un mistero.

Il teaser crea curiosità e discussione, se fatto bene innesca l’engagement della community e crea un buzz virtuoso che si alimenta in modo vertiginoso.

risultati di teaser stranger things 4 su google
La pubblicità, quella fatta bene.

Diventa un contenuto virale che non può essere riprodotto. Un po’ come è successo con il teaser di Stranger Things 4 che è stato rilanciato da tutte le principali testate online. Ha scatenato le attività social dei fan, aumentando le aspettative.

Perché questo tipo di pubblicità funziona?

Qual è l’advertising che dà veramente fastidio e non piace al pubblico? Semplice, quello che annoia con messaggi invadenti e chiede (a volte con prepotenza) di comprare. Risultato? Il messaggio viene ignorato. Il teaser sfocia nel campo della guerrilla marketing e non prova a vendere. Invece lancia un messaggio, una sfida.

 Advertisements that immediately introduce the brand name have less of an association building effect between the brand and product category, than advertisements that evoke mystery and only reveal brand names once the viewer is hooked (Fazio, Herr and Powell).

Wikipedia

Spesso i teaser registrano risultati superiori. Come suggerisce la citazione in alto. Gli annunci pubblicitari che fanno leva sulla curiosità e il mistero riescono a creare un’associazione robusta tra brand e categoria di prodotto. Proprio perché rivelano il nome del marchio solo quando lo spettatore è coinvolto, catturato.

Il teaser funziona anche quando si vogliono testare le reazioni del pubblico di fronte a prodotti nuovi, si cerca di creare un legame con il target che deve seguire gli spot. E magari per creare un crescendo che si conclude con una rivelazione esplosiva.

Ma qual è la differenza tra teaser e trailer?

Spesso si fa confusione tra questi due elementi dell’advertising cinematografico. La soluzione è chiara: mentre il teaser rappresenta una fase preliminare e misteriosa, che insinua il dubbio nello spettatore, il trailer è uno spot pubblicitario che lascia dei riferimenti ben chiari rispetto alla pellicola da spingere. Nessun dubbio, solo ADV.

Nel trailer c’è un titolo, ci sono le recensioni della critica e gli spezzoni con scene salienti che però non fanno da spoiler. Ovvero non anticipano gli aspetti principali.

Esempi di campagne teaser video famose

Per capire qual è l’influenza di questa fase di una consistente campagna pubblicitaria, al confine con il viral marketing, è utile prendere in esame alcuni teaser video. Sono di periodi diversi ma tutti hanno colpito l’attenzione del pubblico.

Annuncio ufficiale della serie Netflix.
Sempre un prodotto Netflix.
PS4 Teaser Video, PlayStation 4
Tezenis e la campagna pubblicitaria.

Ovviamente questa è una lista limitata di esempi che riprendono la fase del teasing, dello stuzzicare la curiosità, per promuovere un evento o un prodotto. E non è finita qui, c’è un altro settore che usa questa strategia di advertising online.

Il teaser nell’email marketing advertising

Un altro settore che usa il teaser, reinterpretando la cartellonistica e il volantino pubblicitario, è il mondo dell’email marketing. Mandare una newsletter con un messaggio misterioso, criptico, può essere la soluzione per ottenere l’attenzione.

Soprattutto del grande pubblico. Quali sono gli esempi virtuosi? Ecco qualche campagna di email marketing, con tanto di slogan, che puoi usare come riferimento.

email marketing esempi
Esempi virtuosi di email marketing e pubblicità misteriosa.

Come puoi ben vedere, anche in questo caso ci sono degli indizi che consentono di capire qualcosa rispetto al prodotto o servizio. Difficile incrociare un teaser puro, ma in ogni caso questa strategia di pubblicità funziona anche via email.

Da leggere: differenza tra claim e payoff

Secondo te questa strategia funziona?

Insomma, un punto è chiaro: lavorare con il teaser vuol dire sfruttare una delle leve più interessanti dell’animo umano: la curiosità. Tutti hanno bisogno di soddisfare il desiderio della scoperta e la pubblicità, a volte, può essere utile in questo senso.

Ti piace l’idea di usare un piccolo anticipo per catturare l’attenzione del pubblico? Lascia altri esempi di teaser nei commenti, affrontiamo insieme questo argomento.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here