Come creare un blog di successo e guadagnare

Ecco la guida per iniziare il tuo percorso: vuoi diventare blogger di successo e guadagnare. Ma come? Qui trovi la mia esperienza per affrontare questo argomento così importante.

Individua un argomento, acquista un dominio con hosting, installa WordPress, scegli un tema e inizia a scrivere pubblicando post. Ecco come creare un blog di successo e guadagnare. Devi diventare blogger, questa è la sintesi delle operazioni per iniziare.

creare un blog di successo e guadagnare
Apri un blog interessanti da leggere.

No, questo è solo il modo per aprire un blog. Tu vuoi guadagnare e trasformare la tua passione in un lavoro. In che modo? Ecco la regola che hanno seguito i principali blog di successo, o almeno questa è la combinazione che ho notato.

Niente blog gratis di successo

Lo voglio dire subito. Non riuscirai mai a creare un blog gratis capace di monetizzare degnamente. Chiaro, qualcosa puoi guadagnare ma niente che ti permetta realmente di fare la differenza.

Per creare un blog di cucina, di viaggi o di moda in grado di portare introiti degni di questo nome devi seguire la combinazione che ho già citato.

Acquista un dominio e un hosting, poi segui le istruzioni di WordPress e scegli un template degno di questo nome. Ora approfondiremo i vari passaggi ma prima di tutto prendi confidenza con questo dogma. Senza blog professionale non si guadagna.

Da leggere: come guadagnare con un blog di viaggi

Crea un brand prima del blog

Molti pensano di poter guadagnare online all’improvviso, senza aver pensato alla propria identità. E ai valori da comunicare. Prima di aprire un blog devi ragionare:

  • Chi sei.
  • Cosa fai.
  • Che valore dai.
  • Cosa ti differenzia.

E soprattutto devi trovare un’identità fatta di nomi, colori, tone of voice. Guarda i principali blog di successo, sono esempi chiari che fanno capire quanto sia importante il brand. Come creare un blog di successo e guadagnare?

Swot
Come creare un blog di successo e guadagnare.

Fatti riconoscere. Devi creare un logo, scegliere dei colori personali o aziendali, svolgere un’analisi SWOT per individuare i tuoi punti di forza e debolezza. A questo punto hai uno schema preciso per iniziare a lavorare sul tuo brand.

Definisci un metodo per monetizzare

Come creare un blog per guadagnare soldi? Devi trasformare il tuo impegno come web writer in denaro. La mia idea (e quella di tanti altri professionisti del blogging) è semplice: devi usare il blog per trovare clienti online. Ecco come puoi fare:

  • Individua il tuo argomento.
  • Crea un blog professionale.
  • Crea landing page per i servizi.
  • Usa i blog per intercettare il pubblico.

Gli articoli creano contenuti per posizionarsi su Google rispetto a query informative, le landing page diventano strumento per intercettare ricerche commerciali o transazionali. In più fanno da pagine di atterraggio per eventuali sponsorizzazioni.

Nessuno ti può impedire di monetizzare il blog in modi differenti ma ricorda sempre di rispettare il lettore. Non barattare il guadagno con la qualità dell’esperienza.

Altri metodi per creare un blog e guadagnare

Ci possono essere diverse soluzioni per monetizzare un blog e puoi diversificare, scegliere più canali. Io suggerisco la strada dell’inbound marketing per intercettare nuovi clienti, ecco però alcuni metodi per guadagnare con il blog:

  • Adsense.
  • Affiliazioni.
  • Vendita banner.
  • Recensioni.
  • Post sponsorizzati.

La mia opinione? Alcuni metodi sono potenzialmente dannosi, tipo la vendita di recensioni con link SEO. Altri sono ormai obsoleti e ti permettono di guadagnare poco se non hai volumi di traffico esorbitanti. C’è ancora spazio per chi riesce a creare un blog di nicchia in un ambito profittevole ma c’è grande competizione.

Acquista un dominio significativo

Io sono contro i exact match domain, vale a dire i domini che riprendono una combinazione esatta di keyword. Preferisco basare il mio blog personale su un dominio che riprenda il nome del brand. Per un blog aziendale, invece, la soluzione migliore è la sottocartella. In entrambi i casi, quindi, niente domini di terzo livello.

Scegli un buon hosting per il blog

Il dominio è importante, ma per far funzionare tutto devi acquistare l’hosting WordPress. Io scelgo Serverplan da sempre, ma ci sono tanti provider di qualità in giro. Il mio consiglio: acquista un web hosting che ti permetta di puntare su:

  • Dischi SSD.
  • HTTP/2.
  • HTTP Keep Alive.
  • Uptime del 99%.

Così hai affidabilità e velocità di apertura. I tempi di caricamento di un sito rappresentano un fattore fondamentale sia per la SEO che l’esperienza utente. E per velocizzare WordPress hai bisogno di un hosting performante.

Diverse ricerche sottolineano un punto: ogni secondo di attesa rappresenta una perdita economica in termini di utenti che abbandonano il sito. Come creare un blog di successo e guadagnare? Inizia ad acquistare un hosting WordPress di qualità.

“If a slow mobile experience drives customers away, a fast mobile experience can help attract and keep them”.

Think With Google.

Usa un tema adeguato allo scopo

Prima di iniziare il tuo lavoro di web writing e blogging devi montare un template sul blog. In questo modo puoi dare una veste al tuo diario personale o aziendale.

Cosa decidere in questi casi? In primo luogo la linea da seguire. Puoi aprire un blog di moda, di viaggi o di lavoro professionale. Oppure hai intenzione di guadagnare con un food blog, in ogni caso c’è un tema per ogni esigenza. Ricorda anche di valutare:

  • Ottimizzazione in termini di codice per la velocità.
  • Possibilità di aggiungere banner pubblicitari.
  • Presenza di campi per aggiungere Schema.org.

Quest’ultimo punto è importante perché se vuoi aprire un blog di cucina avrai bisogno dei micro-dati per presentare le ricette al meglio nella serp. Puoi ovviare con un plugin ma perché non avere un tema già pronto? Sarebbe la soluzione ideale.

Inizia a scrivere seguendo un piano

Questo è il punto chiave della tua attività. Per guadagnare con il blog hai bisogno di traffico e questo si attira con i contenuti di qualità. Cosa significa esattamente? Devi scrivere, curare un calendario editoriale e pubblicare post interessanti.

Pubblicare post su WordPress.

Come scrivere articoli sul blog? Da un punto di vista pratico basta aggiungere un nuovo post dalla bacheca di WordPress. Ma il punto di partenza è un altro: devi scoprire cosa vogliono le persone con una buona keyword research.

Quest’attività non serve a scoprire la parola chiave da usare nel singolo post, è piuttosto l’attività necessaria per scoprire i topic. Vale a dire gli argomenti da affrontare nel tuo blog. E che ti serviranno per portare traffico sulle pagine interne.

Condividi, diffondi e crea relazioni

Un blog di successo si caratterizza anche da una buona capacità di creare relazioni. I tuoi contenuti devono essere condivisi sui social, per questo devi creare subito degli account ufficiali. Quali sono i social network per promuovere un blog?

  • Facebook.
  • LinkedIn.
  • Twitter.

Questa è la base. Poi tutto dipende dalle tue necessità, puoi anche diventare blogger su Instagram. Ovviamente per creare i vari profili puoi usare logo e copertine con i colori ufficiali del tuo brand. Il lavoro sulla community non riguarda solo lo share.

Diventa un punto di riferimento per la tua nicchia

Partecipa alle discussioni online e nei forum, dai buoni contributi e rispondi ai commenti aiutando le persone: questo è il modo migliore per costruire un brand forte con il comment marketing. Per renderti riconoscibile firma sempre con il nome e cognome e usa Gravatar per presentarti sempre con la stessa foto nei commenti.

Da leggere: come aprire un blog su Instagram

Come creare un blog di successo

Questa è la mia combinazione per aprire un blog e guadagnare. O almeno questo fanno i blog di successo, quelli che si fanno notare. Creare un diario personale non basta, così come non è sufficiente pensare di poter guadagnare con Blogger, WordPress.com o una qualsiasi piattaforma gratuita. Sei d’accordo? Cosa aggiungi?

Fonti e articoli per approfondire

10 COMMENTI

  1. Sono d’accordo, innanzitutto, specialmente sui punti che riguardano i post da scrivere e i link: basta che esce una notizia e tutti a ripubblicarla. Questo non è fare contenuti di qualità né tanto meno essere autorevoli. Così come è pieno di blog avari di link.

    Io aggiungerei: pubblica con costanza, mostra te stesso, differenziati dagli altri.

    Non puoi essere autorevole se sei identico a tutti. L’autorevolezza è definita anche da una capacità di emergere e distinguersi dalla massa. È riconoscibilità in mezzo al gregge.

    È pieno di blogger omologati, che seguono standard e modelli di comportamento preconfezionati. Se vuoi essere autorevole, allora ci devi essere Tu, tu che spicchi sopra a tutti.

    Non puoi passare inosservato: la gente ti devi riconoscere e indicarti.

    • Grande Daniele!

      Non posso fare altro che apprezzare e confermare le tue parole. La personalità è sinonimo di autorevolezza soprattutto quando rimane costante nel tempo.

    • D’accordissimo sia con l’articolo che con il commento, sopratutto quando si tratta di ripubblicare a gregge.
      Il vero valore aggiunto è un’opinione diversa ed un diverso punto di vista, la ridondanza potrà anche portare qualche click in più, ma le visite senza la stima dell’utenza non servono davvero a nulla. ( Adsense a parte per chi lo utilizza ).

  2. Purtroppo l’asino cade sempre sul tempo che si ha a disposizione per lo studio, l’aggiornamento, la formazione, e per stare – come dici giustamente tu – sempre sul pezzo.

    • Il consiglio mio: cura il feed reader. Quando hai un feed reader ordinato, selettivo, capace di ordinare ogni cosa e di valutare oggettivamente le risorse puoi guadagnare tempo.

      Tu che feed reader usi?

      • Hai ragione, sono sempre stato un po’ pigro sulla questione feed, preferendo quando possibile l’iscrizione alle newsletter.
        Un tuo consiglio a proposito di feed reader?

        • Senza dubbio Feedly: è un ottimo strumento per tenere in ordine gli aggiornamenti. L’ho consigliato anche nel mio webinar dedicato proprio alla selezione delle fonti nel blogging.

          • Grazie Riccardo, prezioso come sempre.
            Senti, posso cogliere l’occasione per chiederti un parere su un argomento, anche se esula da questo post (ma forse neanche poi tanto)?
            Tu come consiglieresti di gestire i “Mi piace” che dai dalla tua pagina Fb nei confronti di altre pagine?
            Estremamente selezionati? Oppure con una certa “generosità” per estendere comunque i contatti? Magari hai già scritto qualcosa su questo, prima che cominciassi a seguire il tuo blog 🙂

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