10 consigli per blogger di successo

Tutti sono alla ricerca si suggerimenti per aprire un blog e diventare professionisti della buona scrittura online. Ma è così facile? Devi seguire questi consigli, sono un toccasana.

Oggi voglio lasciarti i consigli per blogger che hanno fatto la differenza nel corso degli anni. My Social Web è nato nel 2009, qualcosa ci sarà di buono da condividere.

quali sono i migliori consigli per blogger
Risolvere i dubbi sul blogging?

Aprire un diario online è facile, basta acquistare hosting e dominio. Ma non è semplice gestire un blog in modo da affrontare sfide e problemi. Ecco perché ho creato questa lista di consigli per blogger che non vogliono perdere ritmo.

1. Studia le query del pubblico

Iniziare il lavoro di blogging e di scrittura online con un’analisi delle ricerche effettuate dal pubblico è importante. A patto che l’uso dei vari Semrush, SEOzoom, Ubersuggest e Keyword Planner sia accompagnato sempre da un’attività superiore: lo studio dell’intento di ricerca.

Vale a dire ciò che le persone vogliono da quell’esigenza. Io lo faccio osservando le correlate, le ricerche che ruotano intorno al topic, ma soprattutto guardando le serp e studiando i risultati. Devi farti domande chiare.

Chi si posiziona in prima pagina su Google? Con quali contenuti? Nella serp ci sono solo snippet testuali o anche video, foto e prodotti specifici? Queste sono indicazioni delle esigenze del pubblico, ed è tuo compito comprenderle cosa vogliono le persone.

Da leggere: perché aprire un blog?

2. Regala un beneficio concreto

Studiare l’intento di ricerca e completare una buona keyword research non è sufficiente. Devi sempre pensare al beneficial pourpose, un concetto che viene ripreso più volte nel documento dedicato ai Quality Rater di Google.

Come deve essere un contenuto di qualità?

Quando suggerisco di osservare l’intento di ricerca non è un caso: lo devi fare per dare un beneficio concreto. Ogni contenuto deve avere uno scopo, la domanda che devi farti quando prepari un articolo è chiara: il post soddisfa questa domanda?

Scrivere un articolo del blog tanto per esserci e chiudere il lavoro non ha senso. Oggi ogni contenuto deve essere confezionato con una cura certosina per i particolari.

Ma con l’idea di dare il massimo per suggerire una risposta. Ad esempio, una ricetta non sarà composta da solo testo ma anche da foto e video, Perché questo è il modo migliore per soddisfare l’utente e dare un beneficio concreto.

3. Usa il calendario editoriale

Non esiste strumento migliore per il blogger: il calendario editoriale deve essere curato per gestire le pubblicazioni in modo ordinato. Hai fatto la tua keyword research? Adesso devi trasformare i vari topic in titoli da pubblicare sul blog.

Quanti articoli pubblicare a settimana? Con quale ritmo? Quali sono gli argomento del blog? Non esiste una risposta definitiva ma il calendario editoriale può mettere ordine. E soprattutto dà continuità. Io in questo documento metto sempre:

  • Data di pubblicazione.
  • Titolo.
  • Categoria.
  • Topic.

In una scheda differente lascio la keyword research in modo da avere sotto controllo le esigenze del pubblico. Cerchi uno strumento adeguato alle tue esigenze?

4. Mettici la faccia e la data

Non dimenticare questi punti per la bontà del contenuto. Oggi è importante dare una firma ai tuoi contenuti, l’autorevolezza di un articolo si basa anche sulla possibilità di capire chi ha firmato un articolo. E quando è stato confezionato.

I miei post devono avere sempre firma, con box autore arricchito da bio e gravatar. Ma deve esserci data di pubblicazione e, se possibile, di aggiornamento.

5. Dai sempre il punto di vista

Quanti modi ci sono per affrontare un tema? Ogni argomento del blog può essere trattato con il tuo punto di vista, attraverso una prospettiva che non deve per forza allinearsi con la massa. Spesso il problema è proprio questo: non ho idee per il blog.

Perché questo avviene? C’è paura di affrontare ogni argomento perché è già stato trattato. Ma non è un problema, c’è sempre questo rischio. Cosa fa la differenza?

devi dire qualcosa di originale
Trova sempre il modo per essere speciale.

Sempre il lavoro di studio preliminare: prima di scrivere analizza il lavoro svolto dai competitor e domandati: cosa hanno fatto gli altri che io posso migliorare? Quali sono i punti che gli altri non hanno avuto la forza e la capacità di affrontare? Io devo:

  • Seguire ciò che vogliono le persone.
  • Migliorare ciò che è già stato fatto.

Non devi seguire la massa. In questo modo il lavoro di content marketing si allinea alla mediocrità. Dai sempre il contributo, trova il tuo modo per scrivere e comunicare.

6. Cerca le nuove motivazioni

Non basta seguire il ritmo. Quante volte ti ritrovi con titolo da affrontare e scadenza da rispettare. Il piano editoriale funziona, ma è spietato: non lascia respiro e rischia di stroncare lo spirito che ti ha spinto di iniziare il tuo percorso per fare blogging.

Vivi questa situazione? Non si tratta del blocco dello scrittore ma della routine che annulla le motivazioni e trasforma il blog in catena di montaggio.

Consigli per blogger: non seguire solo la SEO

Questo è un problema da risolvere, come ritrovare la giusta motivazione quando lavori come blogger professionista? Hai un calendario editoriale da rispettare, degli obiettivi concreti, ma il ritmo smorza gli entusiasmi. Cosa suggerisco?

Inserisci il tuo contributo in ogni lista di headline da affrontare. Il titolo non deve essere per forza freddo, basta usare liste di keyword per le tue pubblicazioni. E soprattutto non è detto che ogni articolo debba avere un obiettivo di posizionamento.

Lascia spazio per pubblicare opinioni e idee. Anche per un blog aziendale, contratta uno spazio tuo per creare un diversivo rispetto alla sequenza di keyword.

7. Fai formazione per scrivere

Questo è un punto importante: non puoi rimanere fermo nel tuo orticello. Per migliorare hai bisogno di un corso di blogging o comunque di una formazione continua e costante. La soluzione migliore può essere quella di fare consulenza.

Io suggerisco one-to-one per togliere dubbi e incertezze, oppure seguire un percorso ben definito per affrontare punti differenti. E poi le letture sono importanti.

Fare blogging

Per approfondire i temi del blogging puoi acquistare il mio primo testo pubblicato per Flaccovio Editore.

Fare Blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti è un volume che ti aiuta a creare una base stabile per la tua attività editoriale su un blog professionale.

8. Punta su una buona headline

Sai cosa fa la differenza tra un blog post ben fatto e uno di successo? Il titolo. Purtroppo la verità è questa: creare una headline efficace vuol dire essere in grado di catturare l’attenzione del pubblico prima ancora di aprire il contenuto. Le persone decidono cosa leggere anche solo guardando l’anteprima su Facebook.

Consigli per blogger: crea tre titoli differenti

Io suggerisco di non allinearti con la massa e limitare a un unico titolo. Meglio avere 3 soluzioni a disposizione: un tag title ottimizzato per il motori di ricerca, un titolo H1 per la pagina web e una headline da inserire nelle preview dei social. A tal proposito consiglio sempre di avere questi tool a disposizione per ottimizzare le preview:

9. Coltiva la reputazione online

La tua notorietà su internet influenza il lavoro di blogging. Essere una voce autorevole nel tuo campo è l’obiettivo da seguire per arrivare allo scopo ultimo.

Ovvero trovare clienti online e monetizzare la tua presenza su internet. Il blog è il perno dell’attività però devi curare ciò che si trova all’esterno. Ad esempio:

  • Interviste.
  • Guest post.
  • Recensioni.
  • Menzioni.
  • Ebook.
  • Video.
  • Social.

Questo senza dimenticare ciò che si trova offline come la partecipazione a eventi di web marketing e pubblicazioni cartacee su riviste, libri e altri prodotti di stampa.

Consigli per blogger: monitora la serp

Devi osservare le menzioni online, uno dei migliori è quello offerto da Mention. Poi c’è Google Alert che funziona altrettanto bene. Io però consiglio di utilizzare la classica ricerca manuale – anche per immagini – e cercare nome brand. In modo da verificare presenza di menzioni, citazioni e riferimenti che puoi sfruttare a tuo favore.

10. Cura la condivisione dei post

Se il contenuto è il re la distribuzione è la regina. Assicurati di avere una rete utile a diffondere il tuo post al meglio. Io suggerisco di attivare sul blog un sistema di notifiche push tipo Onesignal e di curare l’attività sui social network. Senza dimenticare:

Quest’ultimo è fondamentale per inviare via email i post. Non si tratta solo di aumentare le visite del blog con le condivisioni ma di creare un legame stabile.

Oggi che il feed rss è al tramonto e la visibilità organica su Facebook è agli sgoccioli conviene lavorare su metodi alternativi per distribuire i contenuti online.

Ad esempio sulla newsletter: una mailing list ben curata alla quale inviare i tuoi contenuti è sempre una risorsa da curare con grande attenzione. In questo modo sarai sempre indipendente dalle bizze degli algoritmi e del ranking su Google.

Da leggere: tips e consigli SEO per blogger

Hai altri consigli per blogger?

Questa è la mia lista, puoi usarla come base di partenza per ottimizzare il tuo percorso per diventare un blogger di successo. Vale a dire in grado di guadagnare online seriamente con la propria attività. Tu hai altri consigli? Hai dubbi specifici? Ti aspetto nei commenti, oggi il tuo contributo è importante per la discussione.

5 COMMENTI

  1. Mi piace molto il punto 6, il blog non è solo keyword e articoli per posizionarsi, ma è anche un mezzo con cui un brand o un professionista si esprimono e danno il loro punto di vista. Spesso ce ne dimentichiamo e si finisce in un brutto loop.

    Grazie per il consiglio.

    • Questo è il punto: nel momento in cui non c’è più stimolo per lavorare nel blogging bisogna dare sfogo alla propria creatività. Seguire le keyword è importante ma devi farlo in modo intelligente: non basta fare in compitino, devi dare un’anima e uno spirito al tuo blog. Questo fa bene a te e ai lettori.

  2. “Non è detto che ogni articolo debba avere un obiettivo di posizionamento” era proprio quel che avevo bisogno di sentire in questo momento. Grazie.

    • Perché, c’è chi dice il contrario? Tutti gli articolo devono avere una focus keyword o una strategia SEO specifica?

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