Quali sono i migliori libri per diventare giornalista?

Quali sono i migliori testi e manuali? Ecco i libri da leggere per diventare giornalista e trasformare la propria passione per la comunicazione (online e offline) in un lavoro a tutti gli effetti.

Leggere libri per giornalisti è sempre un’ottima idea. Un libro, lo sappiamo, dà modo di riflettere ancora di più di quanto a volte possano fare un webinar, una lezione in aula o un podcast. Tutti ovviamente strumenti utili, ma è tra le pagine di un testo scritto che spesso si trovano delle risposte o degli spunti di riflessione.

10 migliori libri sul giornalismo
Libri da leggere per diventare giornalista.

E per chi vuol fare il giornalista o lo fa già ma cerca libri per formarsi quali sono i testi cui non dovrebbe rinunciare? In questo articolo ti indico 10 libri che per me, come giornalista, continuano a essere utili e che ritengo sia meglio avere nella libreria.

Social Media Journalism, libro di Barbara Sgarzi

Conosco Barbara da diverso tempo, ho seguito tanti suoi corsi e la stimo molto. Con questo testo, Social media journalism ha colto un aspetto importantissimo e trascurato di quel giornalismo fighetto che non solo non ama i social media, ma non li sa usare. Perché?

Non li ha davvero capiti o studiati e non ne ha intuito il vero potenziale. Eppure i social aiutano a capire che il giornalismo è conversazione.

I modi in cui dialogare con i lettori e stabilire un rapporto di relazione sono analizzati da Barbara nel testo edito da Apogeo. Essendo del 2016 non è aggiornatissimo.

Manca un capitolo interamente dedicato a Instagram così come ne manca uno su TikTok, ma tutto quello che troverai al suo interno ti servirà per evitare di usare i social come megafono delle tue attività e per trattarli come conversational media.

Storia del giornalismo Italiano di Paolo Murialdi

Per chi fa l’esame da giornalista è praticamente un must, ma anche per chi sta muovendo i primi passi o ha bisogno di capire come siamo arrivati fino a qui.

Parlo di Storia del giornalismo di Paolo Murialdi, edito da Il Mulino, che non è un libro recente. Ma che consente, a partire dalla nascita delle prime gazzette nel ‘600 fino ad arrivare ai giorni nostri, di vedere come si è evoluto il giornalismo italiano.

La nuova edizione, 2014, contiene un saggio dedicato alle profonde trasformazioni del giornalismo in atto negli ultimi anni. Tra i migliori libri per giornalisti.

Professione giornalista, testo di Alberto Papuzzi

Capacità di rispondere alle nuove esigenze di conoscenza e informazione, oltre a conoscere le nuove tecniche e le regole del web: questo viene richiesto al giornalista di oggi e questo cerca di spiegare un manuale che trovo molto valido.

Si intitola Professione giornalista il libro scritto da Alberto Papuzzi, giornalista de La Stampa, che contiene diversi suggerimenti attuali. Oltre ad analizzare la figura del giornalista sul web e a dare spazio agli strumenti come forum, sondaggi, archivi, blog. Un capitolo poi è dedicato al giornalismo italiano e all’informazione politica.

Il manuale edito da Donzelli, tra i migliori libri per giornalisti, è da leggere per capire il mestiere del giornalista, sia dal punto di vista teorico che pratico.

Slow Journalism di Puliafito e Daniele Nalbone

Ho letto Slow Journalism, edito da Fandango, e l’ho trovata una lettura molto interessante. Per altro Alberto Puliafito lo conosco da un po’ così come conosco il suo bel progetto, Slow News, che punta su un giornalismo lento ma approfondito.

Slow Journalism di Puliafito e Daniele Nalbone
Slow Journalism di Puliafito e Daniele Nalbone .

Va a fondo alle notizie e non le rincorre. Nel testo scritto con Daniele Nalbone, che ha come sottotitolo “Chi ha ucciso il giornalismo?”, sono tanti gli spunti di riflessione.

A partire dalla mancanza di fiducia dei cittadini verso i giornalisti, al pagamento dei giornalisti, al lavoro giornalistico per passare con l’ossessione per la velocità e la quantità che attanaglia quelli che fanno questo mestiere. Ma attenzione, se pensi che sia solo un libro di critica, no, c’è speranza e la risposta forse sta nella lentezza.

Piccolo manuale del giornalismo, Vittorio Roidi

Sì, qui torno a un altro manuale che è una pietra miliare, datato 2009, ma pur sempre valido. L’autore è quel Vittorio Roidi molto conosciuto nel mondo del giornalismo che ha scritto per Laterza Piccolo manuale del giornalismo.

Un viaggio su come fare giornalismo voglia dire mettere in campo azioni diverse: raccontare un fatto, fare un filmato, un’intervista, un titolo e tanto altro. Ottimo per immergersi nel giornalismo e per capire tutte le sfaccettature di questo mestiere.

Piccoli tasti, grandi firme a cura di Mascheroni

È un libro recente Piccoli tasti, grandi firme che racconta l’epoca d’oro del giornalismo italiano, quel periodo in cui il computer e i cellulari erano solo una chimera ma si batteva a macchina. Lo fa un materiale variegato.

In questo che è inserito tra i migliori libri di giornalismo si permette al lettore di vedere e leggere pagine famose di giornali, articoli che hanno fatto la storia, immagini iconiche di cronisti che inseguendo la notizia hanno fatto la storia.

Tantissime le foto, belle le biografie tra cui quelle di Dino Buzzati, Enzo Biagi, Oriana Fallaci e tanto altro. A chiudere tutto un’antologia di grandi pezzi. Molto ispirante.

Libri per giornalisti: Sul giornalismo, Pulitzer

Il cognome dell’autore ti sembra noto? Joseph Pulitzer è proprio quel giornalista cui si deve il premio più prestigioso dato nel giornalismo grazie al fatto che, alla sua morte, lasciò tutti i suoi averi a quella Columbia University che aveva fondato.

Questo libro, dal titolo Sul giornalismo, non è recente, risale al 2009 ed è un saggio che il giornalista scrisse per interrogarsi sul giornalismo e la qualità dell’informazione.

Ora che il consumo di notizie ha raggiunto livelli pazzeschi e che, anche causa fake news, si va spesso sulla disinformazione, interrogarsi sulla qualità è necessario. E le 127 pagine pubblicate da Bollati Boringhieri vanno in quella direzione.

Deontologia del giornalista di Michele Partipilo

Un libro sulla deontologia che indichi fin dove arrivi il diritto di cronaca e dove invece inizi il rispetto delle persone, che chiarisca come usare le immagini e tanto altro, è utile. Se poi si parla alla luce dell’informazione digitale è ancora più attuale.

La deontologia del giornalista di Michele Partipilo, edito dal Centro di Documentazione giornalistica, lo consiglio intanto perché è abbastanza aggiornato (risale al 2018), in secondo luogo perché è molto chiaro e ben scritto.

In terzo luogo perché contiene l’analisi del Testo unico dei doveri del giornalista che è un punto di riferimento per chi voglia interpretare la professione. Non dico si dovrebbe conoscere a memoria, ma è tra i libri da leggere per diventare giornalista.

Sulla scrittura: Potere alle parole di Vera Gheno

Non è un libro di giornalismo, lei non lo è, ma è una linguista molto apprezzata e conosciuto. Parlo di Vera Gheno e del suo Potere alle parole, edito da Einaudi, che è un libro che ti consiglio per riflettere sui vocaboli che usiamo e su quel patrimonio linguistico immenso cui spesso accediamo in modo del tutto parziale.

Libri sul giornalismo: Il potere delle parole.

Per chi fa giornalismo è interessante. La Gheno passa in rassegna le abitudini linguistiche e ci mostra situazioni in cui è facile trovarsi. E per un giornalista, che spesso cerca di scrivere con un linguaggio mutuato dal parlato, è un ottimo spunto.

Libri per giornalisti: Scrivere per informare

Se io e Riccardo abbiamo scritto Scrivere per informare è perché crediamo che possa dare qualcosa di nuovo al mondo del giornalismo e anche del blogging.

Il metodo giornalistico

È un libro double face in cui io, come giornalista, spiego al blogger in cosa consista il metodo giornalistico, ricordando tutto quello che forse noi giornalisti abbiamo dimenticato: controllo e verifica delle fonti, strumenti per farlo online, come si citano le fonti, come si aiuta il lettore a ricostruire l’albero delle informazioni.

libri per giornalisti
Leggere libri per giornalisti.

L’idea è che un blogger che scriva per informare possa mutuare alcuni aspetti del metodo giornalistico, ma anche di dare consigli a un giornalista alle prime armi per sapere come comportarsi. Proprio come fanno i migliori libri sul giornalismo.

Il metodo del blogger

Lato suo, Riccardo, come blogger, dà consigli ai giornalisti per quanto riguarda la scrittura online, le tecniche, indicazioni sulla SEO e tutto quello che spesso anche i grandi giornali sembrano dimenticare. Basta vedere tanti articoli di giornali online.

Trivi poca ottimizzazione e scarsa considerazione della user experience. Ma pensare al lettore vuol dire anche farlo sentire a suo agio mentre legge e si informa.

E, a nostro avviso, il plus di questo libro, edito da Flacowski, consiste in questo: io e Riccardo abbiamo due professionalità diverse ma spesso complementari che ogni giorno hanno a che fare con fonti e argomenti diversi. Vuoi approfondire il tema?

Sono una giornalista, web writer e SEO copywriter con il pallino per il mondo del lavoro di cui scrivo da anni. Sono stata direttore responsabile di un giornale, Walk on Job, per universitari e liberi professionisti e ho scritto anche per Vanity Fair e Yahoo! Finanza. Adesso scrivo, tra gli altri, per Forbes Italia e Osservatorio Diritti, per aziende e per il mio blog, Jobtelling. Faccio anche formazione ad aziende e liberi professionisti. Dopo anni di lavoro dipendente, sono felice di essere freelance con partita IVA dal 2017.

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