Trovare lavoro dopo i 50 anni: 6 consigli per usare internet al meglio

Inventarsi un lavoro a 40 o 50 anni, magari in tempo di crisi, può essere un problema. E anche fonte di grande ansia. Ma internet può dare una mano senza false speranze e illusioni.

Questo è un argomento delicato: come trovare lavoro online a 50 anni, magari anche dopo quest’età in cui sei troppo giovane per la pensione ma legato a un passaggio che non facilita le selezioni aziendali. Ma non è l’unico problema.

come trovare lavoro online a 50 anni
Le regole per trovare impiego su internet.

Già a 40 anni è difficile ricominciare, adattarsi alle esigenze e pensare di diventare libero professionista. Le idee per mettersi in proprio sembrano sempre brillanti.

Ma poi si scontrano con la dura realtà. Bisogna trovare un impiego, anche part-time, e internet può essere la soluzione per inventarsi qualcosa. Ma è davvero così? Quali sono i consigli concreti per trovare lavoro online a 50 anni e oltre?

Prendi coscienza della realtà di internet

Un primo consiglio per metterti in guardia: il web non è la risorsa che ti consente di trovare lavoro da casa in poche settimane. C’è chi va alla ricerca di metodi per guadagnare online con lavoretti e impieghi semplici, ma io non credo in queste formule.

Anzi, credo che trovare un lavoro serio su internet sia un’impresa dura. Soprattutto dopo i 40 o 50 anni, ma tutto diventa più difficile se ci si basa sulla mentalità immobilista di chi vuole il lavoro bello e pronto. Senza sudare e investire, senza mettersi in discussione. E crescere sempre.

Il punto: internet può essere un ottimo strumento per trovare lavoro serio e ben pagato, stipendiato. Ma resta tale: un mezzo, un tramite. Al centro ci sei tu, la tua elasticità e la competenza che puoi far crescere e mettere a disposizione.

Da leggere: aprire un blog e guadagnare

Usa i migliori siti per trovare lavoro online

Il primo metodo per trovare lavoro su internet che tutti conoscono: i migliori siti per individuare un impiego. Ci sono tanti portali per cercare lavoro online e che offrono diverse soluzioni. In primo luogo mettere in contatto chi offre e chiede part-time o full-time. Quali sono i migliori? Ecco elenco siti per cercare lavoro più seri.

  • Jobrapido.
  • Careerjet.
  • Bakeka.it.
  • Indeed.
  • Trovolavoro.
  • Subito.it.
  • Infojobs.
  • Monster.
  • Miojob.
  • Kijiji.

Questi sono i portali più affidabili per inserire e scoprire annunci di lavoro. Sono utili? Li consiglio per tamponare, per avere almeno un primo punto prima di speranza lavorativa prima di iniziare a trovare clienti online e lavoro con le tue gambe.

Per monitorare queste piattaforme devi usare strumenti che ti consentono di scoprire la pubblicazione di annunci lavorativi. Tra le varie soluzioni suggerisco Google Alert e Mention, entrambi utili per scoprire pubblicazioni di pagine web con annunci.

Posso trovare lavoro online a 50 anni con questi siti?

Certo. Ci sono tante offerte che possono aiutarti a entrare in contatto con datori di lavoro e clienti. Però fai attenzione a offerte e annunci che sfruttano il lavoro con paghe basse e retribuzioni inadatte. L’obiettivo è sempre quello di diventare forti nel definire il prezzo del nostro lavoro. E non subire le richieste sottopagate.

Ad aiutarti nella selezione arriva Google Job Search. Per usarlo basta fare una ricerca online: “come trovare lavoro a 50 anni” e trovare nella serp già le offerte.

Crea una presenza su Google e sui social

Questo è un buon metodo per trovare clienti online. Cosa succede quando qualcuno cerca il tuo nome e cognome su Google? Zero risultati validi, solo qualche profilo social mal tenuto. Questo è un problema, il primo passo per essere autonomi nella ricerca del lavoro anche oltre i 50 anni è curare la reputazione online. In che modo?

  • Acquista un dominio con il tuo nome e cognome.
  • Crea un sito web per presidiare la query e la serp.
  • Usa il profilo Facebook come vetrina personale.
  • Elimina account social inutili o mal tenuti.
  • Apri e ottimizza il profilo LinkedIn al meglio.

Quando le persone cercano il tuo nome devono trovare informazioni utili e non improvvisazione. Il sito web può essere anche semplice, ma se lo strutturi come una landing page in cui ti presenti e dici cosa sai fare è già un punto a tuo favore.

Cambiare prospettiva per comunicare online

Su LinkedIn e Facebook si trova lavoro? Presentati bene. Comunica al meglio chi sei, cosa fa, quali sono i vantaggi che offri. I punti da rispettare sempre:

  • Carica un’immagine profilo professionale.
  • Compila tutte le informazioni richieste.
  • Non usare i social come un confessionale.
  • Inizia a condividere qualcosa di utile.

Usa la bacheca per parlare del tuo mondo professionale, per dare informazioni utili e mostrare le tue competenze. Senza puntare subito il dito sulle tue capacità.

La buona proporzione sui social – Fonte Buffer

La Golden Ratio del social media marketing funziona sempre: 60% informazioni utili esterne, 30% informazioni utili interne, 10% commerciale. Qualche articolo utile:

Inoltre puoi iniziare un buon lavoro di guest blogging, ovvero scrivere articoli su blog di colleghi. In questo modo puoi farti conoscere e promuovere il tuo nome.

Se poi hai un sito o un blog puoi inserire un link nella firma e ottenere vantaggi in termini di contatti, traffico e SEO. Unico punto: attenzione al guest blogging estremo, il rischio è quello di incappare in una penalizzazione. E non è il massimo.

Trovare lavoro online a 50 anni online: quanto tempo ci vuole?

Queste operazioni non sono immediate, non sono pensate per dare risultati subito. Usare siti come Subito.it o Jobrapido per trovare lavoro su Google vuol dire trovare una risposta rapida. Con i social coltivi il tuo campo e getti le basi per essere indipendente. Per fare in modo che le persone arrivino da te. Ma ci vuole tempo.

Presidia i luoghi dove si trovano i clienti

Vale a dire forum e community. Oltre ai siti per trovare lavoro bisogna monitorare le realtà in cui nascono e si sviluppano collaborazioni. Una delle soluzioni più interessanti è quella dei gruppi Facebook che possono essere sfruttati in due modi:

  • Trovare annunci di lavoro.
  • Mettere in risalto le proprie capacità.

Il confronto aiuta a lavorare sul personal branding, a costruire l’immagine che le persone hanno della tua professionalità. Partecipare alle discussioni e risolvere problemi di possibili clienti vuol dire aumentare le probabilità di essere contattato.

Intervista a Gaetano Romeo su come trovare lavoro online.

L’attività di comment marketing aiuta a fare brand building e a posizionare il tuo nome nella mente delle persone. Se hai fatto un buon lavoro nel tempo il tuo nome sarà associato a un tema, e alla soluzione di un problema. Ma ci vuole tempo.

Come trovare lavoro a 50 anni con il blog

Il grande passo. Con il blog puoi intercettare i potenziali clienti su Google e fare un lavoro di brand building decisivo. Le persone iniziano a leggere i tuoi articoli, ti contattano, si fidano del nome che porti. Ma bisogna lavorare su alcuni punti:

  • Crea un blog professionale nel sito web ufficiale.
  • Non usare piattaforme gratuite per il lavoro.
  • Scegli un tema che metta in evidenza il tuo mondo.
  • Crea landing page per promuovere il tuo servizio.

Il blog è un impegno importante, il passaggio meno immediato. Si tratta di una strategia a lungo termine ma che può dare grandi soddisfazioni. In che modo?

Le strategie di blogging che funzionano

In primo luogo devi usare i SEO tool come Ubersuggest e Answer The Public (se hai la possibilità anche Semrush) per scoprire cosa cercano le persone che vuoi raggiungere. In questo modo puoi creare articoli pensati per essere realmente utili.

Come usare Answer The Public.

Poi devi curare la community. Rispondi sempre ai commenti del blog, condividi i tuoi articoli sui social e crea – se hai la possibilità – una newsletter per rimanere in contatto con i potenziali lettori. Non devi per forza pagare un servizio professionale, puoi usare anche Tinyletter per creare una mailing list gratuita da 5.000 contatti.

Sembra difficile tutto questo?

Lo è. Per aprire un blog spesso c’è bisogno del contributo di un professionista, e la spesa può variare. Ma è un investimento che può fare la differenza.

Usa il web per diventare speciale, sempre

Questo è il passaggio più difficile. Per trovare lavoro a 40 o 50 anni puoi usare il blog, Facebook, le community e tutto quello che offre il web. Ma devi fare qualcosa in più, devi muovere il passo più difficile. E non parlo solo dell’inventarsi qualcosa.

Io voglio focalizzarmi sul fatto che bisogna mettere in risalto una caratteristica del tuo modo di lavorare. Devi essere speciale in quello che fai: devi saper fare una cosa ma bene, e la comunicazione deve essere pensata per mettere in risalto quel punto.

Io non posso darti la risposta, non so tu cosa sai fare e come puoi mettere in luce le tue abilità. Ma di certo – e sarò duro con quest’affermazione – il lavoro non arriverà dal cielo. C’è tanta gente che sta nella stessa condizione: focalizzati su qualcosa che ami, che sai fare bene. E comunica al meglio grazie agli strumenti del web.

I tuoi consigli per trovare lavoro a 50 anni

Non ci sono trucchi e magie, internet non regala lavoro e non ti assicura un impiego. Te lo devi sempre guadagnare e devi metterti in discussione con forza.

Devi crescere, cambiare. Però qualche vantaggio può esserci nell’uso quotidiano e ponderato del web. Sei d’accordo? Quali sono i tuoi consigli? E le tue difficoltà?

6 COMMENTI

  1. Ho apprezzato l’articolo in quanto pertinente con la mia situazione. Sinceramente ho trovato interessante l’idea di aprire un blog e penso che seguirò quella strada. Grazie Riccardo.

    • Ciao Diego, in realtà il blog è uno degli strumenti più importanti per trovare lavoro online. Di cosa vorresti trattare in questo progetto?

    • Questo è lo spirito giusto: vedere nelle occasioni qualcosa in più per trovare lavoro anche a 40 o 50 anni, quando tutto è più difficile. Il blogging è una buona strada, non trovi?

    • Grazie cara, faccio del mio meglio per diffondere l’utilità del blogging. Anche tra chi deve travare di nuovo un lavoro.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here