Cosa sono i permalink, come si usano e ottimizzano in chiave SEO su WordPress

Quali sono i problemi tipici di un permalink? Cosa sapere per ottimizzare questo elemento su WordPress? Tutto questo vale anche per le immagini? Ecco cosa devi sapere.

Un permalink è l’indirizzo univoco di ogni pagina del tuo blog, quello che fa apparire una determinata pagina quando digiti l’URL nella barra degli indirizzi del tuo browser.

permalink
Come ottimizzare i permalink.

Perché sono così importanti? E come ottimizzarli per la SEO? In questo articolo analizzeremo i permalink da vicino. Scopriremo insieme quale struttura devono avere.

Ma anche come ottimizzarli per la SEO e come modificarli senza causare problemi al tuo sito web. Ti offrirò inoltre alcuni consigli sui migliori tool per la gestione e l’ottimizzazione dei permalink del tuo sito web. Ma iniziamo con una definizione.

Cosa è un permalink: spiegazione

Il permalink è un URL permanente che caratterizza ogni singolo contenuto del tuo progetti internet.

Ogni pagina che viene pubblicata sul web ha un indirizzo univoco, l’Uniform Resource Locator, chiamato URL. Dal momento che questo indirizzo non dovrebbe cambiare viene indicato come un tipo di persistent identifier.

Un permalink, link a un singolo articolo o a una pagina del tuo sito web. A un permalink corrisponde una sola pagina web e per ogni pagina web ne esiste uno solo.

Mentre il dominio rimane invariato, lo slug può – e deve – essere personalizzato e ottimizzato dal punto di vista di Google, ossia divenire SEO-friendly.

Prima di vedere come ottimizzare un permalink, bisogna però fare un doveroso passo indietro e vedere quali strutture si usano e quali sono quelle consigliate.

Esempio di permalink

https://www.mysocialweb.it/permalink.

Parti di un permalink

  • Il dominio del sito web 
  • Lo slug della pagina.

Come modificare la struttura dei permalink

Se utilizzi WordPress, puoi cambiare la struttura del permalink con molta semplicità andando nel Menu principale > Impostazioni > Permalink.

cambiare permalink
Struttura dei permalink su WordPress.

Da questa schermata, che vedi anche nell’immagine in alto, puoi scegliere quale struttura attivare e mostrare agli utenti del tuo blog o sito web.

  • Semplice: https://www.tuodominio.com/?p=123
  • Data e nome: https://www.tuodominio.com/2020/04/20/articolo-di-esempio/
  • Mese e nome: https://www.tuodominio.com/2020/04/articolo-di-esempio/
  • Numerico: https://www.tuodominio.com/archives/123
  • Nome articolo: https://www.tuodominio.com/articolo-di-esempio/
  • Struttura personalizzata, scegliendo di unire uno o più tra i vari tag disponibili, come ad esempio %year% (anno di pubblicazione), %author% (autore) e così via.

Questo vale anche per i permalink delle immagini. Qual è la soluzione ideale da seguire? Esiste una combinazione ideale per lavorare al meglio? Continua a leggere.

La struttura che ti consiglio di utilizzare

È quella https://www.tuodominio.com/%postname%, che porta gli URL del tuo sito a diventare https://www.tuodominio.com/articolo-di-esempio/. Vale per tutti?

Puoi scegliere la struttura che preferisci anche in base al tipo di blog che stai creando. Le uniche strutture che ti sconsiglio completamente sono quella di default:

  • https://www.tuodominio.com/?p=123
  • https://www.tuodominio.com/archives/123.

Generalmente, un blog su WordPress crea slug predefiniti in base al titolo H1 che hai dato all’articolo, utilizzando tutte le parole del titolo divise da trattini (“-”).

struttura dei permalink di un blog
La struttura dei permalink.

Questo però porta ad avere degli URL che possono anche essere lunghissimi. Pensa ad esempio a un articolo con il titolo “10 cose da fare nella vita prima dei 70 anni”.

L’URL automatico prenderà questa forma, non è la scelta consigliata. Ecco perché è importante ottimizzare i permalink dal punto di vista della SEO. Vediamo come.

Come ottimizzare permalink per la SEO

Hai scelto la migliore struttura dei permalink del blog? Quando scrivi un articolo o crei una nuova pagina è importante andare anche a ottimizzare lo slug in modo da rendere l’URL SEO-friendly. Ecco alcuni esempi di permalink ottimizzati:

  • https://www.mysocialweb.it/2011/05/10/seo-copywriter/ 
  • https://www.mysocialweb.it/2013/02/12/seo-copywriting/ 

Gli URL di queste pagine non corrispondono al titolo H1 dell’articolo ma sono stati ottimizzati mettendo in rilievo nello slug solo la keyword principale. Quella stessa parola chiave per la quale vuoi posizionare l’articolo sui motori di ricerca.

Prendiamo come esempio il primo link

Il titolo dell’articolo, che era probabilmente stato preso in automatico da WordPress come slug, è “SEO copywriter freelance: buoni consigli per lavorare bene”. Questo significa che se il permalink non fosse stato ottimizzato, l’URL sarebbe stata: 

https://www.mysocialweb.it/2011/05/10/seo-copywriter-
freelance-buoni-consigli-per-lavorare-bene”.

Attraverso l’ottimizzazione togliamo il superfluo, le parole vuote (articoli, preposizioni, congiunzioni) e ciò che renderebbe il permalink eccessivamente lungo. La keyword principale di questo articolo è proprio SEO Copywriter.

Elementi fondamentali dell’ottimizzazione

Tutto ciò che viene aggiunto al titolo esplicita con maggiore chiarezza di cosa tratta l’articolo, ossia dei consigli per lavorare bene come SEO copywriter freelance.

attenzione alla focus keyword
Inserisci la focus keyword nell’URL.

ma non è necessario per la struttura del permalink. Quali sono quindi le caratteristiche di un permalink ottimizzato? Vediamole insieme.

Punta sulla sicurezza

Usa l’HTTPS, anche un semplice Let’s Encrypt, per il tuo sito web. Così le informazioni trasmesse tra il browser e il server sono crittografate, quindi più sicure.

Usa i trattini per separare

Le parole dello slug devono essere sempre separate da trattini. Vanno bene sia i trattini (-) che gli underscore (_). Sono invece sconsigliati altri tipi di caratteri.

Vanno evitate le stop word (ma non sempre)

Come gli articoli, le preposizioni e le congiunzioni. Ti consiglio di lasciare le stop word, invece, quando la loro rimozione cambierebbe totalmente il significato dello slug, ad esempio “come-tornare-in-Francia” e “come-tornare-dalla-Francia”. Scrivendo “come-tornare-Francia”, infatti, il significato non sarebbe affatto chiaro.

Il permalink definisce il contenuto

Deve essere breve e descrittivo. In molti risultati di ricerca di Google, il permalink appare sopra al titolo. È quindi di aiuto ai lettori per capire di cosa tratta la pagina.

Perché i permalink non dovrebbero cambiare

Salvo alcune particolari e rare eccezioni, modificare un permalink non è mai una buona pratica SEO. Il motivo è molto semplice. Abbiamo già spiegato che il permalink rappresenta l’indirizzo univoco di una pagina web. Hai già modificato il permalink?

La risorsa non verrà più trovata e otterrai un errore 404. Pensa alla pagina o all’articolo come a una casa e al permalink come il suo indirizzo. Se sposti la casa su un altro terreno, chi la sta cercando al vecchio indirizzo troverà un piazzale vuoto.

Cosa fare con gli errori 404?

Questo è proprio quello che avviene modificando i permalink. Gli errori 404 possono essere pericolosi per la SEO e l’UX del tuo sito web. E immagino che questo non sia esattamente quello che desideri. La comparsa di un errore 404 avviene se:

  • Modifichi l’intera struttura del permalink:
    • da https://www.tuodominio.com/2020/04/20/esempio.
    • a https://www.tuodominio.com/esempio.
  • Modifichi lo slug:
    • da https://www.miodominio/seo-copywriting.
    • a https://www.miodominio/seo-copywriting-consigli.

Come modificare permalink su WordPress

L’unico modo per modificare un permalink senza perdere il posizionamento della pagina sui motori di ricerca è quello di reindirizzare il vecchio URL al nuovo tramite un reindirizzamento (redirect) 301. In cosa consiste?

Diciamo che vogliamo dire a Google che l’articolo all’indirizzo https://www.miodominio/seo ha cambiato l’URL ed è ora possibile trovarlo all’indirizzo https://www.miodominio/seo-copywriting.

Quello che possiamo fare è quindi fare un redirect 301, che è un reindirizzamento permanente. In questo modo avvisiamo Google che il primo indirizzo non esiste più e che il contenuto che era presente a quell’URL si è definitivamente trasferito altrove.

Se decidi quindi di modificare l’intera struttura dei tuoi permalink, dovrai fare un redirect 301 per ogni singolo articolo, controllando che non ci siano errori 404.

Puoi anche fare un reindirizzamento di massa aggiungendo un redirect 301 al file .htaccess del tuo sito web, in modo da informare i crawler dei motori di ricerca che la struttura dei permalink è modificata. Ma ti consiglio di farlo solo se sai esattamente cosa stai facendo altrimenti rischi di trovarti l’intero sito web in errore 404.

Ci sono numerosi tool e plugin che possono aiutarti a intercettare tutti i link non funzionanti e a impostare i redirect 301. Vediamo insieme tutti i principali strumenti.

SEO tool per l’ottimizzazione dei permalink

Se utilizzi WordPress, il primo passo è quello di andare sul Menu principale > Impostazioni > Permalink e selezionare la tipologia di permalink che vuoi utilizzare nel tuo sito, proprio come abbiamo visto all’inizio di questa guida.

In fase di scrittura dell’articolo, WordPress ti permette poi di modificare anche lo slug, dove puoi fare una prima ottimizzazione eliminando tutto ciò che è superfluo.

Meglio lasciare solo la keyword principale. Ci sono anche alcuni strumenti che ti aiutano a ottimizzare al meglio gli slug dei tuoi permalink e renderli SEO-Friendly, come ad esempio Yoast SEO oppure Rank Math, che preferisco di gran lunga.

Rank Math
Una schermata di questo SEO tool.

Installando su WordPress il plugin di Rank Math, sotto l’editor ti appare un box che ti permette di modificare tag title, meta description e lo slug del tuo permalink.

Poi attraverso questo tool puoi controllare di aver inserito la keyword principale nello slug e che questo non superi la lunghezza consigliata di 75 caratteri.

Esistono anche molti strumenti che ti permettono di controllare la presenza di errori 404 sul tuo sito web. Il primo è la Google Search Console. Ti basta andare sulla proprietà che vuoi controllare e scegliere “Copertura” nel menù a sinistra.

Filtra adesso i risultati per Pagina esclusa > Non trovata (404). Ti appariranno tutti i link non funzionanti, ossia che portano a un errore 404. Altri tool per controllare i collegamenti sono Screaming Frog, il plugin Broken Link Checker e Ahrefs.

Screaming Frog e gli errori 404.

Una volta che hai rilevato tutti i link non funzionanti, puoi fare un redirect 301 attraverso moltissimi plugin per WordPress, tra cui Redirection e lo stesso Rank Math selezionando nel menù a sinistra Rank Math > Redirections.

Conclusioni e sintesi di questo argomento

In questo articolo abbiamo visto insieme l’importanza dei permalink e della loro ottimizzazione lato SEO. Un permalink ottimizzato, infatti, darà un importante input a Google per capire il contenuto del tuo articolo e aiuterà i tuoi lettori.

Ricordati anche di non modificare mai la struttura senza un valido motivo o senza sapere esattamente quello che stai facendo. Un corretto utilizzo dei permalink, invece, ti sarà di aiuto per il posizionamento del tuo blog sui motori di ricerca.

Questo articolo è stato scritto da Eleonora Baldelli, web writer specializzata in SEO copywriting. Oggi scrive di web writing sul suo blog eleonorabaldelli.com e contribuisce alla crescita di decine di progetti online.

3 COMMENTI

  1. Un articolo, come sempre, da dieci e lode! Ben spiegato ogni passo, relativo ad ogni singola azione da eseguire! Adesso vedremo cosa succede all’atto pratico, dalla teoria alla pratica! Questa parte la vedo più nera! Ma piano posso farcela pure io. Sperem!

    • Io credo che un buon lavoro sui permalink sia la base di partenza per ottenere grandi risultati, vedrai che tutto andrà al meglio.

  2. Articolo molto interessante, grazie. Se posso, ti chiedo un’info: riguardo alle impostazioni di wordpress che in automatico aggiungono la data, ritieni che siano più efficaci a livello SEO, oppure le scegli per dare al lettore la possibilità di sapere subito quando il post è stato scritto? Grazie mille.

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