7 modi per investire nel blogging con il Coronavirus

Ci sono momenti di difficoltà che nessuno può prevedere. Ma il blogging ha la possibilità e capacità di aiutare. Ecco perché deve essere supportato da investimenti e budget.

Investire nel blogging quando tutto sembra fermarsi e gli investimenti si annullano: sembra una pazzia e invece no. Chiaramente il Coronavirus (noto come COVID-19) sta portando grandi difficoltà a tutti. E paura, tanta paura.

Investire nel blogging
Fai crescere il tuo blog.

Però questo non deve farci perdere la bussola. Il web marketing spesso diventa strumento per speculare (e lo abbiamo visto in questi giorni) anche sulle difficoltà.

Ma è anche vero che un’azienda deve trasformare minacce in occasioni. E questo può avvenire anche grazie al blog personale o aziendale. Qualche idea? Ecco come e perché continuare a investire nel blogging durante la pandemia del Coronavirus.

Il blog è un investimento a lungo termine

Molti ignorano un punto: non puoi ottenere grandi risultati nel mondo della scrittura online e del blogging in tempi minimi. Anzi, devi aspettare.

A volte anni. Quindi il discorso relativo a momenti di calma o addirittura crisi dei mercati può non toccare l’evoluzione del blog aziendale o personale perché puoi sfruttare questo tempo per lavorare.

Ad esempio la creazione e pubblicazione di un corpus di articoli utili per creare traffico oppure puoi studiare le basi (ad esempio con Fare Blogging) o pianificare una strategia di content marketing avanzata. Tipo la pubblicazione di un e-book gratis per fare link earning.

Da leggere: i migliori blog da seguire e leggere

Le persone continuano a usare Google

Conviene aprire un blog nel 2020? Io direi di sì perché può esserci una crisi epocale come quella del COVID-19 però Google è ancora uno strumento decisivo.

Soprattutto per chi cerca informazioni online. E con una buona attività di ottimizzazione legata a questi consigli SEO per WordPress puoi intercettare traffico, posizionarti e ottenere buoni risultati. Il blog resta uno degli strumenti principali.

Può essere importante per informare

Se hai un’attività coinvolta a pieno titolo in qualsiasi tipo di crisi – da questa del Coronavirus ad altre emergenze – il blog può essere lo strumento preferito per pubblicare aggiornamenti complessi e articolati. Ad esempio che consentano di racchiudere in un unico formato online testo, immagini, video e podcast.

Devi continuare ad aiutare i lead online

Il vantaggio di chi continua a investire nel blogging: intercettare lead con contenuti utili. Quelli che ti hanno aiutato a posizionarti su Google fino a questo momento.

Il blog non serve a vendere, almeno non in modo diretto come si farebbe con un ecommerce o una landing page. In un momento di crisi, un blog aziendale può essere usato per fare la cosa giusta: aiutare, informare, dare supporto. Senza speculare.

Intercettare e sfruttare picchi di traffico

Lavorare con i contenuti in modo etico non vuol dire ignorare le possibilità che ti vengono offerte dall’evoluzione delle ricerche online. Per questo è importante avere una linea editoriale onesta. Ma anche monitorare il traffico con strumenti come:

Ma soprattutto Google Trends. Questo SEO tool gratuito ti consente di scoprire eventuali query in crescita. Questo ti consente di capire cosa cercano le persone e come tu puoi essere utile. Senza speculare, questo è il momento di aiutare.

Ci sarai anche quando tutto sarà finito

Ha senso aprire un blog? Lo stesso vale per chi ha già un progetto? Dipende, devi valutare il settore ma c’è un punto che deve far pensare anche i più colpiti:

Cosa succederà dopo? Chi ha avuto al forza di resistere e continuare a investire ci sarà e potrà cogliere i frutti. Come si dice in questi casi: Keep Calm And Carry On.

Il calendario editoriale è ottimizzato?

Quando decidi di continuare a investire nel blogging devi valutare anche uno dei suoi strumenti principali: il calendario editoriale. Vale a dire quel tool che consente di definire i parametri decisivi del ritmo di pubblicazione e degli argomenti da affrontare.

Puoi dare una limata al numero di articoli da pubblicare, aumentando o diminuendo in base alle esigenze, oppure puoi attivare nuovi temi per intercettare il traffico.

Da leggere: perché aprire un blog

Come investire nel blogging oggi

Ecco, questo è il vero dubbio che dovrebbe essere affrontato da un web writer: con se ma investire nel blogging in un periodo in cui tutto sembra venir meno.

Il Coronavirus ha portato tanta incertezza, soprattutto in determinati settori come quello del travel blogging, ma io credo che non ci sia miglior medicina della tenacia. Tu continui a investire nel blogging? Racconta la tua esperienza nei commenti.

2 COMMENTI

  1. Mettere in pausa un blog, qualunque sia il settore, non è una mossa furba. Certo, i piani editoriali devono per forza di cose subire delle modifiche, ma sensate. Purtroppo, vedo personalità di settore che partono un po’ per la tangente, sconfinando in altri ambiti: mi sembra fuori luogo. Penso, ad esempio, a travel blogger che scrivono di come allenarsi a casa. È esattamente il genere di contenuto che ho proposto al mio cliente, ma il mio cliente è uno centro di posturologia e allenamento. Ecco perché non si può trattare di qualsiasi cosa, con la giustificazione che il momento è particolare. Come si può essere credili, così?

  2. Ciao, mi occupo di progettazione di hotel e centri benessere…settore paralizzato!
    Sconforto? Assolutamente no: mi sono focalizzato proprio sul mio blog e su nuovi contenuti, d’accordissimo sul fatto che è il momento di trasformare tutte le difficoltà in opportunità. È il momento di dare vita a nuove strategie per restare “in pole position quando la safety car rientrerà nei box”.
    Mai come ora per me il blog diventa strumento valido per guidare il cambiamento che si sta rendendo necessario, forte della mia passione per il copywriting (al di là della mia professione), al momento a supporto per le strutture ricettive che decidono di non tirare i remi in barca.
    Attraverso un “20-Day Post Challenge” approfitto anche per rispolverare vecchi post e sviluppare spunti ancora attualissimi.

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