Come e perché mostrare la data di update di un post WordPress

Gli articoli devono avere (almeno dal mio punto di vista) la data di pubblicazione in evidenza. Ma per quella di update dei contenuti? Come si inserisce questo elemento? E perché?

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Quando mi chiedono come visualizzare la data dell’ultima modifica articoli WordPress io sono sempre tentato di suggerire il plugin WP Last Modified Info. Basta questo per inserire giorno, mese e anno in cui il post è stato modificato.

ome visualizzare la data dell'ultima modifica articoli WordPress

Puoi lavorare anche lato codice, in modo da evitare altre estensioni e richiamare in automatico la data dell’ultima volta che hai modificato e salvato l’articolo. Ma come farlo al meglio ? E, soprattutto, perché inserire questo riferimento utile?

Perché inserire aggiornamento data nei post?

Molti blogger preferiscono togliere la data dagli articoli WordPress per evitare che gli utenti abbandonino la pagina a causa del tempo trascorso. In realtà la data è un atto di fiducia reciproca, un modo per essere giusto nei confronti del lettore.

D’altro canto puoi aggiornare gli articoli e migliorarli nel tempo. Questo capita in molti settori in cui si pubblicano contenuti evergreen, non per forza solo nei siti dedicati alle ultime notizie.

Io su My Social Web miglioro sempre i miei contenuti. Google lo sa perché c’è il markup di Schema.org che suggerisce data di creazione e aggiornamento.

"datePublished":"2018-10-26T05:41:21+02:00"
"dateModified":"2019-07-21T08:31:11+02:00"

Ma questo vale anche per le persone? No, da un lato c’è la necessità di inserire la data di creazione per correttezza e informazione. Ma dall’altro c’è la necessità di evidenziare la freschezza del contenuto. Per questo è necessario, secondo me, visualizzare la data dell’ultima modifica fatta agli articoli. In che modo?

Da leggere: freshness dei contenuti influenza la SEO

Inserire la data con WP Last Modified Info

Il modo più semplice e immediato per aggiungere la data dell’ultima modifica in pagina WordPress (articolo o risorsa statica) è attraverso un plugin gratuito.

Si chiama WP Last Modified Info, inserisce la data di aggiornamento sui tuoi post di WordPress e sulle pagine fisse. Puoi attivare questa funzione in automatico o decidere quando mostrare la data di update. È possibile utilizzare due shortcode:

[lmt-post-modified-info] per i post.
[lmt-page-modified-info] per le pagine. 

Ancora un aspetto importante: l’estensione aggiunge automaticamente il markup di Schema.org dateModified nei post WordPress per comunicare data e ora dell’ultima modifica ai motori di ricerca. Puoi personalizzare il testo, decidere dove e come visualizzare la data dell’ultima modifica articoli WordPress. E altro ancora:

  • Visualizza le ultime informazioni modificate sul post
  • Aggiunge l’ultimo timestamp nel campo personalizzato.
  • Consente di modificare data e ora dell’ultima modifica.
  • Supporta tag dinamici Elementor con il dateModified.
  • Invia e-mail quando qualcuno apporta modifiche.

È utile su un sito usato da più persone. Ad esempio su un magazine o un quotidiano online. Così è più facile gestire la data di aggiornamento dei vari articoli.

Altri plugin utili per aggiungere il timestamp

WP Last Updated Date offre lo stesso servizio. Inoltre c’è Last Modified Timestamp che serve a portare quest’informazione nelle varie aree del backend, poi se vuoi mostrare in pubblico l’ultima data di aggiornamento puoi usare lo shortcode.

Mettere la data ultima modifica con il codice

Si può evitare di aggiungere plugin solo per questo scopo. Per capire come visualizzare data ultima modifica articoli WordPress basta usare una stringa di codice.

<span class="td-post-date' . $td_post_date_no_dot . '"> 
- Ultimo aggiornamento: <time class="entry-date updated 
td-module-date" itemprop="dateModified" datetime="'.get_the_modified_time( 'c' ).'">'.
get_the_modified_time( 'j F, Y' ).'</time></span>

Io ho usato questa soluzione. La modifica mi è stata fatta da Sara Palmieri e Andrea Gorgone di Bentosadv che si occupano della parte tecnica di My Social Web. Basta inserire il codice nella parte in cui vuoi far apparire la stringa.

Io preferisco questa soluzione perché non appesantisce il sito con un plugin inutile se vuoi solo mostrare data dell’ultimo aggiornamento di un articolo o pagina.

Da leggere: aumentare il traffico sui vecchi post

Come visualizzare data ultima modifica articoli

Pubblicare un articolo senza nome è sbagliato, l’autorevolezza dell’articolo ne risente. Ma hai bisogno di fare chiarezza anche sui tempi di pubblicazione. Avere un elemento ulteriore – data dell’ultima modifica – aiuta il tuo blog a essere più chiaro e a trasmettere fiducia? Secondo me sì, ma aspetto al tua opinione nei commenti.

4 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo.
    Il tuo post non fa una piega. Pur io preferisco non installare un plugin. Sono pur d’accordo a mostrare la data di aggiornamento, magari fare in modo che appaia solo nel momento in cui l’articolo sia stato effettivamente modificato. Effettivamente mostrare due date uguali non ha senso.

    Nei miei post mostro la data di pubblicazione, mi sembra una cosa normale e che andrebbe fatta obbligatoriamente.
    La data pubblicazione nel mio caso è anche mostrata sulla friendly URL.

    Concordo anche nel mostrare la data di aggiornamento, che al momento non mostro. Quando aggiorno gli articoli, sulla feature image metto in evidenza il fatto che l’articolo sia stato aggiornato. Qui un esempio di articolo con la feature image aggiornata.

    • Sul primo punto hai ragione, devo modificare quest’aspetto. Secondo te nel codice che ho riportato qual è la modifica da effettuare per fare in modo che si veda la data dopo il primo aggiornamento?

      Ora, rispetto alla data nell’URL: a meno che il tuo blog non sia legato alle news, come ad esempio quelle di un quotidiano, è meglio evitare. Io l’ho usata in passato su My Social Web e me ne pento. perché senza data puoi aggiornare anche la data di pubblicazione: con meni e anni nell’URL devi fare redirect, e io preferirei evitare.

      Poi, attenzione sul cambiare e togliere immagini: a volte le foto dei post si posizionano e portano visite. Se le cancelli rischi di perdere tutto questo. Se vai nella search console puoi vedere il posizionamento anche delle immagini, io consiglio di fare questa verifica.

  2. Non conosco benissimo WordPress dal lato di programmazione, ma credo che sia più che sufficiente aggiungere un blocco condizionale.

    Per quanto riguarda le URL preferisco questo formato perché già dallo snippet della SERP di Google il lettore o potenziale sa già la vita del post, e per il tipo di articoli che scrivo un post di sei mesi potrebbe essere già vecchio.

    Per quanto riguarda le immagini, non cambio assolutamente la sua URL ma semplicemente il binario dell’immagine.

    • Ok sulle immagini, bene. Sull’URL.. se potessi tornare indietro userei la struttura categoria > URI, molto più performante e diretta.

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