Quali sono gli obiettivi del piano editoriale per un blogger di successo?

Che sia per Instagram o LinkedIn, ogni piano editoriale ha bisogno di definire obiettivi concreti. E per il blog? Di certo c'è un lungo discorso da affrontare. Ecco cosa devi sapere per scrivere.

Gli obiettivi del piano editoriale sono dei valori utili per il tuo progetto editoriale. Possono essere perfettamente misurabili, come le visite, o sfuggenti e complessi da monitorare. Almeno nel breve periodo. Ma quali sono questi parametri da valutare?

obiettivi del piano editoriale
Le regole del tuo lavoro di pubblicazione.

Decidere gli obiettivi è sempre importante, questo è chiaro. Ma quando lavori su un piano editoriale professionale per il tuo blog hai bisogno di una riflessione chiara.

Quali sono le voci da evidenziare e rinforzare insieme alle voci legate alla definizione di competitor e keyword? Ecco come gestire un piano editoriale SEO e strategico, ma anche pensato per arricchire la lettura del pubblico reale.

Visite

Primo punto di arrivo per chi ha deciso di scrivere articoli per il blog: dare una spinta ai click e alla curva in ascesa su Google Analytics. Possiamo inserire questo parametro, l’aumento delle visite sulle pagine web, come uno degli obiettivi più importanti?

In realtà questo è un KPI, key performance indicator che fa capire se la strada intrapresa dal blog è corretta.

Il punto di arrivo è la possibilità di ospitare persone allineate al tuo target. Ma soprattutto che cliccano su banner e visitano l’ADV in modo da portare un guadagno diretto legato alle pubblicità su rete display. Se non hai banner AdSense o altri circuiti per guadagnare online seriamente, è alquanto inutile avere il semplice aumento delle visite tra gli obiettivi del blog.

Da leggere: come fare il piano editoriale di un giornale

Lead

Andiamo verso un parametro più interessante, almeno per chi vuole guadagnare con il blog senza pubblicità diretta. Ma raggiungendo le persone interessate.

Aumentare i lead e i prospect, ovvero i potenziali clienti per un’azienda o un libero professionista, è a pieno diritto una voce principe tra gli obiettivi del piano editoriale. Per attivare questa dinamica hai bisogno di due strumenti fondamentali:

  • Articoli che si posizionano su Google.
  • Landing page che convertono lettori.

Tenere sotto controllo il numero di persone che raggiungono la tua casella email – o magari il CRM se hai un monitoraggio e un funnel più articolato – è fondamentale.

Brand

Altro obiettivo importante per un blogger e che dovrebbe essere inserito, a ragion veduta, nel piano editoriale di molti progetti. Gli articoli dovrebbero essere pensati per aumentare l’autorevolezza di un brand ma anche e soprattutto la sua conoscenza.

Parlo della capacità di farsi conoscere e ricordare dalle persone che ti interessano come punto di riferimento per chi cerca contenuti di qualità. Quale metrica osservare?

Rientriamo negli obiettivi difficili da monitorare nel breve periodo: di sicuro le ricerche navigazionali – branded query – possono essere un riferimento per capire se il tuo nome è più cercato in un settore. Ma sono parametri che si definiscono nel tempo.

Email

Tra gli obiettivi del piano editoriale aggiungo anche la capacità di arricchire il tuo database di contatti. Non tutti i business possono vendere in modo diretto e guadagnare online seriamente grazie a un rapporto immediato con il cliente.

obiettivi piano editoriale
Cerca i punti di riferimento per il tuo piano.

In molti casi, soprattutto nel B2B vale a dire nel business to business, c’è bisogno di lavorare su un funnel di vendita più lungo. Almeno rispetto ai settori B2C.

E su un’attività di lead nurturing complessa, che chiami in causa il marketing automation e l’email marketing. Magari i programmi per inviare newsletter e DEM. Tutto questo si attiva grazie a un database ricco di email e il blog può aiutarti.

Commenti

Può sembrare un obiettivo secondario, non proprio legato al guadagno. Ma non è così, molti progetti di blogging si legano alla necessità di fare customer care service o magari bisogna creare una community definita intorno a un topic.

Così puoi fidelizzare al meglio i potenziali clienti. In questi casi avere più commenti diventa un obiettivo della tua capacità di organizzare un piano editoriale strategico.

Download

Non sempre la conversione avviene senza passaggi intermedi. A volte c’è bisogno di un lavoro di content marketing differente. Ad esempio quello che ti consente di alimentare il pubblico con nozioni, idee e dati ben strutturati. Organizzati.

Magari su un PDF che puoi far scaricare dagli articoli del tuo blog, e a questo punto può essere utile pensare a una CTA. Ecco perché il numero dei download di un documento – ebook, presentazioni, raccolta dati – è un buon KPI da monitorare.

Iscritti

Hai deciso di organizzare un webinar o un evento differente e vuoi più iscritti? Questo tipo di attività rientra nei tuoi obiettivi di marketing fondamentali? Perfetto.

Hai un nuovo goal da aggiungere al piano dei contenuti e alla stesura del calendario editoriale: trovare la giusta soluzione per promuovere i tuoi eventi. Le registrazioni e le reali partecipazioni sono i KPI da valutare per capire se stai lavorando al meglio.

Vendite

Come ignorare quello che è uno dei punti di riferimento essenziali tra gli obiettivi di un blog? Qui hai il punto di arrivo ultimo, soprattutto se hai la possibilità di commercializzare un prodotto specifico. Difficile usare le transazioni come KPI.

Soprattutto se non hai un bene da vendere, ma è chiaro che un blog per ecommerce può valutare questo processo – attraverso da definizione degli obiettivi su Google Analytics – per comprendere se il lavoro di scrittura dei contenuti procede.

Da leggere: la piramide degli obiettivi nel blogging

Link

Ultimo obiettivo del piano editoriale, ma non per importanza. Quando gestisci il template del calendario editoriale, o usi uno dei vari tool per creare un piano editoriale, ricorda di aggiungere articoli in grado di fare link earning. Vale a dire?

Stiamo parlando di contenuti capaci di attirare in modo naturale i link. E fare in modo che il blog diventi uno strumento per lavorare sulla SEO off-page. Non è facile?

No. Però i grandi obiettivi sono tali proprio perché non tutti riescono nell’impresa. Ma il tuo blog ce la farà se avrà un buon piano editoriale al suo fianco.

8 COMMENTI

  1. Noi, i responsabili delle attività di Marketing online siamo i veri responsabili degli obietti di un blog, anche a seconda delle PR dei post che pubblichiamo. Tuttavia molto dipende anche dalla maturità dell’azienda e dal target, quindi anche le circostanze hanno il loro peso.

    • Il punto è questo: riusciamo a farci valere? Riusciamo a far capire al cliente che la nostra professionalità si dirige verso il risultato, e che quello che diciamo non è frutto di fantasia am dell’esperienza? A volte è proprio difficile…

      (ci vorrebbe l’aiuto di Andrea Girardi in questo momento)

  2. Sottoscrivo in pieno il tuo pensiero.
    Chi vuole aprire un blog deve capire che per ottenere dei “risultati” economici, ci vuole tempo e pazienza. Io per esempio vedo il blog come un canale per aumentare i contatti…alla fine è quello che si fa nel mondo reale: generare conoscenze che possono portarti indirettamente ad un guadagno!
    E’ uno strumento potentissimo se fatto da professionisti seri come lo sei tu Riccardo.
    Saluti

    • Confermo, potentissimo. ma pochi lo capiscono veramente. Questo è il mio cruccio: riusciremo a farlo capire prima o poi?

  3. Personalmente preferisco volare basso, quando si tratta di gestire un blog di una piccola azienda o di un libero professionista. Gli obiettivi principali che mi pongo sono indirizzati alla brand awareness ed al customer care. Il mio blog ad esempio, è più che altro un servizio aggiuntivo (informazioni di qualità gratuite) ai servizi core del mio portafoglio. Lo utilizzo per fidelizzare i clienti, ed incuriosire i lettori.

    • Ciao Fabrizio. Ottima scelta per quanto concerne gli obiettivi. Riguardo al volare basso: va bene, però cerca sempre di alzare l’asticella e di portare qualcosa in più al tuo blog. Non devi aumentare sempre, ma devi dare valore. Sempre più valore.

  4. Ciao Riccardo, sempre attualissimo.
    In agenzia riteniamo fondamentale lo sviluppo di contenuti finalizzati all’incremento di traffico e lead.
    Non tutti i clienti soprattutto in ambito business sono orientati all’aggiornamento costante dei blog. E’ capitato anche a te?

    • Accidenti, forse uno degli obiettivi del blog dovrebbe essere avere una buona frequenza di aggiornamento. Perché è così difficile far capire che un blog deve essere aggiornato per farlo funzionare?

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