Qual è la lunghezza ideale di un testo sul web?

Esiste la lunghezza minima o massima di un contenuto pubblicato su internet? Ecco la risposta per chi non si accontenta del classico "dipende" o il sempre valido "quanto basta".

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Circa 12 parole per riga e 50 per paragrafo. Queste sono le misure che posso dare quando mi chiedono qual è la lunghezza ideale di un testo online. Perché il resto – ad esempio la lunghezza minima o massima di articolo in termini SEO – non esiste.

 lunghezza ideale di un testo
Quanto deve essere lungo un contenuto?

Devi scrivere il giusto, quanto basta per soddisfare un’esigenza. Questa è la risposta che di solito danno i SEO e gli esperti di content marketing. Ma è sufficiente questo per capire qual è la lunghezza ideale di un testo sul web? Non mi accontento.

Come decido la lunghezza di un articolo online?

Prima di qualsiasi approfondimento voglio darti subito al mia ricetta per decidere quanto deve essere lungo un articolo o un qualsiasi contenuto.

Io studio il search intent (intento di ricerca) attraverso la serp di Google. In che modo?

Faccio ricerca con le parole che racchiudono l’argomento e studio i risultati. Le informazioni tra gli snippet sono infinite. Molti citano come partenza la keyword research ed è giusto, ma non basta.

Devi usare Google per scoprire il search intent

È nella serp che trovi la risposta se vuoi sapere quanto deve essere lungo un articolo. Qui trovi informazioni rispetto al tipo di pagina che si posiziona, ad esempio:

  • News e comunicati.
  • Documenti PDF.
  • Pagine di servizio.
  • Post del blog.
  • Landing page.
  • Categoria prodotto.
  • Scheda prodotto.

E puoi scoprire anche quale contenuto viene preferito. Una news o un tutorial, un cornerstone content o una lista di risorse, un articolo di opinione o un pillar article.

La presenza di contenuti multimediali nella serp – foto, video, prodotti – dà ulteriori informazioni su cosa si aspetta di trovare il lettore medio da quella ricerca. Qui posso iniziare a farmi delle domande rispetto alla lunghezza ideale di un testo online:

  • I primi risultati sono occupati da articoli o news?
  • I contenuti sono lunghi o brevi? Diretti al punto
  • Come sono strutturati gli articoli? Come iniziano?
  • Si danno risposte immediate nei primi paragrafi?

Devo studiare cosa ha funzionato bene prima di me, cosa premia Google rispetto alle aspettative del pubblico. Devi scrivere il giusto per rispondere alle domande del lettore, ma qui hai un’idea di partenza, una guida per raggiungere l’obiettivo.

Soddisfare il lettore pubblicando un beneficio

Quando scrivi testi online riesci a dare un beneficio reale alle persone? Per me è più importante valutare il singolo caso per regalare la migliore soluzione possibile:

  • Una news deve essere breve e veloce.
  • Un approfondimento ricco e interessante.
  • Un tutorial preciso e organizzato.
  • Un case study con dati organizzati.
  • Una definizione puntuale e precisa.

In nessun caso ho suggerito che il contenuto di qualità deve essere inutilmente lungo. Prendo in prestito il concetto ripreso più volte dal documento di Google dedicato ai quality rater: il beneficial pourpose. Vale a dire lo scopo benefico di ogni pagina.

La lunghezza di un testo deve essere collegata al beneficio: un articolo lungo può essere parte di questo equilibrio oppure no, lo stesso vale per un post minimalista.

Giusto dare lunghezza media come linea guida?

Spesso al blogger che lavora per un progetto viene suggerita una lunghezza media, minimo 600 parole. O 1.000, dipende. Esiste quindi una misura da rispettare?

No, ma il content manager può fare delle riflessioni in base allo studio effettuato per il calendario editoriale. Se, studiando la serp, ha preso coscienza che il tema viene soddisfatto con articoli strutturati in un certo modo può dare un riferimento.

Poi sarà lui, il responsabile dei contenuti, a limare eventuali eccessi o arricchire delle lacune. Lo ripeto, non esiste una lunghezza media per gli articoli del blog.

Lunghezza ideale di un testo: titoli e descrizioni

Se è vero che non ci sono regole rispetto alla lunghezza del post, si può dire che esistono delle indicazioni abbastanza precise rispetto a stringhe di contenuto come headline e sottotitoli. Vale a dire esempi di microcopy che seguono delle regole.

Lunghezza ideale di un testo tag title

Si aggira intorno alle 60/65 battute spazi inclusi. Un tag title troppo lungo rischia di essere troncato da Google nello snippet, troppo breve invece rischia di essere poco adatto a comunicare l’utilità della pagina. Io rimango sintetico in questi casi.

Da leggere: quanto deve essere lungo il tag title

Quanto deve essere lungo il permalink

Meglio usare URL SEO friendly brevi, sintetici e diretti, facili da ricordare e comunicare. Gli indirizzi funzionano meglio nel momento in cui racchiudono, con poche parole, il contenuto della pagina. Questo vale per la SEO e il lettore.

Lunghezza ideale di un testo H1

Rispetto al title, il tag H1 non ha particolari limiti di lunghezza ma deve sempre rispettare la sua natura: è sempre un titolo, un testo sintetico che deve colpire non dire tutto. Io direi che un tag H1 può rimanere massimo sulle 15 parole.

Quanto deve essere lunga la meta description?

Circa 150 battute. Anche in questo caso Google tronca testi troppo lunghi, anche se la meta description non ha valore in termini di ranking può convincere l’utente a cliccare. Quindi conviene mostrarla al meglio, senza interferenze esterne.

Da leggere: quanto deve essere lunga la meta description

Esiste lunghezza giusta dell’articolo per la SEO?

Questo è uno dei miti nati e sviluppati nel tempo: per posizionarsi bene bisogna scrivere tanto, i contenuti lunghi hanno dei vantaggi in termini SEO.

Il grafico preso da Backlinko: relazione tra numero di parole e posizionamento.

Alcune ricerche confermano: i long form article hanno posizioni in termini di ranking interessanti. A dare man forte arriva WordPress SEO By Yoast che con il pallino verde conferma: l’articolo deve avere minimo 300 parole altrimenti viene bocciato. Così si conferma il mito: c’è un minimo di parole per Google. Che però viene sconfessato:

“Word count is not a ranking factor. Save yourself the trouble”.

John Mueller

Quindi è inutile, per il posizionamento SEO, contare il numero di parole. Meglio concentrarsi sulla possibilità di dare il miglior contributo possibile per rispondere al search intent del pubblico. Che in qualche caso prescinde dal testo scritto.

Poi, discorso diverso è generare contenuti scarni e inutilmente privi di testo. Google Panda penalizza i siti web affetti da thin content ma questo è un discorso diverso e riguarda la pubblicazione continua di pagine vuote o con poco testo.

Come ottimizzare la lunghezza del post online

Nella maggior parte dei casi l’articolo è troppo lungo a causa di ciò che hai scritto. Quindi per un eccesso di testo inutile. Spesso è giusto scrivere un articolo lungo, ma le persone tendono a non leggere i blocchi di testo noiosi e presentati male.

Cosa preferiscono le persone – Fonte immagine

Anzi, secondo Jakob Nielsen il pubblico tende a non leggere ma a scannerizzare, spesso in modo distratto. Ecco la guida per ottimizzare la lunghezza dei post:

  • Dividi il testo in paragrafi.
  • Usa le liste puntate.
  • Aggiungere un TL;DR.
  • Inserire sottotitoli, sintesi, abstract.
  • Evidenzia con il grassetto.
  • Usa H2 e H3.
  • Usa box colorati.
  • Togli parole inutili.
  • Elimina periodi ridondanti.
  • Usa scrittura fluida e naturale.
  • Elimina parole complesse.
  • Evita frasi e paragrafi lunghi

E soprattutto usa link interni ed esterni per rimandare ad altri argomenti senza distogliere l’attenzione dal focus. Andare fuori traccia è una delle cause principale di articoli inutilmente lunghi. Ricorda, non è la quantità di testo a spaventare.

Da leggere: perché scrivere un post lungo?

TL;DR: cosa sapere sulla lunghezza del contenuto

  • Non basta scrivere tanto per posizionarti.
  • La lunghezza dipende da cosa vogliono le persone.
  • Google può darti indicazioni su come scrivere.
  • Dai subito ciò che le persone vogliono.
  • Lavora sui contenuti multimediali, non solo testuali.

Qual è la lunghezza ideale di un testo per te?

Lo dico ancora: non esiste la lunghezza ideale di un testo online a priori. Però è vero che si può ragionare per trovare un equilibrio capace di avvicinarsi alla soluzione ideale. Io mi baso sul beneficio che posso dare al lettore della pagina.

Ma esistono altri metodi per definire questa linea. Tu quale strada hai scelto? Come decidi la lunghezza media di un articolo o una pagina web? Lascia la tua opinione.

6 COMMENTI

  1. Ogni volta che scrivo un articolo lungo mi “sento in colpa” per chi lo dovrà leggere… ma poi Google mi premia con alcuni lunghissimi e penalizza con altri più brevi. È ottimo questo articolo che hai scritto! Una domanda: esistono dei corsi oppure delle risorse online per approfondire la search intent di Google? Grazie Riccardo!

    • Ciao,

      Non c’è bisogno di sentirsi in colpa. Io penso a questo: l’articolo che sto scrivendo può dare informazioni utili alle persone in modo onesto e senza forzature? Se devo rispondere a una domanda secca do subito l’informazione e poi proseguo con approfondimenti relativi. Se la lunghezza è accompagnata da formattazione e leggibilità tutto diventa più facile.

      Corsi per la search intent… purtroppo qui c’è bisogno di esperienza e capacità di affrontare il tema in modo da soddisfare gli utenti. Non esistono guide passo per passo. O almeno io non le conosco.

  2. Si esatto! Quello che provo a fare io è inserire indici, box colorati, formattazione adeguata e grassetti… in modo tale da alleggerire il tutto! Grazie delle dritte!

    • Esatto, lavorare con la buona architettura dell’informazione vuol dire anche questo: mettere in evidenza ciò che serve veramente.

  3. Sempre preciso e puntuale. Hai scritto un breve compendio che potrà essere di aiuto ai naviganti.
    Bisogna scardinare certe errate convinzioni che stanno massacrando la buona scrittura, che dovrebbe essere il faro di ogni web writer.

    • Sono le idee che suggeriscono a monte un numero minimo di parole da rispettare. A volte agli articolisti si propone un riferimento ma serve solo come base di partenza, bisogna far capire che non esiste un numero ideale a priori. Solo dopo l’analisi si può giungere a una conclusione personale.

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