7 consigli SEO per web designer

Ci sono dei consigli privilegiati per chi si occupa di SEO e deve gestire il design di un sito? Esistono parametri che un web designer deve rispettare per impostare un nuovo progetto web?

Ci sono delle regole importanti in questi casi. Il lavoro di SEO per web designer non può essere ignorato. Perché è sempre più importante creare i presupposti per un lavoro corale tra estetica, user experience e ottimizzazione per i motori di ricerca.

SEO per web designer
Come unire la SEO e il web design.

Chi ragiona solo in termini di keyword research, link building e SEO on-page si muove con una prospettiva minima. E che può addirittura limitare i risultati possibili.

Meglio lavorare con la completezza che ti consente di unire un posizionamento su Google degno di un sito bello da vedere e facile da usare. Come ottenere il risultato?

Lavora per velocizzare il sito web

Questo è il primo punto da evidenziare: tra i consigli SEO per web designer in grado di fare la differenza è l’attenzione per i tempi di caricamento delle pagine web. Un aspetto che viene inserito da Google tra i fattori di ranking.

Questo è un fattore che dipende da diversi elementi che non sempre dipendono da chi si occupa del design, ma ci sono dei fattori che invece possono essere influenzati direttamente. Come, ad esempio l’ottimizzazione del CSS e la gestione delle immagini sul template.

Il visual può influenzare i tempi di caricamento delle pagine. Per questo il web designer deve creare e gestire l’estetica di un progetto web senza creare problemi.

A volte non basta comprimere le immagini, bisogna anche saper scegliere un design che non ostacoli il caricamento delle pagine web con inutili caroselli e visual titanici.

Per approfondire: ottimizzare le immagine in chiave SEO

Crea un sito web o blog mobile first

Attenzione, non solo mobile friendly o responsive. Oggi un progetto web deve guardare soprattutto a chi apre il sito da smartphone e tablet. Le persone acquistano, prenotano, decidono cosa mangiare e dormire attraverso lo smartphone.

sito web o blog mobile first indexing

Questo Google lo sa bene per questo già da tempo si è espresso: il mobile first index è ormai una realtà e ciò significa che Google usa, quando può, la versione mobile dei contenuti per indicizzazione e ranking. Questo è espresso dalle pagine ufficiali:

Poiché la maggior parte degli utenti ora accede alla Ricerca Google tramite un dispositivo mobile, Googlebot da ora in avanti scansiona e indicizza le pagine principalmente con lo smartphone agent.

Developers.google.com

Ora, cosa deve fare un web designer per rispettare la SEO? Non basta scegliere un template responsive, bisogna andare oltre e puntare su una base capace di garantire tanto. Non solo l’adattamento delle pagine ai vari dispositivi mobile o deprecare l’uso di Flash. Qualche dettaglio in più? Continua a leggere.

Non usare più Flash sul sito web

Dai, lo so che ormai è quasi impossibile incrociare un web master capace di proporre un sito in Flash. Anche perché è da anni che Google ha problemi con questo formato. Ma dal 2019 la notizia è ufficiale: Google Search non seguirà più questa realtà.

Quindi direi di evitarla sotto tutti i punti di vista, soprattutto per creare terribili splash page. Per non parlare di inutili animazioni che rendono la home page inguardabile. La base di partenza è semplice: usa i documenti HTML per andare sul sicuro.

Navigazione SEO per Web Designer

La navigazione deve essere semplice ed efficace. Spesso chi gestisce la struttura del sito web crede di dover rendere tutto raggiungibile dalla home page nel minor numero di click possibile. Quindi il menu di navigazione diventa gonfio di link.

javascript
La realtà quotidiana.

E all’improvviso emerge il concetto chiave: facciamo un mega menu. Dai, anche tu stavi per cedere alla tentazione del grande menu di navigazione che rende gli spostamenti fantasiosi e scenografici. Ma serve veramente al sito web?

I problemi di Javascript

Spesso chi lavora con Javascript, linguaggio pensato per la creazione di siti web interattivi e dinamici, ignora i possibili problemi che possono sorgere intorno a questo tema. Due esempi da mettere in evidenza per chi si occupa di web design:

Sometimes the JavaScript may be too complex or arcane for us to execute, in which case we can’t render the page fully and accurately. Some JavaScript removes content from the page rather than adding, which prevents us from indexing the content.

Webmasters.googleblog.com

A causa di questo elemento il motore di ricerca potrebbe non vedere contenuti nascosti in tab a scomparsa, pagine successive alla principale e i link del mega menu. Come suggerisce Moz, chi si occupa di SEO dovrebbe farsi delle domande:

  • Il contenuto principale è visibile?
  • Google può vedere i commenti?
  • Google può accedere a tutte le aree?
  • Può vedere gli elementi cruciali?

Lo strumento migliore per verificare eventuali problemi con il caricamento Javascript è il tool di verifica della Search Console di Google. Sto parlando dell’URL Inspector.

seo per web designer
Ecco il tool Google all’opera.

Questo tool decisivo non serve solo a indicizzare e rinfrescare le pagine con un passaggio dello spider ma anche a individuare problemi dovuti al Javascript. Che non riguardano solo i menu di navigazione ma l’intera struttura della pagina web.

Attenzione all’upload delle immagini

Un web designer che si occupa di un sito web deve avere grande cura delle immagini. L’ho già detto e lo ripeto: se vuoi fare un buon lavoro di ottimizzazione SEO on-page incrociando il lavoro estetico devi curare le foto. Questi sono i punti:

  • Nomina i file in modo utile.
  • Aggiungi il tag alternative.
  • Riduci il peso delle foto.

SEO e web designer si incontrano. Il compito di chi è chiamato a operare è semplice: usare ciò che serve e rendere le pagine web più semplici e facili da usare grazie alle immagini. Non viceversa. Per questo devi leggere il prossimo paragrafo.

Togli tutto quello che non serve

Il web designer, dal mio punto di vista, deve lavorare attraverso una logica di economia. Significa che non deve aggiungere elementi ma togliere ciò che non serve per far emergere il contenuto utile. Quali sono i punti sui quali concentrarsi?

  • Immagini.
  • Video.
  • Widget.
  • Animazioni.
  • Slideshow.
  • Plugin.
  • Pop-up.

Tra i consigli del Mobile Test spesso appare questo monito: c’è poco spazio tra gli elementi da cliccare. Sul telefonino non sempre ciò che appare comodo da desktop diventa usabile. Per questo razionalizzare e valorizzare anche gli spazi bianchi diventa un dovere per il web designer. Soprattutto quando si parla di call to action.

SEO e web designer: questo plugin serve?

Faccio un esempio. Hai bisogno di aggiungere un box di colore differente nelle pagine web per mettere in evidenza una sezione di testo. Come fai? Ci sono decine di plugin WordPress che consentono di creare questi presupposti.

Come inserire un box nella pagina web.

Ma conviene aggiungere un’altra estensione, che rischia di appesantire il blog con codice inutile, per un’operazione così semplice? Puoi lavorare con CSS e HTML o sfruttare le proprietà di WordPress Gutenberg. Proprio come mostro nel video.

Scegli un font adeguato e leggibile

Questo è un lavoro che riguarda solo il web designer: la scelta di un buon carattere per le pagine web. Non esiste scusa che tenga, qui è importante lavorare per consentire l’utente a usare le pagine web nel miglior modo possibile.

La leggibilità del testo è un elemento che diventa sempre più importante. Viene registrata anche dalla Search Console e dal Mobility Friendly Test di Google.

testo piccolo
Il report della Search Console.

Di conseguenza assicurati che il bodycopy abbia un font abbastanza grande, diciamo che 14 px è il minimo, e che i caratteri degli header sia in grado di definirne la gerarchia. Ovviamente opta per un font chiaro, semplice, veloce da caricare.

Sfrutta gli heading nel modo giusto

Uno degli errori di molti web designer: usare gli heading (H1, H2, H3) per formattare il testo. Ad esempio per mettere in evidenza un concetto con un carattere più grande. Non funziona così, lo dice anche la guida SEO di Google:

Pratiche non consigliate: utilizzare un numero eccessivo di tag heading su una pagina, scrivere intestazioni molto lunghe, utilizzare tag heading solo per dare uno stile al testo e non per presentare la struttura.

Crea una struttura di heading in grado di definire la struttura della pubblicazione in modo da avere un tag H1 che introduca l’argomento e altri titoli secondari utili per capire cosa si trova nella risorsa. Rispettando la gerarchia di questi elementi.

Usa i tool SEO per web designer

Non puoi fare tutto da solo, hai bisogno di strumenti per web designer che aiutano a verificare alcuni punti indispensabili nella sinergia tra SEO e web designer.

  • Wave Tool: perfetto per verificare accessibilità delle pagine web.
  • Screaming Frog: controllo struttura, tag alt, meta tag delle risorse.
  • Mobile Test: il tool di Google per trovare problemi sul mobile.
  • Pagespeed Insight: utile per verificare tempi di caricamento.

Ovviamente grande attenzione viene data a un altro strumento del web designer: l’esperienza individuale. Tutti i tool di questo mondo non ti aiuteranno a prendere decisioni sensate. E a dire no alle sirene dell’estetica a tutti i costi.

Da leggere: SEO on-site per le categorie del blog

I tuoi consigli SEO per web designer

Questa è la base per gestire il lavoro SEO per chi si occupa del web design. Una sezione dell’opera di creazione di un sito web che non può essere divisa dalla sua ottimizzazione. Quali consigli vuoi lasciare tu a chi si occupa di questo tema?

Fonti e articoli da leggere

3 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, il problema per chi si occupa di web design come me, è che spesso il cliente spesso profano valuta il tuo lavoro solo dal punto di vista estetico. Quindi ti trovi non di rado ad assecondarlo pur sapendo che certe pratiche magari non sono il massimo. Questa situazione è uno standard quando sei all’inizio e pur di non perdere il cliente lo assecondi. Comunque se posso permettermi un consiglio fate attenzione all’ottimizzazione delle immagini, questo aspetto è spesso sottovalutato ma incide pesantemente sulla velocità di caricamento delle pagine web. Sappiamo ormai da tempo che la velocità di un sito è uno dei fattori di ranking seo più importanti.

    • Hai perfettamente ragione, nella lista degli errori SEO per web designer aggiungo una bassa attenzione all’ottimizzazione immagini. Tu suggerisci qualcosa di specifico? Come curi questo aspetto?

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