10 tecniche di scrittura giornalistica efficace

Quali sono le strategie note di chi usa la scrittura giornalistica per comunicare bene per farsi capire all'istante? Qui trovi le indicazioni da seguire ogni giorno per avere buoni risultati.

La scrittura giornalistica deve essere al centro delle attenzioni di chi lavora come web writer e blogger. Il motivo è semplice: attraverso questo lavoro puoi avere grandi risultati in termini di chiarezza, efficienza e buona comunicazione.

scrittura giornalistica
Meglio giornalismo emotivo o informativo?

Tutto questo diventa fondamentale per chi si muove sulle pagine web di un blog personale o aziendale. Ma devi seguire un corso di scrittura giornalistica?

Questo è utile per apprendere i segreti di questa materia? Non sarebbe una cattiva idea, nel frattempo ti lascio 10 consigli che puoi mettere in pratica subito.

Uso di metonimie e prestiti linguistici

Il linguaggio e la scrittura giornalistica è ricca di figure retoriche e soluzioni che tendono a rendere il contenuto più vivace, nonostante la struttura di un articolo di giornale resti asciutta, diretta ed efficace.

Una delle combinazioni comuni è l’uso delle metonimie, vale a dire ciò che consente di utilizzare una parola per intendere un significato più ampio.

Come puoi ben capire anche questa scelta viene fatta per ragioni di sintesi. Sarebbe più oneroso dover spiegare chi ha rilasciato una comunicazione in termini corretti. Lo si farà all’interno dell’articolo ma magari nell’headline, o nell’occhiello e nel sottotitolo, si usa una soluzione del genere. Molto frequenti i prestiti linguistici, ad esempio?

Quelli della strategia bellica: “Aprire una breccia nella maggioranza” è un modo per intendere il successo dell’opposizione che cerca di indebolire la controparte.

Da leggere: come scrivere un post del blog

Uso adeguato della punteggiatura

Lo stile comunicativo della scrittura giornalistica impone un linguaggio asciutto, semplice e diretto. Per questo la punteggiatura dovrebbe essere ben presente con virgole e, soprattutto, punti fermi. In modo da migliorare la leggibilità del testo.

Scrittura giornalistica e uso delle fonti

Questo è un argomento molto importante che dovrebbe essere al centro del desk giornalistico. Non si tratta solo di buona scrittura e lessico ma anche di correttezza. In particolare quando devi verificare le fonti e citarle al meglio per il lettore.

Ciò riguarda il modo in cui si confezionano gli articoli. E per farlo c’è bisogno di un continuo controllo delle fonti con un processo di verifica delle fonti attive e passive.

Come citare le fonti in un articolo.

Vale a dire quelle che cercano il giornalista e viceversa, ovvero che l’autore del servizio rintraccia con i propri mezzi. Lo stesso discorso riguarda le fonti primarie, quelle che hanno conoscenza diretta del fatto, e quelle secondarie.

Scegli tra titoli caldi e freddi del post

La scrittura di un articolo di giornale non riguarda solo il testo: devi anche puntare su una headline in grado di catturare l’attenzione, per questo si fa la differenza tra:

  • Titoli caldi: tipici del giornalismo emotivo.
  • Titoli freddi: nel caso del giornalismo informativo.

La differenza è chiara. Nel primo caso l’headline diventa una stringa di testo che punta sui sentimenti come rabbia, indignazione e speranza. Mentre il secondo?

Differenza tra titoli caldi e freddi.
Differenza tra titoli caldi e freddi.

Riguarda la pura e semplice informazione sui fatti. L’equilibrio tra titoli caldi e freddi diventa fondamentale nel taglio giornalistico di un quotidiano online e offline.

Ellissi, quando l’aggettivo regna

In generale si tratta di una situazione in cui un elemento dell’enunciato viene omesso perché si può comprendere dal contesto. Nello stile giornalistico si usa soprattutto quando l’aggettivo diventa sostantivo (la scientifica invece della polizia scientifica), o quando viene omessa la voce verbale: “varate le nuove misure” al posto del classico “sono state varate le misure”.

Crea un attacco basato sulle 5 W

Vale a dire Who, When, Why, What, Where. Questi sono gli interrogativi che un buon articolo dovrebbe risolvere subito, il prima possibile. Ovviamente senza cadere nella ripetizione incontrollata di un attacco sempre uguale a se stesso.

Dai subito le informazioni, non lasciare che il lettore abbandoni l’articolo a causa di uno stile narrativo non adatto. Devi essere rapido ed efficace. Questo è il succo quando si cerca una definizione efficace del giornalismo secondo la regola 5 W.

Linguaggio giornalistico senza verbi

Capita di trovarsi di fronte frasi nominali in cui il verbo è sottinteso per semplificare e velocizzare la comunicazione. Ciò si manifesta soprattutto nelle headline.

Ma anche nei lead, vale a dire gli attacchi degli articoli. Questo si ritrova soprattutto nella cronaca, nei lanci di agenzia e nelle notizie lampo che devono risparmiare tempo, spazio e secondi di attenzione per essere più incisivi. Un esempio:

“Chiuse in serata le consultazioni del nuovo governo”.

Qual è la lunghezza di un articolo di giornale? Si punta verso la brevità, lo stile asciutto. Per questo il linguaggio giornalistico e la comunicazione della carta stampata mette in campo questi trucchi che puntano verso la scrittura sintetica.

Scrittura giornalistica: regola ABC

Come si definisce lo stile che caratterizza il linguaggio giornalistico? Accurato, breve, chiaro: i pilastri del modello ABC che da sempre caratterizza lo stile del giornalismo.

  • Accurato: inserisci e controlla sempre le fonti.
  • Breve: dai solo le informazioni che servono.
  • Chiaro: usa parole e periodi semplici.

Su quest’ultimo punto si potrebbe scrivere un libro, mi limito a suggerire l’uso di termini di chiara origine e di limitare tutto ciò che potrebbe essere un freno alla comprensione, come acronimi e parole poco comuni. Togli ciò che non serve.

Piramide invertita e scrittura giornalistica

Quando decidi di lavorare sulla struttura di un articolo hai bisogno di uno schema. Puoi prendere in prestito, dalle migliori tecniche di scrittura giornalistica, il modello della piramide rovesciata (o invertita) che puoi ammirare in questo schema.

piramide rovesciata giornalismo

Come puoi ben capire la soluzione riprende, in parte, quanto detto nel paragrafo precedente: l’attacco di un articolo deve esporre i concetti più importanti. Poi hai la possibilità di approfondire e infine aggiungi dettagli secondari.

Lo stesso puoi fare con la scrittura online: da’ subito una risposta chiara a chi cerca determinate informazioni, usa l’above the fold per risolvere i dubbi e convincere l’utente. Poi, nel body copy, ti dedichi e a temi secondari e correlati.

Metafore e antonomasia nella scrittura

Le metafore nel linguaggio giornalistico sono all’ordine del giorno. Ecco perché devi essere in grado di gestire questa relazione tra metafora e antonomasia, ovvero quando un nome proprio viene sostituito da uno comune. Qualche esempio:

  • Rama: la città eterna.
  • Capri: l’isola azzurra.
  • Garibaldi: l’eroe dei due mondi.

Questo stile giornalistico serve a dare brio e vivacità alla scrittura, ma anche a evitare che si ripetano parole all’interno del periodo con effetti negativi per la leggibilità.

Da leggere: come scrivere un comunicato stampa

La scrittura giornalistica secondo te

Io consiglio di prendere come riferimento anche alcuni testi che possono aiutarti. Ovviamente consiglio quello che ho appena firmato con Cristina Maccarrone, Scrivere per Informare. Ma ne trovi anche altri. Ad esempio:

Ci sono dei passaggi essenziali che fanno la differenza nel mondo della scrittura giornalistica. Secondo te ho elencato quelli più importanti? Lascia nei commenti, come sempre, la tua esperienza di blogger, web writer e web journalist.

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